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Cascate di Molina. Una bellissima esperienza!

Cascate di Molina cosa vedere

D’estate però amo andare al mare, pertanto è capitata la giusta occasione in un weekend autunnale e, onestamente, penso che non ci sia periodo migliore.

Forse il top sarebbe andare entro fine ottobre, quando i colori sono caldi e le foglie ancora ben ancorate ai rami, ma la giornata di sole e la pochissima gente hanno comunque contribuito a rendere la nostra esperienza molto appagante.

Lo strato di foglie a terra, unito alle radici degli alberi ed alle rocce nascoste, ci hanno reso molto vigili nel camminare. Per fortuna avevamo con noi i nostri bastoncini da hiking, davvero utilissimi in queste situazioni.

Questo posto meraviglioso si trova ai bordi del paese di Molina, in provincia di Verona, a due passi dalla splendida Valpolicella. Ci si arriva molto bene, uscendo dall’autostrada A22 del Brennero a Verona Nord.

Per chi abita nel nord Italia in zona centrale come me, è possibile visitarle in giornata. Se invece venite da altre zone, come le regioni occidentali o del centro / sud Italia, conviene inserire la visita all’interno di un itinerario più vasto, che vi permetterà di scoprire:

Per chi viene da lontano o anche per chi vuole passare una weekend nella natura, può decidere di soggiornare in uno dei tanti agriturismi presenti. La Valpolicella è a due passi e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ecco quello che avevo trovato per noi:

  • b&b Gorgusello, a 2 km dal parco, volendo raggiungibile anche a piedi. E’ un antico edificio recuperato, con grande attenzione ai materiali ed alle finiture. Ambienti rustici accoglienti e di gran gusto. E’ presente anche una SPA, la cui sauna però non è inclusa nel prezzo.
  • Poderi Campopian, appartamenti immersi nei vigneti e nella natura. Possono ospitare fino a 6 persone. La struttura è nuova, ambienti con travi a vista, luminosi e ben arredati. Biciclette ad uso gratuito.
  • Agriturismo Pietra Sorgente, alloggio con giardino e parcheggio privato. Aria condizionata presente, posizione eccezionale con vista fantastica sui vigneti. Colazione inclusa.
  • B&B Agorà, struttura nuova, molto apprezzata per la posizione, immersa fra le vigne. Piscina stagionale, camere climatizzate molto luminose. Arredi moderni. Colazione inclusa, servita con prodotti freschi della zona.

Troverete un parcheggio gratuito sopra l’abitato del paese, a fianco del ristorante La Creta. Queste le coordinate: https://maps.app.goo.gl/VCC3MJ1cQQiL3r7HA

Una volta lasciata l’auto, il parco si raggiunge a piedi, attraversando l’abitato di Molina, in circa 15/20 minuti in discesa quindi, considerate che al ritorno la dovrete fare in salita 😉

Quanto costa un biglietto per le cascate di Molina?

Attualmente il costo è di € 8,00 per adulto, con riduzioni per bambini/ragazzi/over 65 e gratuità per i più piccini.

Ovviamente è sempre meglio consultare il sito ufficiale per eventuali aggiornamenti.

L’ideale è a strati. Qualsiasi sia la stagione, al sole ci può essere caldo e all’ombra freddo.

Inoltre, in alcuni punti, la pendenza si fa sentire, anche se fattibile da tutti, di conseguenza si può sudare.

In estate il problema non sussiste, ma nelle mezze stagioni è un attimo prendere del freddo. Noi, con i 16/18 gradi della giornata, ci siamo messi una canottiera in cotone, un pile ed una giacca tipo 100 grammi.

Io avevo anche una sciarpa leggera. Scarpe da trekking ed i bastoncini di cui sopra. Perfetti.

Basta uno zaino con un po’ d’acqua, eventuali cerotti in caso di scarpe poco comode o non adatte (si vede di tutto in giro), un ombrello se il tempo è incerto. Attenzione a non scivolare.

Per il resto, all’ingresso del parco c’è un bar che serve panini e bevande, ed anche un wc, che ho trovato ben tenuto.

Parco cascate Molina – La nostra esperienza

La prima cosa che dovete fare se volete visitare le cascate del Molina, da alcuni chiamate anche cascate di Fumane, è quello di telefonare per sapere se il parco è aperto.

045 772 0185

In bassa stagione, tipo ottobre e novembre, potrebbe essere aperto solo nei fine settimana e con orari ridotti. Inoltre, in caso di maltempo potrebbe essere chiuso.

A novembre per esempio, il parco è aperto fino al 23 (anno 2025), solo il sabato e la domenica, solo dalle 10 alle 16, ultimo ingresso ore 14.

Lo sottolineo perchè mi è capitato di incontrare un paio di famiglie che stavano scendendo verso le cascate proprio alle 14 e…niente, sono dovuti tornare indietro.

All’ingresso è presente un bar con tavoli all’aperto, un wc ed un’altra area pic-nic dove può sostare chi si è portato il pranzo al sacco.

I percorsi che si possono fare all’interno del parco sono 3:

  • percorso verde, lungo 1,2 km, facile e adatto anche a bambini fino a 3 / 5 anni. Tempo di percorrenza circa 30 minuti;
  • percorso rosso, lungo 2,3 km, medio e adatto anche a bambini dai 5 / 7 anni. Tempo di percorrenza 1h;
  • percorso nero, lungo 3,6 km, medio/impegnativo e adatto anche a bambini dagli 8 / 10 anni. Tempo di percorrenza 2h.

In caso di bimbi piccoli, portati in marsupio, non ci sono grosse difficoltà per i genitori, purchè siano avvezzi alle camminate in montagna di media intensità.

