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Dove dormire a Modena centro. I consigli di una insider

Dove dormire a modena

Dopo aver scritto sulla mia città ed i suoi dintorni, è giunto il momento di suggervi quali siano le location migliori nel suo cuore più antico.

Anche se non amo la Pianura Padana, sono comunque consapevole che Modena abbia un centro molto grazioso, che merita di essere visto in un paio di giorni.

Già prima del Covid, Modena vantava una buona affluenza turistica, che si è rafforzata negli ultimi 2/3 anni. Quello che consiglio è di soggiornare nel centro storico, scegliendo con cura l’alloggio in una delle parti più tranquille ed eleganti.

Alloggiare a Modena centro permette di godersi la vita notturna, ma anche di pranzare o cenare nelle sue osterie tradizionali e, non c’è bisogno di sottolinearlo, qui da noi si mangia bene praticamente ovunque!

Poi ci sono le botteghe storiche, i caffè, tutti i musei, insomma ogni cosa è facilmente raggiungibile a piedi o con qualche fermata d’autobus.

Modena è una città famosa principalmente per:

  • la sua bellissima Accademia nonchè Palazzo Ducale
  • perchè qui è nato Pavarotti (di cui si può visitare la casa)
  • per la sua cucina (l’Osteria Francescana vi dice qualcosa?)
  • per il suo Patrimonio Unesco (Piazza Grande, Duomo e Ghirlandina)
  • per le acetaie
  • per i musei Ferrari!!!

Inoltre, in 25 minuti di treno si può raggiungere l’altrettanto bella, ma più cara e caotica Bologna. E di treni verso il capoluogo di regione ce ne sono veramente tanti, fino a tarda sera, sia in andata che al ritorno.

Dormire a Modena centro storico. Ecco le zone migliori

Come in tutte le città, anche a Modena ci sono zone migliori di altre per soggiornare.

Vivendo qui da sempre, vi proporrò solo strutture con ottimi punteggi (con un occhio di riguardo alla pulizia), e zone top.

I luoghi invece che sconsiglio sono:

  • zona Pomposa, per il gran numero di locali che possono disturbare il sonno alla sera
  • zona via Gallucci, idem come sopra
  • zona stazione, poco raccomandabile la sera (anche se in Vittorio Emanuele si trova uno degli hotel più rinomati della città).

Ecco di seguito la mia selezione, principalmente di appartamenti e b&b, ma alla fine troverete anche un paio di hotel.

Sant’Eufemia 30

Si tratta di un b&b finemente arredato a pochi passi dal Duomo (vi confesso che questa è una delle mie location preferite).

E’ ubicato in un edificio storico, che unisce il fascino dell’ambiente originale con comfort moderni. La struttura dispone di ingresso privato e offre una piacevole vista sulla città.

Gli ospiti possono usufruire di WiFi gratuito, aria condizionata e cucina condivisa; le camere sono dotate di bagno privato, angolo cottura e servizi di streaming (Netflix).

Le sistemazioni includono camere familiari e comunicanti, adatte a diverse esigenze, e la struttura è pet-friendly, accogliendo anche gli animali domestici.

La colazione è ottima ed è servita in convenzione con alcuni caffè in zona. Hanno tutti anche tavoli esterni e la zona è vivace, ma non rumorosa.

Gli ospiti apprezzano soprattutto la posizione centrale, l’eleganza e la cura degli arredi, l’ospitalità del proprietario.

Per chi arriva in auto: la si può lasciare in Via Vittorio Veneto, a pagamento dalle 8 alle 20 (salvo orario pranzo 13 – 14,30 in cui è free), con domeniche e giorni festivi sempre gratuiti.

In alternativa, si può parcheggiare all’interno del Novi Sad, al Novi Park, parcheggio coperto a pagamento, con tariffe abbastanza buone. Prende anche il Telepass.

Per chi arriva in treno: 15 minuti di cammino dalla stazione.

