Castelvetro di Modena. Le colline più dolci della provincia

Castelvetro di Modena è uno splendido borgo adagiato sulle prime colline della provincia emiliana, in un contesto naturalistico di tutto rispetto.

Le sue attrattive culturali ed enogastronomiche, unite a quanto sopra, hanno fatto sì che dal 2003 sia Bandiera Arancione Touring, oltre ad essere sempre più spesso meta di un turismo buongustaio e acculturato.

cosa vedere a Castelvetro di Modena

Il suo centro è piccolo, ma raffinato e storicamente importante.

Già alcuni secoli prima dell’anno 1000, qui sorgeva un castello contornato da mura, in parte visibili anche ai giorni nostri.

castelvetro di modena

La Torre dell’Orologio, con la sua sagoma storta, la considero un po’ il simbolo del paese. Si trova su Piazza Roma, famosa per il suo pavimento a scacchiera.

La Torre risale al 1200, ed è eredità dell’antica struttura difensiva di questa ala del borgo. Ristrutturata più volte, mantiene comunque le sue caratteristiche originarie.

Vi consiglio di soffermarvi un po’ in questo luogo ricco di storia a contemplare il meraviglioso panorama. Lo sguardo spazia sulle colline nei dintorni, i vigneti e le case sottostanti il castello.

Altro edificio importante è la Chiesa Parrocchiale, anche se la sua costruzione è avvenuta in epoche ben più recenti. La prima pietra fu posata alla fine del XIX sec. e fu consacrata nel 1907.

In Via Torquato Tasso, in pieno centro storico, avrete la possibilità di ammirare un’esposizione permanente di abiti rinascimentali, gli stessi che vengono utilizzati durante le manifestazioni a tema organizzate dal Comune.

L’ingresso è ad offerta libera, mentre la visita guidata è a pagamento (2€ per adulto, bambini e ragazzi fino a 14 anni free).

Altro vanto di Castelvetro, così come di tutta Modena, è la produzione dell’oro nero, ossia l’Aceto Balsamico.

Quasi ogni comune della provincia ha la sua acetaia ed infatti non manca neppure qui! Si trova nel Municipio ed è gestita dai Maestri Assaggiatori della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Troverete due batterie da 7 botti l’una, le cui dimensioni diminuiscono man mano che l’aceto viene travasato nel corso degli anni. Infatti nel tempo si addensa e, più è concentrato, denso ed invecchiato, più è pregiato.

Aperta al pubblico l’ultima domenica del mese, è visitabile anche al di fuori degli orari consueti, con visita guidata e degustazione. Il costo a persona è di € 4, mentre i ragazzi fino a 14 anni non pagano.

Detto questo, perdetevi lungo le vie del borgo medievale, e bevete qualcosa possibilmente stando all’aperto, per ammirare le bellezze architettoniche di questa piccola gemma modenese.

I dintorni di Castelvetro di Modena

Il Castello di Levizzano Rangone è un must imperdibile per chi si reca da queste parti.

Il complesso è composto dalla cinta muraria, con al centro la bella ed imponente ‘Torre Matildica’. Nel corso del tempo ci furono ampliamenti e ristrutturazioni ed oggi è un luogo di grande suggestione, abbracciato da colline ricoperte da vigneti.

Diversi eventi vengono organizzati all’interno della struttura, anche matrimoni. Dal loggiato la vista è davvero superba.

Le visite si possono concordare con l’Ufficio del Tursimo di Castelvetro al num. 059 758 815 oppure mandando una mail a turismo@comune.castelvetro-di-modena.mo.it

Da primavera a fine ottobre, le colline nei dintorni di Castelvetro si colorano di verde, giallo e rosso.

L’autunno è sicuramente la stagione più affascinante per una passeggiata tra i vigneti.

E’ quello che ho potuto fare io, grazie alla disponibilità dell’Azienda Vinicola Manicardi, nella figura della Sig.ra Paola.

I colori delle vigne ora sono meravigliosi, e forse lo saranno ancora di più verso la fine del mese di ottobre.

L’azienda, organizza dei ‘wine-trekking’, percorsi esperienziali all’interno del vigneto con degustazione finale.

Inoltre è produttrice anche di aceto, nocino e grappe.

Vi consiglio di consultare il loro sito per poter verificare gli orari di apertura al pubblico e gli eventuali eventi in corso di organizzazione.

www.manicardi.it

dove mangiare a Castelvetro

La prima cosa che scriverei è …ovunque vogliate!

Personalmente ho provato i seguenti ristoranti ed agriturismi, tutti ottimi:

Ristorante Il Cappero alle Mura, un luogo romantico ed elegante, dove gustare piatti raffinati, non solo della nostra terra. Meraviglioso il giardino estivo!

Ristorante Pizzeria Il Castello, in Piazza Roma. Altra location suggestiva.

Ristorante Hostaria del Rio. Ambiente tradizionale e ricercato, piatti ottimi.

Agriturismo San Polo, in splendida posizione, sulle colline di Castelvetro. Piatti della tradizione ed ottimo rapporto qualità prezzo.

Agriturismo La Cavaliera, idem come sopra. Ambiente rustico e cucina da 10 e lode.

Tra quelli che non ho provato, ma so per certo essere validi cito l’Agriturismo la Barbera, anche fattoria didattica, la Locanda del Feudo, luogo raffinato in pieno centro del borgo, Lambruscheria Ca’ Berti e l’Osteria Divin Leone a Levizzano.

eventi a Castelvetro

C’è sempre l’occasione per organizzare qualcosa in questo bellissimo borgo!

Dalla Graspalonga di maggio, al Mercurdo di giugno, per arrivare alla sentitissima Sagra dell’Uva di settembre, qui non ci si annoia mai!

Tenetevi aggiornati sui prossimi eventi, tramite il sito www.visitcastelvetro.it/eventi

come arrivare a Castelvetro di Modena

Autostrada A1, uscita Modena Sud.

Prendere direzione Spilamberto, Vignola, Castelvetro.

dove si trova Castelvetro

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »