Spiagge di Bonifacio. Tutte quelle che non puoi perderti
Bonifacio spiagge: quali vedere?
Quali le più accessibili, le più belle o le più remote?
Di ritorno dalla mia terza volta in Corsica, l’Île de Beauté, sono pronta a raccontarvi tutto sulla sua parte meridionale, approfondendo però la costa vicino alla bella Bonifacio.
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Ho volutamente tralasciato tutte le spiagge più famose, in parte perchè le avevo già viste, ed in parte per dar spazio a luoghi altrettanto belli, ma meno frequentati e più economici.
Ho dedicato alle spiagge di Bonifacio 6 giorni, avendo la fortuna di trovare un meteo stabile e giornate non troppo ventose (a parte una).
D’altronde si sa che ‘le bocche di Bonifacio’ non siano famose per le loro acque tranquille, pertanto considero che ci sia andata più che bene!
Come arrivare a Bonifacio dall’Italia?
Il modo più veloce è sicuramente l’aereo, atterrando all’aeroporto di Figari. Dal nord Italia, Easyjet lo collega a Milano Linate, mentre Air Corsica viaggia da Roma Fiumicino.
Attenzione perchè sono voli principalmente stagionali.
Per spostarsi in loco è indispensabile l’auto. Potete noleggiarla tramite piattaforme di comparazione prezzi come Discovercars e Autoeurope, utilizzate più volte personalmente.
Se invece vi interessa raggiungere Bonifacio tutto l’anno, sicuramente il traghetto è il modo migliore. Corsica Ferries e Moby sono i principali vettori, con tratte su Bastia in partenza dal porto di Livorno, Savona e Genova.
Da Bastia a Bonifacio ci vogliono altre 3h d’auto, a seconda del traffico. In Corsica non ci sono autostrade, e le tangenziali sono solo nei centri più importanti.
Dal sud Italia, raggiungere Bonifacio è possibile arrivando in Sardegna, su Olbia o Alghero in aereo, o in traghetto anche su Golfo Aranci oltre che Olbia, per poi prendere una nuova imbarcazione da Santa Teresa di Gallura.
Valutate Sardinia Ferries, GNV e Moby, che sono i principali vettori via mare.
Dove dormire in Corsica del Sud?
Le principali alternative sono i paesi di Bonifacio e Porto Vecchio, che distano fra loro circa 35 minuti.
Come detto in precedenza, avendo già visto approfonditamente le spiagge più famose, che si trovano nei dintorni di Porto Vecchio, questa volta ho scelto un alloggio alle porte di Bonifacio.
La conformazione della costa non permette di trovare strutture vicino alle spiagge, se non particolarmente costose ed esclusive. Non volevo nemmeno soggiornare a Bonifacio centro, perchè troppo scomoda per visitare i luoghi prescelti.
Così ho scelto qualcosa di confortevole e silenzioso, ma non sul mare, anche se molto vicino ad alcuni degli arenili più belli di tutta la Corsica del Sud.
Dove abbiamo soggiornato noi: Maison Mahana
Si trova a circa 3 km dalla cittadina, raggiungibile tramite l’automobile. La struttura, di nuova apertura (2025), è ben gestita da Lydia, una ragazza giovane e brillante che parla un ottimo italiano.
C’è da dire che la lingua corsa è molto più simile al nostro idioma che a quello francese e loro non si sentono tali nemmeno nel dito mignolo.
Maison Mahana ha 5 stanze con bagno privato e vista sulla piscina o sul giardino. La colazione è inclusa e servita all’aperto, ma non manca una bella sala al coperto, in caso di maltempo.
A disposizione degli ospiti anche una grande terrazza con divanetti, da sfruttare alla sera, approfittando del fresco della vegetazione circostante, ascoltando il canto dei grilli e guardando le stelle.
Molto utile anche la colonnina di ricarica auto con pannello solare. Si può usare gratuitamente in quanto l’energia è prodotta esclusivamente dalla luce del sole. Parcheggio interno privato.
