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Olanda, tour itinerante. Cosa vedere oltre ad Amsterdam

L’Olanda, o Paesi Bassi,

un piccolo Paese del Nord Europa, in realtà offre davvero tanto a chi decide di visitarla.

A parte le distese di tulipani, che la rendono unica e speciale nei mesi primaverili, ed i mulini a vento che la caratterizzano, ospita grandi spiagge, piccoli paesi fiabeschi, musei d’importanza internazionale, castelli e meravigliosi giardini. C’è proprio tutto per rendere la vostra vacanza speciale, sia che siate una famiglia che un gruppo di amici.

Amsterdam – Foto tratta dal sito dvclub.info

Olanda, tour itinerante. Cosa vedere oltre Amsterdam

L’ho progettato molto meticolosamente, toccando tutti i punti principali (a parte Rotterdam che non mi ispirava), facendo soste in vari hotel.

L’Olanda è un paese piccolino e in una settimana l’abbiamo vista molto bene. Tra l’altro, il 2003 fu un anno eccezionalmente caldo e avemmo 7 giorni di sole e temperature oltre i 30 gradi…sbalorditivo!

Mappa dell’itinerario:

Flickr – Foto di Jackie Kever

Scheveningen

Fu la prima tappa del tour.

E’ una rinomata località balneare della costa olandese.
La sua spiaggia si affaccia sul Mare del Nord, dove decine e decine di persone facevano il bagno in un’acqua per noi ‘meridionali’ davvero gelida. Ma il sole caldo di quell’estate aveva sicuramente contribuito a qualche grado in piu’…quindi anche io ho osato bagnarmi le caviglie…giusto per dire di averlo ‘toccato’.

Sul lungomare, tanti cafè e ristoranti. E’ un posto un po’ esclusivo ed i prezzi sono piuttosto alti.
Diciamo che è un po’ la Milano Marittima olandese.
Le prime due notti le abbiamo passate qui, ma purtroppo non ricordo il nome dell’hotel, ma solo la fantastica colazione mattutina…ipercalorica…

L’Aia

La mattina seguente, vista la vicinanza, ci siamo recati all’Aia (appena 6 km).

Flickr – foto di Darmorrow

Qui ha sede il Governo olandese, ma anche enti di varia natura e tutte le ambasciate del Paese. Bello ed imponente è il Binnenhof, sede del Parlamento. E’ adagiato su un laghetto, acquistato nel XIII secolo da Fiorenzo IV, conte d’Olanda, contribuendo alla nascita di questa città.
Molto bella la piazza antistante dove potrete godervi il contesto su una delle tante panchine, oppure potete passeggiare lungo il lago, c’è un bel viale alberato dove erano esposte sculture alquanto bizzarre…ma penso fosse una cosa provvisoria.

Per un pranzo o una cena, potete recarvi nel piu’ antico ristorante della città, il Goude hooft. Non so che prezzi abbia, noi ci siamo limitati ad ammirare lo splendido palazzo storico che lo ospita, risalente al 1423,…ma ammetto che trasuda tradizione olandese…

 

Flickr – Foto di Ekenitr

 

Delft, il paese delle porcellane blu

Per chi non lo sapesse, questa cittadina olandese è famosa in tutto il mondo per le sue porcellane, chiamate anche ‘maioliche di Delft’.
Sono caratterizzate dai colori bianco ed azzurro e sono prodotte da una fabbrica della città, la De Porceleyne Fles.
A parte cio’, Delft è una città molto carina, ma simile a ad altre. E’ bello passeggiare lungo i canali, che ho trovato in alcuni casi pieni di ninfee, e soffermarsi ad ammirare alcune case, ricoperte sulla facciata da curiosi simboli araldici. E non perdetevi il Municipio…almeno da fuori è un palazzo bello ed imponente.

