Escursioni Val Gardena estate-inverno
Trekking in Val Gardena: ecco qualche idea alla portata di tutti.
Non essendo una camminatrice esperta, ogni volta che mi reco in montagna cerco esperienze semplici, adatte anche a chi non è avvezzo a grandi fatiche.
Questo articolo è frutto di diverse esperienze, fatte in periodi differenti, ma fattibili sia in estate che in inverno. Inoltre è un work in progress, in quanto viene aggiornato ogni qualvolta sperimento qualcosa di nuovo.
Che paesi comprende la Val Gardena?
Il primo paese è Laion, poi si passa ad Ortisei, per finire conSanta Cristina e Selva di Val Gardena. Quest’ultima, poco prima diPasso Gardena, è a pochi km dall’altrettanto splendida Alta Badia, ma anche poco distante da un altro bellissimo passo, il Sella.
Che montagne ci sono in Val Gardena?
Il monte principe è sicuramente il Sassolungo, ben visibile dall’elegante borgo di Ortisei.
A fianco si trova il Sasso Piatto, ma si possono ammirare importanti gruppi dolomitici come il Sella, citato anche prima, il Cir, il Seceda, le Odle, il Sas de Putia…insomma c’è un mondo da vedere, basta salire un po’.
Dove alloggiare per visitare la Val Gardena?
Le prime due volte che ci siamo stati, abbiamo trovato un alloggio economico a Laion. Matteo aveva solo 3 anni (era il 2008). Ricordo che spendemmo circa 65€ al giorno per un appartamento veramente carino un po’ fuori il paese.
Prezzi del genere ora sono un’utopia 🙁 , ma si può trovare comunque qualcosa di abbordabile, come il monolocale Gspoi-Hof, che però è un po’ fuori dal paese, oppure, più comodo, l’Apartment Stuflesser, che pare nuovo ed in buona posizione.
L’ultima volta invece, visto che volevamo festeggiare i nostri 20 anni di matrimonio, ci siamo concessi una sistemazione molto bella.
Abbiamo alloggiato al Passo Sella Mountain Resort, un 4 stelle ottimo, ad una manciata di km dal Passo Sella e con alle spalle il Sassolungo.
Unica pecca è che questo bell’hotel non è in paese, ma la vista sul Sella ed il Sassolungo ripagano di qualsiasi eventuale scomodità!
Intanto qui lascio il video su che escursioni fare in Val Gardena, alla portata di tutti. In realtà si sfocia un po’ anche in Val di Fassa, ma i comprensori sono affiancati, pertanto si raggiunge tutto comodamente.
GUARDA IL VIDEO!
Val Gardena escursioni. Tutte quelle che abbiamo fatto.
Rifugio Salei e Friedrich-August
Direttamente dall’hotel, partono diversi percorsi ed uno di questi è quello che conduce da Passo Sella alla Friedrich-August Weg.
Questa antica via, è dedicata al König Federico Augusto III (1865-1932), il quale amava passeggiare fra il Sassolungo ed il Catinaccio. Il sentiero parte da Passo Sella ed arriva fino alle porte dell’Alpe di Siusi.
Il percorso non è per nulla faticoso ed è adatto alle famiglie ed i panorami sono veramente spettacolari.
Si parte dal sentiero alle spalle della deliziosa chiesetta a fianco all’hotel, guardando con curiosità la cabinovia color crema ad 1 posto, che conduce alla Forcella del Sassolungo.
La si può prendere utilizzando anche il Panorama Pass, acquistabile direttamente alle biglietterie degli impianti della Val di Fassa, oppure online e ritirabile in loco, ma solo presso alcuni punti (la funivia per il Sass Pordoi è uno di questi).
Volevo prenderla, ma 4 giorni non sono tanti ed alla fine non ce l’ho fatta. L’ho tenuta in caldo per la prossima volta 😉
In circa 20 minuti di cammino si raggiunge il Rifugio Salei, anch’esso un 4 stelle con ottimo punteggio su Booking.com, con vista ancora più bella (essendo più in alto) del nostro resort. Si può mangiare sia fuori che dentro ma, visto il panorama, rimanere all’aperto è la cosa migliore, meteo permettendo chiaramente.
