Dozza è un paese in provincia di Bologna, annoverato tra i borghi più belli d’Italia.

La sua peculiarità è la presenza di una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, composta dai tanti murales presenti in ogni parte di questo paese di origine medievale.

Cosa vedere a Dozza e l’origine dei suoi murales

La domanda che mi sono posta è stata: a chi è venuta l’idea dei muri dipinti, o per dirla all’inglese, della street art?
Leggendo in rete, ho scoperto che la mente creativa risiedeva direttamente nella pro loco del paese oltre 50 anni fa, quando decise di ‘creare’ la Biennale del Muro Dipinto.
Ora, questo importante evento, che ad oggi ha portato circa 200 artisti sempre più importanti e famosi, è gestito ed organizzato dalla Fondazione Dozza, che si occupa anche del Museo della Rocca.

Quest’ultima, imponente ed al contempo elegante, si trova ad una delle estremità del paese ed è stata ‘rivisitata’ da Caterina Sforza, che da fortezza medievale (la rocca risale al XIII sec.) la trasformò in castello rinascimentale, adibito anche a dimora nobiliare.
Al piano terra della Rocca si trova l’Enoteca Regionale Emilia Romagna, dove potrete assaggiare le tipicità eno-gastronomiche del territorio bolognese, spillando vino direttamente dai dispenser, previo acquisto di una tessera a consumo, o comprando miele e confetture.
Se avete tempo, salite sui torrioni della Rocca e riempitevi gli occhi della bellezza delle colline bolognesi, con i suoi vigneti ed altre coltivazioni.
Passeggiare per Dozza è davvero molto rilassante e piacevole perchè, nonostante la sua bellezza, non è preso d’assalto da comitive di turisti che renderebbero la visita sicuramente meno gradevole. Il paese è piccolo, giusto un migliaio di abitanti, e trasuda tradizione e semplicità dalle sue osterie, spesso con terrazza panoramica sulla valle. Vi assicuro che la vista è davvero stupenda!

I suoi muri dipinti con scene di vita quotidiana, o soggetti diversi si integrano, con i loro colori e le loro forme, ai muri delle antiche case del paese. I punti che maggiormente mi hanno colpito sono i due archi circa a metà della strada che lo percorre in tutto il suo perimetro.
Inoltre, durante in periodo natalizio, troverete tanti presepi esposti sui davanzali o le soglie delle finestre, anche molto particolari. Aggiungo anche la massima cura dei dettagli, sia negli addobbi del periodo che in generale.

Dozza, come arrivare

Raggiungere il borgo medievale di Dozza è molto semplice.
Dall’autostrada A1 prendere l’uscita Castel S. Pietro Terme e poi seguire le indicazioni. Dozza Imolese dista circa altri 12 km.

Mappa del luogo:

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