I castelli della Baviera in auto. Consigli per la visita

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In questo articolo scopriremo le meraviglie della regione più meridionale della Germania, con un itinerario che ci porterà a visitare i castelli della Baviera in auto.

Sono conosciuti anche come ‘i castelli di Ludwig II’, il principe eccentrico e sfortunato che divenne Re a soli 18 anni.

Probabilmente un eccessivo sognatore, come lo avevo dipinto la principessa Sissi, durante il suo regno fece costruire alcuni dei castelli più belli d’Europa, che attualmente richiamano milioni di turisti tutti gli anni, ma che allora prosciugarono le casse dello Stato.

I castelli della Baviera in auto – Itinerario di visita

La maggior parte delle persone che visita la zona, fa base a Füssen, un colorato e grazioso paese ai piedi dei monti.

Noi invece, visto che l’itinerario ci ha portato alla visita anche di altre attrazioni, abbiamo preferito Oberammergau, famoso per i suoi edifici con le facciate dipinte.

Alla fine vi darò le indicazioni.

Innanzitutto partiamo con una mappa esplicativa in cui collochiamo i castelli di Ludwig II:

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Mentre Neuschweinstein ed Hohenschwangau sono a brevissima distanza (quest’ultimo non è stato costruito da Ludwig, ma fu a lui caro per i bei momenti che vi trascorse), Linderhof si discosta di 45km, mentre Herrenchiemsee si trova a 150km di distanza.

Andiamo per gradi e vediamo uno ad uno questi gioielli architettonici.

castello di Neuschweinstein

Il primo tra i castelli della Baviera in auto di cui parleremo, è quello più famoso ed esteticamente più scenografico: Neuschweinstein.

i castelli della baviera in auto

E’ giusto sapere fin da subito che la strada che porta al castello non è percorribile da auto e che l’ultimo parcheggio disponibile (ed a pagamento) si trova nel paese di Hohenschwangau. Dal parcheggio, potete decidere se raggiungere il maniero a piedi, con il bus oppure in calesse.

Il Ponte di Maria, di cui io sono venuta a conoscenza solo successivamente il mio viaggio (mannaggia), durante il periodo invernale può non essere percorribile per via delle condizioni metereologiche. Potete consultare preventivamente il seguente sito –>www.hohenschwangau.de o informarvi direttamente alla biglietteria del castello di Hohenschwangau, dove sarà possibile acquistare anche l’ingresso per Neuschweinstein.

***Importante!! L’ingresso per il castello è acquistabile esclusivamente dalla biglietteria del maniero di Hohenschwangau.

L’impatto con questo superbo edificio è davvero notevole. Immerso tra lussureggianti foreste, aggrappato alla montagna, è a dir poco scenografico. Sembra davvero il castello delle fiabe, o meglio…forse lo riconosciamo tale proprio perchè alle fiabe è stato associato.

Per quanto dall’esterno sia grandioso, i suoi interni sono sì lussuosi, ma un po’ spogli nel mobilio….mi hanno lasciato relativamente delusa.

Inoltre, visto la posizione, non ci sono giardini, che spesso sono la parte che prediligo dei manieri.

Il castello è piuttosto recente, risalendo alla metà del XIX secolo, e Ludwig visse qui solo per pochi anni.

Si struttura su ben 4 piani e la Sala del Trono è la stanza più grande. Non si può comunque rimanere passivi davanti alla bellezza ed al lusso presente all’interno delle varie stanze. Ludwig non badò a spese per la costruzione di Neuschweinstein, prosciugando le casse statali.

La sua stanza da letto, fu quella in cui venne deposto, nel giugno del 1886. Ebbene sì, questo re un po’ pazzo e sognatore, per quanto benvoluto, non era adatto a ricoprire la carica di sovrano, ed è molto triste anche la fine che fece, probabilmente ucciso, ancora non si sa da chi.

Per informazioni su orari di apertura e costi d’ingresso, vi rimando al sito ufficiale del castello–>www.neuschwanstein.de/ital/tourist/orari, ricordandovi che è possibile acquistare preventivamente gli ingressi e che conviene il biglietto cumulativo, per la visita di più residenze.

castello di Hohenschwangau

Si trova quasi dirimpetto a Neuschweinstein, almeno in linea d’aria, anch’esso in posizione panoramica.

castello di hohenschwangau

Il suo particolare colore giallo e la sua collocazione mi hanno affascinato moltissimo, anche perchè, essendo più antico, è stato più vissuto. L’ho trovato decisamente più interessante del suo ‘successore’.

Già nel XII secolo proprio qui sorgeva un maniero medievale, il quale rimase di proprietà dei Cavalieri di Schwangau fino al 1535.

I secoli successivi, diverse guerre ne segnarono la sua rovina, fino a quando venne acquistato dal Principe Maximilian, padre di Ludwig, e ristrutturato rispettando il suo aspetto originario.

Non perdetevi gli interni, ancora arredati. Fu proprio qui che Ludwig II passò i momenti più spensierati della suo giovinezza, prima di diventare Re, a soli 18 anni.

