Vedere Porto in 2 giorni tra fado, cantine e scorci sul Douro
Porto Portogallo: colorata, malinconica, vivace ed autentica.
E’ una di quelle città che riesce a conquistarti quasi subito.
Le sue stradine in salita, le facciate ricoperte di azulejos, il fiume Douro che scorre lento e l’atmosfera nostalgica del fado la rendono una meta perfetta per un weekend lungo.
Due o tre giorni bastano per vedere le attrazioni principali, ma con più tempo potrete dedicarvi anche ai dintorni o semplicemente vivere la città senza fretta, lasciandovi trasportare dal suo ritmo.
In questa guida ho raccolto le esperienze più belle da fare e i luoghi da non perdere per organizzare al meglio il vostro viaggio a Porto.
Come ci si muove a Porto
Porto si visita molto bene a piedi, anche se preparatevi a salite, scale e continui dislivelli. È una città che si sviluppa in altezza e ogni strada regala scorci panoramici sul fiume o sui tetti colorati.
Per spostarvi più velocemente potrete utilizzare:
- la metro, comoda ed economica;
- i tram storici;
- qualche autobus nelle zone più periferiche.
Se arrivate tardi la sera o ripartite molto presto, può essere utile prenotare un transfer dall’aeroporto o scegliere un hotel con navetta.
Com’è il mare a Porto Portogallo?
Onestamente non sceglierei Porto per un soggiorno di mare estivo. Ci sono spiagge molto belle, lunghe e profonde, ma è oceano ed è esposto ai venti.
Sicuramente ci sono zone più sicure di altre per la balneazione, ma non mi sono informata a riguardo. Se doveste fare mare, vi consiglio l’Algarve, che presenta arenili incredibilmente belli e spesso riparati, oppure la zona a sud di Lisbona.
Dove è meglio dormire a Porto?
I quartieri storici come Ribeira o il Sé sono sicuramente i più caratteristici, ma anche i più caotici. Personalmente ho scelto di stare fuori dalla confusione, scegliendo un hotel con navetta a/r per l’aeroporto inclusa nel prezzo.
Si tratta dell’Hotel Jaguar, un ****stelle molto confortevole, comodo alla linea D della metro (fermata Marques) ed a 20 minuti a piedi dal centro (come riferimento prendo la Cappella di Santa Caterina).
Lo consiglio anche a voi.
Oporto cose da vedere in 2 giorni
Oporto Portogallo: tutte le chiese più belle
Ciò che prima di tutto balzerà ai vostri occhi sono le sue bellissime chiese, adornate di azulejos principalmente fuori, ma a volte anche all’interno.
Quelle che assolutamente non potete perdervi sono:
Capela des Almas, una delle più belle, proprio ai margini del centro;
Igreja do Carmo, con ingresso a pagamento si possono visitare non solo gli interni della chiesa, ma anche altri ambienti, incluso ciò che rimane delle antiche catacombe (4€);
San Ildefonso, bellissima in zona leggermente sopra elevata (ingresso a pagamento 1-2€)
Igreja de Nossa Senhora do Terco e Caridade, scoperta per caso, bighellonando per il centro. Era chiusa, ma i suoi esterni per me sono tra i più belli per quanto un po’ trascurati;
Igreja de San Antonio dos Congregados, nei pressi della stazione di Sao Bento;
Igreja dos Clerigos, con il suo campanile da cui avere una bellissima vista sulla città. Passate in questa zona alla sera e la troverete illuminata di blu;
Igreja Monumento de São Francisco, non l’ho vista, ma avevo letto essere interessante. Qui potete visitare anche le catacombe. Si trova verso il fiume, vicino al Palacio da Bolsa.
Cattedrale di Porto, detta Sè do Porto, in zona panoramica, a fianco del Palazzo Episcopale. Da qui si possono ammirare anche bellissimi tramonti.
Scoprila con una visita guidata di circa 2h in lingua italiana 🙂
PS: ho scritto i prezzi solo dove sono entrata o dove ho chiesto. In realtà io non sono d’accordo sul spendere soldi per entrare nella Casa di Dio, che dovrebbe essere aperta a tutti indistintamente.
Quartiere Ribeira
Quali sono i quartieri da visitare a Porto? Al primo posto io metterei Ribeira.
Si trova a ridosso del fiume Douro, il quale divide Porto da Vila Nova de Gaia. Le sue case colorate, i suoi locali, gli artisti di strada vi faranno innamorare di questo luogo, sicuramente fra i più affascinanti e nostalgici della città. Passeggiate sulla riva, trovate un caffè con vista, scopritene gli scorci più suggestivi.
Ribeira è il cuore di Porto.
Non da meno sono anche il quartiere del Sè, il cui fulcro è la Cattedrale, e il Vitoria, proprio a ridosso della Ribeira.
Sono tutti luoghi che scoprirete anche non volendo, perchè per raggiungere il fiume si passa da qui. E ne rimarrete entusiasti. Scale e salite, murales enormi nascosti fra stretti vicoli, vie colorate adornate di fiori, musica un po’ ovunque.
Questo è il centro di Porto, o forse tutto questo è Porto.
