Paros cosa vedere. Una guida alle meraviglie dell’isola
Cosa vedere a Paros oltre alle sue bellissime spiagge?
Come muoversi sull’isola? Quali sono i luoghi imperdibili?
La terza isola delle Cicladi per estensione, presenta diversi incantevoli villaggi e luoghi della tradizione che vale la pena scoprire.
Durante i nostri 9 giorni sull’isola (8 pieni tolto in viaggio), abbiamo unito la vacanza mare a deliziose passeggiate per i suoi borghi fioriti, soste in caffè con vista mare e cene in locali tradizionali che, strano a dirsi, troverete anche nella modaiola Paros.
Come si raggiunge l’isola di Paros?
Paros si raggiunge comodamente con voli dall’Italia, in partenza da vari aeroporti. L’isola più vicina è Mykonos, dalla quale poi prenderete l’aliscafo. Questa è l’opzione più veloce.
Dall’aeroporto partono bus ai 15 di ogni ora per il porto di Tourlos. Il costo attualmente è di € 3,00 per persone one way. I biglietti per l’aliscafo potete acquistarli anche online sul sito della Seajets.
In alternativa si può volare su Atene e poi acquistare un volo domestico per l’isola. Terza opzione, volare su Atene, poi prendere il traghetto dal Pireo.
C’è anche l’opzione di volare su Santorini e poi traghettare su Mykonos, ma è più dispendiosa e ci vuole un po’ più di tempo.
Se però vi state chiedendo quale isola abbinare a Paros, tra Mykonos e Santorini io preferisco la seconda. Per quanto entrambe molto turistiche, Santorini è più romantica e regala panorami indescrivibili.
Come muoversi sull’isola di Paros?
Io amo essere autonoma, pertanto opto per il noleggio di un mezzo. Se l’isola ha dimensioni discrete, scelgo l’auto. In genere mi rivolto ad AutoEurope, che ha un valido servizio di assistenza clienti in lingua italiana.
Su Paros sono tante le strutture ricettive che vi possono mettere in contatto con dei noleggi in loco. Ricordate solo che in alta stagione, la prenotazione va fatta per tempo.
Prenotare tramite le piattaforme come AutoEurope, vi permette di disdire fino all’ultimo momento, non so se questo può avvenire tramite soggetti privati in loco.
Paros cosa vedere? Non solo spiagge
Dopo aver ampliamente parlato di come sia il suo mare, con un lungo articolo sulle bellissime spiagge, ora approfondirò il tema relativo a cosa vedere a Paros e cosa fare, oltre la vita da spiaggia.
Scoprirete che ci sono tante opportunità ed esperienze che potrete vivere, arricchendo così la vostra vacanza, rendendola veramente unica ed indimenticabile.
Paroikia
Cominciamo il nostro tour virtuale su cosa vedere a Paros, dal suo borgo più importante, ovvero Paroikia o Parikia.
Sede del porto principale, che la collega al resto delle isole ed al Pireo, questo borgo si struttura ad ovest, potendo quindi godere di meravigliosi tramonti sul mare. Partendo da sud ed andando verso nord, la passeggiata ci porterà:
- all’Alexander Cafè, dove gustare un aperitivo con vista
- al porto turistico
- alla spiaggia del paese
- al lungomare con le sue taverne e ristoranti di ogni tipo
- al porto
Col mare alle spalle si entra nella Chora, con i classici vicoli greci stretti e bianchi, lastricati con pietre tipo palladiana.
L’atmosfera è quella classica di ogni paese cicladico, con la possibilità di trovare ancora locali tradizionali, principalmente in zona defilata.
Quali sono i luoghi più belli di Paroikia?
Essendo il punto migliore anche dove vedere il tramonto a Paros, per me i posti imperdibili sono:
- la chiesa di Costantino, raggiungibile dalla chora, prendendo le indicazioni per il kastro
- la zona nei pressi dell’Alexander Cafè, dove sedersi anche sugli scogli per ammirare il sole immergersi nel mare
Poi ovvio, ogni angolo della chora, dove scorgere chiesette fra le bouganville o scoprire una taverna tradizionale.
Ci sono anche molti negozi belli, specie di abbigliamento da mare e scarpe in cuoio. L’arredo è ricercato ed i prezzi alti. Altro che Grecia, qui pare di essere a Milano Marittima 😉
Naoussa
Questo borgo è una vera chicca e ritengo che sia il luogo più elegante e di classe di tutta Paros.
Famosa per essere il suo cuore vibrante, con aperitivi e serate mondane al Barbarossa (tra le cose da fare a Paros c’è proprio una serata in questo locale), è la seconda località scelta da chi decide di passare le sue vacanze a Paros.
E’ indiscutibilmente il luogo più caro e più cool, con tantissimi locali sul mare, oltre a quelli che hanno i loro tavoli in una delle due piazzette attorno al piccolo porto.
Vi consiglio di visitare Naoussa sia di giorno che di sera perchè pare essere due cittadine differenti.
Di giorno emerge l’anima tradizionale greca, con i pescherecci che rientrano al porto e stendono i polipi al sole, con il silenzio dei locali chiusi ed i gatti che sonnecchiano sulle sedie.
