Paesi Baschi Francesi: itinerario da Biarritz a St. Jean de Luz

Un itinerario di 4 giorni mi ha portato alla scoperta dei Paesi Baschi Francesi.

Cosa vedere, costa, entroterra, paesi, spiagge. Questa piccola regione, parte dei Pirenei Atlantici e compresa nella Nuova Aquitania, è una Francia diversa da quella che conosciamo.

Sidro, galette, crepes e baguette si trovano ancora ovunque, ma la lingua basca è piuttosto diffusa e le architetture delle case sono diverse. Molto colore, forse per contrastare il meteo capriccioso, linee più squadrate che dolci ed una vegetazione che ricorda più la Bretagna che la Costa Azzurra.

Vi ho incuriosito?

Allora seguitemi e scopriamo insieme cosa vedere nei Paesi Baschi Francesi, con un itinerario abbastanza completo, che ne tocca i luoghi più importanti.

Paesi Baschi: cosa vedere in quelli francesi

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Arrivando in macchina dall’Italia, il primo paese che abbiamo incontrato, annoverato fra i più belli di Francia è La Bastide-Clairence, a circa 30 minuti da Bayonne.

Tra i borghi che ho visto, è quello che mi è piaciuto meno. L’agglomerato urbano è tipico della zona, con case bianche, a graticcio rosso ed un po’ verde, che si sviluppano tutte sulla strada principale che però non è chiusa al traffico.

Da vedere, la piazzetta principale, la chiesa con le gallerie in legno ed il cimitero a fianco. Il tutto vi porta via al massimo mezz’ora.

Probabilmente non ci tornerei, ma se ci passate, fermatevi.

Bayonne

Questa piccola e graziosa città è la capitale dei Paesi Baschi settentrionali ed è attraversata dal corso di due fiumi: il Nive, che ne lambisce il centro vecchio e l’Adour che le gira intorno.

E’ molto piacevole passeggiare per le sue vie, dove alti edifici in parte a graticcio ed in parte in altri stili, disegnano geometrie colorate. La cattedrale del XIII secolo, ma con restauri e modifiche fino al XVI, è un luogo da non perdere. Le sue vetrate policromatiche sono di una bellezza sorprendente, per non parlare del chiostro.

Nel nostro caso ospitava un mercatino dell’artigianato di gran gusto, ma non so se sia stato un caso oppure ci sia tutta estate. Portatevi verso il fiume Nive e sostate in uno dei cafè sulla grande piazza, oppure solo fermatevi ad ammirare il paesaggio.

Poi passate il ponte e recatevi nella Petit Bayonne. Anche se meno bella della precedente, merita un pizzico del vostro tempo. Non perdete l’occasione di una foto sul lungo fiume! A seconda dell’orario, una o l’altra riva sarà baciata dal sole (se sarete fortunati) e lo spettacolo è assicurato.

Ai margini del centro c’è anche lo Chateux Vieux, ma il contesto che lo circonda toglie gran parte magia al posto.

Ah, e se amate i musei, cito il Museo Basco e della Storia di Bayonne, oltre che il Museo Bonnat-Helleu, che ospita opere anche di Goya e Rubens.

Tra le cose da vedere nei Paesi Baschi Francesi, Bayonne ha sicuramente un posto di livello, essendo il suo delizioso centro storico anche Patrimonio Unesco.

www.bayonne-tourisme.com

Biarritz

Chi non conosce la capitale del surf, la modaiola e glamour Biarritz? Non poteva certo mancare nel nostro itinerario nei Paesi Baschi Francesi!

Anche se il paese in sè non mi ha detto gran chè, questa cittadina esercita un fascino tutto suo. La bellezza della costa è indiscutibile, così come la Grande Plage, con i suoi ombrelloni colorati, la sabbia ambrata e le decine di surfisti che danno spettacolo durante la giornata. Le marche da surf si sprecano, le scuole anche. E’ molto coinvolgente tutto ciò, un mondo che esula dal resto, un’atmosfera che respiri solo qui.

La passeggiata che dalla Grande Plage conduce a quella della Côte de Basque, più grande e rivolta direttamente al tramonto, è un must che non potete perdervi, anche perchè cosi potrete vedere ‘Le Rocher de la Vierge’, ossia la Roccia della Vergine, statua posta su questo isolotto nel 1865, si dice dai balenieri sopravvissuti ad una tempesta. La roccia fu collegata alla terra ferma prima tramite una passerella in legno da Napoleone III, successivamente, visto la potenza delle onde, Gustav Eiffel elaborò il ponte metallico su cui tuttora si può camminare. Era il 1887.

Proprio nelle acque che lambiscono la Plage Côte de Basque, si allenano i piccoli surfisti. Li troverete anche verso sera, anche col vento freddo ed i nuvoloni. La cosa che però ci ha tenuti attaccati come api sui fiori sono state le evoluzioni di questi grandi atleti del mare, i surfers,….sembrano nati per vivere nell’acqua, si rimarrebbe davvero ore ad osservarli.

tourisme.biarritz.fr

St. Jean de Luz

Questa frizzante cittadina di confine, si raggiunge da Biarritz con l’autostrada in una decina di minuti.  In alternativa, più lentamente con la strada costiera, che vi farà attraversare anche i piccoli centri di Bidart e Guéthary. Entrambi hanno spiagge notevoli, locali con vista al tramonto e scuole di surf. Non ho potuto approfondirne la visita, ma li ho in mente per un futuro viaggio, agganciandoli magari ad un passaggio su Bordeaux.