Foto di Mariocutroneo – Flickr

Haarlem

E’ un po’ piu’ grande di Delft e si trova a circa una ventina di km da Amsterdam.
E’ adagiata sul fiume Spaarne ed è proprio qui il cuore della coltivazione di fiori dell’intera regione, soprattutto tulipani…(forse non c’era bisogno di specificare…).
Qui mi è piaciuta particolarmente la porta d’ingresso alla città, formata da due torri rotonde con tetti a punta, ed il Vleeshal, il palazzo dove un tempo si teneva il mercato della carne. Oggi è sede di mostre.

Anche Haarlem è tappa obbligata. Un po’ piu’ tranquilla di Amsterdam, è circondata da un paesaggio colorato dai fiori e spesso punteggiato dai tipici mulini a vento. Il centro storico è molto grazioso ed elegante.

Amsterdam, cosa vedere in 2 giorni

Capitale dell’Olanda, è anche la maggiore e piu’ popolosa città del Paese.
Famosa per i coffee shop ed il sesso in vetrina, offre ai visitatori, soprattutto giovani, divertimento a tutte le ore.
Io non sono mai stata amante degli eccessi e ci sono stati alcuni episodi che mi hanno messo un po’ in difficoltà.
Cio’ non toglie che Amsterdam sia una città affascinante. I canali che la attraversano regalano scorci molto pittoreschi, Piazza Dam, la principale della città, è quella sul quale si affaccia il Palazzo Reale ed è la piu’ festaiola. Vi è sempre un via vai di gente locale e turisti, mentre gli artisti di strada si esibiscono davanti a grandi e piccini. Se non sbaglio, su questa piazza si trova anche uno dei musei delle cere di Madame Tussauds.

Dalla piazza parte la famosa Damrak, la strada che porta alla stazione, gremita di gente ad ogni ora del giorno e della notte. Qui troverete negozi, cafè, ristoranti, pub e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Amsterdam è famosa anche per il taglio dei diamanti. Al n.1 di Rokin Straat (che è il proseguimento della Damrak) troverete l’Amsterdam Diamond Center. Qui si puo’ assistere all’arte del taglio dei diamanti tramite tour guidati e, per i piu’ facoltosi, è possibile anche acquistarli!
Strada parallela alla Damrak, la Warmoestraat è la famigerata via del quartiere a luci rosse. Qui tutto (o quasi) è concesso…pagando chiaramente. La zona merita un giro…non si trovano dappertutto posti del genere.
Altra via turistica per eccellenza, perpendicolare alla Damrak è la Damstraat. Anche qui coffee shop, negozi, bar, etc…
Ma Amsterdam è molto altro.
Tra i musei piu’ famosi quello di Van Gogh, che noi ahimè non abbiamo visto, causa una fila interminabile, il Rijks Museum e la casa-museo di Anna Frank.
Per il resto a me è piaciuto molto perdermi per le vie della città, senza meta, affittare pedalo’ per vedere la città da un’altra prospettiva e sorseggiarmi un caffè in uno dei tanti locali a bordo dei canali.

Parlo più approfonditamente della nostra esperienza ad Amsterdam in questo articolo:

Amsterdam, cosa vedere in 2 giorni. Tra solito ed insolito

Flickr – Foto di Screenpunk

Muiden ed il suo castello

Muiden è un piccolo paesino a meno di 20 km dalla capitale. E’ famosa principalmente per il suo castello, forse il piu’ visitato del Paese, sia per la sua importanza storica, sia per la sua vicinanza ad Amsterdam.

Un primo castello fu costruito in questa sede addirittura nel 1280. Quello che vediamo oggi non è certo lo stesso, ma risale comunque a diversi secoli fa.

Dopo un periodo di decandenza ed un lungo restauro, oggi Muiden Slot è un museo statale, dove si tengono anche diversi eventi culturali.
Per maggiori informazioni www.muiderslot.nl

Kasteel De Haar

Un po’ piu’ lontano (44 km), nei pressi di Utrecht, ma  è davvero meraviglioso.

Flickr – Foto di Steve B Chamberlain

E’ il castello piu’ grande d’Olanda è probabilmente il piu’ bello del Paese. Si trova in piena campagna olandese, in uno scenario di tranquillità e romanticismo. E’ adagiato placidamente su un laghetto, che ne riflette perfettamente l’immagine ed i suoi giardini sono meravigliosi. Il complesso merita sicuramente una deviazione.

