Cosa fare in Cappadocia: 10 cose imperdibili
Visitare la Cappadocia è un viaggio nel viaggio.
Questo meraviglioso altopiano della Turchia, situato nell’Anatolia centrale, si trova ad un’altitudine di 1100 metri ed anche se a primo acchito risulta essere arido, non fatevi ingannare.
Qui vengono coltivate viti ed albicocchi, gli inverni sono freddi e spesso nevosi e le primavere possono essere anche molto piovose.
Se deciderete di visitare la Cappadocia, programmate al meglio il vostro viaggio, cercando di capire quali siano i suoi luoghi imperdibili.
Sapere prima della partenza cosa fare in Cappadocia è basilare, perchè pur non essendo una regione estesa, offre davvero tante esperienze ed attrazioni.
Di quanti giorni servono per vedere la Cappadocia e di cosa vedere in Cappadocia in 4 giorni ho già parlato nei miei precedenti articoli.
Ho anche già parlato di dove dormire e dove vedere le mongolfiere in Cappadocia.
Con questo articolo mi voglio focalizzare sul meglio della regione, condensandolo in 10 cose da fare per poter davvero vivere ed assaporare il vostro viaggio.
Cosa fare in Cappadocia: 10 cose imperdibili
Parto subito col dire che per visitare la Cappadocia servono almeno 3 giorni, ma l’ideale sarebbero 5.
La maggior parte delle persone però le dedica 2 o massimo 3 giorni. Gli stessi tour verso la Cappadocia spesso sono sulla base di 2 giorni.
Per me non ha senso, ma ognuno deve organizzare il suo viaggio in funzione del tempo a disposizione e delle sue esigenze.
Qui però io vi dirò 10 cose da fare in Cappadocia sulla base di 3 giorni, il minimo sindacale per vederla abbastanza bene.
Volo in mongolfiera (1)
E’ sicuramente l’esperienza più bella da fare. Le mongolfiere volano tutto l’anno, previa autorizzazione dell’aviazione civile turca.
Le compagnie che propongono il volo sono tantissime ed ora è possibile volare anche da altre valli, proprio perchè il mercato di Göreme è saturo e non è più possibile aprire altre attività di questo tipo.
I voli avvengono sempre all’alba, in ogni stagione, per un motivo legato alla temperatura. Chiaramente l’orario cambia a seconda delle stagioni. In estate si vola intorno alle 4,30 del mattino, in inverno intorno alle 6,30 del mattino.
I prezzi variano a seconda della richiesta. In periodi di alta affluenza turistica vi conviene prenotare per tempo il vostro volo, in bassa stagione invece vi consiglio di muovervi in loco.
Le compagnie, avendo poca domanda, si ‘litigheranno’ i turisti, proponendo tariffe vantaggiose. Ad inizio giugno si pagavano 100€ a persona, contro i 240/250€ medi. Un bel risparmio, per un’esperienza assolutamente indimenticabile.
Fra le 10 cose da fare in Cappadocia, il volo in mongolfiera è sicuramente da includere.
Vedere alba e mongolfiere dal sunset view point (2)
Nel caso non riusciate ad acquistare il vostro volo, oppure fosse troppo dispendioso o ancora, soffriate di vertigini (come mio marito), si può sempre optare per vedere le mongolfiere all’alba al sunset view point di Göreme.
Lo spettacolo è meraviglioso, veramente da pelle d’oca. Decine e decine di palloni colorati che si alzano in cielo mentre il sole lentamente illumina la valle, tingendola di rosa.
Qualcosa di unico ed emozionante. Ovviamente bisogna alzarsi sempre presto, verso le 4,30 d’estate e verso le 6 del mattino in inverno.
Lo spettacolo si può vedere anche dalle terrazze degli hotel. Su Goreme non farete fatica a trovare una sistemazione di questo tipo, ma può essere possibile anche da Uçhisar e Çavuşin, anche se più lontane.
Vedere il tramonto dal sunset view point (2a)
Come dice il nome, in questo punto si può vedere il tramonto su Göreme, e farlo mentre il müezzin canta per me è un’esperienza incredibile. Le culture diverse dalla nostra mi affascinano tantissimo e ritengo che nei popoli a maggioranza musulmana ci siano ancora valori che da noi sono ormai perduti.
Per non parlare della spiritualità e del rispetto verso quel ‘qualcosa’ di più grande di noi, che non vediamo, ma c’è.
Per questa esperienza vi consiglio anche il view point verso il Panorama Camping, all’ingresso di Göreme. Ci si accede dalla strada principale. Questa la posizione:
Visitare il Museo a cielo aperto di Göreme (3)
Che sia con il tour rosso o in autonomia, questo luogo è da vedere, non solo per i paesaggi, che per quanto stupendi, sono simili ad altri, ma per le chiese rupestri che si nascondono all’interno di alcuni camini delle fate.
Questo luogo un tempo era abitato da monaci cristiani e per loro erano case, non chiese. E le fecero dipingere per rendere grazie a Dio, per il loro credo.
Queste meraviglie sono giunte fino a noi e probabilmente ce ne sono altre, ancora da scoprire.
Visita alla Paşabağı Valley o Valle dei Monaci (4)
Altro luogo incredibile, da includere fra le cose da fare in Cappadocia.