Come Neuschweinstein, anche Hohenschwangau si può raggiungere a piedi oppure tramite la carrozza trainata da cavalli.

Le informazioni su prezzi ed orari di visita le trovate al sito www.hohenschwangau.de

castello di Linderhof

Tra i castelli di Ludwig da visitare, Linderhof merita un posto di primo piano, visto che è stato l’unico castello che il Re è riuscito a portare a compimento.

Flickr, uso commerciale consentito. Foto di François Philipp

Purtroppo, quando visitammo noi la residenza, gran parte era in restauro ed i giardini ancora poco fioriti, nonostante fossimo quasi a fine aprile..

In stile barocco all’esterno e nuovo rococò negli interni, questa residenza era la sua preferita. Lo sfarzo e la finezza delle decorazioni lasciano a bocca aperta, così come la bellezza dei suoi giardini, tra fontane, grotte ed edifici in stile moresco.

Da metà aprile a metà ottobre si può assistere ai giochi d’acqua.

Si può decidere se visitare la residenza più i giardini, con visite guidate e prenotate al momento dell’acquisto del biglietto, oppure solo questi ultimi, con un biglietto ridotto.

Al momento la Grotta di Venere è chiusa per restauri a tempo indeterminato. Inoltre, durante la stagione invernale, è possibile visitare solo il Palazzo.

Il castello di Linderhof si trova ad Ettal, a circa 50km da Schwangau.

E’ possibile lasciare l’auto nel parcheggio vicino alla residenza (a pagamento).

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale www.schlosslinderhof.de/ital/

Sempre ad Ettal, vi consiglio di visitare l’Abbazia benedettina, un vero gioiello barocco. Presente già nel XIV secolo, visse il suo periodo di massimo splendore al partire dal 1700. I suoi interni sono stupefacenti, così come la sua mole, perfetta, per quanto importante.

castello di Herrenchiemsee

Ultima tappa del nostro percorso alla scoperta dei castelli della Baviera in auto, è proprio questa magnifica residenza, posta sulla Herreninsel, l’isola in mezzo al lago Chiemsee.

E’ una piccola Versailles, costruita proprio per rendere omaggio al grande Luigi XIV, di cui Ludwig II era un vero ‘fan’ per dirla in maniera moderna.

Se deciderete di visitarlo, vi accorgerete dell’opulenza presente negli interni. La stanza da letto di rappresentanza è totalmente in stile Luigi XIV ed è stata la più costosa in assoluto di tutte le residenze.

Anche i giardini si rifanno allo stile del grande Palazzo di Versailles, ma rimasero incompiuti alla morte di Ludwig, nel 1886, così come lo stesso castello.

Da maggio ai primi di ottobre, sarà possibile assistere ai giochi d’acqua delle fontane.

Il castello è visitabile solo con visite guidate a mio avviso ben fatte.

Vi consiglio di visitarlo durante la bella stagione per godervi al meglio anche i suoi eleganti giardini.

Arrivare alla residenza è semplice. Dal paese Prien am Chiemsee, partono regolari traghetti che in pochi minuti vi porteranno all’isola.

Altri 20 minuti a piedi ed arriverete al palazzo.

Informazioni su orari e costi a questo sito –>www.herrenchiemsee.de/englisch/tourist/opening

Se verrete durante il periodo di Natale, non perdetevi il mercatino sulla Fraueninsel, nel parlo in questo articolo:

Chiemsee, cosa vedere durante l’Avvento

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dove dormire per visitare i castelli della Baviera in auto

hotel alte poste oberammergau

Noi abbiamo scelto il piccolo paese di Oberammergau.

Si trova in posizione abbastanza centrale rispetto alle residenze ed è davvero grazioso, con tutte le sue case dipinte.

L’hotel Alte Post, dove abbiamo soggiornato, lo consiglio vivamente, sia per la pulizia delle camere, che per il ristorante.

Lo trovate a questo link –> www.altepost.com

 

 

Se invece avete più tempo a disposizione e volete unire anche la visita di una bella città tedesca, Monaco dista giusto un paio d’ore dai castelli di Ludwig!

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32 Comments

  1. Quanto sono belli questi castelli! Li adoro. Finora ho visto solamente quelli in Valle D’Aosta e quelli sulla Loira, la Baviera mi manca.

    • Laura ha detto:

      Quelli della Loira per me sono i più belli però….
      Anche la Valle d’Aosta ne ospita di bellissimi…
      Allora, prossimo viaggio Baviera!

  2. Bruna Athena ha detto:

    Sono molto belli i castelli della Baviera. Noi abbiamo visitato Neuschwanstein e Hohenswangau in estate, ma abbiamo organizzato in auto. Non avrei detto che si potesse fare, come gita, anche in altri periodi dell’anno.

    • Laura ha detto:

      Anche il mio è stato un viaggio in auto. Però l’ho fatto in due momenti differenti, perchè il Chiemsee era un po’ distante da dove eravamo.