St. Jean de Luz è sicuramente tra le cose da vedere nei Paesi Baschi francesi. Il suo centro conserva ancora alcuni palazzi antichi, architetture a graticcio, con colori tra il rosso, il blu ed il verde, e tanti negozi, molti dei quali di marche e merce locale.

Vi consiglio la lunga passeggiata sul mare, passando il piccolo paese di Ciboure, con le sue eleganti ville con vista,  arrivando al grazioso porto di Socoa, dove potreste cenare in uno dei tanti ristoranti con veranda.

In caso di brutto tempo o di forte vento, a St. Jean è comunque possibile mangiare sul mare, sotto la Pergola, il  grande balcone coperto con vista spiaggia, dove sono presenti alcuni semplici ristoranti che fanno crepes, gallette o hamburger, gelaterie e qualche negozio da mare. Tutto questo fa parte del palazzo del Casinò la Pergola, un dei luoghi più amati dai turisti che frequentano questa località.

Vi consiglio anche la visita del porto, nei pressi del quale sorge la Maison Louis XIV. Questo antico palazzo, risalente al 1643, ospitò il grande Re Sole e sua moglie Maria Theresa d’Austria Infanta di Spagna, che si sposarono proprio a St. Jean nel giugno del 1660. Il palazzo, di proprietà degli eredi dell’armatore che lo costruì 4 secoli fa, oggi è aperto al pubblico anche se solo in parte. Si possono comunque ammirare le stanze dell’Infanta e quelle dove dormì Luigi XIV.

Naturalmente, St. Jean de Luz è una rinomata località di mare e la sua spiaggia è bellissima, così come il mare, verde smeraldo. Se avete tempo, godetevi un po’ di tranquillità sulla sabbia e, se il meteo capriccioso ve lo permetterà, non perdetevi i suoi tramonti!

www.saint-jean-de-luz.com

Sare, Ainhoa ed Espelette, nell’entroterra dei Paesi Baschi Francesi

Come vi dicevo, il nostro soggiorno è stato principalmente sulla costa, ma c’erano alcuni paesi che avevo intenzione di vedere, senza spingermi troppo all’interno.

Sono piccoli borghi, incastonati alle pendici dei Pirenei Atlantici, ma sono più autentici di altri luoghi. Sare ed Ainhoa sono annoverati fra i borghi più belli di Francia, mentre Espelette è famosa per la produzione dei pimentos, ovvero i peperoni rossi. Li troverete sotto forma di souvenir, così come attaccati (essiccati), ad i muri delle case…davvero originale.

Purtroppo, anche se il paese è davvero grazioso, è molto frequentato e l’afflusso turistico disturba non poco.

Anche se vi consiglio di andarci, è il paese che meno mi è piaciuto. Sicuramente è meglio visitarlo in bassa stagione.

Lo Château d’Urtubie

Questa visita non era in programma, ma soggiornando nelle campagne di Urrugne, un altro paese tradizionale dei Paesi Baschi Francesi, ci passavo davanti ogni giorno. Le sue architetture, così diverse dai classici castelli francesi mi hanno incuriosito, così ho deciso di visitarlo.

 

Anche se una parte è adibita a B&B, le principali stanze del castello sono ancora visitabili e perfettamente conservate. Il mobilio, così come gli splendidi arazzi, fanno parte del patrimonio nazionale e, pur appartenendo al proprietario del castello, non possono essere vendute a compratori non francesi. Tali beni devono rimanere in suolo francese.

Ne parlo approfonditamente qui:

Dormire nei castelli: Château d’Urtubie – Paesi Baschi

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Paesi Baschi francesi – informazioni pratiche

Noi li abbiamo raggiunti in macchina, ma è un viaggio lungo. Se preferite, si può atterrare a Bordeaux e poi noleggiare un auto. La città è servita da Ryanair, Volotea ed Easyjet.

Soggiornare nei Paesi Baschi in generale, non è molto economico. Noi abbiamo scelto un chambre d’hotes tradizionale fuori dal paese di Urrugne, a 10 minuti da St. Jean de Lux: Chambre d’hotes Manttu

Costo € 125,00 con colazione per una tripla grande. Ci siamo trovati bene, anche se parlano solo francese e basco.

I parcheggi sono quasi sempre a pagamento, ma costano meno che in Italia. Dopo le 19/20 e nei giorni festivi sono gratuiti. Durante le ore di punta, vuol dire intorno alle 10/11 ed alle 18/19, le strade sono parecchio trafficate e spesso si formano code.

Per un pasto a base di galette o hamburger, si spendono in media 15/18€ a persona, incluso bere e dolce.

Se volete risparmiare, potete non prendere il bere perchè l’acqua ‘di cortesia’ diciamo, quella naturale, è sempre servita gratuitamente.

Infine, questo viaggio ci ha portato alla scoperta anche dei Paesi Baschi spagnoli.

Vi lascio un assaggio con questo articolo su San Sebastian:

Cosa vedere a San Sebastian in 36 ore

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