Salotto delle Arti

Qui sarete immersi nella storia! Mobili d’epoca, fini porcellane e soffitti affrescati…è proprio come un salotto letterario dell’800 🙂

Troverete quindi sistemazioni raffinate, dove la storia si intreccia con le modernità. Infatti le camere sono dotate di TV satellitare a schermo piatto ed è possibile usufruire della connessione WiFi gratuita.

Le camere dispongono di aria condizionata, cassaforte e bagno privato completo con doccia. Alcune soluzioni includono anche una zona giorno con divano-letto e un elegante letto a baldacchino, offrendo maggiore spazio e comfort.

Salotto delle Arti si trova alle spalle di Canalchiaro, una delle vie più belle del centro storico, ed a pochi passi dalla rinomata Osteria Francescana.

Sicuramente un luogo consigliato sotto tutti i punti di vista!

PS: ho letto che veniva servita la colazione, ma attualmente il servizio non è disponibile.

Per il parcheggio, valgono i consigli dati in precedenza.

Casa Sangiacomo Quattro

A poca distanza dalla precedente struttura, si trova questo appartamento, finemente arredato su toni chiari.

La cura dei dettagli e la disponibilità della proprietaria, regalano al soggiorno un ulteriore piacere. Gli spazi sono ampi e Casa Sangiacomo Quattro può ospitare fino a 3 persone.

L’appartamento è completo di tutto: aria condizionata, wi-fi, lavastoviglie, macchina del caffè. Il bagno è finestrato, cosa non sempre possibile in centro storico.

Veramente un gioiellino questa location!

Inoltre, se vi farà comodo, comunicando anticipatamente la targa del vostro veicolo, potrete accedere al centro direttamente in auto.

La casa in via della Torre

Modena dove dormire in zona centralissima? Via Torre è, assieme a Via Cesare Battisti, una delle più centrali della mia città.

Praticamente, mentre aprirete il portone di casa, sarete a fianco della Ghirlandina. Questo appartamento è molto carino e presenta una peculiarità che non si trova sempre: il suo accesso è tramite una balconata all’interno del cavedio.

Per me è delizioso, proprio perchè rappresenta una tipicità delle case del centro storico di molte città (Milano in primis).

A ‘La casa in via della Torre’ si può soggiornare in famiglia: ci sono 2 camere da letto più un ulteriore divano letto.

Il bagno è finestrato, è presente l’aria condizionata, il wi-fi, la macchina del caffè. Ormai queste amenities si danno per scontate, ma meglio saperlo. A Modena, specie in estate, senza aria condizionata non si vive, soprattutto in centro!

Parcheggio più comodo: Corso Cavour / Viale Vittorio Emianuele. Pagamento 8-20 (esclusa fascia 13-14,30). Gratuito domenica e festivi.

Dimora Farini

Dove alloggiare a Modena, ricercando l’eleganza?

Via Farini è una delle vie più belle del centro, con l’Accademia che vi si affaccia in fondo e, dall’altra parte, la Via Emilia.

E’ una via con negozi, il portico da un lato, e qualche caffè.

Si è in pieno centro, ma la sera si gode del silenzio, in quanto la movida non staziona qui.

L’appartamento è luminoso e spazioso, adatto anche a famiglie di 4 persone.

Ci sono 2 camere da letto, un bel bagno con finestra e, ovviamente l’aria condizionata.

Il parcheggio più vicino è in Via Cavour, a pagamento dalle 8 alle 20, gratuito dalle 13 alle 14.30 e nei giorni festivi.

Modena alberghi – I migliori in centro storico

Se volete trattarvi davvero bene, sono due gli hotel che mi piacciono: l’Hotel Rua Frati 48 in San Francesco e il Phi Hotel Canalgrande.

In quest’ultimo, durante la manifestazione Pavarotti&Friends, soggiornavano molte delle stars invitate.

Vediamoli nel dettaglio.

Hotel Rua Frati 48 in San Francesco

E’ un 5 stelle che un tempo apparteneva alla nota Famiglia Fini di Modena. Forse il migliore albergo dove alloggiare a Modena in centro storico.

