Escursione al Santuario dei Cetacei con Whalewatch Genova

22/08/2017

Il Santuario dei Cetacei è un’area marina protetta e tutelata da Italia, Francia e Principato di Monaco.

Si tratta di un luogo particolarmente adatto alla proliferazione dei più grandi mammiferi terrestri, dalla balenottera comune, al capodoglio ai delfini, fino ad arrivare, anche se raramente, all’orca.

In agosto ho avuto la possibilità di partecipare ad un’escursione per l’avvistamento dei cetacei in Liguria. E’ stata un’esperienza straordinaria, di quelle che si ricorderanno per tutta la vita.

Erano diversi anni che mi volevo informare perchè sapevo che, proprio in quel triangolo di mare compreso tra Sardegna, Toscana e Liguria, vi è una zona in cui è possibile avvistare addirittura le balene.

Essendo per diversi giorni a Marina di Carrara, in vacanza con la mia famiglia, ho prenotato l’escursione con Whalewatch Genova, in partenza dal piccolo porto di Camogli.

E’ possibile imbarcarsi anche a Recco, Genova Nervi ed infine a Genova Porto Antico, nella zona dell’acquario per intenderci.

Per il parcheggio a Camogli ho telefonato alla Polizia Comunale, la quale mi ha consigliato di parcheggiare in zona piscina, visto che il mercoledì è giorno di mercato. Certo, non si è comodi al centro ed al porto, ma non abbiamo dovuto pagare la sosta ed abbiamo trovato posto senza problemi.

Per scendere a mare abbiamo utilizzato le varie scalinate che velocemente conducono a basso, pensando poi che al ritorno avremmo preso i mezzi pubblici, che comunque passano in quella zona.

L’escursione vera e propria parte da Genova Porto Antico, di conseguenza la prima parte del viaggio costeggia il litorale.

E’ molto piacevole, sia per la poca gente presente a bordo, sia perchè la Liguria vista dal mare è un vero spettacolo. Così abbiamo osservato Camogli allontanarsi, il piccolo paese di Recco, la graziosa Sori, seguendo contemporaneamente il treno che congiunge tutti questi piccoli paesi come puntini sulla carta.

Genova Nervi, con la sua passeggiata quasi a filo d’acqua è sempre meravigliosa, ed il Porto Antico di Genova, con la Lanterna che lo sorveglia, le grandi navi e l’acquario, è molto suggestivo da questa prospettiva.

Finalmente, verso le 13 si è saliti tutti e si parte. Nella parte più alta del cabinato, si apposteranno 4/5 avvistatori che scruteranno il mare in ogni direzione per scorgere guizzi, pinne e quant’altro, ma anche ognuno di noi potrà fare la sua parte.

Infatti, parte degli avvistamenti sono comunicati anche dal pubblico pagante, specie bambini, muniti di cannocchiale ed una vista acuta!

Ci accompagnano in escursione anche fotografi professionisti ed esperti biologi marini.

Ci si allontana per circa 20 miglia nautiche dalla costa, entrando in due dei 3 canyon che caratterizzano questa zona, che prende anche il nome del ‘triangolo dei cetacei’.

Il terzo canyon è a largo di Imperia. Con Whalewatch Imperia è possibile fare la medesima escursione.

La profondità di queste zone varia dagli 800 fino ai 1600 m.

Il primo avvistamento in cui ci imbattiamo è relativo ad un banco di tonni che probabilmente pasteggia a sardine in superficie.

Poco dopo, ecco comparire le stenelle striate!

Già ci era capitato durante alcune traversate verso la Sardegna e la Corsica, ma in questo caso è stato diverso. Infatti, i ragazzi di whalewatch conoscono bene il comportamento di questi cetacei ed hanno capito che erano disposti a giocare. Così, hanno dato gas ai motori, creando delle belle onde. Le stenelle hanno cominciato a saltare e roteare su se stesse, facendoci emozionare per la bellezza di quella che ai miei occhi era una danza. Per ben due volte abbiamo avuto la fortuna di vederle.

L’emozione più grande però, è stata l’avvistamento della balenottera comune. Proprio non ci speravo.

La prima era lontana e solo alcuni hanno avuto la fortuna di vederne la coda prima dell’immersione.

Sapendo che questo grande cetaceo, secondo in grandezza solo alla balenottera azzurra, può immergersi al massimo per 15 minuti, siamo rimasti in zona, cercando di seguirne la scia, sapendo anche che può decidere di immergersi in verticale, e quindi rimanere sostanzialmente nello stesso posto, oppure in orizzontale, macinando qualche miglia.

balenottera comune avvistamento liguria

Infatti l’abbiamo ritrovata, sempre che della stessa si trattasse, qualche miglio più avanti e, sorpresa delle sorprese, erano due!!!

Vedere dal vivo questi giganti buoni del mare è stato qualcosa di indescrivibile, a parole per me non è possibile trasmettere tutta la bellezza del momento.

Potete vederlo qui, in questo video, fatto alla bene meglio, tra decine di persone che come noi cercavano di imprimere il momento, in modo da riviverlo decine di volte. Dopo i primi 20 secondi, vedrete la magia.

Mentre rientravamo, un zifio molto timido è stato avvistato, ma purtroppo si è immerso quasi subito. Dopo una ventina di minuti, si è deciso di ripartire, visto che la capacità polmonare di questo particolare cetaceo, lungo fino a 7 metri, gli permette di immergersi anche per 45 minuti.

Durante le escursioni, ricordo che è possibile vedere anche capodogli, tartarughe, mante, cernie e pesci luna.

Quanto costa l’escursione per l’avvistamento delle balene o dei cetacei in generale?

Il costo per adulto è di € 33, mentre bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni pagano € 18. Bambini da 0 a 4 anni free.

L’escursione va sempre prenotata, e sul sito troverete le date ancora disponibili fino ad ottobre 2017, poi se ne riparlerà a marzo del 2018:

WhaleWathc Genova orari e tariffe

WhaleWatch Imperia orari e tariffe

Il capitano si riserva fino alle 9.30 della mattina dell’escursione, di annullarla per condizioni atmosferiche sfavorevoli.

Nel caso di mancato avvistamento, davvero raro, avrete la possibilità di riutilizzare il biglietto per una nuova escursione.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e buona visione!

 

 

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