Cosa vedere a Naxos (oltre alle spiagge)

Cosa vedere a Naxos?

Sembra una domanda banale. La più grande delle isole Cicladi, arcipelago greco famoso per la sua bellezza in tutto il mondo, può offrire molto di più che una semplice vacanza al mare.

Forse ora, prima di leggere questo articolo, non vi rendete conto di quante cose sia possibile fare e vedere su quest’isola che, per quanto lunga solo 37 km e larga 23, si rivela al viaggiatore con fatica, specie in certi posti.

Naxos è un’isola dai vari volti, da conquistare con calma. Un luogo da vivere, ben diverso dalla mondana e frenetica Mykonos, distante solo 40 minuti di aliscafo.

Cosa vedere a Naxos

Il tramonto

Eh vabbè, direte, i tramonti sul mare lo sappiamo tutti che sono belli, non ci dici nulla di nuovo!

Certo, ma voi lo avete mai visto dalla Portara, l’enorme porta in marmo, un tempo ingresso al tempio di Apollo?

Solo salire la collina e girare attorno a questo enorme pezzo di storia, dà un capogiro. Tutte le sere, decine e decine di persone si trovano là, per salutare il sole ‘che va a dormire’, come si dice ai bambini. Io, vivendo in città, non riesco mai a vederlo calare, se non dietro un palazzo. Là invece non ci sono ostacoli, se non la piccola sagoma di Paros, che non fa altro che aggiungere bellezza alla bellezza.

Preferite rimanere in spiaggia? Andate alla chiesetta di Agia Anna, e rendete ancora più romantico il momento più dolce della giornata.

Oppure cenate in un ristorante rigorosamente con i tavoli nella sabbia e mentre sorseggiate una fresca Mythos, guardate il sole scendere giù fino a scomparire.

Dalla Plaka ad Agios Prokopios sono diverse le taverne proprio sulla spiaggia, non avrete che l’imbarazzo della scelta!

L’Old Market

Questa zona è all’interno della Chora e tra le cose da vedere a Naxos è meta imprescindibile.

Si tratta di un labirinto di viuzze strette che si intersecano fra di loro, nascondendo piazzette e chiese, che spesso fanno da sfondo a ristoranti. Tanti sono i negozi che troverete, fate attenzione perchè, fra quelli più turistici, se ne nascondono alcuni di gusto, di handmade e di marchi locali, come il negozio della Octopus.

Nel frattempo, divertitevi a cercare i gatti greci. Li troverete nei posti più insoliti, come dentro una vetrina o arrotolati in un vaso da fiori, quasi invisibili! Io li trovo adorabili!

cosa vedere naxos zona kastroLa zona del Kastro

Ci troviamo sempre nella Chora, ma siamo nella parte più alta.

Un ascensore a pagamento (0,50 cent a persona), vi condurrà sul tetto della città, al locale 1739. E’ un ristorante/bar, dove vedere uno stupendo tramonto (a proposito…).

Potete anche solo salire in terrazza e decidere di non sedervi, scendendo per le strette stradine che girano attorno al Kastro.

A un certo punto arriverete a delle piccole piazzette, la prima è quella che ospita la Taverna Kastro. La vista da qui è meravigliosa, ma dovete arrivare presto, per assicurarvi il posto migliore per vedere il tramonto.

Scendendo ancora, incontrerete altri ristoranti terrazzati, ma senza vista, fino ad arrivare giù, sul lungomare.

I kite surfers

Il vento non manca mai su quest’isola perciò, cosa vedere a Naxos se non le splendide evoluzioni di wind surfers e kite surfers?

Li troverete numerosi alla spiaggia di Orkos, che tra l’altro è bellissima. Se non doveste essere comodi a raggiungerla, controllate l’applicazione o il sito windfinder. Vi dirà la velocità del vento a seconda della località che inserirete e devo dire che è piuttosto preciso, anche perchè utilizzato anche da coloro che guidano le barche a vela. E così non  farete un giro a vuoto.

Le chiese bizantine

Come vedete, non ho ancora menzionato le spiagge, e di cose ne ho già dette tante!

Allora, io non sono amante di arte o architettura sacra, nè di chiese, ma negli ultimi anni ho imparato a mettere da parte il mio ateismo, se così lo posso chiamare, per apprezzare il bello che certi monumenti religiosi possono regalare.

naxos chiesa bizantina

Ed è stato per questo che mi sono recata nel villaggio di Halki, verso il centro dell’isola, per visitare la splendida Agios Georgios Diasoritis. Risale all’XI secolo ed è magnificamente immersa in un campo sterminato di ulivi secolari.

Purtroppo apre solo alcune ore al giorno, direi dalle 11 alle 14,30 e noi siamo arrivati che era ancora chiusa.

Però, merita anche solo il contesto, davvero.

Un’altra chiesa che so essere molto bella è quella a Sagri, Agios Nikolaos. Non perdetevi nemmeno quella scavata nella roccia, appena fuori dal quartiere Grotta della Chora, Agios Ioannis Theologos. Di costruito, solo il campanile e la facciata.

Sul sito ufficiale dell’isola di Naxos, ulteriori informazioni : Naxos.gr – Churches and Monasteries

Andate a vedere almeno uno dei 3 Kuros di Naxos

Si tratta di statue rimaste incompiute. Sono lì ormai da millenni, dove lo scultore aveva iniziato il suo lavoro. Non aspettatevi grandi cose, se non le dimensioni (quello di Apollonas è lungo circa 10 m), però sono uno degli emblemi di Naxos e sono da vedere.

Risalgono al VII-VI a.C. e quello di Apollonas avrebbe rappresentato Dioniso.