L’hotel offre un’esperienza di alto livello, con camere eleganti e spaziose dotate di aria condizionata, bagno privato, WiFi gratuito, minibar e insonorizzazione.

Gli ospiti possono rilassarsi nel centro spa con sauna, bagno turco, vasca idromassaggio e palestra, oltre a partecipare a corsi di yoga e fitness.

Il ristorante dell’hotel propone cucina italiana con diverse opzioni alimentari (halal, vegana, senza glutine e senza latticini) per pranzo, cena e cocktail in un’atmosfera tradizionale o romantica.

La sua posizione è molto valida, a fianco della chiesa di San Francesco e a due passi da via Canalchiaro. E’ possibile parcheggiare, previa prenotazione, nel loro posteggio privato al prezzo (veramente alto) di € 50,00 al giorno.

In alternativa, si può lasciare l’auto a pagamento su Viale Martiri della Libertà (come solito, gratuito solo dalle 13 alle 14.30 e nei giorni festivi).

Phi Hotel Canalgrande

Direttamente sul viale omonimo, questo ****stelle si trova all’interno di un palazzo del XVI secolo.

Originariamente convento, l’edificio fu ricostruito alla fine del Settecento su progetto di Giuseppe Soli per la cantante Caterina Bonafini, il cui salotto culturale era tra i più rinomati e frequentati della città.

In seguito passò al dottor Filippo Spezzani e, dopo la sua morte, venne acquistato dal marchese Giuseppe Pietro Schedoni.

La dimora rimase alla famiglia Schedoni fino a oltre la metà del Novecento, quando fu venduta e successivamente trasformata in albergo.

Si compone di 67 camere, arredate mantenendo lo stile del ‘900. Il plus dell’hotel è la sua terrazza, che dà sul giardino interno. Aperto sia ai clienti che ad ospiti esterni, il ristorante Secchia Rapita è uno di quelli storici del nostro centro.

Menù della nostra tradizione, con percorsi degustativi o alla carte.

Il parcheggio è disponibile per chi soggiorna, al costo di € 20,00/giorno.

In alternativa, si può lasciare l’auto sempre in Viale Martiri della Libertà (vedi struttura precedente).

Dormire a Modena e dintorni – Casa Maria Luigia, il buen retiro di Massimo Bottura

Se avete il portafoglio bello gonfio o cercate un luogo particolare, immerso nel verde, che sia oltre che vacanza, esperienza, soggiornare qui farà al caso vostro.

Un alloggio bucolico, ma raffinato, curato nei minimi dettagli da Bottura e sua moglie (ma gestito da personale altamente qualificato), con camere spaziose, attici, cottage ed una villa con 3 camere da letto.

E’ possibile cenare, ma solo con prenotazione preventiva (e non rimborsabile).

E’ un luogo esclusivo, che a mio avviso fa pesare il fatto che sia di proprietà di uno degli chef più famosi al mondo. Non escludo però che sia emozionante soggiornarvi, specie per chi di cucina se ne intende davvero.

Modena centro dista circa 20 minuti d’auto.

Concludo questo articolo su dove soggiornare a Modena, ricordandovi che i periodi migliori per la sua visita sono l’autunno, quando le colline di Castelvetro si tingono di rosso, e la primavera, con la fioritura dei ciliegi di Vignola.

L’estate è calda ed afosa, mentre l’inverno può essere comunque una buona idea, per gustare ancora di più la nostra cucina, il nostro aceto, e le bellezze intramontabili del centro storico.

L’articolo che avete appena letto NON è in alcun modo sponsorizzato. Le strutture che compaiono sono state selezionate solo in base alla zona in cui si trovano ed ai punteggi dati da chi vi ha soggiornato.

Troverete diversi link affiliati. Nessun costo aggiuntivo per chi decide di prenotare tramite il mio sito, che si sostiene solo tramite le piccole percentuali che i portali quali booking, expedia, etc., gli riconoscono per contratto.

Consiglio sempre di raffrontate i prezzi tra portali e siti ufficiali e prenotare dove si trova maggiore convenienza.

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