Irlanda, costa sud-ovest. Breve tour alla scoperta di paesaggi incantati

La costa sud-occidentale dell’Irlanda presenta alcuni dei paesaggi più belli di tutta l’isola.

Si potrebbe sicuramente strutturare un viaggio prettamente fotografico alla scoperta dei suoi scorci più romantici e scenografici perchè, diciamolo chiaramente, il bello di questo Paese, ciò che ti fa davvero innamorare e che rimane indelebile nel cuore, sono proprio i suoi paesaggi, così perfetti, così colorati, nonostante la coltre di nubi che spesso ne copre il cielo.

Durante il nostro tour di 10 giorni in giro per l’Irlanda, ho deciso di dedicarne 3 alla vista della costa sud-ovest del paese, partendo da Spanish Point, fino ad arrivare a Westport, più a nord.

Questo perchè, informandomi su cosa vedere assolutamente in questa zona, ho scoperto che racchiude diversi tesori, nemmeno troppo distanti gli uni dagli altri.

L’articolo sarà diviso in due parti, per non appesantirne troppo la lettura.

Cosa vedere sulla costa ovest dell’Irlanda in 3 giorni

Giorno 1

Siamo partiti dal sud dell’isola, più precisamente da Kinsale la mattina di ferragosto, con un bel sole che finalmente ci ha scaldato i cuori. La giornata era perfetta per la visita delle Cliffs of Moher, ma ci saremmo arrivati verso sera.

La prima sosta che avevo previsto, prima di portarci sulla Wild Atlantic Way, è quella al piccolo paese di Adare.

Avevo letto che è famoso per i suoi cottages dai tetti in paglia, abitazioni che da lì in poi vedrete spesso andando verso nord.

Pensavo di trovare una cittadina strutturata proprio in questo modo, ma i cottages sono solo 5/6 principalmente ubicati all’ingresso del paese. Vi dirò, ci sono rimasta male.

adare ireland

Certo, sono molto graziosi, ma non si respira sicuramente l’atmosfera rurale che mi ero immaginata e che invece è ben palpabile in villaggi simili nella Bretagna francese.

Comunque solo uno o due sono abitati, gli altri ospitano negozi ed esercizi commerciali.

Nel complesso Adare è grazioso, con la sua bella abbazia, un parco pubblico molto curato e pulito, il Desmond Castle o quel che ne rimane, adagiato scenograficamente sul fiume ed il famoso Adare Manor, ora in ristrutturazione. Si tratta comunque di un hotel a 5 stelle, del quale eventualmente si potranno visitare solo gli esterni.

E’ stato un peccato non poterlo vedere, perchè è davvero stupendo.

Ripartiti per raggiungere il prima possibile la costa, visto che era di strada, ci siamo fermati a Bunratty.

bunratty castleSi tratta di un piccolo borgo famoso per il suo castello, il più autentico e completo, anche negli interni, di tutta l’isola, ed il villaggio contadino ubicato all’interno del suo parco.

La fortezza, costruita nel 1425, è stato ristrutturato a metà degli anni ’50 e quello che ora vediamo è ciò che era nel XVI secolo. La maggior parte degli arredi risalgono appunto al 1400 e 1500 e riescono a trasmettere un ‘spaccato di vita’ dell’epoca.

Anche il Folk Village, che in questo caso è una ricostruzione, porterà grandi e piccini indietro nel tempo, tra antichi mestieri, casette coi tetti in paglia e romantici mulini ad acqua.

Per la visita, sono disponibili anche tour guidati in italiano, e le guide sono in costume e molto preparate. L’ingresso è abbastanza caro al momento (16,50E per adulto ed 8,00€ per ragazzi fino a 16 anni), ma ho letto che su Groupon.ie si possono trovare biglietti a prezzi ridotti…vale la pena darci un occhio prima di partire!

Ecco il link, è ancora attivo –> www.groupon.ie/deals/bunratty-castle-and-folk-park

E’ possibile avere riduzioni anche sugli acquisti on-line, guardate qui –>www.shannonheritage.com/BookNow/

Proseguiamo il nostro viaggio che finalmente ci porta sull’oceano, cominciando il percorso sulla Wild Atlantic Way…e…che dire….è davvero WOW!

La giornata serena, per quanto ventosa, ci ha permesso di godere di panorami stupefacenti!

Splendidi pascoli fin sull’oceano, casette sparse in modo ordinato e fiori coloratissimi lungo la strada ci hanno accompagnato per chilometri. Spesso chiedevo a mio marito di fermarsi per cogliere quel particolare che mi pareva più bello di un altro, con tanto di sbuffare di mio figlio, che invece non si sarebbe fermato mai…che stress questi adolescenti!!

Lentamente siamo arrivati a Doolin dove il b&b Doolin View ci aspettava per una sola notte.

E’ stato un peccato, perchè è favoloso, ottima posizione e colazione davvero memorabile. Alla fine vi darò tutti gli estremi.

Doolin è davvero un amore.

Molto piccolo, con la via principale percorsa anche da qualche carrozza, che non ho capito se fosse turistica oppure no.

Il paese si sviluppa tutto sulla questa strada, dove troverete alcuni pub, un bistrot ed una pasticceria davvero super! Lì fanno anche la pizza, ma i prezzi sono tutt’altro che economici.

Andando verso sud, troverete il piccolo porto, da cui avere un assaggio di ‘burren’ ed una bella vista sulla parte finale delle Cliffs of Moher. Inoltre da qui si parte anche per le isole Aran.

