Visitare Cremona in un giorno. Tutte le sue eccellenze

Visitare Cremona in un giorno è assolutamente fattibile,

in quanto questa graziosa città ha un centro piccolo, per gran parte pedonale, e tutte le sue attrazioni sono molto vicine tra loro.

Sicuramente però, se ne voleste approfondire la visita, per esempio recandovi ad un torronificio o visitando una bottega liutaia, dovreste considerare un giorno in più.

Ma andiamo per gradi e scopriamo cosa fare in 24h.

Visitare Cremona in un giorno

Innanzitutto, dove lasciare l’auto?

Ci sono due parcheggi alle estremità del centro. Il più comodo è quello in Piazza Marconi, proprio sotto il Museo del Violino. Il costo giornaliero è di 14€, mentre la tariffa oraria è 1,70€.

Se venite di domenica, vi conviene parcheggiare in altre zone, perchè così non spenderete nulla.

Vi invito a consultare questa pagina tratta dal sito del Comune di Cremona, in cui sono elencati tutti i parcheggi, le tariffe, gli orari ed i giorni in cui sono gratuiti: Parcheggi Cremona

Bene, ora che abbiamo sistemato il veicolo, vediamo un po’ cosa vedere a Cremona in un giorno.

Partiamo dal Duomo. La sua costruzione iniziò nel 1107, ma solo nel 1190 ne avvenne la consacrazione. Mi ricorda molto quello di Modena, sia per il bianco accecante dei suoi marmi, che per il rosone centrale. Differisce invece per grandezza e per la presenza di un doppio ordine di logge, che rendono la sua facciata di una bellezza incredibile.

Al suo interno, stucchi e dipinti fanno sì che lo stile si discosti non poco da quello più liscio e pulito della facciata esterna (romanico). Sono presenti tre navate, divise da colonne imponenti. Di particolare rilevanza, anche per la sua grandezza, il dipinto del Pordenone del 1522, che rappresenta la Deposizione di Gesù dalla Croce. Visto da una certa angolazione, sembra che il corpo scivoli dal muro.

A fianco del Duomo, collegato da una loggia, troviamo il Torrazzo (1267-1305), il campanile della città. Questo è un must imprescindibile da visitare a Cremona in un giorno!

E’ alto 112 m ed è la torre campanaria in mattoni più alta d’Europa! E chi l’avrebbe mai detto?? Percorrete con calma i suoi 502 gradini e, mi raccomando, rispettate i semafori pedonali al suo interno. Quando arriverete in cima godrete di un panorama a 360° sui tetti della città. Una vista unica ed emozionante!

visitare cremona in un giorno

A circa metà della torre, passerete davanti ai meccanismi che azionano l’orologio astronomico, che si affaccia sulla Piazza del Comune. Si sente perfettamente il suo scandire il tempo. Tale strumento non è antico come il Torrazzo, ma risale alla fine del XVI secolo.

Assieme al Torrazzo, il cui accesso costa €5,00, con l’aggiunta di solo 1€, si può vedere anche il Battistero. Si tratta di un edificio a pianta ottagonale (a simboleggiare l’ottavo giorno, che corrisponde a quello della Creazione e, di conseguenza, del Battesimo), risalente in prima battuta alla seconda metà del XII secolo. E’ stato poi rimaneggiato durante il XVI secolo.

La vasca centrale, ricavata da un unico blocco in rosso ammonitico (una formazione calcarea presente principalmente sugli appennini del sud Italia), in realtà non è una fonte battesimale, ma veniva utilizzata per distribuire l’acqua benedetta alle varie parrocchie, durante la veglia pasquale.

Continuiamo a visitare Cremona recandoci al Palazzo Comunale, in fronte al Duomo. Iniziato nell’anno 1206, ha una pianta rettangolare, ed è stato restaurato circa due secoli più tardi. Ciò che vediamo oggi è il risultato di quell’intervento. Interessanti i dipinti presenti nelle sale di rappresentanza, risalenti al XVI e XVII secolo, i più importanti frutto del genio del Genovesino ossia, Luigi Miradori.

