Cagliari, cosa vedere in un giorno

Cosa vedere a Cagliari se avete un giorno a disposizione?

Con questo articolo vi racconto la nostra esperienza, durante una calda giornata di metà luglio.

Sicuramente non era il momento più appropriato per visitare la città (37°C e pressione bassa non vanno molto d’accordo), ma visto il volo in serata, ho pensato che comunque fosse un’opportunità. In fin dei conti siamo al mare ed il Poetto, con i suoi 7 km, poteva essere una valida alternativa per passare le ore più calde.

Cagliari, cosa vedere in un giorno

Abbiamo parcheggiato l’auto nel parcheggio Apcoa Regina Elena, sul viale omonimo ed alla spalle del centro cittadino. Il fatto di pagare direttamente con il Telepass è sempre molto comodo.

Da lì, in 5/6 minuti di passeggiata, abbiamo raggiunto il Bastione di St. Remy, cominciando la visita di Cagliari Vecchia dal basso.

Torre dell’Elefante

Camminando per le strette vie del centro, soffermandoci davanti a qualche scorcio interessante e vecchie insegne, siamo arrivati davanti alla possente Torre dell’Elefante. Gemella della Torre di San Pancrazio, è stata eretta all’inizio del XIV secolo (1307, per essere precisi) dai pisani, su disegno dell’architetto cagliaritano Giovanni Capula.

Il complesso comprende anche il Castello, e tutto insieme rappresenta una delle più importanti fortificazioni medioevali presenti in Sardegna. La Torre dell’Elefante, così chiamata per la presenza di una piccola scultura del pachiderma sulla sua facciata, è anche la porta d’accesso all’enorme maniero, eretto a difesa degli attacchi aragonesi. Un restauro recente, permette di vedere le due torri come erano in origine.

Piazza Carlo Alberto

Prendendo via Santa Croce, davvero graziosa con i suoi tanti locali all’aperto, ci siamo incamminati verso la Cattedrale, sicuramente fra i più importanti edifici da vedere a Cagliari. Proprio nei pressi della chiesa, si trova Piazza Carlo Alberto, un’area in parte pedonale, di medie dimensioni, su cui si affacciano alcuni palazzi davvero caratteristici.

L’aspetto è un po’ trasandato, come spesso accade nelle città portuali, ma le tende a righe bianche e gialle, i caffè con i tavolini fuori ed i balconi in ferro battuto, nel complesso rendono il tutto molto gradevole alla vista.

Cattedrale di S. Maria Assunta e S. Cecilia

Tra le cose da vedere a Cagliari, c’è sicuramente la sua cattedrale, risalente al XIII secolo. Le sue forme sono romanico-pisane e l’edificio attuale è frutto anche di numerose ristrutturazioni e rimaneggiamenti avvenuti nel corso dei secoli (la facciata è dei primi del ‘900). Il suo interno è a tre navate ed è più luminoso rispetto a quello di altre chiese, grazie anche ai marmi chiari utilizzati.

Assolutamente da vedere la cripta seicentesca, scavata nella roccia e collocata sotto il presbiterio. Conserva le spoglie dei principali martiri sardi ed è realizzata con marmi policromi. Onestamente è la parte della cattedrale che più mi ha colpito.

Bastione di Saint Remy

Forse la parte più iconica di Cagliari, è proprio il bastione di Saint Remy. Si tratta di un Belvedere risalente ai primi del ‘900, ricavato dalle precedenti fortificazioni spagnole della Zecca e dello Sperone. E’ un complesso grandioso, dalle forme eclettiche, che collega la parte alta alla parte bassa del centro storico con una maestosa scalinata. Il panorama che si gode da lassù è unico e spazia sulla città, fino al mare ed oltre.

Il quartiere di Villanova

E’ il cuore pulsante della città, con i suoi tanti locali, gli scorci caratteristici e le casette basse e colorate.