Spiagge Bonifacio – Guida alle più belle ed imperdibili
A differenza della costa nei dintorni di Portovecchio, dove l’accesso a quasi tutte le spiagge è agevole e con parcheggi dedicati (a pagamento), le cale su Bonifacio sono un po’ più selvagge, non attrezzate ed a volte senza nemmeno un bar / ristorante.
Di contro i paesaggi sono eccezionali, quasi vergini ed i colori del mare a volte accecanti. Non amando la folla, ho apprezzato molto queste caratteristiche, che considero pregi e non difetti.
BONIFACIO CORSICA SPIAGGE – MAPPA DI QUELLE CHE ABBIAMO VISTO
Spiaggia Bonifacio – visita alla più emblematica: la Piantarella
Parto con un luogo che avevo già visto ma, causa la sua impressionante bellezza, ho voluto rivedere.
Arrivando entro le 10,30 si può trovare parcheggio lungo la strada, gratuitamente. In alternativa, vi sono diversi parcheggi vicini, al costo di 10€ per tutto il giorno. E’ il luogo più esoso che abbiamo trovato.
Qui è anche dove parcheggiare per il Piccolo Sperone (Petit Sperone).
La spiaggia della Piantarella non va considerata per fare mare ‘classico’, diciamo così. E’ sempre piena di alghe ed è ‘vivibile’ solo nell’ultima parte.
La menziono perchè da qui si può raggiungere a piedi l’Isola Piana, una lingua di sabbia e scogli abitata solo dai gabbiani.
I colori del mare sono incredibili ed il modo migliore per vivere appieno questo paradiso è il noleggio di un kayak, possibile sia all’inizio che alla fine della spiaggia.
Con 2,5h si riesce a raggiungere la Grotte des Amoureux, fare una breve sosta alla spiaggia del Petit Sperone e raggiungere l’Isola Piana.
L’importante è che non ci sia troppo vento. Orientatevi con il sito windfinder o chiedete al personale del noleggio. Noi ci siamo appoggiati a Bonifacio Kayak (stessi proprietari di Maison Mahana) e ci hanno consigliato bene.
E’ possibile anche fare gite guidate di diverse tipologie ed a diversi orari del giorno:
Petit Sperone e Grand Sperone
Come si arriva alla spiaggia del Piccolo Sperone? E come raggiungere la spiaggia del Gande Sperone?
Semplice: dalla Piantarella.
Si continua prendendo il sentiero che parte alla sua fine ed in pochi minuti di cammino si arriverà al Petit Sperone, una mezzaluna di sabbia candida che dà vita ad un mare dalle sfumature verde smeraldo.
Attraversandola completamente, si dovranno prendere le scalette scavate nella roccia alle sue spalle e, percorrendo un altro tratto di sentiero, parzialmente ombreggiato, in circa 10 minuti si arriverà al Grand Sperone.
In questo caso la spiaggia è molto più ampia e profonda, sempre fine, ma più bianca, con un mare che va dal celeste al turchese.
Si può ulteriormente proseguire per un altro tratto, più che altro per godere del bellissimo panorama e della natura incontaminata del luogo.
Se state programmando cosa vedere in Corsica in 6 giorni, uno passatelo qui:
- mattina presto Petit Sperone
- verso le 11.30 andate al Grand Sperone
- per le 14 portatevi alla Piantarella e attraversate fino all’Isola Piana. E’ il momento in cui i colori sono al top
Plage de Saint Antoine
Mi ero appuntata questa spiaggia, pur sapendo che il sentiero per raggiungerla fosse impervio.
Si parcheggia nei pressi di Capo Pertusato (gratuitamente), poi si prende lo stradello non asfaltato che porta sia alla cala (verso destra) che al faro (a sinistra), diramandosi dopo circa 10 minuti.
Togliendo il fatto che ci fosse un gran caldo, alla fine non ci siamo sentiti di arrivare fin giù, in quanto una parte del percorso è esposto ed un po’ pericoloso (c’è uno sbalzo fra le rocce di oltre un metro).
