Cosa vedere a Ravenna in un giorno

Cosa vedere a Ravenna in un giorno?

Tante cose, rispondo io!
Ravenna è una città con un centro di medie dimensioni, assolutamente visitabile in giornata.

Ciò che però la caratterizza maggiormente sono i suoi meravigliosi mosaici, racchiusi nei principali monumenti religiosi paleocristiani (dal III-IV al 601 d.C.) e bizantini (epoca successiva che si chiude con la caduta dell’impero romano d’Oriente del 1453).

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Un patrimonio (Unesco dal 1996) unico ed incredibile che vi lascerà letteralmente a bocca aperta, per la bellezza, i colori e la bravura di chi ha creato autentici gioielli dal valore inestimabile.

Andiamo con ordine e scopriamo i suoi edifici religiosi più importanti.

Cosa vedere a Ravenna in un giorno – Perdersi fra i suoi mosaici

Innanzitutto, una volta arrivati in città, vi consiglio di parcheggiare in Largo Giustiniano dove, con € 3,00 per tutto il giorno, potrete lasciare l’auto.

Dopo di chè, potete partire alla scoperta dei più bei mosaici di Ravenna, recandovi alla biglietteria del Battistero Neoniano o del Museo Arcivescovile ed acquistando un biglietto unico del costo di € 9,50 (dal 1/3 al 15/6 è applicato un supplemento per la gestione dei flussi turistici di € 2,00, anche ai residenti), o di € 8,50 nel caso di riduzioni. I bambini fino ai 10 anni non pagano.

Con questo biglietto avrete la possibilità di visitare 5 dei suoi splendidi edifici religiosi, gestiti direttamente dall’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna:

  1. Basilica di S. Vitale (Unesco)  A base ottagonale, fu consacrata nel 548 d.C. I suoi mosaici, che rivestono tutta la cappella dedicata all’altare, sono tra i più belli.

    Sono rimasta affascinata anche dalla grande cupola centrale, sublimamente affrescata, e dalle nicchie tutto intorno. Un luogo davvero splendido, che mi ha riportato con le sue forme, all’altrettanto meravigliosa Agia Sofia di Istanbul.

  2. Mausoleo di Galla Placidia (Unesco) – Fatto edificare dall’imperatrice romana nella prima metà del V secolo, in realtà non contiene le sue spoglie, in quanto morì a Roma, dove fu anche seppellita.

    L’edificio ha la pianta a croce ed i suoi interni sono qualcosa di incredibile. Appena entrerete vi accoglierà un luccicante cielo stellato, oltre che altri bellissimi mosaici che ricoprono anche lunette ed archi. Le pareti invece sono rivestite in marmo.

  3. Battistero Neoniano (Unesco) – Anch’esso stupendo, risale probabilmente agli inizi del 400 d.C., anche se i mosaici interni sono stati aggiunti dal vescovo Neone nella seconda metà sempre del 400. La sua base è ottagonale, così come la vasca centrale, risalente al 1500.
  4. Cappella Arcivescovile o di S. Andrea (Unesco) – Risalente alla fine del V secolo, è stato voluto come oratorio privato dei vescovi. Inizialmente dedicato al Cristo è stata successivamente intitolata a S. Andrea per via delle sue reliquie, al tempo trasportate a Ravenna. E’ l’unica cappella arcivescovile paleocristiana arrivata intatta fino ai giorni nostri. Si colloca all’interno del Museo Arcivescovile, assieme alla Cattedra d’Avorio del Vescovo Massimiano, un pezzo unico al mondo!

    Un seggio probabilmente in ebano, ricoperto da 26 lastre d’avorio tutto intagliato…stupendo!

  5. Basilica di S. Apolinnare Nuovo (Unesco) – Le 26 scene relative al Cristo al suo interno, rappresentano il più antico ciclo monumentale a mosaico giunto fino a noi.

    Molto bella la facciata ed il campanile rotondo a fianco della Chiesa. Dedicata inizialmente al santo Apolinnare, prendo il nome di ‘nuovo’, quando le sue spoglie furono trasferite nella basilica di Classe, poco fuori Ravenna.

Controllate sempre a questo link, l’apertura dei vari siti, che può variare, specie per le chiese, in base a messe e matrimoni –> Ravenna Mosaici – Avvisi

La nostra visita di Ravenna ora prosegue con la scoperta di altri monumenti, la cui gestione è affidata ad enti differenti:

  1. Battistero degli Ariani (Unesco) – Voluto da Teodorico, risale alla fine del 400. Parte dell’edificio, di forma ottagonale, è interrato.

    Al tempo, la religione ufficiale era l’arianesimo, ossia il Cristo veniva visto come una figura inferiore rispetto al Dio Padre. Col concilio di Nicea del 325 d.C., l’arianesimo venne condannato e considerato eresia. Costo d’ingresso € 1,00 per persona.

  2. Cripta Rasponi e Giardini Pensili – Ne consiglio la visita a primavera inoltrata, visto la bellezza del posto e del suo romanticismo (qui nacque l’amore di Lord Byron per la contessina Teresa Guiccioli).

    La cripta ospita alcuni pregiati mosaici probabilmente risalenti al VI secolo e facenti parte della pavimentazione della Chiesa di San Severo a Classe. Salendo le scale attorno alla bella torre interna al giardino, si potrà ammirare una bella vista sulla Chiesa di S. Francesco, proprio a fianco. Costo d’ingresso € 4,00 per adulto.

