Honfleur: cosa vedere (più qualche idea nei dintorni)

Farsi stregare dalla bellezza dei luoghi non è difficile in Normandia.

Questo articolo su Honfleur e cosa vedere in questa deliziosa cittadina, posta dove la Senna incontra il mare, riuscirà a fare innamorare anche voi, ne sono sicura.

Ciò che spinge il visitatore a recarsi ad Honfleur, non è certo la presenza di famosi monumenti, quanto l’ architettura del paese, con le sue case in ardesia, incollate le une alle altre.

Honfleur, cosa vedere

honfleur mappa

La nostra visita parte proprio dal cuore della cittadina, ossia il ‘Viex Bassin’, il vecchio bacino.

Creato nella seconda metà del XVIII secolo, è come un enorme ferro di cavallo, al cui interno si trova il piccolo porto turistico. Millemila ristoranti, cafè e creperie incorniciano la passeggiata, che offre vedute superbe in ogni direzione. Non c’è dubbio su cosa vedere ad Honfleur, prima di tutto il resto: Le Vieux Bassin.

Lungo Quai St-Etienne si trova le chiesa  omonima, eretta nel 1369 ed ampliata durante il secolo successivo. E’ in legno, con il campanile anch’esso rivestito da scaglie lignee. Ospita il Museo della Marina, che racconta la storia di Honfleur, del suo porto e della attività ad esso connesse.

honfleur cosa vedere

Dalla chiesa, prendete Rue des Petites Boucheries e sbucate in Rue de la Ville. E’ una stradina molto graziosa, con negozi di artigianato e gallerie d’arte. Percorretela tutta ed arrivate in Pl. Bouldin, per poi ritrovarvi nuovamente sulla passeggiata del bacino.

Non stancatevi di guardare il paesaggio meraviglioso che si gode da questo punto. E’ l’immagine iconica di Honfluer, quella ritratta in tanti dipinti. Alla mattina è illuminata dal sole è ed ancora più bella, come anche alla sera, quando le luci si accendono, comprese quella dell’antica giostra e, laggiù in fondo, della ruota panoramica.

Tra le cose da vedere ad Honfleur c’è anche la Chiesa di Santa Caterina. Si trova nella piazza omonima, dietro il bacino (nella cartina è il n. 5). Fu edificata nel corso del 1500 dai falegnami del porto del paese. A parte le fondamenta, è completamente in legno.

In questa piazza, al sabato mattina si svolge il mercato dei prodotti gastronomici del territorio. Val la pena perderci una mezz’oretta, perchè è molto grazioso.

Anche Rue de l’Homme de Bois è da percorrere, anche per visitare il Museo Eugéne Boudin, dove ammirare almeno una sessantina delle sue opere, così come Rue Haute, un tempo la strada reale per Caen. Qui si trovavano le case dei capitani e degli armatori. Oggi, verso la fine, potrete visitare la casa natale del compositore Erik Satie. Personalmente non lo conoscevo, ma ho letto che collaborò anche con Picasso. Questo il link: Les Maisons Satie

Infine, non è proprio una cosa da vedere a Honfleur però, se siete curiosi come scimmie come la sottoscritta potete includerla, passate davanti alla Ferme St. Simeon, in  Rue A. Marais.

E’ un luxury hotel, facente parte della catena Relais&Chateaux. Io sono entrata solo nel giardino antistante l’ingresso, ma magari, se chiedete, vi fanno visitare le parti esterne. Se poi avete il giusto portafoglio per soggiornarvi, ancora meglio!

i dintorni di Honfleur, gita in giornata

Oltre a poter visitare la famose località balneari di Deauville e Trouville, vi propongo qualcosa di diverso, che non troverete facilmente nelle guide sulla Normandia: ‘La Route de Chaumières’, ossia la strada dei cottage dai tetti in paglia.

E’ un percorso che si snoda lungo il tratto finale della Senna, a fianco della riserva naturale del suo estuario. E’ un luogo di grande pace e tranquillità, che vi porterà a stretto contatto con la realtà contadina della Normandia. Non proprio come la strada del sidro, ma quasi. Noi, per questioni di tempo, abbiamo percorso solo un tratto del tragitto, toccando le località di Marais Vernier e Vieux Port.

La strada è piena di abitazioni con il tetto in paglia, sopra i quali crescono gli iris. Sì, ho scritto bene, i fiori, gli iris. Ad agosto non sono fioriti, perchè non è stagione, ma tra fine aprile e maggio dev’essere una meraviglia.

Seguendo il percorso potrete arrivare al ‘pont de brotonne’, ed attraversandolo poi giungerete alla famosa abbazia di Jumiège, tra le tante senza il tetto.

Vi lascio la mappa, che però è solo in francese. All’ufficio del turismo di Honfleur però la potrete trovare, chiedendo, anche in inglese.

deplchaumieres.pdf

Ringrazio la mia amica Gabriella per la dritta su questo paradiso normanno!

Dopo aver parlato abbondantemente di Honfleur e cosa vedere, vi lascio alcune informazioni pratiche.

dove dormire a Honfluer

Al massimo per 3 persone, noi siamo stati divinamente nell’appartamento Ma Poésie, in Rue Dauphin, in pieno centro storico. Pulito e silenzioso, si trova sopra una pasticceria di quelle che ingrassi solo a guardare. Prenotato col booking.com.

Spesa complessiva per due notti in 3 solo pernottamento € 234,00

dove mangiare a Honfleur

Innanzitutto i prezzi qui sono un po’ più cari che altrove, anche se non come ad Etrétat.

Noi abbiamo scelto una crepérie, che mi è parsa nella media: Le Champlain

dove parcheggiare a Honfleur

Questo è un problema reale. Ad Honfleur non è facile parcheggiare ed è anche molto salato.

Noi abbiamo trovato comodo (circa 850 mt dall’appartamento) lasciare l’auto nel parcheggio gratuito del Naturospace (lo trovate anche con google maps).

Link utili per l’organizzazione del viaggio:

Ufficio turismo Honfleur –>www.ot-honfleur.fr

Calvados Turismo –> www.calvados-tourisme.com

Normandia Turismo –> it.normandie-tourisme.fr/normandia-turismo

 

Non sei molto distante da Etrétat, perchè non ampli la tua visita? Leggi le mie dritte!

Cosa vedere ad Étretat. Tra falesie e giardini sul mare

 

 

 

2 Comments

  1. Anna ha detto:

    Che posticino super accogliente, sembra di entrare in una fiaba d’altri tempi! Ottimi come sempre i tuoi consigli!

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