Detta così sembra poca roba, ma non è da sottovalutare.
Pur avendo calzature adatte, non mi sono sentita sicura e poi mi sono detta: ma con tanti bei posti ben raggiungibili, perchè devo rischiare di farmi male per raggiungere questo?
E’ indubbiamente uno dei luoghi più belli fra le spiagge di Bonifacio, ma andateci con la consapevolezza di fare un percorso impegnativo, in parte fra le rocce, di almeno 20/25 minuti.
Spiaggia di Canetto
Questa cala è stata una vera sorpresa! Pur essendo rivolta ad est, è raggiungibile da Bonifacio in circa 20 minuti d’auto.
Guardando da maps non sembrava un granchè a livello di trasparenze, ma visto che si raggiunge abbastanza bene, mi è sembrata una buona opportunità per vedere qualcosa di nuovo.
La spiaggia si trova nei pressi di Capu Biancu, una zona residenziale abbastanza costosa e ciò mi ha fatto pensare che: un resort a ***** stelle (U Capu Biancu) mica sorge in un posto brutto, giusto?
Ed infatti non mi sono sbagliata.
Potete scegliere se lasciare l’auto all’inizio dello sterrato e farlo a piedi in circa 15 minuti, oppure scendere con la macchina fino alla spiaggia. Bisogna andare molto piano in quanto ci sono buche e rocce che rendono il percorso disagevole. Ma si può fare.
Noi ci siamo stati 2 volte, tanto ci è piaciuta, anche perchè riparata dai venti che in quei giorni soffiavano da ovest.
Il grande costone di roccia bianca calcarea che lambisce una parte della spiaggia, fa capire perchè la zona si chiami Capu Bianco, mentre il nome della spiaggia probabilmente viene dal fatto che alle sue spalle ci sia un grande stagno.
La cala non è attrezzata, ma è presente un piccolo bar alle sue spalle, all’ombra della vegetazione.
Un luogo davvero incantevole, adatto anche a famiglie con bambini.
Plage de Paraguan
Sempre alla ricerca di un luogo protetto, visto l’instabilità di quel giorno, ho guardato su maps quali spiagge potessero permetterci di goderci comunque la giornata, a prescindere dal vento.
Plage de Paraguan non è sta la tappa finale per quella mattina, ma merita di essere comunque menzionata.
Sottolineo che per raggiungerla bisogna percorrere uno stradello di 1km che, anche se asfaltato, è abbastanza impegnativo.
Troverete circa 700 metri in forte pendenza, dove due macchine, specie se di dimensioni medio-grandi non passano. Ed il selciato ai margini della strada ha un notevole dislivello, pertanto uno dei due conducenti deve andare a marcia indietro fino a quando la strada non torna ad allargarsi.
C’è da dire che il posto non è molto frequentato, quindi è probabile che non incontrerete nessuno. Però è necessario essere consapevoli di questa situazione.
Arrivare presto alla mattina sicuramente agevola, anche perchè i posti auto non sono molti.
La spiaggia sarebbe stupenda, se non fosse che è ricoperta d’alghe quasi completamente. L’odore non è gradevole ed anche in mare la posidonia non lascia scampo.
Dove però compare la sabbia, è talmente bianca che, assieme alle rocce granitiche levigate dal vento, mi è parso un angolo di Anse Source d’Argent, alle Seychelles!
Insomma, a prescindere da tutto, un bagno qui bisogna farlo!
Plage de Fazii o Plage du Fazzio
Altra domanda che ho trovato in rete è: come raggiungere spiaggia di Fazzio?
Giustamente perchè, come tutte le spiagge della Corsica del sud più belle e selvagge, vanno conquistate con un po’ di fatica.
Ho scelto di visitare questa spiaggia in una giornata di vento forte e penso di aver fatto bene. Nonostante alcune folate si inserissero nella baia, il mare è rimasto comunque molto tranquillo, permettendoci di fare ottimi bagni.