  3. Paola ha detto:

    Quando sono andata a Monaco avevo visitato la città, il campo di concentramento (davvero toccante e istruttivo) e poi mi ero concessa un intera giornata in un parco termale con piscine e saune. Probabilmente alla prossima occasione mi spingerò più in là e farò anche la visita ai castelli perché le tue foto e descrizioni li fanno sembrare davvero una meta imperdibile.

    • Laura ha detto:

      Sì, ti consiglio di andarci…ed io quando tornerò a Monaco, la visiterò con più calma. Vorrei includere appena possibile la visita ad un campo di concentramento…soprattutto per mio figlio…io lo metterei d’obbligo da una certa età…grazie!

  4. Denise ha detto:

    Grazie per il post! Me lo salvo perché è proprio quello che stavo cercando! Voglio organizzare un piccolo viaggio on the road nel sud della Germania.

  5. drinkfromlife ha detto:

    Che bel percorso, ce l’ho in considerazione da tempo. Magari verso novembre, quando tornerò in Germania. 🙂

  6. Daniela ha detto:

    Bellissimo questo itinerario, lo vorrei fare da molto tempo anche perché vado spesso in Germania. Devo solo trovare un po’ di giorni di ferie!

    • Laura ha detto:

      Eh…incastrare tutto non è mai semplice…specie nel mio caso, con un figlio che fa le medie…la scuola vincola e non poco! Grazie per il commento!

  7. Valentina ha detto:

    Ma che meraviglia questo itinerario!! Avevo sentito parlare della bellezza dei castelli della Baviera.. e ora capisco perchè! Linderhof poi mi sembra assolutamente suggestivo.. ora voglio fare anche io il tuo stesso percorso!

    • Laura ha detto:

      Se ami i giardini Linderhof e Herrenchiemsee sono imperdibili. Per la scenografia, Neuschweinstein non lo batte nessuno….grazie!

  8. maria millarte ha detto:

    Fantastico posto, nel senso della fantasia. Io ho visto i primi due e sono rimasta affascinata. Lo sapevi che la Walt Disney si è ispirata al castello di Neuschweinstein per il logo che appare all’inizio dei suoi film?

    • Laura ha detto:

      Sì lo so…però poi ho letto che anche l’Alcazar di Segovia lo ispirò…quindi non ho capito se sia una leggenda metropolitana o no…mah…

  9. Di tutti questi castelli ho visto solo Neuschwanstein, che mi era piaciuto tantissimo visto che spesso una delle cose che prediligo dei castelli è proprio come sono decorati gli interni. E mi sono sempre detta che mi sarebbe piaciuto tornarci e fare il giro completo visitando anche gli altri. Prendo appunti per questo futuro viaggio 😀 grazie dei consigli!

  10. Noi adoriamo i viaggi on the road per la lentezza e il senso di padronanza in ogni singola sfumatura del viaggio stesso.
    In altre parole, essere padroni del tempo e gestirlo assecondando i nostri obiettivi o pensieri o desideri è la cosa che adoriamo di più.
    Abbiamo anche un legame speciale con gli on the road perché, oltre a permetterci di vivere a 360 gradi, ci hanno spinto ad aprire il nostro blog.
    Ti raccontiamo tutto questo per ringraziarti per questo articolo che racchiude spunti davvero interessanti per un’idea che abbiamo da tanti anni ma, per un motivo o per un altro, abbiamo dovuto accantonare.
    Abbiamo segnato ogni consiglio nella speranza di poterli usare il prima possibile 😍

    • Laura ha detto:

      Ti ringrazio davvero tanto. Sono d’accordo con te, il viaggio on the road vuol dire libertà, nei tempi e nei luoghi. Quando posso, mi sposto sempre in auto! A presto!

  11. francesca ha detto:

    I castelli sono la mia passione! li ho visti tutti tranne l’ultimo e ho avuto le tue stesse impressioni. Tra l’altro, l’audioguida di Neuschweinstein e Hohenschwangau secondo me è molto interessante!

    • Laura ha detto:

      Purtroppo non la ricordo, sono passati troppi anni, però vorrei tornare, per poter fotografare Neuschweinstein dal ponte di Maria!

  12. Laura ha detto:

    Bellissimo itinerario spero di riuscire a farlo anche io. Sono stata a Monaco di Baviera ma la parte dei Castelli mi manca, devo assolutamente rimediare

  13. Valentina ha detto:

    È stato uno dei miei viaggi più belli! Adoro i castelli

  14. Deianira ha detto:

    Nonostante abbia vissuto in Baviera per più di un anno, non sono riuscita a visitarne nessuno. È un vero peccato, e me ne pento perché sono davvero fiabeschi!

  15. sandra ha detto:

    io li ho visti in ogni stagione possibile e proprio non so decidermi in quale sia meglio visitarli. L’unico che ho preferito in primavera o estate è stato Linderlof perchè in inverno coprono le statue e non ci sono fuori…

  16. Che sogno I castelli della Baviera! Spero di vederli dal vivo prima o poi… Dalle tue foto sembrano proprio usciti da una favola

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