La visita può tranquillamente essere fatta in autonomia, ma con guida chiaramente diventa più interessante.
Parcheggio comodo, ingresso gratuito.
I camini delle fate che vedrete qui, sono tra i più belli e meglio conservati di tutta la regione, pertanto non potete esimervi dal visitarlo. I sentieri sono ben segnalati ed è tutto molto semplice da vedere, nel senso che lo trovo adatto anche a chi ha una deambulazione difficoltosa.
Visita alla Red Valley o Kızılçukur anche solo per il tramonto (5)
La Valle Rossa (Kızılçukur), seguita dalla Valle Rosa (Güllüdere), sono sul podio della lista su ‘cosa fare in Cappadocia 10 cose imperdibili’.
La si può visitare in diversi modi:
- in autonomia, con un trekking a piedi
- con guida, con un trekking a piedi
- con guida, con un trekking a cavallo
- con quad, esperienza di gruppo
Generalmente le visite avvengono al tramonto, quando il sole la illumina, intensificando i colori della roccia che la compone. E’ uno spettacolo straordinario.
Potete godere di questa meraviglia anche facendo un aperitivo nei bar presenti in loco. Il costo dell’ingresso al parcheggio attualmente è 50 TL.
E’ comunque possibile raggiungere la valle anche da Çavuşin e da Göreme, tramite la Sword Valley.
Visitare la Love Valley (6)
Cosa fare in Cappadocia in 3 giorni? Visitare questa valle!
Non è inclusa in tutti i tour, per lo meno, non in quelli che abbiamo fatto noi, ma per me è uno dei luoghi più belli e particolari della regione.
Per arrivarci nel modo migliore, vi rimando al mio articolo su cosa vedere in Cappadocia in 4 giorni.
Regalarsi un aperitivo al tramonto a Göreme (7)
Sì lo so, è una cosa molto turistica, ma ha il suo fascino.
Ci sono diversi hotel con roof top e ristorante aperto al pubblico a Göreme.
I più famosi sono il Kaira Roof Top Bar & Restaurant ed il Seten.
Ho scelto il secondo perchè era in posizione migliore a mio avviso, con la vista su tutta Göreme e sulla Red Valley.
Rapporto qualità/prezzo imbarazzante. Meglio mangiare al ristorante, perchè in proporzione si spende meno.
L’atmosfera è comunque bellissima, e la veduta veramente da ‘wow’.
Assistere allo spettacolo dei dervisci (8)
La cerimonia dei dervisci rotanti, detta Semà, nasce nel XIII secolo, grazie al filosofo e musicista Celaleddin-i Rumi ed è parte integrante della cultura e tradizione turca.
Il tutto si ispira alla rotazione dell’Universo. Ogni cosa, atomo, uomo o animale gira, perchè i suoi elettroni e protoni girano.
Gli esseri umani però, avendo un intelligenza superiore, fondono la religione con l’essere comune.
Infatti, forse non tutti sanno, che questa cerimonia è religiosa e si compone di 7 fasi, alcune di preghiera ed altre di ‘marcia’, il tutto dedicato a tutti i profeti ed a Dio.
E’ un’esperienza suggestiva, che noi abbiamo fatto all’interno del Caravanserraglio Saruhan, a pochi km da Göreme. Meglio prenotare preventivamente lo spettacolo, che si svolge ogni sera alle 18.30.
Visitare una città sotterranea (9)
Tra le cose da fare in Cappadocia, non può mancare la visita di una di queste meraviglie turche.
Sono tantissime le città sotterranee nella regione, costruite per nascondersi dalle invasioni dei popoli ostili.
Essendo la Cappadocia un altopiano, i luoghi per nascondersi erano o sottoterra o all’interno dei camini delle fate.
Sono opere ingegnose, costruite con la struttura ad albero, dal quale si diramano i cunicoli (rami), con stanze, cantine, pozzi, in grado di ospitare centinaia di persone, proteggendole dal freddo invernale e dalla calura estiva, grazie alla temperatura costante al loro interno (sui 12°C).
Le città più visitate sono Derinkuyu e Kaymakli, ma anche Özkonak sta prendendo piede. Noi abbiamo visitato proprio quest’ultima. E’ più piccola, ma meno famosa e meno frequentata.
La visita delle città sotterranee può essere fatta in autonomia, o abbinato ad un tour più esteso di un giorno intero.
Assaggiare la cucina locale (10)
In Turchia si mangia bene e spesso in modo sano. Si prediligono i legumi (ottima la zuppa di lenticchie), la frutta disidratata (famose le albicocche), lo yogurt, spesso fatto in casa e tanta verdura.
La carne è il pezzo forte, specie di agnello o manzo. Il Pottery Kebab (in turco testi kebab) è la specialità n. 1.
Sono veramente bravi e vi troverete bene mangiando nei posti tradizionali, fuori dal turismo di massa, nelle località meno turistiche, dove i prezzi sono ancora a portata di ‘turco medio’, ma ormai si può dire anche di ‘italiano medio’.
Vi assicuro che a Göreme in certi posti si spende più che in Italia, solo per la location o il nome del locale.
Nel mio articolo sulla ‘Cappadocia fai da te‘, troverete alcuni ristoranti tradizionali dove mangiare a prezzi ottimi.