Di sera, al tramonto tutto si anima. Il Barbarossa avrà già apparecchiato le sue tavolate e la gente è pronta per ballare e vivere la notte che sta arrivando.
I ristoranti si riempiono, famiglie e coppie si fermano alle bancarelle del porto per un souvenir. I più abbienti (o spendaccioni), si addentrano per le viuzze strette del borgo, davvero molto molto eleganti, alla ricerca di quel vestito bellissimo che costa un po’, ‘ma chissene siamo in vacanza!’
Ci sono negozi che, per la bellezza degli abiti ed anche per gli accessori, mi hanno ricordato Forte dei Marmi.
E’ veramente piacevole Naoussa, ma se andrete in alta stagione, ove possibile, prenotate il tavolo del ristorante altrimenti rischierete di dover aspettare parecchio.
Lefkes
Appena metterete piede su Paros, qualsiasi struttura in cui alloggerete vi proporrà di recarvi a Lefkes.
E’ un borgo delizioso, posto al centro dell’isola, dove in alcuni vicoli incontrerete più gatti che umani 😀
Il parcheggio fuori paese è comodo e gratuito, ma ricordate che Lefkes si può raggiungere anche con i mezzi pubblici.
Essendo in zona collinare, dal paese la vista spazia sull’ambiente circostante. Ammirerete un territorio brullo color caffelatte, puntinato di tanto in tanto da mulini a vento.
Anche qui i prezzi sono abbastanza elevati, ma se c’è una cosa da fare a Paros è questa: gustarsi un favoloso pezzo di torta presso la ‘Sweet Smelling Kitchen‘.
E’ un luogo incantevole, purtroppo per noi, aperto solo il pomeriggio. Ci si accomoda sulla terrazza esterna, dove si sarà serviti da una signora distinta, Effie, e da sua figlia Paulina. Questo posto è aperto dal 1994 e loro rappresentano la seconda e terza generazione che lo gestisce.
Per il resto perdetevi nei vicoli di Lefkes, fotografando scorci e bouganville, che a metà settembre sono ancora splendide.
Aliki
Continuiamo la nostra carrellata su cosa vedere a Paros, recandoci nuovamente sulla costa, stavolta a sud, per visitare Aliki.
E’ un villaggio di pescatori, che presenta una passeggiata sul mare, con ai bordi taverne e ristoranti di pesce. La strada, chiusa al traffico dalle 19 in poi (anche a Paroikia è così), permette di raggiungere a piedi tutte le spiagge del borgo, che sono Agios Nikolaos, Aliki Beach e Piso Aliki.
Ovunque la sabbia è fine ed è possibile frequentare questi arenili anche con il Meltemi (meglio Agios Nikolaos e Aliki).
Dal borgo marinaro di Aliki partono anche le escursioni per la Blue Lagoon (Panteronisi) ed Antiparos. Possono essere fatte in gruppo, oppure in autonomia.
Aliki è un borgo tranquillo, con prezzi più bassi rispetto ad altri posti, sia per quanto riguarda il soggiorno che nei negozi. Quest’ultimi non sono tanti, ma sufficienti per non farvi mancare niente durante la vacanza.
Prodromos
Ah il mio preferito!! Tra le cose da fare a Paros c’è sicuramente quella di visitare questo paesino e perdersi fra le sue meravigliose e colorate bouganville.
Il borgo è racchiuso all’interno di mura immacolate, dove non ci sono alberghi, ma solo qualche appartamento in affitto e gente del posto. E’ un luogo autentico, che sta venendo scoperto solo negli ultimi anni.
Se volete pranzare o cenare, o anche solo prendere un caffè, sedetevi sulle sedie azzurre del ristorante Byzantino, una taverna deliziosa, fra i vicoli stretti di Prodromos. Una grande bouganville bianca incornicerà il tutto.
Noi abbiamo visitato Prodomos sia nel tardo pomeriggio che la sera, tornando a cena proprio da Byzantino. In alta stagione è meglio prenotare.
Marpissa e Marmara
Sono due borghi minuscoli, specie il secondo, che presenta una chiesa ed un mulino. Il resto sono abitazioni tradizionali e nulla più.
Marpissa è un po’ più ‘paese’, nel senso che ha un piccolissimo centro, con una taverna ed alcuni angoli fotogenici. Il più famoso è la casa con le imposte lilla, che richiama il bar Leandro di Naoussa, con la differenza che qui le bouganville sono vere (già da Leandro è finta).
La taverna Charoula nella piazza del centro è molto graziosa, con sedie azzurre sotto una grande albero, e muri dipinti a far da cornice. Immancabili i millemila gatti, emblema e mascotte della Grecia in toto.
Drios
Un altro posto che mi ha rapito il cuore!
Il borgo di Drios (o Dryos, non ho ancora capito come sia giusto scriverlo) è una piccola gemma sulla costa sud-orientale dell’isola.
Inizialmente non l’avevo inclusa fra le cose da vedere a Paros, poi visto che me ne aveva accennato Dina, la proprietaria degli studios in cui alloggiavamo, abbiamo deciso di passarci una volta che fossimo da quelle parti.
