Costa Fiorita, Normandia. Da Cabourg ad Honfleur

Se esiste un luogo magico in Normandia, è proprio la zona costiera.

La Costa Fiorita (Côte Fleurie) comprende il tratto di costa in Bassa Normandia che da Cabourg arriva ad Honfleur. Sono circa una quarantina di km in tutto, un condensato di bellezza ed eleganza.

Noi lo abbiamo percorso partendo da Bayeux, una graziosa cittadina del dipartimento del Calvados, ottima come base per la visita delle spiagge dello sbarco (di quest’ultime ne parlo qui):

Sbarco in Normandia| Itinerario di 2 giorni

Veniamo dunque al tema di questo articolo e visitiamo insieme la Costa Fiorita e le sue graziose località sul mare.

Costa Fiorita, Normandia. Itinerario da Cabourg ad Honfleur

costa fiorita normandia

Il nostro itinerario lungo la Côte Fleurie, ci porta in primis a fermarci nel piccolo, ma grazioso villaggio di Courseulles-sur-Mer. Non siamo ancora sulla Costa Fiorita, ma la titolare della nostra Chambre d’Hôte lo aveva consigliato.

Si compone di una via principale che conduce al mare ed alle spiagge. Il lungomare, con una bella passeggiata pedonale, richiama alla liberazione dai tedeschi da parte degli inglesi con alcune cabine telefoniche tipicamente british.

costa fiorita normandia

Il paese è carino però nulla di eccezionale. Ve lo posso comunque consigliare per una sosta piacevole di una mezz’oretta o per la spiaggia, larga e profonda, come sono solite qui in Normandia.

Cabourg

Noi non ci siamo fermati in questa cittadina. Leggendo in rete, avevo visto che l’architettura è sempre in stile Bell’Epoque, come per gli altri paesi, che mi avevano consigliato e che reputo maggiormente interessanti e particolari.

Houlgate

E’ sicuramente uno dei villaggi più pittoreschi della Costa Fiorita in Normandia.

Sulla sua bella spiaggia sabbiosa, si affacciano ville e palazzi neogotici di fine ‘800, le cui architetture spaziano da linee tradizionali, a quelle antiche, a quelle addirittura moresche, creando un melting-pot di stili e colori assolutamente unico ed un pizzico eclettico.

Il suo centro è deilizioso, finemente adornato da fiori in ogni punto possibile. Le stesse abitazioni private sembrano case di marzapane, tanto è la loro grazia ed eleganza.

Sono rimasta davvero impressionata da questo paese, che dopo Honfleur, rimane il mio preferito.

Deauville

E’ sicuramente uno dei centri più importanti della Côte Fleurie della Normandia. Indubbiamente uno dei più eleganti, visto il fatto che la maggior parte dei personaggi mondani a livello europeo è passata di qui.

Il suo lungomare, la sua spiaggia, con gli iconici ombrelloni multicolore, sono assolutamente da vedere. Lungo il percorso, detto planche, le famose cabine che riportano nomi famosi, come quello di Tom Hanks o Andy Garcia, giusto per citare due delle decine che ho letto.

La sua fama comincia nel XIX secolo e si arricchisce negli anni successivi grazie alle corse di cavalli che richiamavano la nobiltà europea.

Attualmente Deauville è famosa per il suo casinò, i suoi palazzi ed hotel in stile Bell’Epoque, e per il porto, ospitante spesso yacht ed imbarcazioni importanti. Lo storico Hotel Normandy è uno degli edifici più belli e conosciuti della città.

Trouville-sur-Mer

Avendole preferito Deauville, l’abbiamo oltrepassata per arrivare ad Honfleur.

In ogni caso anche Trouville è una cittadina importante sulla Costa Fiorita normanna. Già entro la prima metà dell’800 era frequentata da Alexander Dumas padre e da un giovane Flaubert.

Flickr, uso commerciale consentito – Foto di Cristian Bortes

Grazie alla sua vicinanza alla capitale, presto divenne meta turistica prediletta dei parigini. Comparvero eleganti châlet in legno, alberghi simili a castelli, il casinò e ville eclettiche ed un po’ esotiche.

Tra tutte, Villa Montebello, costruita nel 1870, che attualmente ospita il Musée du Trouville.

Se avete tempo, dedicatele un’oretta.

Honfleur

E’ il fiore all’occhiello della Côte Fleurie. Un luogo per il quale vale il viaggio in Normandia. A lei ho dedicato un intero articolo, con tante informazioni. Eccolo qui:

Honfleur: cosa vedere (più qualche idea nei dintorni)

Siamo arrivati alla foce della Senna ed alla fine della Costa Fiorita della Normandia. Oltre il fiume, Le Havre ed Etrétat, ma questa è un’altra costa, quella d’Alabastro.

Qui il video della costa normanna, da Pointe du Hoc fino a Veules le Roses:

 

Link utili

Ente del Turismo della Normandia – Costa Fiorita 

 

7 Comments

  1. Falupe ha detto:

    Mi ha incuriosito molto leggere questo articolo. Una zona che non conoscevo. Località eleganti alla moda, architettura in stile bell’epoque tutta da ammirare. Sembra di stare in un’altra epoca

  2. Laura ha detto:

    Sì è un luogo dove noi italiani passiamo ma non ci soffermiamo più di tanto…ed invece merita moltissimo. Grazie per il tuo commento!

  3. Sono stata praticamente negli stessi posti, tranne che a Houlgate! Purtroppo di questa ultima cittadina non avevo sentito parlare quando sono andata in Normandia, quindi me la sono persa. Tra tutte la mia preferita rimane Honfleur: ho anche un acquerello in casa che raffigura proprio il porto.
    E’ un’ottima destinazione per un viaggio on the road, e spero di poter ripetere presto 🙂

    • Laura ha detto:

      Guarda Houlgate l’avrei saltata pure io se non me ne avesse parlato la titolare della Chambre d’Hôte…comunque anche per me al primo posto c’è sempre Honfleur…troppo bella!

  4. Monica ha detto:

    Sono stata qualche anno fa in Normandia e ho amato questo tratto di costa. Honefleur è stupenda e ricordo una bella cena sul porto. Ma quello che amo di questa zona sono le case, hanno qualcosa di fiabesco!

    • Laura ha detto:

      Sì, le case con i tetti in paglia, a graticcio oppure in ardesia come si trovano proprio ad Honfleur sono deliziose. Anche io non vi resisto e scatto millemila foto!

  5. Valentina ha detto:

    Articolo che mi ha incuriosito tantissimo, e che mi ha fatto nascere il desiderio di partire e andare a scoprire questo affascinante angolino di mondo che è la Normandia! 🙂 Sembra davvero molto bella e particolare la Costa Fiorita! Quasi quasi ci faccio un pensierino per la prossima primavera…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »