Val Gardena, escursione facile verso il Friedrich-August Weg

Quando mi reco in montagna, cerco sempre escursioni facili alla mia portata,

visto che non sono assolutamente una camminatrice esperta.
Per i nostri 4 giorni sulle Dolomiti, a cavallo fra Val Gardena e Val di Fassa (vi lascio il video completo della nostra vacanza),

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mi ero segnata alcuni percorsi alla portata di tutti ed uno di questi è quello che conduce da Passo Sella alla Friedrich-August Weg.

Questa antica via, è dedicata al König Federico Augusto III (1865-1932), il quale amava passeggiare fra il Sassolungo ed il Catinaccio. Il sentiero parte da Passo Sella ed arriva fino alle porte dell’Alpe di Siusi.

Val Gardena, escursione facile verso il Friedrich-August Weg

Abbiamo alloggiato al Passo Sella Mountain Resort, un 4 stelle ottimo, ad una manciata di km dal Passo Sella e con alle spalle il Sassolungo.

Da qui partono diversi sentieri ed uno di questi porta prima al romantico rifugio Salei, per poi raggiungere il pittoresco rifugio Friedrich-August. Il tutto si raggiunge il 45 minuti di cammino, considerando che noi non siamo allenati camminatori.

Il percorso non è per nulla faticoso ed è adatto anche ai bimbi. I panorami sono veramente spettacolari.

Si parte dal sentiero alle spalle della deliziosa chiesetta a fianco all’hotel, guardando con curiosità la cabinovia color crema ad 1 posto, che conduce alla Forcella del Sassolungo. La si può prendere utilizzando anche il Panorama Pass, acquistabile direttamente alle biglietterie degli impianti della Val di Fassa, oppure online e ritirabile in loco, ma solo presso alcuni punti (la funivia per il Sass Pordoi è uno di questi).

Volevo prenderla, ma 4 giorni non sono tanti ed alla fine non ce l’ho fatta. L’ho tenuta in caldo per la prossima volta 😉

In circa 20 minuti di cammino si raggiunge il Rifugio Salei, anch’esso un 4 stelle con ottimo punteggio su Booking.com, con vista ancora più bella (essendo più in alto) del nostro resort. Si può mangiare sia fuori che dentro ma, visto il panorama, rimanere all’aperto è la cosa migliore, meteo permettendo chiaramente.

Con altri 20/25 minuti di cammino si raggiunge il rifugio che avevo scelto per il pranzo, ovvero il Friedrich-August, alle porte del sentiero che conduce fino ai margini dell’Alpe di Siusi.

Questo rifugio, a 2300 m slm, accoglie i suoi ospiti in camere accoglienti, da scegliere fra quelle con bagno in comune o privato, ed offre una cucina di qualità, oltre che un’ampia area esterna arredata con gran gusto con materiali naturali.

Le ambientazioni sono favolose e non nascondo che mi piacerebbe molto fermarmi a dormire nella loro superior con sauna e super vista, per godermi anche il meraviglioso tramonto che si può ammirare da qui.

Dopo il pranzo, anche a causa del viaggio e della levataccia, abbiamo percorso solo un breve tratto del Friedrich-August Weg, che ci ha portato sempre più vicino al Sassolungo ed al Sasso Piatto, che si stagliavano perfetti contro un cielo di un azzurro intenso, pulito da qualsiasi cirro, nuvola o velatura.

Giornata perfetta anche per gli amanti del parapendio, che volando sopra le montagne coloravano il cielo come tante farfalle. Il silenzio, rotto solo dallo scorrere del ruscello, ha contribuito a rendere quel momento magico, e ad imprimerlo profondamente nella mia mente.

Il rientro verso l’hotel ci ha permesso di godere nuovamente di una vista perfetta sul Sella, con alle sue spalle il Pordoi, che avremmo poi visto nei giorni successivi.

Alcune curiosità sul rifugio Friedrich August:

  • durante la stagione estiva si consiglia di arrivare entro le 10 per partecipare all’infornata di decine e decine di bomboloni, da gustare poi ancora caldi;
  • nel prato sottostante il rifugio vedrete pascolare alcuni yak, bovini simili ai tori, ma con il pelo lungo. Le loro origini sono tibetane;
  • se siete fortunati, vedrete scorrazzare sul tetto il loro border collie. Una cosa davvero inusuale e molto simpatica!

Se siete alla ricerca di altri sentieri facili e bellissimi, vi propongo di leggere i nostri 2 giorni nei pressi delle Pale di San Martino e la nostra esperienza in Alta Badia!

Alta Badia: cosa vedere in 3 giorni pieni

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2 Comments

  1. Andrea Parmeggiani ha detto:

    Fatto anche da me con la famiglia un paio di anni fa… con proseguimento verso l’alpe di Siusi e fino al Monte Pana: noi alloggiavamo in valle, siamo saliti con il bus al Passo.
    Escursione maestosa! I miei ragazzi la hanno retta benissimo, anche se con qualche piccolo trucchetto dal rifugio Sassopiatto in poi, per farli proseguire senza grossi intoppi 😉

    • Laura ha detto:

      Ciao Andrea! Grazie per la tua esperienza che spero torni utile a chi deciderà di farla con bimbi al seguito. Sì i panorami sono spettacolari, ma io ho visto solo il primissimo tratto. Spero quanto prima di far tutto il percorso come si deve!

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