Sembra un paese integrato nella città. Noi l’abbiamo visitato durante l’ora di pranzo, quindi locali chiusi ed un caldo incredibile. Ma non ho dubbi nel dire che questo luogo sia quello che mi ha maggiormente colpito. Ogni abitazione è abbellita con fiori e piante, che in questo modo, adornano anche vicoli e strade.

Non mancate di soffermarvi nella bella Piazzetta S. Giovanni e magari mangiare in una trattoria tipica. Questo è il posto giusto.

Il Poetto, la spiaggia

Cosa vedere a Cagliari, o meglio, cosa fare, se non una bella passeggiata sul mare? Il Poetto è la spiaggia dei cagliaritani, lunga oltre 7 km, cominciando da Quartu Sant’Elena ed arrivando fino al porticciolo turistico di Marina Piccola.

Lungo tutta la tratta è possibile parcheggiare. Il Poetto è una spiaggia in parte attrezzata ed in parte libera e nei weekend così come durante l’alta stagione estiva, sarà parecchio affollata, ma allontanandovi dalla città, non sarà difficile anche trovare zone di tranquillità.

In fin dei conti sono quasi 8 km di arenile! Verso sera, su questo tratto di costa, la gente si ritrova per l’aperitivo o per la cena e la scelta fra i vari locali sarà ardua, perchè sono davvero tanti.

Noi ci siamo trovati molto bene, sia come qualità del cibo che come servizio a ‘Le Palmette’, verso Marina Piccola. Abbiamo mangiato pesce. Mio figlio ha assaggiato il sushi ed è rimasto soddisfatto.

Vedere i fenicotteri a Cagliari

La Riserva di Molentargius è sicuramente il luogo migliore dove avvistare questi splendidi volatili rosa. Un tempo salina, nel 1985 l’attività di estrazione del sale è stata sospesa, l’area riqualificata ed ora è la zona più importante del Mediterraneo per la nidificazione dei fenicotteri.

Un’altra area dove avvistarli è alle spalle di Quartu Sant’Elena, nel bacino chiamato Saline di Quartu. Sono meno numerosi, ma è comunque un’area attrezzata con percorsi e panchine su cui sostare. Io mi sono incantata per quasi mezz’ora, cercando di immortalarli nella loro posa migliore.

 

L’Anfiteatro Romano di Cagliari

La zona in cui sorge questa memoria dei tempi antichi, si raggiunge percorrendo Viale Frà Ignazio da Laconi. L’anfiteatro, che risale al II secolo d.C., è un complesso imponente, probabilmente la più importante testimonianza romana in terra sarda. Ancora visibile ai nostri occhi, è rimasta la parte che si addossa alla collina, mentre quella costruita in muratura è crollata col passare dei secoli.

Tra le altre testimonianze archeologiche rimaste, segnalo la Casa di Tigellio (II – IV sec. d.C.), la Necropoli di Tuvixeddu (origine fenicio-punica VII-VI a.C.) e la Grotta della Vipera, monumento sepolcrale del I secolo d.C., dedicato ad una coppia patrizia dell’epoca.

Per orari e prezzi d’ingresso delle varie ‘attrazioni’, potete consultare il sito www.beniculturalicagliari.it

Orto botanico

Si trova vicino all’anfiteatro e si sviluppa su un terreno di 5 ettari. Raccoglie piante indigene ma anche esotiche ed è gestito dall’Istituto di Botanica dell’Università di Cagliari.

Ulteriori informazioni qui –> www.ortobotanicoitalia.it

Sicuramente se deciderete di visitare Cagliari, sarà perchè la vostra vacanza avrà luogo o in Costa Rei, o nel sud della Sardegna.

A tal riguardo vi lascio le nostre esperienze in entrambi i luoghi:

Chia e le spiagge più belle della Sardegna del Sud

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Scoglio di Peppino, Costa Rei e le spiagge più belle della zona

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