Ischia cosa vedere in una settimana
Cosa fare a Ischia in 7 giorni?
Più che altro, è sufficiente una settimana per vederla?
Prima di visitare Ischia avrei detto di sì, ma ora che ci sono stata dico nì.
Ho organizzato la visita di questa splendida isola in poco tempo, per via di un cambio di programma e, pur sapendo di aver visitato tutto il suo meglio, sono certa di aver tralasciato tanto.
Ma andiamo con ordine, partendo come solito da informazioni pratiche.
Come arrivare a Ischia?
Schematicamente parlando:
- in treno Via Napoli centrale, poi navetta per molo Beverello e traghetto per Ischia Porto / Forio / Casamicciola
- in macchina con arrivo a Pozzuoli/Napoli molo Beverello ed imbarco per Ischia Porto o Casamicciola
- in aereo volando su Napoli, poi navetta per molo Beverello e traghetto per Ischia Porto / Forio / Casamicciola
A tal proposito, lascio qui il link per prenotare un transfer privato da aeroporto/stazione per il porto e viceversa. Sicuramente più costoso, ma più comodo:
Come conviene muoversi a Ischia?
Noi abbiamo usato i mezzi pubblici, facendo l’abbonamento per 7 giorni al costo di circa 15€ a persona. In alcuni casi abbiamo utilizzato il taxi boat, le cui corse variano dai 5 ai 7€ a persona one way.
I taxi invece hanno un minimo applicabile di 15€ a corsa, che poi può aumentare a seconda della vostra destinazione finale.
Molte strutture (principalmente hotel), hanno la navetta gratuita da/per il porto.
Il mezzo più comodo per muoversi ad Ischia però, è sicuramente lo scooter.
Ci sono tantissimi noleggi e, a meno chè non andiate in alta stagione, non è necessario prenotare il mezzo in anticipo.
Il costo attualmente (2025) è sui 20/25€ al giorno, a seconda della cilindrata. Il casco viene sempre dato in dotazione.
Noi abbiamo ragionato a lungo su cosa ci convenisse fare per visitare Ischia nel modo migliore e, visto anche il tipo di guida ‘molto sportiva’ degli ischitani, oltre la capillarità dei bus (peraltro puntuali), abbiamo optato per questi ultimi.
Scelta a mio avviso azzeccata.
Dove dormire a Ischia senza macchina?
Visto che noi non avevamo un mezzo nostro, posso garantirvi che ad Ischia ci sono tantissimi posti dove alloggiare comodamente senza auto al seguito.
I paesi di Forio ed Ischia porto sono sicuramente i più comodi. Da Ischia porto partono tutti gli autobus, permettendo di raggiungere ogni angolo dell’isola, mentre da Forio passano 3 linee principali che seguono un percorso ad anello. Anch’esse arrivando quasi ovunque.
Il luogo più scomodo, ma anche il più bello, specie per chi cerca dove alloggiare a Ischia in coppia, è Sant’Angelo.
Qui la ZTL comincia a circa 10 minuti a piedi dal centro del borgo e nessuna struttura è raggiungibile direttamente nemmeno con lo scooter o il bus.
In ogni caso, molti hotel hanno le macchinine elettriche per venire incontro ai loro clienti, specie con i bagagli.
Noi abbiamo alloggiato a Forio. La struttura non la consiglio, ma ho scritto un articolo dettagliato con tutte le informazioni più importanti, in modo da rendervi chiaro in che parte di Ischia alloggiare:
Cosa vedere a Ischia in una settimana
Dividerò l’articolo in giorni, proprio per dare l’idea effettiva di cosa siamo riusciti a fare noi muovendoci con mezzi pubblici e taxi.
Considerate quindi che, con lo scooter, potreste riuscire a fare di più (però poi dovete mettere in conto il tempo per parcheggiarlo – in bassa stagione non avrete problemi).
Inserirò anche le attività organizzate che si possono scegliere fra le cose da fare a Ischia magari con guida o desiderando maggiore tranquillità.
1° giorno
Baia di San Francesco
Alloggiando ai bordi di Forio, in 10 minuti a piedi siamo arrivati in questa splendida baia. E’ una delle spiagge più belle di Ischia, su cui si affacciano un paio di ristoranti con terrazza.
