Giardino Monet Giverny. Informazioni e suggerimenti per la visita
Appena tornata dal mio viaggio in Normandia,
mi accingo a raccontarvi tutto quello che ho visto, partendo da una delle icone della regione, ossia il giardino di Monet.
Era davvero tantissimo tempo che volevo visitare questi giardini, forse tra i più romantici della Normandia, e sicuramente il più conosciuto.
A seguito della mia esperienza ora, oltre a fornirvi alcune impressioni personali e notizie storiche, mi permetto di darvi alcuni suggerimenti, per visitare il giardino di Monet, cogliendone la vera essenza.
Giardini di Monet a Giverny in Normandia
La proprietà, comprendente casa di Monet e giardini, fu lasciata da suo figlio Michel alla città di Giverny nel 1966. Dopo un restauro dello studio, della casa stessa, del Clos Normand Flower Garden e del Water Garden, il complesso è diventato ‘Fondazione Claude Monet’, inaugurata nel 1980.
Il luogo in cui il padre fondatore dell’impressionismo visse per metà della sua vita, dal 1883 al 1926, è ora aperta al pubblico e visitabile ogni anno, dal 1° aprile al 1° novembre.
Il percorso di visita si disloca tutto attorno ai giardini e si collega ai ‘Water Gardens‘ ossia i giardini delle ninfee, tramite un sottopasso. Purtroppo, il giorno in cui ho visitato i giardini di Monet, era una domenica di sole d’agosto…immaginatevi il flusso di gente!
Essendo aperti solo i percorsi che circondano i giardini (e lo capisco, per preservare la bellezza della parti interne), era davvero difficile riuscire a scattare foto decenti ed a godersi l’atmosfera di questo luogo incantato. Per questo vi consiglio caldamente di:
- evitare di andarci nei fine settimana
- evitare il mese di agosto
- nel caso non riusciate ad evitare i primi due punti, andate subito all’apertura
- in caso di alta stagione, scegliere un giorno nuvoloso, ma senza pioggia, potrebbe essere un deterrente per molti turisti, esclusi le comitive, perchè già organizzate
In ciò, mi hanno aiutato le ninfee che, essendo nel periodo di maggior fioritura, erano uno vero spettacolo!
Anche gli interni della casa sono suggestivi. Ogni stanza ha un colore differente ed è ospitata una bella collezione di stampe giapponesi, tanto amate dall’artista.
Di fronte alla casa, ben visibile dalle finestre principali, il ‘Clos Normand’, un luogo dove le geometrie spariscono, lasciando spazio ai colori dei fiori ed alla natura, libera di crescere e muoversi come meglio crede.
TIP!
Per visitare al meglio la casa di Monet ed i suoi meravigliosi giardini, ti consiglio una visita guidata. Noi ci siamo organizzati all’ultimo momento e, avendo anche nostro figlio 13enne al seguito (a quell’età difficilmente si interessano a queste cose), abbiamo fatto per conto nostro, ma me ne sono pentita.
Conoscere la storia di Claude Monet e sentirla per bocca di chi lo ha studiato per vocazione e professione è tutta un’altra cosa.
Giardini di Giverny, informazioni utili per la visita
Il parcheggio è gratuito e comodo all’ingresso, ma ce ne sono diversi, anche se leggermente più lontani.
In loco sono presenti anche un ristorante ed un negozio di gadget, dove potrete acquistare il vostro personale ricordo della visita. Biglietti acquistabili anche on-line.
Il giardino si raggiunge comodamente in auto prendendo l’autostrada A13, uscita 14, direzione Vernon.
Da Parigi, via treno prendere linea Parigi-Rouen (salire alla Gare St. Lazare), fino a Vernon.
Animali non ammessi.
Maggiori informazioni sul sito http://fondation-monet.com
Indirizzo e-mail: contact@fondation-monet.com


Laura che bello!!
Se andrai a primavera sarà ancora più bello, ma evita i giorni festivi!!