Vitorchiano cosa vedere. Alla ricerca del Moai
Vitorchiano è un piccolo paese della Tuscia Laziale, in provincia di Viterbo.
Durante la programmazione del nostro viaggio, che ci avrebbe portato alla scoperta di Salerno e le sue Luci d’Artista,
ho cercato un luogo da visitare per spezzare il percorso (Modena-Salerno sono circa 700 km) ed ho scoperto questo particolare paese.
Poco più di 5000 abitanti ed un grappolo di case quasi in bilico sopra uno sperone di roccia tufacea. La visione d’insieme è stupefacente.
Cosa vedere a Vitorchiano
Purtroppo, la stagione invernale non ci ha consentito di visitare Il Giardino delle Peonie e di pranzare nel suo delizioso ristorante, il Colour Cafè, aperto solo nei mesi di marzo, aprile e maggio.
Guardate la gallery delle foto, io me ne sono già innamorata!!
Foto gallery Giardino delle Peonie
Vitorchiano è famoso per l’estrazione del peperino, un tufo di origine vulcanica, che poi lavorato, viene utilizzato per ornamenti e rivestimenti.
Passeggiare per le sue strette vie in ciottoli, tra le sue case in sasso e pietra, vuole dire tornare indietro di secoli, perchè sembra davvero la fotografia della vita di tanti anni fa.
Il borgo è conservato benissimo e sono ancora presenti le mura di cinta.
Si entra nel suo piccolo nucleo storico attraverso la Porta Romana, si percorre via Arringa e si arriva alla piazza dove sorge il comune, ovvero Piazza Roma.
I luoghi emblematici del borgo sono:
- la Fontana a Fuso in pietra locale, posta in Piazza Roma;
- la Torre dell’Orologio, risalente al ‘400, che domina la piazza;
- il Palazzo Comunale e Casa del Podestà;
- la Chiesa della Santissima Trinità, in stile romanico con opere sacre e note storiche;
- la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, con affreschi storici degni di nota;
- la Chiesa di San Pietro, sempre in stile romanico, interessante per la sua facciata in peperino e i dettagli architettonici.
Il Moai di Vitorchiano
Ma ciò che più mi ha stupito di questo paese è la presenza di una statua davvero particolare.
Si tratta dell’unico Moai al Mondo al di fuori dell’Isola di Pasqua.
In realtà questo Moai non è antico. E’ stato scolpito nel 1990 da un gruppo di Maori, provenienti dall’Isola di Rapa Nui, in Cile, come scambio culturale.
Il fatto è che quelli ‘originali’, sull’Isola di Pasqua, si stanno deteriorando e si è cercato una roccia simile per poter scolpire questa statua sacra.
La roccia di peperino di Vitorchiano poteva fare al caso.
La costruzione è avvenuta grazie ad una trasmissione della Rai, che ha incaricato una decina di indigeni. E’ avvenuta manualmente, tramite asce e pietre taglienti.
Che sagra c’è a Vitorchiano?
La più importante è ‘Peperino in Fiore‘, una festa tradizionale che si svolge i primi di giugno di ogni anno.
È una manifestazione dedicata al peperino, la tipica pietra vulcanica locale con cui è costruito il borgo. Durante l’evento, il centro storico viene decorato con spettacolari composizioni floreali che adornano vicoli, piazze e fontane in peperino.
Durante i giorni della festa, oltre agli allestimenti floreali, si terranno mercatini artigianali, con la presenza anche di stand gastronomici con piatti tipici della Tuscia, eventi musicali ed anche l’apertura di cantine e cortili storici.
Un altro evento molto atteso è la Sagra del Cavatello, che si tiene tra fine luglio ed i primi di agosto.
Il cavatello è un piatto tipico del sud Italia, che però può variare da regione a regione. Si tratta di una pasta fresca simile ai pici toscani, fatta con farina ed acqua. Qualcosa di semplice, da arricchire con il sugo che più piace.
Come arrivare a Vitorchiano
Dall’autostrada A1 uscire ad Orte (anch’esso merita uno stop). In circa 20 minuti d’auto sarete arrivati.
Il paese è molto vicino anche a Montefiascone e Viterbo, altre località estremamente interessanti.