Purtroppo l’area adibita a spiaggia libera è molto stretta ed in alta stagione è quasi impossibile trovare posto. Questo ahimè è un punto a suo sfavore, in quanto tutti dovrebbero poter godere di certe bellezze gratuitamente, visto anche il costo abbastanza elevato di alcuni lidi balneari.
C’è anche il parcheggio in loco, ovviamente a pagamento.
Abbiamo visitato questa spiaggia con il mare un po’ mosso, pertanto non abbiamo potuto ammirarne le trasparenze. E’ un arenile sabbioso, che digrada abbastanza velocemente e l’acqua è verde, riflettendo in parte la vegetazione che la lambisce.
Fuori stagione dev’essere una favola, un luogo romantico dove gustarsi un tramonto da sogno!
Puoi visitare questa baia anche con un tour in barca organizzato, in partenza da Forio: escursione in barca dell’isola d’Ischia con pranzo locale e bagno, durata 7 ore. Cancellazione gratuita fino a 24h prima.
Spiaggia di Chiaia
E’ la spiaggia di Forio, seconda per grandezza solo a Maronti. Ci sono diverse parti non attrezzate, così come diversi bagni.
E’ una spiaggia di sabbia un po’ più chiara rispetto alla baia precedente, il mare pertanto è trasparente e tendente all’azzurro.
A Ischia difficilmente si troveranno colori accesi, proprio per la sua natura vulcanica, che ha creato arenili di sabbia e rocce scure.
A Chiaia ci si arriva comodamente con gli autobus, che fermano proprio di fronte. Non conviene utilizzare l’auto.
In zona anche bar e ristoranti, tutti con splendida vista mare.
La parte che consiglio maggiormente è quella più a nord, dove c’è un po’ meno gente e dove, pur essendoci gli scogli, il fondale si presenta sabbioso ed il mare molto pulito.
Giardini La Mortella
A breve distanza da Forio e sicuramente tra cosa vedere ad Ischia, si trovano questi meravigliosi giardini.
L’ingresso è a pagamento, ma ne vale la pena. A parte la posizione panoramica, con splendida vista su tutta la costa ovest dell’isola, questi giardini ospitano non solo una grande varietà di piante da fiore, ma anche grandi alberi, orchidee e collezioni di piante molto rare, provenienti da tutto il mondo.
Su tutto, spicca il padiglione dedicato alla ninfea gigante Victoria Amazonica, ospitata in una bellissima serra tropicale. Abbiamo avuto la fortuna di vederla in fiore.
Le sue foglie sono le più grandi al mondo fra le specie acquatiche e possono raggiungere i 3 metri di diametro. Il fiore, che raggiunge le dimensioni di 40 cm, si apre verso sera.
Il primo giorno è di colore bianco, mentre il secondo diventa rosa nelle sue estremità. Ho letto che si tratta di una reazione chimica. La sua fioritura avviene durante la stagione calda, più o meno da maggio ad ottobre.
E’ un vero spettacolo della natura che vale tutta la visita. Quindi, proprio per vedere la sua fioritura, vi consiglio di visitare il giardino nel tardo pomeriggio.
Serata a Forio con vista tramonto dalla Chiesa del Soccorso e cena vista mare
Questo è uno dei luoghi più romantici di tutta l’isola. Un chiesa candida a picco sul mare, dove la gente si raduna per vedere il tramonto…un vero sogno per chi apprezza queste cose!
In loco anche una bar con musica dove sedersi comodamente e gustarsi lo spettacolo serale.
Alla chiesa si arriva comodamente a piedi se soggiornate in zona, altrimenti potete prendere il bus e scendere in corrispondenza del porto di Forio. Da lì, dista 5 minuti a piedi.
Tra cosa fare ad Ischia, questa esperienza è indubbiamente sul podio!
Dopo il tramonto, potete perdervi tra le vie pedonali di Forio. Sono tutte incantevoli, specie quelle un po’ più lontane dal lungomare, che ho trovato un pizzico più autentiche.
In linea generale comunque Forio è il luogo più vero di Ischia, abitato principalmente da ischitani, anche se non mancano le strutture ricettive, anche di buon livello.
La cena l’abbiamo consumata in una pizzeria semplice, sul tratto di mare dopo la spiaggia di Chiaia, verso il nostro residence. Si chiama L’Ancora. Ha il forno a legna ed un rapporto qualità prezzo eccezionale.