Infine, Doolin è famoso per i suoi animati pub, dove ascoltare la migliore musica irlandese dal vivo…non perdetevela!!

Nel pomeriggio, visto la bella giornata e, visto che alle Cliffs consigliavano di andare verso le 17, per la grande affluenza, ci siamo spostati verso nord, per vedere il paesaggio lunare del burren.

Si tratta di un angolo d’Irlanda assolutamente incontaminato, un luogo che milioni di anni fa era coperto da calde acque tropicali. Pare davvero incredibile…

Nonostante questo luogo sembri a prima vista spento e senza vita, passeggiando o saltellando su questi grandi massi divisi da un reticolo di grosse spaccature, vedrete invece piccoli fiori colorati spuntare dai pertugi, cercando la luce.

Qui, fiori e piante che normalmente vivono a latitudini e luoghi differenti, li vedrete convivere, cosa che non succede in nessun’altra zona.

E’ un posto davvero straordinario, che a me personalmente ha regalato momenti di grande pace. Qui l’uomo non ha potuto mettere mano, se non per i dolmen che punteggiano la regione.

Con i nostri occhi possiamo vedere un paesaggio immutato da millenni. E’ fantastico.

Informazioni per la visita (i siti sono comunque gratuiti), le potete trovare presso il ‘The Burrent Center’ di Kilfenora.

Hanno anche il sito–>www.theburrencentre.ie

Ormai erano le 18, il giusto orario per recarsi alle Cliffs. Siamo arrivati in loco che tutti i pullman dei viaggi organizzati erano già partiti ed il parcheggio era semi-vuoto.

E dire che sono aperte fino alle 21 durante la stagione estiva…e sono orientate pure a ovest…perchè non approfittarne per vedere un tramonto indimenticabile?

Certo, c’è sempre da sperare che le nuvole non diano troppo fastidio, però la tranquillità che troverete andandoci tardi vi ripagherà per quell’eventuale nuvola che offusca il cielo.

Quando si dice sentirsi piccoli….ecco, questo è quello che proverete davanti a questa meraviglia della natura. Un salto di 214 metri (nel punto più alto) vi separerà dall’oceano. Lunghe 8 km, sono l’attrazione naturale più visitata in Irlanda, ospitando ogni anno oltre 1 milione di visitatori.

Con il cielo terso si possono vedere, oltre le isole Aran le quali si trovano proprio di fronte, anche la baia di Galway nel nord e Loop Head nel sud.

Da quanto ho appreso in rete, moher deriva dal gaelico e significa rovina, quindi tradotto in italiano, scogliere della rovina.

In effetti tanti sono gli incidenti avvenuti in questo luogo specie se l’accesso avviene tramite sentieri all’interno di proprietà private, di fatto vietati, ma che vengono percorsi ogni anni da centinaia di visitatori.

Nella parte più meridionale delle Cliffs, quelle che si raggiungono dal centro visitatori, è stato posizionato un parapetto, che però spesso viene saltato. Ponente molta attenzione, perchè spesso il vento è forte ed è un attimo perdere l’equilibrio o mettere male un piede.

Un tuffo del genere può uccidere anche il miglior tuffatore al Mondo!

Ma come si sono formate queste alte scogliere?

Circa 320 mln di anni fa durante l’era chiamata periodo Carbonifero superiore, quest’area era molto calda ed si trovava alla bocca di un largo fiume. I sedimenti portati nel corso dei millenni, quali sabbia, fango e detriti, andarono ad accumularsi gli uni sugli altri, creando le alte rocce che al giorno d’oggi vediamo.

L’ingresso alle Cliffs of Moher non è gratuito e costa € 6,00 per adulto ed è gratuito per i ragazzi fino a 16 anni.

Al centro visite che troverete in loco, dove sono presenti bagni e ristorante, potrete visitare la mostra permanente relativa alle Cliffs, patrimonio Unesco assieme al Burren come ‘global geopark’ e area protetta dalle direttive EU dal 1979.

Infatti migliaia di specie di uccelli dimorano qui alle Cliffs che sono il più grande bacino riproduttivo naturale di volatili anche rari, tra cui spicca la Pulcinella di mare.

Tutte le informazioni sul loro sito –> www.cliffsofmoher.ie

Cliffs of Moher dove dormire nei dintorni

Come promesso in precedenza, non posso che consigliare il b&b Doolin View a Doolin

Si trova in posizione panoramica con vista sul villaggio e sull’oceano.

Un po’ più caro degli altri, € 130,00 in 3 con colazione, ha un vista eccezionale e una colazione ottima ed abbondante. Un bel 10 anche nella pulizia e nella gentilezza della proprietaria.

Potete prenotarlo sul sito Booking.com, con disdetta fino a pochi giorni prima.

dove mangiare a Doolin

Per non mangiare sempre hamburger abbiamo optato per un bistrot.

Prezzi alti nella pizza, un po’ più abbordabili nel resto.

The Riverside Bistro

 

Finisce così la nostra prima giornata sulla costa ovest dell’Irlanda, le cui contee sono ancora incluse nella parte meridionale del paese.

A breve il nuovo articolo, dove visiteremo il fiabesco Connemara, la città di Galway, castelli e piccoli paese tra i più belli d’Europa come Cong.

Stay tuned!

Mappa itinerario Irlanda sud-ovest

Link utili per la visita:

Adare Village

Clare Co. Tourism

Doolin Village

Per un soggiorno sulle romantiche isole Aran –> www.aranislands.ie

 

 

 

 

 

 

 

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