Ora ci spostiamo dalla piazza centrale, per scoprire cosa vedere a Cremona, oltre il suo cuore pulsante.

Via Solferino è una strada completamente pedonale, sulla quale si affacciano l’antico negozio della Sperlari (entrateci, vale la pena anche solo guardare), dove ho comprato un vasetto di mostarda cremonese, la pasticceria Lanfranchi, dove trovare un ottimo torrone e sempre da questa via si accede alla Strada Basolata Romana, più precisamente, dal civico n. 33.

Sotto il portico troverete un pavimento di vetro che vi permetterà di vedere l’antica strada, composta da ‘basoli’ ossia grandi lastroni in pietra, in uno dei tratti in cui non è stata coperta, anzi, ne è stata mantenuta anche la larghezza originale di 7,20 m.

Noi purtroppo non siamo riusciti ad accedervi direttamente, ma mi è parso di capire che sia possibile. Per questo, vi rimando all’Infopoint di Piazza del Comune.

Rimanendo in tema pasticcerie, non perdetevi quella a fianco del Duomo, il cui nome è proprio ‘Pasticceria Duomo’. Fanno delle frittelle di mele e crema che sono spaziali!! Provare per credere 😉

Ora, se volete visitare Cremona in un giorno, diciamo che riuscirete a vederne i suoi monumenti principali, però dovrete fare delle scelte invece nella visita di musei ed altre attrazioni, perchè è vero che la città è piccolina, ma di cose da fare e vedere ce ne sono parecchie.

Quindi diciamo che la prima parte della giornata se ne sia volata via, quali alternative avete?

Ve le elenco di seguito, poi approfondisco l’argomento:

  • potete visitare la bottega di un liutaio;
  • potete visitare un torronificio;
  • potete visitare il Museo Civico Ala Ponzone;
  • potete visitare il Museo del Violino e la casa nuziale di Stradivari;
  • potete partecipare ad un’audizione con uno degli strumenti ospitati al Museo del Violino;

Visitare la bottega di un liutaio

In questo dovete appoggiarvi all’infopoint di Cremona che, nelle giornate di venerdì pomeriggio (ore 16-18) e sabato mattina (ore 10-12),  organizza visite guidate gratuite e con degustazione. Potete tenervi aggiornati sugli appuntamenti in programma, telefonando allo 0372 407081 – 0372 407493, oppure scrivendo a info.turismo@comune.cremona.it

infine collegandovi alla loro pagina Facebook —>Facebook.com-cremonainfopoint

cremona bottega liutaio

In alternativa, potete contattare il Consorzio Liutai Cremona, che organizza a sua volta visite guidate a pagamento, domenica esclusa, della durata di 1,5h. Potete contattarli qui —>www.cremonaviolins.com/visita_in_bottega

In questo articolo vi racconto il mio incontro con la Maestra Liutaia Bénédicte Friedmann, anche lei parte del Consorzio:

Visita alla bottega di un liutaio a Cremona

Visitare un torronificio

Anche in questo caso, rivolgetevi all’Infopoint in Piazza del Comune. Sapranno indirizzarvi verso le aziende artigiane che aprono le porte ai visitatori. Difficile effettuare tali visite di domenica.

Visitare il Museo Civico ‘Ala Ponzone’

Io sono profana in materia, ma non potevo esimermi dal vedere con i miei occhi ‘Scherzo con Ortaggi’, meglio conosciuto come ‘l’Ortolano’ dell’Arcimboldo e ‘San Francesco in meditazione’, presumibilmente del Caravaggio (non si è totalmente sicuri). Sono opere davvero superlative, che valgono qualche minuto di contemplazione. Inoltre le tele presenti sono davvero tante, e spesso di dimensioni notevoli. Risalgono in gran parte al Rinascimento Cremonese, in quanto gli artisti sono locali, primo fra tutti il Genovesino.

All’interno del museo è possibile fotografare, ma rigorosamente senza flash. Aperto tutti i giorni ad esclusione del lunedì, dalle 10 alle 17. Costo ingresso € 7,00, ridotto €5,00.