2° giorno
Borgo Sant’Angelo
Qual è il borgo più bello di Ischia? Sicuramente Sant’Angelo!
Ci si arriva comodamente con il bus, che si ferma (capolinea) alle porte del paese. 10 minuti a piedi e sarete in centro.
I panorami, i colori, la cura dei particolari, a Sant’Angelo nulla è lasciato al caso.
Qui si trovano alcune delle strutture migliori di Ischia ed il turismo che vi alloggia è raffinato ed esigente.
I prezzi sono più alti che da altre parti, ma si può comunque trovare qualcosa a prezzi interessanti.
A Sant’Angelo si passeggia senza meta, fermandosi ogni 3×2 a fotografare questo o quel particolare.
Sicuramente attirerà la vostra attenzione il ristorante Deus Neptunus, che con la sua vista e le sue ceramiche è a mio avviso il luogo più bello ove cenare nel borgo.
Attraversandolo completamente, in direzione Maronti, arriverete alla spiaggia Le Fumarole.
Spiaggia Le Fumarole
E’ forse la spiaggia più particolare di Ischia. Qui infatti c’è un’area recintata e protetta, dove la sabbia può raggiungere anche i 100°C per via delle sorgenti termali che scorrono nel sottosuolo.
Gli ischitani vengono qui con uova o pollo che mettono sotto la sabbia e portano a cottura.
Inoltre nel mare, solo con maschera e non sempre, si possono vedere delle ‘fumarole’ ovvero delle emissioni di vapore. Non è chiara la posizione, probabilmente può variare. Ciò che è sicuro è che qui si trova una delle fonti termali più calde di Ischia.
La spiaggia delle Fumarole si presenta di grana media e colore grigio. Il mare è pulitissimo e digrada abbastanza velocemente. Per me è uno degli arenili più belli che non può mancare durante il vostro viaggio ad Ischia.
Antiche terme romane di Cavascura
Una settimana a Ischia deve per forza prevedere una giornata alle terme.
Oltre ai famosi centri termali Poseidon e Negombo, ci sono almeno un paio di terme antiche che hanno mantenuto il loro aspetto originario, ovvero la loro semplicità.
Noi abbiamo scelto quelle di Cavascura in quanto ben raggiungibili dalla spiaggia di Maronti, vicino alle Fumarole.
L’ingresso costa 20€, oppure solo 2€ se le volete esclusivamente visitare.
A seconda poi dell’eventuale trattamento che aggiungerete, il costo aumenterà di 5/10/15 €.
Di base sono inclusi la doccia termale, la sauna ed il percorso Kneipp, il tutto all’interno di un luogo di eccezionale e naturale bellezza, rimasto praticamente intatto nel corso dei secoli.
Noi poi abbiamo aggiunto il bagno termale in vasca di pietra, con acqua a 40°C. Massimo 20 minuti. Vi assicuro che dopo 5 sarete già che brasati.
In loco anche un solarium, un piccolo bar che dispensa solo alcune bevande, sdraio ed ombrelloni inclusi nel prezzo.
Si può seguire anche un breve percorso che porta alla sorgente delle acque, ma non è nulla di chè.
Oltre alle terme di Cavascura, ci sono anche quelle di Nitrodi, a Barano d’Ischia. Anch’esse non presentano enormi vasche termali, ma solo docce e ‘rubinetti’ mirati sulla zona da trattare.
Insomma, il modo giusto per vivere le terme, con l’intento curativo per cui sono nate.
Come arrivare alle terme di Cavascura
- da Sant’Angelo, con percorso a piedi che parte dall’Hotel Apollon, di almeno 20 minuti, su sentiero poco comodo che abbiamo fatto noi, ma non lo consiglio
- da spiaggia dei Maronti, raggiungibile in taxi boat da Sant’Angelo (5€ per persona one way), oppure in bus, con fermata Maronti. A piedi poi sono 5/7 minuti di percorso agevole
In zona c’è anche un altro centro termale (a pagamento): l’Aphrodite. Si può acquistare l’ingresso in abbinamento ad una visita del borgo di Sant’Angelo.
3° giorno
Baia di San Montano
Tra cosa visitare a Ischia in 7 giorni c’è sicuramente questa deliziosa spiaggia. Si trova sulla costa nord ovest ed alle spalle si colloca lo stabilimento termale Negombo.
