Un itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli, permette di toccare innumerevoli luoghi,

principalmente sulla costa, ma anche l’entroterra può riservare sorprese.
Io ho preferito comunque dare la precedenza a spiagge e villaggi sul mare, perchè per troppo tempo durante l’anno non posso percepire l’odore della salsedine ed ascoltare il rumore delle onde.

Prima di questo tour nei Paesi Baschi Spagnoli, avevamo passato 4 giorni anche in quelli francesi. Infatti, forse non tutti sanno che questa regione si divide più o meno in parti uguali tra Francia e Spagna, accomunate però dalla lingua basca ed in parte anche dalla cultura e tradizione.

Ne parlo qui:

Paesi Baschi Francesi: itinerario da Biarritz a St. Jean de Luz

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Detto questo, vi premetto che mi sono piaciuti di più quelli francesi. Ho un debole per la Francia, ma a prescindere da tutto, il fatto che le coste dei nostri compagni d’oltralpe siano rivolte proprio verso il tramonto e la cura dei dettagli (in cui i francesi per me sono impareggiabili) hanno fatto la differenza.

Adesso però concentriamoci su tutto ciò che di bello si può visitare nei Paesi Baschi Spagnoli, andando per ordine geografico.

Itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli

4 giorni da Hondarribia a Bilbao, passando per Guernica

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Il primo paese che incontriamo passato il confine ed in cui avevo deciso di fermarmi è

Hondarribia

Sarà stata la vicinanza alla Francia, ma questo villaggio è quello che mi è piaciuto più di tutti. Le sue architetture colorate sui toni accesi del verde, dell’azzurro e del rosso, caratterizzano la sua via principale, che è pedonale, sulla quale troverete tanti bar e locali che propongono pintxos da mattina a sera.

La città è Monumento Storico Artistico grazie alle sue mura perfettamente conservate ed al castello, fatto erigere da grande Imperatore spagnolo Carlo V.

Sicuramente la consiglio come luogo di soggiorno ed è tappa imprescindibile di un itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli.

Pasaia de San Juan – Pasai Donibane

Questo paese, di cui si visita la parte più antica e pittoresca, si trova a soli 10 km da San Sebastian e deve la sua fama anche all’essere stata scelta da Victor Hugo come luogo di soggiorno per un estate.

Noi l’abbiamo raggiunta con una piccola imbarcazione che fa la spola fra una riva e l’altra della Ria de Pasaia, piccolo corso d’acqua che divide le due parti del borgo, Donibane e San Pedro.

Oltre a godere delle belle case/palazzo dalla barca, troverete piacevole passeggiare per le strette vie di ciottoli, fino ad arrivare in Piazza Santiago.

Nel frattempo incontrerete un mercatino fra l’hippy ed il tradizionale e qualche ristorante. Proseguendo oltre la piazza, arriverete ad una bella passeggiata che porta fino alla fine della baia, in parte ombreggiata da bellissimi platani.

San Sebastian

A questa frizzante ed elegante città ho dedicato un articolo che ritengo piuttosto completo ed esaustivo:

Cosa vedere a San Sebastian in 36 ore

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Troverete informazioni anche su dove dormire a prezzi relativamente onesti. Attenzione, non bassi…impossibile in alta stagione.

Zarautz

La giornata di sole favorevole – e non scontata da queste parti – ci ha permesso di fare una piacevole tappa a Zarautz. Il centro è grazioso ma nulla di chè in confronto ad altri paesi. Ciò che deve interessarvi di questo luogo è la grande spiaggia dorata, quasi rossiccia, la più estesa di questo tratto di costa.

Anche qui, come in tutti i Paesi Baschi, i surfers sono di casa. Fisici atletici sia negli uomini che nelle donne, vederli in azione per me è quasi ipnotico.

Non ho dubbi nel consigliarvi di includere Zarautz nel vostro tour dei Paesi Baschi Spagnoli.

Getaria

Ad una manciata di km da Zarautz, raggiungibile anche con una bella passeggiata sul mare, si trova il grazioso paese di Getaria. Importante centro per la caccia alla balena, ora si distingue per la sua bellissima spiaggia pubblica, fiancheggiata da un percorso con tante panchine ombreggiate, dove sedersi e godere della bella vista.

Il suo centro storico è molto gradevole, con una bella via pedonale su cui si affacciano negozi, ristoranti ed edifici tradizionali. Se raggiungerete la piazza centrale, che si affaccia sul mare, godrete di una bellissima vista,  sul porto, la spiaggia ed anche il ‘raton’ ossia il topo di Getaria, il promontorio che termina con il Monte S. Antonio.

Se amate il pesce, diversi ristoranti vicino al porto mi sono parsi davvero validi e potreste sempre accompagnare il vostro pasto con l’ottimo vino bianco prodotto da queste parti, lo Txakoli.

Lekeitio

Un altro villaggio da includere nel vostro itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli è Lekeitio. Ci siamo allontanati parecchio da Getaria, ed ora siamo nella provincia di Vizcaya o Bizkaia. Il paese si trova sempre sul mare ed è caratterizzato anch’esso da una bella spiaggia, dalla quale, con la bassa marea, si può raggiungere l’isolotto di San Nicola.

Un percorso in sassi e cemento ogni giorno riemerge dal mare e, sempre ogni giorno, un cartello avvisa i bagnanti e turisti relativamente all’orario massimo entro il quale bisogna rientrare sulla ‘terra ferma’, pena il dover nuotare fino a riva o rimanere sull’isola.