  3. Tomba di Dante – Costruita alla fine del XVIII secolo, è in stile neoclassico.

    Finalmente, dopo secoli in cui i frati francescani dovettero nascondere le sue spoglie dai fiorentini, si potè dare al grande poeta una degna sepoltura. A fianco della tomba, all’interno del giardino, una collinetta di terra ricorda dove i resti di Dante furono nascosti durante il secondo conflitto mondiale. Gratuito.

  4. Chiesa di S. Francesco. I suoi interni sono relativamente anonimi rispetto agli altri edifici religiosi ma, ciò che rende speciale questo luogo, è la sua cripta. cripta chiesa san francesco ravennaCon una moneta da € 1,00 si accende la luce che la illumina. Essendo sotto al livello del mare è sommersa dall’acqua, con tanto di pesci rossi che nuotano. Un posto suggestivo ed unico. La pavimentazione e parzialmente a mosaico. Nella chiesa di San Francesco, si diede l’ultimo saluto a Dante, nel 1321. L’ingresso alla chiesa è gratuito.
  5. Basilica di S. Apollinare in Classe (Unesco) – Ci spostiamo a Classe, per ammirare il più grande esempio di basilica paleocristiana rimasto.

    La chiesa sorge dove un tempo si trovava un cimitero, e risale alla prima metà del 500. I suoi interni sono stupendi, grazie alla luce calda che filtra dalle vetrate, alle grandi ed eleganti colonne in marmo ed ai meravigliosi mosaici. Costo d’ingresso € 5,00 a persona.

  6. Mausoleo di Teodorico (Unesco) – Anch’esso leggermente fuori dal centro cittadino, ma sito comunque in Ravenna. Purtroppo, chiudendo alle 16,30 non siamo riusciti a visitarlo. Fatto costruire da Teodorico nel 520 d.C., si compone di due parti, entrambe decagonali. mausoleo di teodorico ravennaQuella superiore, a cui si accede dall’esterno, è sormontata da una cupola ricavata da un unico monolite. Le spoglie dell’imperatore riposarono qui solo alcuni anni. Con il 561 e la consacrazione al culto ortodosso dell’edificio, furono spostate. Costo d’ingresso € 4,00 per persona.

Penso di aver elencato tutti i principali monumenti da visitare a Ravenna.

A parte gli ultimi due, gli altri si raggiungono facilmente a piedi, passeggiando con calma nel grazioso centro della città.

Tanti sono gli scorci interessanti, e molte anche le trattorie e locali storici che ho incontrato.

Dopo cosa vedere a Ravenna in un giorno, è il caso di consigliarvi

dove mangiare a Ravenna

Il Sig. Andrea dell’ufficio turistico, persona davvero squisita, mi ha suggerito l’enoteca-ristorante Cà De Vèn, quasi in angolo con San Francesco.

E’ una bottega storica ed i suoi locali sono in parte divinamente affrescati.

E’ molto grande, ma anche molto richiesto. Pertanto vi consiglio di prenotare.

In alternativa presentatevi al di fuori degli orari di punta ed un tavolo lo troverete, perchè il servizio è veloce ed efficiente.

Il menù spazia dai crescioni alla piadina ai piatti del territorio. Quindi soddisfa davvero tutti i palati e tutte le tasche.

Link utili per l’organizzazione delle visite:

www.ravennamosaici.it – che ringrazio per l’accredito concessomi

www.turismo.ra.it

 

Già che sei in Romagna perchè non ti rechi anche a…

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16 Comments

  1. Marika ha detto:

    Ma la cripta sommersa dall’acqua? È una cosa inusuale almeno per me! Guarda mi hai fatto venire voglia di Ravenna 😍😍😍

  2. FrancescaGi ha detto:

    a giugno saremo vicino Ravenna per un matrimonio. Spero di riuscire a visitarla perché l’ultima volta che ci sono stata facevo le scuole medie e non ricordo praticamente più nulla!

  3. Non sono mai stata a Ravenna e quasi me ne vergogno viste le belle foto e il tuo racconto. Tra le liste delle cittá da visitare il prima possibile 🙂

  4. Giovy Malfiori ha detto:

    Ho in mente di fare un giro a Ravenna da una vita.
    Eh sì che sono qui vicina ma non mi riesco mai a organizzare.

    • Laura ha detto:

      Ah chi lo dici….anche io da Modena in poco più di un’ora sono là…eppure ho trovato il tempo (e la voglia) solo ora…

  5. Anna ha detto:

    Grazie Laura, appena ho visto il post su Ravenna mi ci sono fiondata. Ravenna l ho visitata da piccola e mi è piaciuta molto. Poi ci sono tornata da grande e me ne sono innamorata. Il mausoleo di teodorico è il mio peeferito.

    • Laura ha detto:

      Purtroppo io non sono riuscita a vederlo se non da fuori…io sono rimasta impressionata da San Vitale ed il Mausoleo di Galla Placidia…voto 12!!

  6. Sofia ha detto:

    Ravenna l’ho vista con la scuola. Sono passati millemila anni. Dovrei tornarci. Ricordo la meraviglia dei mosaici.

  7. Raffaella ha detto:

    Ravenna è una città molto bella e ricca di capolavori. I suoi mosaici mi hanno davvero conquistata.

    • Laura ha detto:

      Anche a me. Non pensavo di rimanere letteralmente ammaliata dalla loro bellezza…ne avevo visti ad Istanbul…ma questi sono molto più belli e completi.

  8. Giulia ha detto:

    Con questo articolo ho capito che non posso più rimandare, devo assolutamente visitare Ravenna al più presto!

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