Rouen, cosa vedere in città e nei dintorni

Rouen è una cittadina deliziosa, il cui centro storico è in grado di far tornare indietro nel tempo.

Le sue millemila case a graticcio di tutti i colori, sono fra le cose da vedere in questa incantevole località.

Si può tranquillamente visitare a piedi in quanto il centro non è grande ed è raccolto attorno alla grande cattedrale.

Vediamo nel dettaglio cosa visitare.

Rouen, cosa vedere

cattedrale di Notre-Dame

Basilica principale della città, è costruita in stile gotico sul sito dove precedentemente si ergeva una struttura romana. E’ stata distrutta parzialmente nell’epoca vichinga ed anche nel 1944, a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. La sua guglia in ghisa, con i suoi 151 m, è la più alta di Francia.

Nelle cappelle al suo interno riposano i duchi di Normandia ed è presente la statua distesa di Riccardo Cuor di Leone, Re d’Inghilterra e duca di Normandia.

cosa vedere rouenchiesa St-Maclou

Incorniciata da case a graticcio, questa chiesa è un bellissimo esempio di gotico fiammeggiante. Finita di costruire nel 1436, fu consacrata circa un secolo più tardi, nel 1521. Il portale è a 5 portici ed è adornato da splendide porte rinascimentali.

In Rue Martainville, al n.186 si trova l’Aître St-Maclou. Si tratta di un cimitero medievale, una delle ultime rimaste in Europa. Risale al XIV secolo, quanto la peste nera uccise i ¾ degli abitanti del quartiere. Gli edifici che circondano questo luogo sono decorati con motivi che rievocano la morte.

abbazia St-Ouen

Un tempo era uno dei maggiori e più potenti monasteri benedettini della Normandia (XIV – XVI sec.). A fianco, l’Hotel de Ville o municipio di Rouen, eretto dove un tempo c’era il dormitorio dei monaci. L’abbazia è famosa per la presenza di un grande organo, fra i più famosi al mondo.

Queste  sono i luoghi di culto più importanti della città, che vanno inclusi tra le cose da vedere a Rouen.

Chi mi segue, sa che non sono amante in modo particolare nè di chiese e tanto meno di musei, però non vi nascondo che, soprattutto St-Maclou, lascia davvero senza fiato per la bellezza, anche se la zona in cui sorge la sacrifica un po’.

Ciò che maggiormente mi è piaciuto di Rouen sono le sue case a graticcio, così colorate, e così tante! Ne ho viste più qui che a Troyes o a Pont-l’Évêque…e già lì ce ne sono parecchie.

Rouen è piena di scorci e piazzette fiorite, è davvero una delizia percorrere le sue vie medievali in tutta tranquillità.

Ora arriviamo ai luoghi più importanti, quelli assolutamente da vedere durante una visita a Rouen.

rouen gros horlogeil grande orologio

Probabilmente è il monumento iconico di Rouen. E’ stato costruito nel 1527-29, ma il suo meccanismo, quello che lo muove, è del 1389. Tramite una visita guidata si potrà accedere alla sala dei quadranti ed agli antichi appartamenti del governatore dell’orologio e del campanile. Salendovi, godrete di un panorama unico sulla città.

Orari e costi sul sito www.rouentourisme.com/le-gros-horloge

place du vieux marché

Questa piazza, ora tra i punti di ritrovo più importanti di Rouen, è stato teatro di uno dei più crudeli assassini della storia di Francia: la messa al rogo di Giovanna d’Arco, condannata per eresia ed arsa viva nel 1431, più precisamente il 30 maggio. Il punto esatto un cui fu eretto il palo, oggi è ricordato da una grande croce.

La protagonista della piazza è la chiesa a lei dedicata, costruita in stile moderno alla fine degli anni ’70. Le sue vetrate risalgono al XVI secolo ed appartenevano alla chiesa di St-Vincent, che l’ha preceduta. Ogni seconda domenica di maggio, in questo luogo viene commemorata la ‘pulzella d’Orleans’, oggi patrona di Francia.

la collina santa caterina

Per uno splendido belvedere sulla città e per uscire dai soliti itinerari, vi propongo di salire sulla collina Santa Caterina. Un tempo coperto di vigneti, oggi questo territorio è tutelato e classificato come Monumento Storico e sito naturale.

Tantissime sono le specie vegetali presenti, tra cui spicca la violetta di Rouen. Tra gli insetti, sono state catalogate oltre 120 specie di farfalle e grilli canterini. Sono presenti anche 120 pecore di Sologne, probabilmente visibili durante la bella stagione estiva.

Prima di parlarvi di cosa vedere a Rouen nei suoi dintorni, volevo farvi presente che, durante la stagione estiva, sono davvero tante le iniziative della città, come le spiagge sulle banchine lungo la Senna, i fuochi d’artificio e la Cattedrale di Luci, con musica e luci proiettate sul monumento.

Informatevi presso gli uffici turistici: www.rouentourisme.com/agenda

i dintorni di Rouen

Facendo base a Rouen ci sono davvero tantissime cose da vedere!

Non approfondirò perchè poi ne parlerò con un articolo dedicato ai paesi più belli, ma Lyons la Forêt è proprio un luogo imperdibile.

Insignito del marchio ‘Les Plus Beaux Villages de France’, si trova a 35 km dal capoluogo della Normandia.

La piazza centrale, con il suo antico mercato coperto (restaurato nel XVIII sec.), i vasi di fiori, i cafè con i tavolini fuori e le panchine, invitano al relax. Intorno edifici a graticcio, come solito, di colori differenti, incorniciano il quadro.

Visitarlo porta via circa una mezz’oretta, ma fidatevi che la bellezza del luogo vi farà rimanere anche più a lungo. Non perdetevi Rue des Trois Moulins, appena fuori dal centro abitato, di fronte all’antico convento benedettino, costruito sulle spoglie del vecchio castello, in posizione leggermente sopra-elevata.

Les Andelys invece si trova a circa 40 km da Rouen, raccolto in un’ansa della Senna.

Il paese in sè, personalmente non l’ho trovato interessante. Se siete in zona però, merita la sua vista dall’alto, dove troverete ancora le rovine dell’antico Château Gaillard. Seguite le indicazioni, è ben segnalato.

Percorrendo circa 30 km verso ovest, arriveremo all’Abbazia di Jumieges, uno dei più importanti esempi di architettura romanica in Normandia. Fondata nel 654, fu poi ricostruita nell’XI secolo. Era uno dei principali centri del monachesimo, ma ora rimangono solo rovine, anche se imponenti, come le due torri quadrangolari sulla facciata maestosa e la navata, ora a cielo aperto.

abbazia di jumiege normandia

Flickr – Foto di Frédéric Bisson. Uso commerciale consentito

Nonostante tutto, l’edificio emana ancora un’aura spirituale e suggestiva, testimone della sua importanza nei secoli passati.

Ingresso a pagamento.

Ulteriori informazioni al link diretto –>www.abbayedejumieges.fr


Link utili per l’organizzazione della visita della città e della Normandia

Rouen Tourisme

Seine-Maritime Tourisme

Normandia Turismo

Se invece ti interessano i miei itinerari in Normandia, guarda tutto ciò di cui ho parlato cliccando su questo link e lasciati ispirare:

www.viaggiareconlaura.com/destinazioni/viaggi-in-europa/francia/normandia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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