La baia è una meraviglia, in parte attrezzata (chi si reca al Negombo avrà l’accesso incluso) ed in parte libera. In bassa stagione c’è posto per tutti.
Ci si arriva con un breve percorso dalla strada principale, che con l’autobus vi lascerà alla fermata San Lorenzo (usate Google Maps, c’è scritto tutto).
L’acqua tende al verde smeraldo, con sabbia fine e non troppo scura. A settembre una parte va in ombra abbastanza presto, pertanto meglio godersela alla mattina. Il problema a giugno, con giornate molto più lunghe, non si pone.
La baia è parzialmente racchiusa, garantendo acque calme, ottime anche per chi ha bimbi piccoli.
Il fungo di Lacco Ameno
Questa particolare roccia tufacea si trova nei pressi del piccolo porticciolo turistico di Lacco Ameno, forse il borgo più grazioso della costa settentrionale.
Ci si arriva comodamente col bus che vi lascerà sul corso principale.
Pare che questo masso tufaceo, alto circa 10 metri, si sia staccato dal Monte Epomeo tantissimo tempo fa e sia rotolato in mare. Vento e acqua lo hanno modellato (e continuano a farlo), dandogli queste particolari sembianze.
E’ sicuramente l’attrazione principale del paese e tra i più famosi posti da visitare a Ischia.
Casamicciola e le spiagge della costa nord
Altro comune, direi il più importante di questo tratto di mare, da visitare o dove soggiornare, è Casamicciola.
Tristemente famosa per la frana del 2022, che ha portato via una parte del borgo e, ahimè, alcune vite, si è ripresa completamente, anche se le cicatrici di quel terribile giorno non possono essere cancellate.
Il porto di Casamicciola è una valida alternativa per raggiungere Ischia, meno caotico e comunque ben raggiungibile sia da Pozzuoli che da Napoli.
Il paese è piccolo, ma grazioso, anche se gli preferisco Lacco Ameno.
Le spiagge di questo tratto di costa si somigliano tutte. Arenili scuri e poco profondi, con mare pulito e trasparente. Sono presenti anche alcune piattaforme sugli scogli, con accesso diretto al mare.
Spostandosi verso Ischia porto, da menzionare c’è il Parco Termale o’Vagnitiello, direttamente sul mare, ove è possibile anche soggiornare in camere con vista pazzesca.
Il centro è aperto a tutti, è meno famoso del Poseidon o Negombo, ma è un piccolo gioiello che, se avrete voglia e tempo, vi consiglio di scoprire.
Ci si arriva percorrendo uno stradello pedonale che parte dalla strada principale. Potete scendere dal bus alla fermata Bosco Maddalena. Usate sempre Google Maps ed arriverete ovunque.
Serata a Forio, con tramonto alla Chiesa del Soccorso e cena vista mare
Durante la nostra settimana ad Ischia, abbiamo cercato il più possibile di cenare o pranzare sul mare. I ristoranti/bar che abbiamo maggiormente apprezzato li menziono, in modo che possano essere utili anche a voi.
U’ Paravis’ è un luogo semplice, ma in un posto top, proprio sul lungomare tra Forio e Punta Imperatore.
Posizione panoramica sopraelevata, con anche un piccolo lido con accesso diretto al mare.
Piatti a prezzi onesti, da gustare sulla piccola terrazza con vista. Se prenotate, specificate se volete stare in veranda, aperta solo parzialmente, o proprio sul balconcino.
Alternativa glamour: prenotate un aperitivo al faro di Punta Imperatore, forse il luogo più magico di Ischia. Qui è possibile anche soggiornare in una delle loro 4 suites vista mare. Ho già gli occhi a cuore <3
4° giorno
Parco Termale Poseidon e spiaggia di Citara
Il parco termale Poseidon è il più grande di tutta Ischia. L’ho scelto per via della sua posizione a ovest, preferendolo al Negombo che invece è sulla costa nord-est.
Visto che le giornate a settembre sono più corte, una parte della Baia di San Montano (su cui si affaccia il Negombo) sarebbe andata in ombra. Il problema non sussiste ad inizio estate.
I costi d’ingresso sono praticamente uguali e le spiagge su cui si affacciano bellissime entrambe.
Tra le due però ho apprezzato maggiormente la spiaggia di Citara, dove la sabbia è di grana grossa ed il mare digrada più velocemente. Il cielo presentava parecchie nuvole quel giorno, ma ho comunque potuto vedere il bellissimo colore del mare: verde smeraldo scuro.