Maggiori informazioni le trovate all’indirizzo www.kasteeldehaar.nl
Ormai siamo pronti per lasciare Amsterdam. Il nostro itinerario è ancora ricco di tappe e la prossima sarà il famoso paese di

Foto tratta dal sito carnifest.com

Edam

Si trova a soli 23 km da Amsterdam ed è rinomato per il suo formaggio, l’Edammer. Durante la stagione estiva si tiene ancora il mercato come l’antica tradizione vuole, con il formaggio che viene traghettato dai canali alla terraferma e portato su particolari ‘porta-formaggio’ fino nella piazza del paese. E’ un pochino turistico, ma molto affascinante. Inoltre vedrete passare, su carri trainati da cavalli, fusti di Heineken da dissetare l’intero villaggio. A noi Edam è piaciuto davvero tanto, anche per la sua architettura e per il fatto che sembra un posto rimasto intatto nel tempo e molto tranquillo.

Volendam

Ad appena 7 km da Edam, è un graziosissimo villaggio di pescatori, adagiato sul Mare del Nord.

Flickr – Foto farenehit_81

 

Le sue casette colorate si affacciano sul porto, ed è tutto talmente perfetto ed ordinato che sembra un villaggio da fiaba. Qui non è difficile vedere gente vestire i costumi locali o pescatori al loro rientro con il pescato.

Da non perdere, per chi si ritiene adatto, il famoso panino con l’aringa, venduto nei chioschi sul lungomare.

 

Zaanse Schans ed i suoi mulini a vento

Questo villaggio è una favola!

Si tratta di un ‘paese-museo’ all’aria aperta, dove si cerca di mostrare al visitatore come viveva la comunità del posto nei secoli scorsi. Un tempo la zona era disseminata di centinaia di mulini a vento, che oggi si sono ridotti a poche decine, volutamente lasciati per raccontarne la storia.
Questo posto trasmette pace assoluta. E’ molto rilassante camminare per le stradine del paese, attraversare i ponticelli che collegano tra loro giardini curatissimi. Troverete animali da cortile lasciati liberi, antichi mestieri, il Museo degli zoccoli olandesi (entrata gratuita) e carri trainati dai cavalli. La sensazione di ritorno al passato è fortissima.
Consiglio fortemente di fare tappa in questa zona.

Ma il nostro tour dell’Olanda è ancora ricco e quindi ci spostiamo verso il famoso Parco di Hoge Veluwe. Ma prima facciamo sosta ad

Apeldoorn,  Paleis het Loo.

E’ uno splendido palazzo, dove la famiglia reale ha vissuto per ben 300 anni. I giardini, con le loro fontane dorate e l’accuratezza delle forme, rimandano al 1700, epoca della loro creazione.
Il palazzo ed i suoi giardini hanno aperto al pubblico circa 30 anni fa, dopo una grandiosa opera di ristrutturazione, che ha riportato l’area allo splendore di un tempo.

Tutte le informazioni potete trovarle sul sito internet che ho allegato oppure anche qui , ossia sul sito dell’ente del turismo olandese.

Hoge Veluwe

E’ un Parco Nazionale, il piu’ grande d’Olanda. All’interno troverete aree e paesaggi molto diversi fra loro, che vanno dalle dune di sabbia, ai boschi, alla brughiera. Per gli spostamenti dentro al parco, vengono messe a disposizione 1000 biciclette gratuite, perchè 26 miglia di sentieri non sono cosa da ridere…
Potrete visitare anche la galleria d’arte (museo Kroller-Muller), dove è presente la collezione Van Gogh piu’ grande del mondo (dopo quella della famiglia Van Gogh) oltre a migliaia di altri oggetti d’arte (molti disposti all’interno del parco).
A seconda di quanto siete amanti della natura (e dell’arte), la visita al parco puo’ portarvi via anche un’intera giornata.
Per maggiori informazioni, vi rimando al sito www.hogeveluwe.nl.
Ormai siamo in dirittura d’arrivo. La nostra ultima tappa sarà Maastricht, passando per il piccolissimo paesino di

Thorn

E’ il piu’ piccolo d’Olanda con meno di 200 anime.