In realtà, anche il percorso detto impegnativo, presenta una zona in salita piuttosto limitata e comunque in sicurezza, in quanto i corrimano sono presenti ovunque.

Noi abbiamo fatto il sentiero più lungo, che è anche il più bello. Si riescono a vedere ovviamente tutte le cascate, si può fare la zip-line sulla cascata del Tombolo e si può ammirare il panorama dal punto più alto del parco, che dà verso ovest.

La cascata dell’orso è la prima che si incontra (percorso rosso e nero), ed è una delle più belle. C’è la possibilità di avvicinarvisi in sicurezza ed è una delle poche ad essere illuminata dal sole del mezzogiorno.

Proseguendo si arriva alla doppio covolo, caratterizzata da due cavità naturali sovrapposte (i “covoli”), modellate dall’erosione dell’acqua nel tempo.

Lascia davvero senza fiato per la sua bellezza ed unicità. La strada che vi conduce è senza uscita, pertanto dovrete tornare indietro.

Percorrendo una scalinata in ferro, poco piacevole per chi soffre di vertigini, arriverete alla cascata del Tombolino, seguita dalla più grande, detta del Tombolo.

Qui la roccia è levigata come la pelle di una pesca, fateci caso. Sono due cascate belle, ma meno interessanti delle precedenti.

In zona è possibile anche sperimentare la zip-line, non particolarmente lunga, che vi porterà sopra la cascata del Tombolo. In alta stagione c’è fila, io non ho trovato nessuno 😀

Proseguiamo verso la cascata Spolverona, visibile da tutti e 3 i percorsi, per poi continuare solo sul sentiero nero, che porta al belvedere. La giornata era leggermente fosca, ma ne è comunque valsa la pena!

Il Pozzo Tondo è una cascata che si raggiunge solo dal percorso nero e forse è la più bella di tutte. Il nome deriva dal fatto che l’acqua cade all’interno di roccia calcarea scavata in modo da risultare tonda. L’acqua, illuminata dal sole, tende al verde smeraldo chiaro.

Il contesto è veramente affascinante e vi consiglio di non perdere questa meraviglia naturale.

Poco lontano si trova la Grotta delle Tette More, sopra la quale si riversa l’acqua della cascata omonima. Il sentiero porta dietro a quest’ultima, sotto queste particolari rocce scure a forma di …tette 😀 !

Tornate indietro, ricongiungendovi con gli altri percorsi e raggiugendo la bellissima Cascata Nera. Dal punto di vista paesaggistico, la cascata si inserisce in una gola rocciosa, con pareti verticali, vegetazione rigogliosa e giochi di luce/ombra a seconda del momento in cui la vedrete.

Qui vi era installata un’altalena, che permetteva di arrivare quasi a toccare l’acqua. Da ormai 3 anni non c’è più, suppongo per motivi di sicurezza.

L’ultima cascata del percorso è la cascata verde, simile alla precedente, anche se un po’ meno affascinante.

Giunti alla fine, con soste, zip line e tante foto scattate, abbiamo contato di averci messo poco più di 2h.

Sicuramente in alta stagione, dovrete contare 1h in più, perchè per ogni cascata troverete gente ed anche solo scattare una foto senza nessuno sarà un’impresa.

Chi può, vada durante la settimana, fintanto che il parco sarà aperto ogni giorno, oppure in un weekend di bassa stagione, come abbiamo fatto noi.

In tutto saremo stati una ventina di persone, praticamente soli.

Dove mangiare vicino al parco cascate di Molina Verona

Non avendo portato con noi nulla, a parte l’acqua, abbiamo cercato un ristorante nei dintorni. Non volendo magiare taglieri di salumi o pizza, abbiamo scelto il ristorante dell’albergo Breonio, a circa 3 km di distanza.

Ci siamo trovati molto bene. Tra l’altro ci hanno aspettato (erano le 14.30) e ci hanno fatto trovare piatti freschi e ben curati. Prezzo ottimo!

Cosa visitare vicino a Molina?

Il borgo di Molina è molto piccolo, anche se grazioso. Visto che vedere le cascate non porterà via più di 2-3h, quello che vi consiglio è di prendere la strada SP33, che porta al paese di Cavalo e poi Mazzurega, fino all’abitato di Fumane.

Incontrerete paesaggi stupendi, specie con i colori dell’autunno. D’altronde, siamo in Valpolicella!

Tra le altre attrazioni ed esperienze da fare in zona ci sono il ponte tibetano della Val Sorda, oppure la visita ad una delle tante cantine della Valpolicella, dove ‘affogare i propri dispiaceri’ in un buon bicchiere di Ripasso o, ancor meglio, di Amarone.

Noi abbiamo fatto la degustazione qui:

Valpolicella: tour guidato dello Château dell’Amarone e degustazione di vini

La visita dura circa 1,5h, è ovviamente in lingua italiana e si può annullare fino a 24h prima.

Bene, spero di avervi dato modo di capire se la visita alle cascate del Molina possa fare al caso vostro. Secondo me è un’esperienza bellissima, anche con i bimbi. Il prezzo è sostenibile, considerando anche come è tenuto il parco, ovvero molto bene.

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2 Commenti

  1. Cara Laura la prossima volta fate una gita anche al Ponte di Veja, non so se già lo conoscete. È il ponte naturale più grande di Europa, si trova a Sant’Anna di Alfaedo sempre nella Valpolicella.

    1. Ciao Greitel, ne ho sentito parlare, ma non ci sono mai stata. Grazie per la dritta, lo terrò presente! Buona giornata 🙂

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