Un giro per il piccolo centro del paese è doveroso, dove potrete visitare la bella Basilica di Santa Maria ed ammirare antiche residenze nobiliari, spesso in colori sgargianti.

Ea

Questo piccolo borgo non era nei progetti di visita, ma ce l’hanno consigliato in loco. Devo dire che ne sono rimasta piacevolmente colpita. Anche se piccolo è davvero molto tradizionale e sa proprio di ‘borgo marinaro’. Il centro è piccolo, ma pieno di scorci caratteristici, come quello che da su uno degli antichi ponti in pietra che l’attraversano. Vi consiglio di arrivare fino al mare.

La spiaggia di Ea è famosa per essere stretta e lunga e protetta su entrambi i lati dai monti.

Noi siamo arrivati con la bassa marea e tutte le barche erano in secca. Un fenomeno che mi affascina sempre e che nonostante tutto, faccio fatica a comprendere.

Spiagge di Laga e Laida

Non borghi ma spiagge..e che spiagge! Quella di Laga è forse la più bella della regione, molto ampia ed anche molto frequentata! Troverete macchine parcheggiate per km lungo la strada.

Quella di Laida è molto particolare perchè si trova alla fine di un piccolo fiordo, di fronte al caratteristico paese di Mundaka e soggetta pesantemente alle maree.

Infatti, quando quest’ultima è molto alta, gran parte dell’arenile scompare, lasciando un lembo di terra di dimensioni notevolmente ridotte. Il colore della sabbia è sempre dorato, più scuro che chiaro. Un colore decisamente particolare, che rende le acque di un bel verde intenso.

Mundaka

Un itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli DEVE comprendere il grazioso villaggio di Mundaka, famoso in tutto il mondo per essere incluso nel circuito del surf, in quanto il suo arenile, grazie alle correnti di zona, permette la formazioni di onde particolarmente alte e belle. Noi siamo stati in una giornata un po’ uggiosa ed il mare era più mosso del solito. Lo spettacolo dei surfers era assicurato. Mio marito è rimasto quasi un’ora ad ammirarli!

Il villaggio di Mundaka è molto piccolo. Presenta una graziosa piazza ornata da platani, un colorato porticciolo ed alcuni edifici caratteristici. Di grande impatto visivo la chiesa quasi a picco sul mare.

San Juan de Gaztelugatxe

Tra tutte le località ed i paesi da vedere durante un tour nei Paesi Baschi Spagnoli, questo luogo è sicuramente al primo posto. Reso particolarmente celebre dalla serie ‘The Game of Thrones’, si tratta di un eremo costruito su un isolotto e raggiungibile esclusivamente a piedi, percorrendo ben 231 gradini, parte di un percorso che lo lega alla terra ferma. Il momento migliore è al tramonto, ma anche una giornata nebbiosa, con il mare arrabbiato potrebbe essere una valida alternativa.

Il parcheggio si trova lungo la strada, parecchio più in alto rispetto al livello del mare. Di conseguenza il percorso comincia con una discesa di circa 10/15 minuti fino ad arrivare ai gradini. Da qui, in un’altra decina di minuti o poco più arriverete all’eremo. Tra tutto mettete in conto almeno un’ora.

La vista che avrete da lassù vi toglierà il fiato. Spazia a 360° e, se andrete a tarda ora, vedrete il sole scomparire nel mare. Ah, non dimenticate di suonare la campana dell’eremo! 3 rintocchi per scacciare gli spiriti maligni 😉

Anche se l’ingresso è gratuito, è necessaria la prenotazione a questo sito: www.tiketa.eus/gaztelugatxe

Tranquilli. Se vorrete annullare o cambiare giorno in base al meteo potrete farlo senza problemi. A noi addirittura non l’hanno chiesta perchè siamo andati alle 18.45. E’ importante averlo in alta stagione e negli orari di maggiore frequenza.

Ah, una cosa importante. Non fate come me, bella bella in infradito. Usate scarpe appropriate, sandali sportivi o scarpe da ginnastica. Io non pensavo di trovarmi di fronte a pendenze importanti e visto la giornata calda e soleggiata ho voluto approfittarne per indossare un abbigliamento estivo, ma non era adatto, specie per i piedi.

Bermeo

L’ultimo paese costiero che abbiamo visitato è stato Bermeo.

La giornata grigia non ha aiutato le mie percezioni, pertanto questo paese colorato non mi ha regalato grandi emozioni. E’ molto bella la vista dal porto sugli edifici arcobaleno che si stagliano di fronte e, passeggiando per le sue vie, troverete una bella piazza centrale e diversi monumenti di importanza storico-artistica come la chiesa di Santa Maria, la torre di Ercilla, sede del Museo del Pescatore e Casa Kinkubera, con la sua particolare forma che ricorda un’imbarcazione.

Anche se non porto esperienze personali, ho letto che vi sono ottimi ristoranti di pesce.

Guernica  o Gernika-Lumo

Questa è l’unica tappa del nostro itinerario nei Paesi Baschi Spagnoli che si allontana dalla costa, ma una visita alla piccola città di Guernica mi sembrava doveroso. Le ho dedicato un articolo, dove troverete i ‘must see’ di questa piccola cittadina.

Guernica città: un pomeriggio immersi nel passato

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Bilbao

Tappa imprescindibile per la visita dei Paesi Baschi Spagnoli. Uscirà un articolo interamente dedicato alla visita della più importante ed affascinante città della regione di Vizkaia, che non è solo sinonimo di Guggenheim, ma anche Casco Viejo, Zubizuri, Bizkaia Bridge ed altro ancora.

Stay tuned!

 

 

 

 

 

 

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