Visitare il Museo del Violino e la casa nuziale di Stradivari

Beh, anche se visiterete Cremona solo un giorno, difficile non includere questa tappa. Il Museo del Violino raggruppa una collezione unica al mondo, costituita da capolavori della liuteria cremonese nati dalle mani di maestri del calibro di Stradivari, Amati (suo maestro) e Guarnieri.

La prima parte è costituita da installazioni multimediali, volte ad avvicinare il visitatore al mondo della musica, non solo tramite percezioni acustiche, ma mettendo in moto tutti i 5 sensi. Il museo è ben strutturato anche per accogliere gli ospiti più giovani, con attività didattiche coinvolgenti e su misura per loro.

Si possono fare foto, rigorosamente senza flash. Il costo d’ingresso è di € 10,00 per adulto, € 7,00 ridotto, free per bimbi sotto i 6 anni. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

Abbinato a questa visita, propongo quella della casa nuziale di Stradivari, in C.so Garibaldi 57. Era presente anche una bottega, ed è proprio qui che cominciò a creare i suoi primi capolavori. Gli orari di visita sono dal martedì al sabato, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,30 e sono legati al fatto che vi si accede tramite il negozio sottostante…e la domenica è chiuso….

Audizione presso Auditorium Giovanni Arvedi

Visitare Cremona in un giorno diventa sempre più dura…come si fa a non vedere un audizione con strumenti della collezione del Museo del Violino??

Noi abbiamo partecipato a questa esperienza da pelle d’oca, tenuta dal Maestro Andrea Nocerino, diplomatosi con lode all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Cremona e laureato alla Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia. L’audizione dura mezz’ora ed in questo caso ha suonato in veste di Violoncello Solo.

Anche solo la visita dell’Auditorium merita 2 minuti del vostro tempo. Il suono arriva perfetto, ovunque vi sediate.

Il costo di partecipazione è di € 7,00 per persona. A questo link troverete le prossime date, costantemente aggiornate: Museo del Violino – Audizioni

Insomma, visitare Cremona in un giorno è possibile, ma qualcosa lo dovrete escludere, se volete approfondirne la visita.

Altrimenti, dedicatele due giorni, così riuscirete a gustarvi davvero la città, che come sapete è famosa anche per la sua cucina (il bollito, i marubini, il formaggio, la mostarda…) e per i suoi palazzi storici, come il meraviglioso Palazzo Trecchi, al civico 20 della via omonima, per le passeggiate sul Po e per i suoi dintorni.

Quindi, se deciderete di pernottarvi, non mi resta che lasciarvi il mio articolo, sull’esperienza presso l’Hotel Impero:

Hotel Impero, Cremona. Dormire a due passi dal Duomo

Ringrazio Silvia di Tasting the World, per essermi stata d’ispirazione.

 

Link utili per la programmazione del viaggio

turismocremona.it

Consorzio Liutai Cremona

Musei Comune Cremona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6 Comments

  1. serena ha detto:

    Una città capace di sorprendere !

  2. Silvia ha detto:

    Grazie Laura 😊😊

    Il torronificio mi manca! Non vedo l’ora di leggere il tuo approfondimento.

    Stavo giusto cercando una scusa per tornare a Cremona!

    • Laura ha detto:

      Figurati, dovere! Il torronificio manca anche a me, ma c’è stata la mia amica Serena di Viaggi nel Tempo. A breve uscirà sicuramente un articolo. Io sono riuscita ad andare nella bottega di una liutaia domenica mattina. Ne parlerò la prossima settimana.
      Comunque, se riuscirò, vorrei proprio tornare a Cremona per la festa del torrone e, in quella occasione, vedere anche la sua lavorazione…il tempo è sempre troppo poco!! Ciao!

  3. Marco ha detto:

    Bellissima Cremona… tra l’altro non sapevo che li si trovasse anche la Sperlari! Da consigliare una visita al Torrazzo per godere di una splendida vista panoramica di tutta la città (e munirsi di pazienza perchè non sono pochi scalini)

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