Rua das Flores
Nel visitare Oporto passerai sicuramente anche per questa bella e vivace via pedonale. Su questa strada troverai gli hotel più eleganti, palazzi dai balconi fioriti, artisti di strada, tanti locali e negozi anche storici.
La via parte dalla stazione di Sao Bento e termina su Largo Santo Domingo, che a me ricorda più che altro una piazza, a mio avviso deliziosa, dove passare un dopo cena con musica dal vivo.
Rua das Flores è pedonale solo da qualche anno ed è stata oggetto di una ristrutturazione. L’eleganza dei suoi palazzi con bellissimi balconi dalle ringhiere colorate, ricorda il suo ricco passato, essendo stata nei secoli scorsi sede delle dimore dei commercianti e borghesi della città.
Chicca: cercate il murales con il gattone blu! Venendo da Sao Bento lo troverete in una laterale alla vostra sinistra 😀
Livraria Lello
Questa libreria, a cui pare sia stata ispirata l’autrice della saga di Harry Potter J.K. Rowling, è davvero molto particolare e la troverete in zona chiesa di Clerigos.
Non sapendo che si dovesse prenotare, ci siamo presentati là davanti, notando una fila anche abbastanza lunga.
Sì, l’ingresso è su prenotazione ed a pagamento: 5€ che poi potrete scontarvi su un eventuale acquisto all’interno. Considerate che i prezzi sono alti ed i libri in italiano quasi inesistenti (erano 3). Ci sono comunque gadget e tanti libri in inglese, per chi sapesse bene la lingua.
La gente è tanta e vi consiglio di consiglio di prenotare per il primo ingresso del mattino o l’ultimo della sera, così non perderete tempo in fila e ci sarà meno gente.
A questo link potrete acquistare il vostro biglietto d’ingresso: www.livrarialello.pt/en/store/ticket-voucher
Sono un po’ indecisa se mettere la Livraria Lello fra le cose da vedere a Porto in due giorni. E’ molto particolare, ma secondo me l’affluenza non è gestita bene, pertanto anche solo fare un video o una foto decente non sarà facile.
Cafè Majestic
Questo caffè storico in stile liberty si trova già in area pedonale, a nord del quartiere Ribeira. Non è lontano dalla Capela des Almas, segnatevelo così risparmierete il tempo di tornare (anche se poi Porto è bella da vedere più e più volte).
Io me lo ero segnata tra le cose da vedere a Porto, ma se avete poco tempo, date priorità ad altro. Essendo diventata un’attrazione turistica, anche se conserva la sua autenticità, i prezzi sono elevati e ciò che potete gustare al Majestic, lo potete tranquillamente trovare da altre parti.
Vedete voi cosa vi conviene fare.
Porto città: visita ad una cantina
Della nostra esperienza di visita ad una cantina di Porto, inteso come vino, parlo più approfonditamente nell’articolo su cosa fare in città.
Non posso però esimermi dal menzionare anche qui questa bella ed irrinunciabile opportunità per scoprire Oporto anche da questo punto di vista.
Purtroppo attualmente le cantine non sono più in mano ai vecchi proprietari portoghesi, ma sono state rilevate da gruppi internazionali. Ciò nonostante, vale la pena fare l’esperienza di assaggio di Porto e visita delle cantine. Il vino rimane uno dei prodotti più importanti della città, esportato in tutto il mondo.
- Visita alla cantina Cockburn’s, durata 1h 30 min, in lingua italiana
- Visita guidata della cantina Cálem, 1h, in lingua inglese
- Visita alla cantina Poças, durata 1h 30 min, in lingua italiana
Ponte Luis I
Costruito dall’ingegnere belga Théophile Seyrig, co-fondatore della Eiffel & Co. assieme a Gustav Eiffel, attualmente si può percorrere sia alla base, in macchina o a piedi, che nella parte superiore, in metro o a piedi. Dal 1996 è Patrimonio Unesco assieme al centro storico di Porto.
Sicuramente percorrere il Dom Luis è un must per chi decide di visitare Porto, anche perchè in questo modo raggiungerà la cittadina di Vila Nova de Gaia, sede di tutte le rinomate cantine produttrici del famoso vino portoghese.
Infatti il fiume Douro, attraversato appunto dal ponte, divide Porto da Vila N.de Gaia, che è un borgo a sè stante, non un quartiere della città.
Visita la città da un’altra prospettiva facendo una delle tante crociere che vengono proposte 🙂 Per i più romantici ci sono anche al tramonto con cena inclusa
Vila Nova de Gaia e scultura Hal Rabbit
Anche se, come appena detto, V.N.de Gaia non è Porto, la si può comunque aggiungere fra i punti di maggior interesse nella visita di questa vivace città portoghese.
I Jardim do Morro si trovano qui e sono il luogo di ritrovo principale per la vista sul tramonto di tutta Porto. Si respira costantemente aria di festa, tra artisti di strada che cantano canzoni portoghesi ed i tanti giovani presenti, che si godono l’atmosfera a ritmo di Porto tonico o altri cocktails.
Veramente un luogo coinvolgente!