Per diversi secoli questo piccolo comune fu indipendente, governato da una badessa ed alcune nobildonne. Aveva anche una  sua moneta.

I francesi cacciarono gli aristocratici verso la fine del 1700 e pretesero dalla povera gente rimasta una tassa in base alle dimensioni delle finestre (?!). I poveri, che si trovavano a vivere in case appartenute all’aristocrazia, non avendo soldi per pagare, murarono le finestre e poi dipinsero i palazzi di bianco per confondere il tutto e nascondere la loro indigenza.
Il paesino è molto grazioso, con vie in ciottolato e sampietrini. Bella l’abbazia e le caratteristiche case bianche, alcune risalenti al XVII e XVIII secolo.
Bene, siamo giunti al termine.

Maastricht e l’ultima notte in Olanda

Famosa per il trattato del 1992 sull’Unione Europea, Maastricht offre davvero tante cose da fare e vedere.
Sicuramente il Museo Bonnefantemuseum è il piu’ importante, cosi’ come l’architettura dell’edificio che lo ospita è di per sè un’attrazione.
Ma altrettanto interessante è il giro in battello sul fiume Mosa o la visita delle casematte. Quest’ultime sono percorsi/gallerie sotterranei che collegano vari punti della città e che venivano utilizzati per sorprendere il nemico durante le guerre che si sono avvicendate nel corso dei secoli.

Bene, il nostro tour itinerante in Olanda si conclude qui.
Spero di avervi dato buoni spunti per strutturare a vostra volta un bel viaggio in questo piccolo paese, che pero’ ha davvero tanto da offrire, sia per cultura, architettura, educazione, tolleranza e rispetto della natura.
Tutte o quasi tutte le tappe che abbiamo fatto possono essere raggiunte anche tramite piste ciclabili o treni con vagoni per il trasporto delle biciclette.

Olanda come arrivare

Noi andammo in macchina.

Ben 1400 km solo andata. E’ un viaggio lungo, che si può spezzare scegliendo una località interessante per un pernottamento.

Per chi scegliesse l’aereo, la compagnia piu’ gettonata è Transavia, ma anche Easyjet e Ryanair volano sulle principali città olandesi. In loco è indispensabile il noleggio di un’auto. Ovunque io sia andata ho trovato conveniente e-noleggioauto. In alternativa, potete valutare le offerte che trovate durante la prenotazione del volo…per esempio, Ryanair offre tariffe molto competitive, se prenotate con largo anticipo.

Olanda dove dormire

Il nostro è stato un tour itinerante. Quindi abbiamo scelto diversi hotel. Nel lontano 2003 non c’erano ancora i grandi portali di prenotazione e facemmo il tutto tramite l’ente del turismo olandese che, in base alle nostre esigenze e budget di spesa, ci ha suggerito le sistemazioni migliori. Devo ammettere che ci siamo trovati bene ovunque.

I canali che attualmente userei invece sono sempre i soliti: booking.com, hotels.comHRS IT oppure Venere – IT

Ti piacciono i viaggi itineranti?

Leggi anche quelli che ho fatto in Francia ed Irlanda:

Link utili:
Ente del Turismo Olandese: www.holland.com/it/Turismo.htm
Aggiungo anche questo sito privato, da cui ho tratto alcuni spunti: www.amsterdamtour.it
Allora, buon viaggio in Olanda!

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2 Commenti

  1. Grazie per questo post! L’Olanda non è solo Amsterdam come molti credono, ma ci sono moltissimi posti interessanti e (spesso) anche più belli della capitale. Io, ad esempio, mi sono innamorata di Haarlem, e non vedo l’ora di tornarci! 🙂

    1. Io vorrei tornare con la fioritura dei tulipani, ma mi sa che dovrò rimandare al prossimo anno…sai che c’è proprio la Tulpen Route?

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