Per me Citara è la più bella di tutte! Accedendo tramite il parco, avrete la spiaggia attrezzata inclusa. Ci sono comunque ampi spazi di arenile libero. In loco anche bar e ristoranti.
Ma parliamo del parco: abbiamo acquistato i biglietti sul portale GYG. E’ costato un pizzico di più, ma in questo modo era possibile disdire fino al giorno prima…ed in caso di pioggia avremmo potuto cambiare programma senza perdere 1€.
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Il centro si trova su terrazzamenti, all’interno di un giardino meraviglioso. Le piscine più elevate hanno tutte vista sulla baia…incantevole.
Il percorso che consigliano di fare è quello di partire dalla piscina con acqua termale a 28°C, per arrivare fino a quella a 40°C, in associazione con una vasca a 15°C. In pratica, un percorso Kneipp per tutto il corpo e non solo per le gambe.
Ogni volta che si finisce il percorso, viene consigliato di recarsi in spiaggia, fare un bagno in mare e rilassarsi. Poi si può ripetere il tutto.
E’ richiesta la cuffia, in quanto il parco NON usa cloro. Ogni sera le vasche vengono tutte svuotate e nuovamente riempite, diluendo l’acqua termale, che scorre a temperature altissime (potete salire per vedere la sorgente), con quella del mare.
In conclusione, chi visita Ischia non può perdersi una giornata in questo luogo stupendo!
Come arrivare al Parco Termale Poseidon
Tranquillamente in bus. A pochi passi dalla spiaggia Citara e dall’ingresso del parco, c’è il capolinea degli autobus. Le linee che arrivano qui sono almeno due, verificate sempre su maps che è utilissimo.
In alternativa ci sono anche i taxi (corsa minimo € 15,00), oppure in scooter. Non mi risulta che ci sia un parcheggio per le auto.
Serata al ristorante La Vigna di Alberto
Avevo preso nota di diversi ristoranti a Ischia dove assaggiare il coniglio all’ischitana, forse la specialità locale più rinomata.
Visto che eravamo senza scooter o auto, molti posti risultavano scomodi, in quanto nell’entroterra, lungo la strada che porta a Barano d’Ischia.
La Vigna di Alberto, oltre ad essere un locale davvero particolare, si trova proprio di fronte al capolinea del bus, quindi è risultato perfetto.
L’ingresso è anonimo, giusto un cancelletto che sembra condurre ad un’abitazione privata.
In realtà si arriva al ristorante, un ambiente bucolico, ma curato, dove la tradizione ischitana si fa sentire con tutta la sua forza.
I peperoni rossi e gialli nei vasi di vetro sono i più vistosi, ma troverete anche dell’ottimo vino, prodotto dal ristoratore, ed altri piatti, come appunto il coniglio.
Lo consiglio? Onestamente no. Abbiamo mangiato bene, ma non ci è stato presentato alcun menù (avevamo chiesto espressamente il coniglio), ed il prezzo finale è stato calcolato un tanto al braccio.
Il coniglio era buono, ma la porzione era un po’ scarsa per due persone. Secondo me ci sono posti migliori per assaggiare questo piatto, prendendo anche le tagliatelle al sugo di coniglio.
Fra quelli che mi ero segnata riporto:
- Il Bracconiere
- Il Focolare
- Taverna Verde
- Al Comignolo
5° giorno
Procida
Visto il tempo un po’ coperto, abbiamo deciso di approfittarne per recarci a Procida e, nel caso, fare un po’ di mare là.
Ci siamo imbarcati da Casamicciola ed il costo del biglietto è più o meno lo stesso che abbiamo sostenuto per andare da Pozzuoli a Ischia, pur essendo il viaggio più breve.
Era tanto che volevo vedere l’isola di Procida, ma non mi ha entusiasmato.
Arrivati al porto si deve attraversare il borgo per recarsi nella parte più caratteristica, ovvero Marina Corricella.
Indubbiamente le casette colorate, i pescherecci di rientro, i ristoranti sul mare ed alcune piccole botteghe, rendono il tutto molto pittoresco ma, non avendo voglia di visitare palazzi o chiese ed essendo appiedati, a meno chè non ci fossimo seduti per un caffè o avessimo pranzato, non sapevamo cosa fare.