I Jardim do Morro si raggiungono a piedi dal lungo fiume oppure comodamente in metro, prendendo la linea gialla.
Durante la mia prima visita a Gaia, avevo dimenticato di cercare questo famoso ed eclettico murales-scultura, chiamato Half Rabbit. E’ stato creato sull’angolo di un edificio fra le piccole via del borgo. E’ presente anche su Google Maps.
L’ho trovato veramente stupendo! E’ realizzato con materiali riciclati e rifiuti raccolti dalla città.
La scultura, che è stata creata dall’artista portoghese Bordalo II (creatore di ‘animal art’ utilizzando materiali riutilizzati), funge da critica sottile ma aspra allo spreco della società ed alle sue conseguenze per l’ambiente naturale.
L’opera d’arte è anche un appello per una maggiore consapevolezza sociale della sostenibilità ecologica.
Inutile dire che questo posto è fra cosa vedere a Porto in due giorni, senza se e senza ma.
Palacio da Bolsa e Chiesa/Catacombe di San Francesco
Queste due attrazioni noi non le abbiamo viste.
Ve le menziono perchè se avrete tempo e voglia, sono tra le cose da vedere durante la vostra permanenza a Porto.
Porto Portugal | Visita ai suoi ‘Miradouro’
Sono diversi i punti dove vedere Porto dall’alto. Essendo una città che si sviluppa anche in altezza, vi troverete a fare tanti saliscendi, tante scale.
Questo però vi offrirà davvero molte occasioni e parecchi ‘punti di vista’ su questa città portoghese, che mi ha affascinato per i suoi colori e la sua vivacità.
Onestamente non vi so dire i nomi dei luoghi dove siamo stati per vedere Porto dall’alto, perchè ci si capita anche senza volere.
Se invece volete cercare un miradouro in particolare, vi consiglio come solito di usare l’applicazione Maps di Google, dove verranno citati tutti, basta digitare ‘miradouro porto’.
Cosa fare a Porto: vedere l’oceano con il tram n.1
Un’altra cosa da vedere a Porto se vi soggiornerete almeno 2 o 3 giorni, è l’oceano!
In effetti Porto, contrariamente a quanti molti pensano non è sul mare, ma sorge sulle sponde del fiume Douro, alla fine del suo percorso.
Infatti si può scegliere anche una crociera che porta alla sua foce, noi invece abbiamo scelto di prendere il tram storico n.1, più o meno in corrispondenza del Palacio da Bolsa, e comunque in zona Ribeira che, in circa 20 minuti vi condurrà fino all’oceano.
Il costo è di € 7,00 a/r per persona, quindi non troppo economico. In alternativa c’è anche il bus, ma non ricordo quale sia il numero. Prendere il tram è sicuramente più particolare, visto che lo si fa una tantum…
Dalla fermata poi si cammina per circa una ventina di minuti affiancando il mare, per poi arrivare fino al faro. L’ideale sarebbe venire qui a vedere il tramonto, ma i mezzi pubblici, per lo meno il tram, aveva l’ultima corsa alle 20 ed il sole a fine aprile tramonta più tardi da quelle parti.
Se invece, verrete in un’altra stagione o avrete un vostro mezzo di trasporto, vi consiglio proprio di venir qui una sera e vedere il sole scomparire nel mare.
Ascoltare il fado: un’esperienza da vivere
Non si può lasciare Porto senza aver ascoltato almeno una volta il fado.
Più che musica, è un pezzo dell’anima portoghese.
Si può assistere a piccoli concerti nei locali tradizionali oppure scegliere cene-spettacolo dove i fadisti si alternano tra una portata e l’altra.
Io ho scelto O Fado, un ristorante tradizionale poco sopra la Ribeira.
Durante le esibizioni tutto si ferma: i camerieri smettono di servire, i clienti restano in silenzio e l’atmosfera cambia completamente.
È una tradizione molto sentita e, nonostante i tempi lunghi della cena, rimane una delle esperienze più autentiche, sicuramente fra le cose da fare a Oporto indiscutibilmente.
Cosa mangiare di tipico a Porto?
Francesinha: il piatto simbolo
Tra le cose da fare a Oporto c’è l’assaggio dei loro piatti più famosi.
La regina della cucina locale è senza dubbio la Francesinha.
Una vera bomba calorica:
pane, diversi tipi di carne, formaggio fuso, uovo e una salsa cremosa a base di pomodoro, birra e Porto.
Tra i locali più consigliati per assaggiarla ci sono:
- Café Santiago
- Lado B Café
- Dona Francesinha
Dove mangiare il miglior polpo
Per qualcosa di più tradizionale consiglio invece il polpo con riso della Taberna dos Mercadores, nella Ribeira.
Il locale è minuscolo e molto richiesto, quindi conviene prenotare con largo anticipo oppure tentare a pranzo.
Termino qui questo post su ‘Oporto cose da vedere‘.
Per approfondimenti su cosa fare in questa vivace città portoghese, vi rimando al mio articolo, che ne parla in modo più approfondito.

































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