Gli altri due sono più vicini alla Chora, però solo uno è accessibile. Si trovano vicino al villaggio di Melenas, a Flerio.

Noi abbiamo visto quello di Apollonas, approfittandone anche per recarci in questo grazioso paese nel nord dell’isola, dove potete trovare alcune taverne che cucinano carne e pesce alla brace.

Il Tempio di Demetra e la Torre di Bazeos

Il tempio si trova in una piccola valle fertile, vicino al paese di Ano Sagri. L’ingresso al sito è gratuito e si parcheggia comodamente sulla strada. Difficilmente troverete molta gente, specie nelle ore più calde.

Il percorso è affiancato da piante di oleandri, che danno un tocco di eleganza ed anche di vitalità, ad una zona che comunque risulta brulla sotto il sole di luglio.

Ciò che rimane del tempio, costruito tutto in marmo e risalente più o meno al 530 a.C. è in parte originale ed in parte ripristinato.

E’ stato ed è ancora un punto di riferimento per la storia dell’architettura del periodo classico, testimone anche del tempo e luogo di nascita di elementi di perfezione che caratterizzano proprio questo genere di costruzioni.

Durante i primi anni del Cristianesimo, come per molti altri edifici ‘pagani’, venne trasformato in una basilica paleocristiana.

La Torre di Bazeos sorge poco distante e risale al 1600. Monastero fino al XIX secolo, detto di ‘Santa Croce’, fu poi abbandonato dai monaci e divenne proprietà dello Stato, allora appena creato e fu occupata da famiglie di vasai.

bazeos tower naxos

Foto gentilmente concessa dall’ente del turismo di Naxos e delle Piccole Cicladi

Alla fine del 1800, venne acquistata dalla Fam. Bazeos, tuttora proprietaria. Abitavano in Chora, secondo le tradizioni veneziane del tempo, e consideravano la torre come residenza di campagna, avendone sempre cura, fino ai giorni nostri.

Dal 2001, la torre è centro culturale, gestito da un’organizzazione senza scopo di lucro (AEON) che ogni anno organizza il Festival di Naxos, oltre ad ulteriori attività culturali, in collaborazione con enti, musei ed università sia greci che esteri.

Maggiori informazioni sul sito www.naxosfestival.comwww.bazeostower.gr

Visitate i paesi del suo interno

Alcuni villaggi di Naxos sono davvero delle piccole gemme ed a mio avviso assolutamente da non perdere.

Si tratta del carinissimo Filoti, famoso per il suo platano centenario e Apiranthos, a pochi km di distanza.

Ve li consiglio entrambi anche per una cena, il primo perchè ha deliziose taverne e menù a prezzi davvero onesti, il secondo, famoso per essere in gran parte costruito in marmo, per le meravigliose viste che offre, essendo praticamente aggrappato alla montagna.

Recatevi a Moutsouna e pranzate con pochi euro al porto

Proseguendo da Apiranthos verso il mare, arriverete nel grazioso porto di Moutsouna.

Se sull’isola chiedete dove mangiare pesce fresco sul mare e cosa vedere a Naxos sulla costa orientale, la risposta sarà sempre solo una: di recarvi qui e poi godervi una delle belle spiagge nei dintorni (noi siamo stati a Psili Ammos).

Il villaggio assomiglia un po’ ad Apollonas, però l’insalata di polpo che ho mangiato a soli 8€, vi garantisco che ancora me la ricordo!

Fate un’escursione alle Piccole Cicladi

Eh sì, se decidete di visitare Naxos, una giornata dedicatela ad un’escursione alle Piccole Cicladi. Noi abbiamo visto Iraklia e Koufonissi e ne parlo qui:

Koufonissi, come arrivare nella perla delle Piccole Cicladi

Non perdetevi le spiagge del promontorio di Aliko

Le ho tenute per ultime, proprio per farvi capire che a Naxos c’è davvero tanto da vedere, da visitare, da fare!

Le sue spiagge la contraddistinguono e tutti ormai le conoscono, quindi mi sembrava giusto dare spazio all’altra Naxos, quella meno commerciale e meno conosciuta.

Però, certo, le spiagge saranno sicuramente le vere protagoniste delle vostre vacanze. Le più belle?

Per me quelle del promontorio di Aliko e la Plaka, ma ce ne sono altre e ne parlo qui:

Naxos, le spiagge più belle

Questo è tutto ciò che io sono riuscita a vedere a Naxos.

Mancherebbero ancora tante cose, però diciamo che la sua essenza sono riuscita a coglierla.

Ringrazio l’ente del turismo di Naxos per il sostegno dato e vi ricordo che potete trovare tutte le informazioni che vi servono sul loro sito e sui loro canali social. Di seguito, vi lascio i principali:

www.naxos.gr

Facebook, Naxos Island

Instagram, Naxos Island&Small Cyclades

 

6 Comments

  1. Serena ha detto:

    È proprio vero di cose da vedere ce ne sono davvero molte e tutte particolari . Ricordo che i Kouroi ci avevano colpito davvero tanto come anche i piccoli musei di Aperantos…..

    • Laura ha detto:

      Noi i musei li abbiamo evitati…non siamo amanti…il super Kuros o Kouroi (non ho ancora capito bene come si sicriva..li ho trovati con diversi nomi) invece l’abbiamo voluto vedere…anche se lo ‘stato avanzamento lavori’ era davvero molto indietro purtroppo.

  2. Anna ha detto:

    C’è decisamente un mondo di cose meravigliose da scoprire oltre la spiaggia!! I kuros mi affascinano di brutto!

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