Il modo più veloce di raggiungere questa bellissima perla incastonata sulla costa accanto a Bonifacio, è quella di parcheggiare a Plage de Paraguan, attraversare la spiaggia, andando verso sinistra (guardando il mare) e prendendo il sentiero alle sue spalle.
E’ un bel percorso, semplice e senza particolari pendenze, in gran parte ombreggiato. Considerate circa 20 minuti di cammino.
Meglio avere calzature che tengano fermo il piede, ma volendo si può fare anche in infradito. Arriverete ad un punto panoramico che vi permetterà di guardare la baia dall’alto, godendo dei suoi meravigliosi colori.
Non troverete mai molta gente, ma qualche barca ormeggiata sì. Vedrete anche passare più volte il battello delle escursioni, in partenza da Bonifacio, ma non attraccherà.
Questo è il tour che vi porterà, senza fatica, a vedere Plage du Fazzio:
- Bonifacio: Tour guidato delle isole e delle grotte di Lavezzi, durata 3h, in partenza da Bonifacio
Escursione alle Isole Lavezzi
Avendo già fatto questa esperienza la volta scorsa, ho dato la precedenza ad altro. Se però avessi avuto un giorno in più l’avrei ripetuta, perchè i posti sono talmente belli che non ci si stanca mai di vederli.
Qui di seguito alcune alternative, se volete raggiungere l’arcipelago da Bonifacio:
- Gita in catamarano con snorkeling alle Isole Lavezzi, durata 4h, cancellazione gratuita
- Gita di 1 giorno in mare e pranzo a base di pasta con aragosta alle Isole Lavezzi, durata 8h, cancellazione gratuita
- Gita in catamarano a vela (2 ore) alle isole Lavezzi con snorkeling, durata 2h, cancellazione gratuita
Plage de Maora e Golfo di Sant’Amanza
Questa zona non è fra le più belle, ma può rivelarsi una buona soluzione in caso di vento forte da nord-est.
Plage de Maora è diversa da tutte le altre: la sabbia è rossiccia, in mare c’è parecchia posidonia (consiglio scarpette da scoglio), arenile non troppo profondo.
In zona un bel ristorante sul mare, uno stabilimento balneare con lettini imbottiti, servizio in spiaggia ed anche un piccolo porticciolo turistico.
Ci sono altre spiagge più selvagge all’interno della baia, ma potrebbero essere esposte al vento.
La Tonnara
Questa bella spiaggia dalla sabbia color miele, si trova oltre Bonifacio e si raggiunge comodamente con una strada ben tenuta che porta al parcheggio gratuito alle spalle dell’arenile.
Il mare digrada velocemente e la sabbia è di grana grossa. In loco un ristorante/bar che noleggia anche ombrelloni e lettini.
E’ un luogo bello e tranquillo, consigliato a chi ama lo snorkeling per la presenza di molti pesci, ed anche a chi ama esplorare, essendo la zona composta da diversi anfratti e calette fra le rocce.
Spiagge Bonifacio Corsica: quelle che mi ero segnata, ma non ho visto
Qui non sono riuscita ad andare. Un po’ perchè il tempo non era sufficiente ed un po’ perchè, leggendo bene, alcune si raggiungono con strade veramente brutte. Noi, avendo una macchina nuova ed un po’ grossa, non ce la siamo sentiti.
Chi ha moto o fuoristrada invece, può arrivare ovunque.
Quindi, non portando esperienza diretta, le menziono solamente, in modo che possiate informarvi a vostra volta e decidere se visitarle o meno:
- Plage de Stagnolu
- Plage de Calalonga
- Piaghja di Chevanu
Concludo questo articolo sulle spiagge di Bonifacio, sperando di avervi dato informazioni utili per la vostra vacanza ed avervi trasmesso, tramite foto e racconti, la bellezza di questa parte della Corsica un po’ scomoda ed un po’ selvaggia. Quella che preferisco.














