Modena, cosa vedere in un giorno. Itinerario a piedi

Modena è la città dove sono nata ed in cui vivo da sempre.

Di seguito indicazioni di massima per visitare Modena in un giornoCosa vedere nella città del grande Pavarotti, ma anche dell’amatissimo Vasco Rossi (non dimentichiamoci del concertone ‘Modena Park’ del prossimo 1 luglio)?

Vi propongo un itinerario a piedi nel suo centro storico, che non è grande, ma che nasconde ai turisti più frettolosi luoghi di particolare fascino.
Tralascerò di proposito i musei perchè, avendo un solo giorno, si dovrebbe fare una corsa per vedere tutto e Modena è così graziosa da ammirare che sarebbe un vero peccato.
In calce all’articolo, come consuetudine troverete informazioni su:

cosa vedere in un giorno a Modena – itinerario nel centro storico

Vi consiglio di entrare in centro dalla zona della ‘Pomposa’, un tempo degradata, oggi culla della movida di giovani e meno giovani.

Questo è uno dei miei posti preferiti perchè ci sono scorci stupendi, tra Piazza della Pomposa, Via Castelmaraldo e Via della Pomposa. Bella ed austera la Chiesa di Santa Maria della Pomposa, che domina la piazza.

da Via del Taglio a Via Emilia

Proseguite per via del Taglio, una delle arterie più importanti del centro storico e percorretela fino alla fine. Sbucherete su via Farini. Sulla sinistra la bella Piazza Roma e l’Accademia o Palazzo Ducale di Modena.

La zona è stata chiusa al traffico di recente e potete godere delle bellezze architettoniche del posto da una delle panchine presenti.
Dando le spalle all’Accademia, passeggiate lungo i portici di via Farini e se volete, sedetevi al Caffè Giusti, a fianco della bella Chiesa di San Giorgio. Giusti è anche una delle botteghe storiche della città e la definirei la boutique gastronomica per eccellenza. Date un occhio alla sua vetrina, ma fatelo a stomaco pieno, mi raccomando!
Alla fine di via Farini incrocerete  via Emilia, strada storica di grande importanza strategica e commerciale di tutta l’Emilia Romagna, che taglia a metà il centro storico di Modena.
Ci accorgeremo che è il principale luogo dello shopping dei modenesi. Purtroppo le catene in franchising hanno preso il sopravvento su molti dei negozi storici di un tempo ed alla fine ci ritroviamo a guardare le stesse vetrine qui come a Milano o Roma. Sopravvivono le boutique, che continuano ad essere frequentate dalla Modena bene o da turisti facoltosi.
Se non avete preso il caffè da Giusti, potete farlo da Molinari, un’altra istituzione modenese. Lo trovate proprio di fronte a Via Farini.

da Piazza Mazzini a Corso Duomo  – La Ghirlandina ed il Duomo di Modena

Passeggiando lungo la via, verso ovest, incontrerete prima la Piazzetta dell’Orologio sulla vostra sinistra, mentre sulla destra avrete Piazza Mazzini. Qui sorge la Sinagoga di Modena.
Andate oltre ed arriverete in Piazza della Torre, dove sorge l’emblema della mia città, la Ghirlandina, torre campanaria del Duomo di Modena. Splendida, di un bianco accecante, ogni volta che la guardo me ne innamoro sempre di più.
Alla sua base, centinaia di foto dei caduti in guerra, mentre alla sinistra, guardando in alto sul muro del palazzo troverete una targa dedicata all’editore modenese Formiggini, che si uccise per disprezzo e dolore quando furono emanate le leggi razziali in Italia, buttandosi proprio dalla torre civica. Questo angolo si chiama ‘Al tvajol ed Furmajin’
Girate intorno alla Ghirlandina, prendendo Via Lanfranco e percorrete uno dei punti più suggestivi del centro storico.  Su questo vicolo c’è l’ingresso alla Ghiralndina (3 € a persona) e da lassù ammirare Modena nel suo insieme. Inoltre sempre qui c’è l’ingresso ai Musei del Duomo ed al Museo Lapidario.