In realtà l’isola merita almeno un giorno pieno, ma sarebbe meglio avere uno scooter, in modo da vedere le sue spiagge ed anche per rendersi conto di cosa possa veramente offrire.
Oppure, si può optare per qualcosa di organizzato, come questa esperienza (per chi ama il mare):
tour in barca con vista sul mare e snorkeling, durata 2,5h
Tra le cose che mi sento di consigliare di fare (e come vedete non sono poche):
- visitare Marina Corricella
- andare al belvedere di Torre Murata per una vista eccezionale sul borgo
- visitare l’Abbazia di San Michele Arcangelo
- recarsi al Cenobio di Santa Margherita Nuova, un ex-convento in posizione panoramica ed immersa nel silenzio
- visitare il Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata
- andare al belvedere Elsa Morante
- visitare il Palazzo d’Avalos
Per un tour organizzato da Ischia, vi propongo questo:
Tour in barca dell’isola di Procida di un giorno intero con pranzo, durata 8 ore, in partenza dal porto di Forio
Pomeriggio al lido da noi e serata al ristorante il Fortino
Di ritorno a metà pomeriggio, dopo un tipico cornetto ischitano al caffè Calise a Casamicciola (sicuramente da provare!!), ci siamo recati al lido del nostro residence (La Rotonda sul Mare – che NON consiglio), e poi ci siamo preparati per la cena al Fortino, un ristorante sul mare proprio a fianco di dove alloggiavamo.
Lo menziono perchè, oltre alla posizione, abbiamo mangiato ottimo pesce fresco appena pescato, coccolati dalla proprietaria del ristorante, davvero una persona deliziosa.
Inoltre, se c’è una cosa da vedere a Ischia sono i tramonti e qui abbiamo assistito ad uno dei più belli che avessimo mai visto…insomma, una serata perfetta!
Quindi, segnatevi il ristorante ‘Il Fortino’, se siete amanti del pesce.
6° giorno
Baia di Sorgeto
Uno dei luoghi dove andare a Ischia è indubbiamente la baia di Sorgeto. Anche in questo caso, l’abbiamo raggiunta in autobus, scendendo alla fermata vicino al Bar Luna Rossa.
Da lì, in circa 15 minuti si raggiunge la scalinata che poi vi porterà alla baia. Sono circa 250 gradini e sicuramente il percorso è da fare nelle ore più fresche della giornata in quanto un po’ faticosa (specie se la farete anche al ritorno in salita).
Io consiglio di raggiungerla all’andata con i mezzi pubblici ed al ritorno invece, prendere il taxi boat che vi porterà a Sant’Angelo. Nella baia c’è un bar/ristorante, le barche/taxi partono da lì.
Questa spiaggia di sassi è in pratica un centro termale gratuito, dove le persone si accomodano fra le rocce, alla ricerca della sorgente più calda.
Basta guardare dall’alto dove c’è la maggior parte della gente ed avrete capito dove posizionarvi. Bisognerebbe arrivare abbastanza presto, anche se c’è un bell’andirivieni. E’ impossibile rimanere fermi nello stesso posto a lungo, anche per la scomodità.
Noi ci siamo posizionati in un punto non troppo caldo, sembrava addirittura che lì l’acqua termale non arrivasse. Invece, dopo circa una decina di minuti, l’attività geotermica ha cominciato a farsi sentire, tanto che in alcuni punti era impossibile stare!
Tra l’altro, visto la vicinanza fra le persone, si conosce sempre qualcuno e si fanno due chiacchere con grande facilità.
Vi dirò, è stata una mattinata molto piacevole, in uno dei posti più belli di Ischia.
La spiaggia dai colori più belli di Ischia
Tornando da Sant’Angelo verso la fermata dell’autobus, abbiamo deciso di fermarci sulla piccola spiaggia a fianco del ristorante ‘Lo Scoglio’.
E’ un piccolo angolo di paradiso, che presenta anche una minuscola spiaggia attrezzata, una doccia ed un bar.
Il mare in questo punto ha un colore veramente bello, fra il verde smeraldo ed il turchese e diventa subito fondo, presentando una sabbia dorata di grana grossa. Ho fatto un paio di bagni memorabili, inseguendo qualche banco di pesci.