Con altri 20/25 minuti di cammino si raggiunge il rifugio che avevo scelto per il pranzo, ovvero il Friedrich-August, alle porte del sentiero che conduce fino ai margini dell’Alpe di Siusi.
Questo rifugio, a 2300 m slm, accoglie i suoi ospiti in camere accoglienti, da scegliere fra quelle con bagno in comune o privato, ed offre una cucina di qualità, oltre che un’ampia area esterna arredata con gran gusto con materiali naturali.
Le ambientazioni sono favolose e non nascondo che mi piacerebbe molto fermarmi a dormire nella loro superior con sauna e super vista, per godermi anche il meraviglioso tramonto che si può ammirare da qui.
Dopo il pranzo, anche a causa del viaggio e della levataccia, abbiamo percorso solo un breve tratto del Friedrich-August Weg, che ci ha portato sempre più vicino al Sassolungo ed al Sasso Piatto, che si stagliavano perfetti contro un cielo di un azzurro intenso, pulito da qualsiasi cirro, nuvola o velatura.
Giornata perfetta anche per gli amanti del parapendio, che volando sopra le montagne coloravano il cielo come tante farfalle. Il silenzio, rotto solo dallo scorrere del ruscello, ha contribuito a rendere quel momento magico, e ad imprimerlo profondamente nella mia mente.
Rientrando da una delle passeggiate facili in Val Gardena, fra le più belle ed imperdibili, abbiamo potuto godere ancora una volta di una vista perfetta sul Sella, con alle sue spalle il Pordoi, che avremmo poi visto nei giorni successivi.
Alcune curiosità sul rifugio Friedrich August:
- durante la stagione estiva si consiglia di arrivare entro le 10 per partecipare all’infornata di decine e decine di bomboloni, da gustare poi ancora caldi;
- nel prato sottostante il rifugio vedrete pascolare alcuni yak, bovini simili ai tori, ma con il pelo lungo. Le loro origini sono tibetane;
- se siete fortunati, vedrete scorrazzare sul tetto il loro border collie. Una cosa davvero inusuale e molto simpatica!
Rifugio Rasciesa – Ortisei
Tra le escursioni in Val Gardena c’è questa bellissima passeggiata, fattibile sia in estate che in inverno è quella che porta al rifugio Rasciesa, a monte del paese di Ortisei.
In inverno risulta comodo prendere la funicolare, che evita ai meno avvezzi, un bel tratto di percorso. Ne parlo in questo articolo:
L’auto la si può lasciare al parcheggio Seceda o Central, vicino alla stazione a valle.
Una volta a monte, troverete subito lo Chalet Resciesa, dove poter pranzare e godersi una vista meravigliosa su Sasso Piatto e Sassolungo.
Proseguendo alle spalle del ristorante (sentiero 35) per circa 2 km in falso piano, arriverete al rifugio, dove oltre a pranzare si può anche dormire.
Per chi volesse raggiungerlo a piedi, si consiglia di farlo durante la stagione estiva, quando è consentito l’utilizzo della pista da slittino come sentiero (n. 10).
In inverno è comunque possibile tramite il sentiero CAI 9A e poi n. 35 dallo Chalet Resciesa.
Ricordate che il momento migliore per godersi il panorama è da mezzogiorno in poi, quando le montagne vengono illuminate dal sole.
Percorsi Val Gardena – Da Col Raiser verso le malghe più belle
L’ultima escursione che ho fatto in linea di tempo è questa. Completamente ignorante, visto che arrivavo dalla Val di Tires (non mi ero preventivamente informata), ho guardato seduta stante cosa poter fare di comodo, visto che mio marito avrebbe slittato.
Così mi sono imbattuta in alcuni sentieri su Col Raiser.
Si raggiunge il paese di Santa Cristina e si parcheggia l’auto a pagamento presso gli impianti (qui nessuno regala nulla, ricordatevelo), poi si sale in cabinovia che, in poco più di 10 minuti vi porterà ad oltre 2000 metri.
Il panorama su Col Raiser è strepitoso e spazia su diversi monti e gruppi dolomitici.