Ora vi troverete in Corso Duomo, dove potrete ammirare la nostra chiesa più importante, il Duomo di Modena. Capolavoro in stile romanico, la cattedrale è stata edificata dall’architetto Lanfranco e risale a circa 1000 anni fa. La facciata è semplice, come vuole il suddetto stile, con un grande rosone centrale. Entrate e ammiratela a dovere, perchè è davvero bella e lo dice una non credente! Per una foto eccellente prendete via Sant’Eufemia, proprio di fronte al Duomo. Oltre ad essere molto graziosa, vi permette di fare scatti d’effetto alla sua facciata.

Vi consiglio di soffermarvi una attimo di fronte al Palazzo dell’Arcivescovado di Modena, su Corso Duomo.
La visione d’insieme in questo punto per me è sublime. Passate sotto i portici e girate a sinistra.

Piazza Grande

Finalmente sarete in Piazza Grande e potrete ammirare nel loro insieme, la Ghirlandina, il Duomo nella sua ala laterale ed il Municipio. Ricordo che Duomo, Torre e Piazza sono annoverati nel patrimonio Unesco dal 1997. Dopo il restauro, durato diversi anni, sono uno splendore!
Non dimenticate di vedere la ‘Preda Ringadora’. Si trova in un angolo della piazza, dopo il blasonato Caffè Concerto. Per noi modenesi è un simbolo importantissimo e le siamo molto affezionati. Lunga 3 m e presente dal Medioevo, prende il nome dalle arringhe, ovvero discorsi, che venivano fatti salendo su di essa. Era utilizzata anche come gogna per i truffatori e disonesti e come pietra del disonore per i debitori.
Ora andate alla ricerca della Bonissima, una piccola statua di donna all’angolo del Palazzo Comunale (Municipio).
Datata XII secolo, sembra che rappresenti l’onestà nel commercio nella figura di un’antica dama che in periodo di carestia, sfamò il popolo a sue spese. Non ci sono però riferimenti certi.

Da Piazza XX Settembre a Corsa Canalchiaro

Già che siete qui non potete mancare una visita al famoso Mercato storico di via Albinelli. Vi basta semplicemente proseguire sulla via di fronte alla Bonissima e vi troverete sulla bella Piazza XX Settembre.

L’ingresso al mercato è proprio sulla piazza. All’interno, troverete banchi ed antiche botteghe alimentari e farete un tuffo nel passato. Su via Albinelli si trovano due must gastronomici della mia città: il Bar Schiavoni, dove assaggiare il celeberrimo panino con il cotechino e l’Aldina, una delle trattorie più tradizionali. Fate attenzione: l’insegna Aldina la vedrete guardando in alto, appena passato l’ingresso al mercato su Via Albinelli.
Se fosse ora di pranzo vi consiglio di fermarvi in uno di questi due posti.
Adesso ci dirigiamo verso Corso Canalchiaro. E’ un’altra arteria importante del centro di Modena e parte proprio da Piazza Grande. Rimango sempre estasiata nell’ammirare un balcone loggiato che si trova proprio all’inizio della via, sulla sinistra, più o meno sopra il negozio Popoli (anch’esso molto famoso per le sue splendide ceramiche ed oggettistica per la casa di design).
Non ho notizie su questo palazzo, che trovo davvero elegante e diverso dagli altri.

Piazza San Francesco, Via San Giacomo e Piazzetta San Giacomo

Questa via è abbastanza lunga e vi porterà, alla sua fine, fuori dal centro di Modena. Ma prima ci sono alcune cose da vedere. Anche se, come la via Emilia, è una via commerciale, qui non troverete le solite catene d’abbigliamento, e nemmeno boutique, ma negozi per tutti, d’abbigliamento e non, librerie, studi di professionisti ed abitazioni. La parte che preferisco è quella in fondo, dalla bella Chiesa di San Francesco. Date una visione d’insieme dalla piazza omonima.  Molto caratteristico ed elegante è uno dei palazzi che vi si affaccia. I suoi balconi ondulati sono splendidi.