Dubito che in alta stagione si riesca a trovar posto, se non arrivando molto presto alla mattina o alla sera tardi. E’ comunque un luogo perfetto e molto romantico per il tramonto.
Cose da fare Ischia – Cena al Giardino Mediterraneo
Ah questa esperienza non potete perdervela! Questo ristorante si trova fuori Ischia, in posizione super panoramica, con vista su tutta Ischia Ponte e Porto, oltre che sul Golfo di Napoli.
Francesca, la titolare, vi verrà a prendere con una specie di trenino monorotaia, che vi eviterà di fare i tanti gradini per raggiungere il ristorante.
Una volta lassù, a parte la vista mozzafiato, vi troverete in un ambiente curato, con fiori freschi, piatti in ceramiche colorate, tutti diversi fra loro e tanti gatti.
La cosa più importante però è il cibo, veramente squisito. Piatti creati con sapienza ed amore, grazie anche ai prodotti dell’orto di Francesca. Ovviamente anche il vino è di loro produzione.
Insomma, un’altra cena eccezionale, in un luogo che non solo è bellissimo, ma è anche unico nel suo genere.
Anche qui, se volete, potrete assaggiare il coniglio all’ischitana.
Come arrivare al Giardino Mediterraneo a Ischia?
Se avrete lo scooter, non avrete problemi, in quanto potrete parcheggiarlo sotto al ristorante. Se invece, come noi, sarete appiedati, dovrete prendere un taxi da Ischia Porto.
Serve uno di quelli piccoli, un’apecar, Francesca vi darà il numero di un suo contatto di fiducia. La corsa però non costerà meno di 15€, che col ritorno fanno 30. Se vi piace camminare, potete raggiungere il ristorante in circa 25 minuiti a piedi (in parte in salita).
7° giorno
Al Cocò Mare a Cartaromana
L’ultimo giorno ad Ischia lo abbiamo passato in uno dei luoghi più belli e poetici di tutta l’isola, ovvero Cartaromana.
Ci si arriva anche con il bus, ma quel giorno, a causa di problemi alla viabilità, abbiamo preferito prendere un taxi da Ischia Porto. Il Cocò Mare è uno stabilimento balneare accoccolato fra gli scogli, con piattaforme che agevolano l’ingresso in mare ed un ambientazione a dir poco scenografica.
L’ingresso non è certo a buon mercato, in bassa stagione abbiamo speso € 30,00 a persona, ma praticamente la metà si potevano utilizzare per pranzare. Quindi alla fine il costo è stato di 15€ per il lido e 15€ per il pranzo.
La zona è veramente bellissima, con il castello aragonese quasi a portata di mano. Io amo la spiaggia libera, ma ammetto che passare alcune ore qui mi è piaciuto moltissimo.
Tra l’altro, durante la stagione estiva, il ristorante rimane aperto anche alla sera ed immagino che sia molto romantico con tutte le lucine ed i tavoli a lume di candela.
Un’esperienza da tener presente fra cosa fare in 7 giorni a Ischia!
Visita a Ischia Ponte ed Ischia Porto
Dove vanno i giovani ad Ischia? Sicuramente qui, fra zona porto e zona ponte. Anche se non abbiamo dedicato tanto tempo al borgo di Ischia, ho potuto vedere l’eleganza del viale principale, con oleandri curati e negozi alla moda.
Non mancano angoli caratteristici e tradizionali, così come i ristoranti. In zona porto, c’è l’intera banchina piena di locali, con decine di trattorie, pizzerie e quant’altro. Una scelta talmente varia che mette in difficoltà.
Abbiamo passeggiato qui sia di pomeriggio che di sera, ma a questa zona ho preferito sempre Forio, un po’ perchè più tradizionale e tranquilla, ma soprattutto per i tramonti sul mare, che a Ischia porto/ponte non si possono vedere (ma le albe sì!!!).
Ecco, una cosa che farò la prossima volta che tornerò ad Ischia, è quella di visitare il Castello Aragonese, una delle tante meraviglie italiane. Se potete non perdetevelo!
Concludo questo lungo articolo su cosa visitare ad Ischia in 7 giorni pieni molto soddisfatta di tutte le informazioni che ho raccolto e che vi ho dato, ma anche con molta nostalgia per quei giorni sereni che abbiamo vissuto.
Grata di averlo potuto fare, speranzosa di poterlo ripetere.




