Munita di bastoncini e ramponcini, mi sono diretta prima al balcone panoramico (https://maps.app.goo.gl/8eEibuWSbqfZkuKW8), per poi raggiungere la Troier Hütte.
Il tutto mi ha impegnato per circa 3h scarse, con un salite moderate, fattibili anche da dilettanti come me.
Per raggiungere il sentiero che porta sia all’uno che all’altro posto, si parte dalla malga Odles, in splendida posizione soleggiata.
Rimarrà alla vostra destra, per poi perdersi alle vostre spalle.
Durante la stagione invernale, il balcone panoramico si raggiunge tramite il sentiero dei ciaspolatori, mentre le baite sono ben collegate tramite un sentiero più strutturato, che attraversa quelli che in estate sono bellissimi prati verdi.
Di fronte a voi, avrete il gruppo delle Odle, viste da dietro, il Seceda, a fianco vedrete il Sass de Putia, poi il Sass Rigai, mentre dall’altra parte, l’inconfondibile sagoma dei monti fratelli Sasso Piatto e Sassolungo, gruppo Sella e Sciliar, anche se più in lontananza.
Un vero spettacolo per occhi ed anima, davvero.
Trekking Val Gardena – Al rifugio Jimmi sul Cir
Premetto che noi lo abbiamo raggiunto in inverno da Colfosco, in Alta Badia, ma ci si può arrivare anche da Selva di Val Gardena, sempre con gli impianti, percorrendo in circa 20 minuti, un sentiero lievemente esposto che collega la malga Dantercepies (dove arriverete con gli impianti) al Jimmi.
Non è consigliato, per lo meno per chi non è pratico di sci alpinismo o di ciaspolate lunghe ed impegnative, raggiungerlo a piedi (in inverno). Chi scia non avrà questi problemi.
Su come si raggiunge il rifugio Jimmy in estate, ci sono varie esperienze. Il modo più veloce è da Passo Gardena, prendendo il sentiero 12A, che in 25/30 minuti arriva al rifugio.
Più impegnativo è quello che parte da Selva e porta a far un giro ad anello, toccando i rifugi Dantercepies, Panorama e Jimmi.
I sentieri sono i n. 12A – 2 – 654. Ho letto che è adatto a tutti, lungo circa 13 km, con un dislivello di 630 metri in andata e 730 al ritorno.
Dalla Val Gardena all’Alpe di Siusi
Come avrete capito, le valli delle Dolomiti sono collegate fra loro e soggiornare in un luogo non esclude la visita di un altro.
Da Ortisei infatti, parte la cabinovia che porta sull’Alpe di Siusi, l’altopiano più vasto d’Europa (e forse anche più bello 😉 ).
Non mi dilungo qui, perchè ad esso ho dedicato un articolo completo, con tutte le escursioni che abbiamo fatto:
Dalla Val Gardena all’Alta Badia
Selva di Val Gardena è l’ultimo paese prima di arriva a Passo Gardena e poi prendere per l’Alta Badia.
Forse è la valle che mi piace di più, ovunque ti volti vedi montagne imponenti, uniche e bellissime.
Ci sono stata sia in estate, che in inverno ed è sempre un luogo a dir poco meraviglioso e sorprendente. Ne parlo approfonditamente qui:
Di escursioni e trekking in Val Gardena ce ne sono tantissime, ma non tutte sono semplici. Sicuramente implementerò ulteriormente questo articolo, appena avrò l’occasione di tornare sulle mie amate Dolomiti!














Fatto anche da me con la famiglia un paio di anni fa… con proseguimento verso l’alpe di Siusi e fino al Monte Pana: noi alloggiavamo in valle, siamo saliti con il bus al Passo.
Escursione maestosa! I miei ragazzi la hanno retta benissimo, anche se con qualche piccolo trucchetto dal rifugio Sassopiatto in poi, per farli proseguire senza grossi intoppi 😉
Ciao Andrea! Grazie per la tua esperienza che spero torni utile a chi deciderà di farla con bimbi al seguito. Sì i panorami sono spettacolari, ma io ho visto solo il primissimo tratto. Spero quanto prima di far tutto il percorso come si deve!