Se tornate indietro alcuni metri, troverete via S. Giacomo, una traversa sulla sinistra di Canalchiaro. Qui vi addentrate in una delle zone residenziali del centro storico, Qui vi addentrate in una delle zone residenziali del centro storico, dove sono presenti anche alcuni hotel e b&b (vedi sotto B&B Modena), ma all’inizio incrocerete alcuni locali molto amati e rinomati di Modena, anche se non tradizionali, ossia il Moncafè, dove recarvi per una colazione, un pranzo/cena o aperitivo (in pratica sempre), il Churrasco, per gustare ottima carne argentina, e la Zelmira, un ristorante raffinato, con piatti della tradizione, ma anche altre delizie. Per una cena romantica, ve lo consiglio vivamente. Quest’ultimo ristorante si affaccia su una piccola piazzetta che per me è un bon bon. È Piazzetta S. Giacomo, con le case circostanti recentemente restaurate, la bella fontana ‘La Ninfa’ e la statua in bronzo opera di Giuseppe Graziosi E’ un angolo altamente suggestivo e raccolto del centro cittadino.quasi un piccolo borgo, tanto è racchiuso tra i palazzi. Un luogo di pace, ma in pieno centro.

Via S. Giacomo incrocia poi via Stella. Per chi non lo sapesse è la via dell’ Osteria Francescana, il celebre ristorante di Massimo Bottura, premiato di recente come migliore del Mondo. Un altro orgoglio per la mia città, che già è conosciuta, oltre che per la cucina, per la musica ed i motori.

Modena, come arrivare

L’aeroporto più vicino è quello di Bologna. Ryanair lo collega molto bene al resto d’Italia.
Se arrivate in treno, potete trovare buone tariffe infrasettimanali sia con Trenitalia, che con Italo. Ricordo però che quest’ultimo ferma a Reggio Emilia.
Il modo più comodo per raggiungere Modena, rimane comunque l’auto, se non abitate troppo lontano. A1 ed A22 del Brennero passano per la mia città.
Se vi servisse un’auto a noleggio potete prenotarla on-line tramite Rentalcars. Io mi sono appoggiata a loro diverse volte e mi sono sempre trovata bene.

dove dormire a Modena

B&B Modena. Se decidete di fermarvi in città per più giorni (ricordo che negli itinerari ho omesso tutti i musei) vi consiglio un b&b di charme in pieno centro storico: Bed & Breakfast Stella 21. Si trova in via Stella, a pochi metri dal famosissimo ristorante di Massimo Bottura, la Francescana, in una delle zone più belle e tranquille nel cuore di Modena.

Si tratta di un appartamento arredato con cura con un’altana dalla quale si ha una bella vista sulla città. Si trova al 3° piano c/ascensore. Io me ne sono innamorata appena l’ho visto. E’ comunque dotato di angolo cottura, la pulizia è giornaliera e la colazione è servita sempre con prodotti freschi. Anche la biancheria da bagno e da letto è compresa.

Modena, dove mangiare

come già suggerito precedentemente, i luoghi della tradizione modenese sono diversi ed i più importanti sono tutti in centro:
Bar Schiavoni
Aldina
Da Ermes
Da Omer
Trattoria Il Fantino
Per cene eleganti e per chi ha un budget di spesa più elevato consiglio L’Erba del Re in Pomposa, La Cucina del Museo dal Piazzale S. Agostino, L’Hosteria Giusti in vicolo Squallore, La Zelmira in Piazzetta S. Giacomo e naturalmente La Francescana, in via Stella.

Link utili:
Ufficio del Turismo Modena
Portale Turismo Provincia di Modena

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