Come Prodromos nell’entroterra, Drios è il mio posto a Paros sul mare!
E’ principalmente una località residenziale, dove l’Hotel Julia la fa da padrone, essendo anche titolare della grande taverna con vista pazzesca sul Mar Egeo. Vero è che da qui i tramonti come piacciono a me non si vedono, ma il tutto viene compensato dal resto.
Sebbene la maggior parte degli alloggi siano nella parte interna del paese, ce ne sono diversi anche sul mare, alcuni più sciccosi, altri più abbordabili.
Il borgo di Drios non è per tutti. La passeggiata serale è molto limitata e lambisce i pochi ristoranti presenti.
Non ci sono locali notturni, ma solo tanta tranquillità e contatto con il mare. La spiaggia sottostante è poco profonda e le onde che vi si infrangono le potrete sentire sia seduti al ristorante, che dalla vostra camera da letto.
Inoltre, diversi alloggi forniscono anche il servizio spiaggia ed includono la prima colazione, rendendo questo posto completo, non si ha in pratica più bisogno di nulla.
Sicuramente stare fermi in un unico luogo non sarebbe la mia vacanza ideale, ma Drios potrebbe valere anche un paio di giorni di completo relax.
Cosa vedere a Paros: escursione alla Blue Lagoon
Di questa bella esperienza ho già parlato nel post relativo alle spiagge più belle dell’isola, ma è giusto menzionarla anche qui.
Si può decidere se partire dal porto di Aliki oppure da Pounta, vicino a dove si prende il traghetto per Antìparos.
L’escursione dura circa 4 ore ed è previsto un rinfresco con frutta e prodotti greci a bordo.
In caso vi interessasse vengono fornite anche pinne, maschera e boccaglio perchè lo snorkeling è ottimo in ogni punto in cui vi fermerete.
Noi abbiamo fatto l’escursione con Rofos, partendo da Aliki e ci siamo fermati alla Blue Lagoon (o Panteronisi), alla Pirate’s Cove, ovvero una baia protetta fra le rocce, il cui mare prende il colore dello smeraldo, ed alla costa rocciosa meridionale, vicino a Farangas, anche qui acqua spettacolare.
Le prenotazioni avvengono sul loro sito e la disdetta è gratuita fino a 48h prima dell’escursione. Nel caso siano loro a cancellarla, il rimborso è sempre completo.
Nel caso partiate da Pounta, questa è l’escursione proposta:
- Pounta: tour in barca della Laguna Blu – disdetta fino a 24h prima della partenza
Tutte le escursioni sono in lingua inglese.
Cosa fare a Paros? Recarsi ad Antiparos!
Molti si chiedono che isola abbinare a Paros e secondo me l’unica scelta possibile è Antìparos, se si vogliono fare bene le cose.
Anche se simili, ogni isola delle grandi Cicladi ha una sua identità, pertanto meglio concentrare il giusto tempo su ognuna di loro e magari visitare le isole più piccole vicine.
Così per Naxos io abbinerei Koufonissi, a Milos Kimolos ed a Paros Antìparos.
Purtroppo noi le abbiamo dedicato solo il tempo di un tramonto e di una cena. L’idea di andarci anche di giorno è sfumata nel momento in cui abbiamo capito che almeno 3 giorni sarebbero stati di vento forte.
Nonostante questo, il tragitto fra le due isole dura 10 minuti ed il costo (senz’auto, che comunque può essere imbarcata) è di € 3.00 a persona a/r.
Dal porto, in 15 minuti si raggiunge l’altra costa per vedere il tramonto. Molto gettonato è il Sunset Bar, dove in alta stagione è consigliata la prenotazione. Noi ci siamo seduti su dei grossi massi a fianco del locale.
Il vento era ancora troppo fastidioso e non avevamo voglia di sederci in un posto solo per un aperitivo.
Ci siamo visti il nostro bel tramonto e poi siamo tornati verso il piccolo centro, dove c’erano ancora tantissime bouganville fiorite, mai viste così tante.
Il centro di Antìparos è veramente delizioso, con negozietti molto fini e ben arredati. Assomiglia a Naoussa nell’eleganza, ma è più tranquilla.
Per la cena non avevamo prenotato. Durante il percorso avevo scorto una taverna bellissima, con un pergolato di bouganville. Ho contato almeno 6 grosse piante. Un luogo stupendo, dove i prezzi erano un pelo più bassi che da altre parti.
Abbiamo mangiato semplice, con due moussaka e due bicchieri di rosso della casa.
In Grecia noi amiamo i piatti della tradizione, le cose sofisticate le mangiamo eventualmente in Italia.
La taverna si chiama Klimataria ed è defilata rispetto alla strada principale. La consiglio.
Direi di avervi raccontato tutto ciò che dovreste vedere a Paros, durante la vostra vacanza. Nel caso avessi omesso qualche posto, o aveste voi esperienze da raccontare, lasciatele nei commenti!
Γειά σου ovvero ciao!





















