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Cosa vedere a Cadice in un giorno

cosa vedere a cadice

Di ritorno dalla mia seconda volta in Andalusia, ho il piacere di condividere con voi tutti i luoghi visitati e le esperienze fatte.

L’itinerario è diverso da quello classico, che comprende le meravigliose 3 città simbolo, ovvero Granada, Cordoba e Siviglia. Questa volta ho dato maggior spazio ai piccoli borghi, specie quelli sulla Rutas de los Pueblos Blancos, fattibili in parte anche con gite organizzate da Malaga, ed alla bellissima Cadice, a cui è dedicato questo articolo.

Cominciamo col rispondere ad alcune domande pratiche.

L’aeroporto più vicino alla città è quello di Siviglia, raggiunto dalle principali compagnie low cost in partenza da diversi scali italiani.

Nel caso i prezzi fossero troppo elevati (le low cost ormai non sono più così economiche), potete scegliere Malaga come ho fatto io, ed approfittare del viaggio per visitare la costa oppure l’entroterra.

Ci sono davvero tante cose da vedere :).

Questo tragitto vi porta a toccare la città di Jerez de la Frontera, capitale del ‘Triangolo dello Sherry‘ che comprende anche Sanlucar de Barrameda sulla costa ed El Puerto de Santa Maria, a breve distanza da Cadice.

Questo è l’itinerario che ho fatto io. All’andata mi sono fermata a Ronda ed ho visitato il particolarissimo borgo di Setenil de la Bodega, per poi raggiungere El Puerto de Santa Maria, dove ho soggiornato 4 notti.

Al ritorno invece ho fatto sempre l’interno, ma ho visitato altri ‘pueblos blancos’ tra i più belli di Spagna come Zahara e Grazalema.

In alternativa potreste rimanere sulla costa, fermantovi a Tarifa e Vejer de la Frontera, che anche se è all’interno vi assicuro che è una vera chicca, proseguendo poi per Marbella e visitando Mijas Pueblo, con vista mare, ma in collina, e Benalmadena Pueblo, molto più caratteristica della più turistica Benalmadena che tutti conoscono.

Io ho scelto di NON alloggiare a Cadice, in quanto quasi tutti gli hotel avevano parcheggi a pagamento. Inoltre, la cosa migliore sarebbe soggiornare nella Cadice vecchia, mentre molti hotel erano spostati rispetto al centro.

Così ho preferito soggiornare ad El Puerto de Santa Maria, una cittadina molto graziosa, con diversi locali, ma tranquilla. Ho scelto di alloggiare all’hotel Art Suites by Casa de Indias, con camere molto spaziose e pulite.

L’hotel è anche galleria d’arte, un luogo molto particolare e per certi versi estroso.

Abbiamo optato per fare colazione in un bar vicino e con circa 7€ in due ed abbiamo sempre preso un buon cappuccino con paste fresche. La colazione offerta dall’hotel attualmente costa € 13,00 a persona (2024).

Cosa vedere a Cadice in un giorno

Soggiornando ad El Puerto de Santa Maria e non volendo muoverci in auto, abbiamo optato per il servizio ferry, che nel nostro caso si è trasformato nel servizio bus, visto il forte vento ed il mare agitato.

Si trova qui:

Il costo attualmente è di circa 10-11€ a persona a/r, però ti risparmia il tempo perso per trovare parcheggio e ti lascia praticamente in centro.

Nel caso in cui vogliate raggiungere la città in auto e cerchiate dove parcheggiare a Cadice, vi lascio queste due soluzioni, entrambe a pagamento:

  • Parking Muelle Reina Sofia, vicino al porto e molto grande
  • Parking Canalejas, più centrale e più piccolo

Ora che vi ho spiegato come si arriva a Cadice, parliamo di cosa vedere a Cadice (e finalmente direte voi!).

Un primo assaggio della città potete averlo prenotando un free tour di 2 ore, con guida spagnola, che vi porterà alla scoperta dei must see della città. L’importo lo deciderete voi, in base a quanto rimarrete soddisfatti.

Se invece preferite una guida tutta per voi in lingua italiana, potreste prenotare un tour privato della durata di 2 ore. Cadice non è grande e si percorre tutta a piedi. Una buona idea è scoprire con la guida locale i luoghi storici più importanti e poi gironzolare senza meta per conto proprio.

Oppure potreste registrarvi per un tour guidato in bicicletta. Passerete alcune ore pedalando per le frizzanti e vivaci vie della città più antica d’Europa (già 1000 anni prima di Cristo risulta che Cadice fosse abitata dai Fenici).

Cattedrale di Cadice

Detta Cattedrale Nuova di Cadice o Catedral de Santa Cruz sobre el Mar, risale al XVIII secolo quando, visto il cattivo stato in cui verteva l’edificio religioso principale, si pensò di crearne uno nuovo e più grande.

Il periodo in cui siamo andati noi corrispondeva con la Semana Santa, pertanto c’erano lunghe file all’ingresso, di conseguenza non siamo entrati.

Nel caso in cui voi la voleste visitare, di particolare importanza è la scultura dell’Incoronazione della Vergine, in legno di betulla policromo.

Chiesa di Santa Croce

Tra le cose da vedere a Cadice, io includerei anche questa chiesa, che poi è la vecchia cattedrale. Si trova sempre nel quartiere Populo e dagli esterni quasi si fatica a riconoscerla come chiesa. Gli interni invece, con i suoi tanti archi, mi hanno ricordato la Cattedrale di Cordoba.

In prima battuta la chiesa risale al XIII secolo. Non so quanto sia rimasto dell’edificio religioso originale. In tutti i casi merita la vostra attenzione, specie se come noi, andate nel momento spiritualmente più importante di tutto l’anno, ovvero la Semana Santa.

Troverete in ogni chiesa, palchi con tante candele e fiori che adornano rappresentazioni di Cristo e della Madonna.

Teatro Romano

Nelle vostre note su cosa vedere a Cadice ci deve essere anche il Teatro Romano. Risalente circa al 70 a.C. e voluto di chi all’epoca era in amicizia con Giulio Cesare, comprendeva anche un anfiteatro. In uso per alcuni secoli, fu definitivamente abbandonato nel III secolo d.C. per essere poi saccheggiato nelle decadi successive.

Solo negli anni ’80 del novecento, fu rinvenuto parzialmente il teatro, ora visitabile gratuitamente e racchiuso all’interno degli alti edifici del quartiere.

Torre Tavira e la camera oscura

Non può mancare nella vostra lista su ‘Cadice cose da vedere‘, la salita presso questa antica torre, dalla quale la visuale spazia a 360° sulla città ed i suoi immediati dintorni.

E’ uno dei tanti belvedere della città, e fa parte della Casa Palazzo dei Marchesi di Recaño. Risalente al XVIII secolo, ovviamente è nata come torre di avvistamento, trovandosi in posizione un po’ più elevata di altre torri, raggiungendo i 45 m di altezza.

Per quanto ne so, è comunque l’unica torre aperta al pubblico, dove vedere Cadice dall’alto. Il costo base è di 5€, ma se volete provare la camera oscura attualmente (2024) si pagano 8€.

Che cosa è la camera oscura?

La Camera Oscura è costituita da uno schermo bianco, lenti di ingrandimento ed uno specchio. Questo semplice principio ottico, conosciuto fin dai tempi di Leonardo da Vinci, permette di avvicinare e vedere in modo vivido ciò che sta accadendo fuori dalla torre.

Non c’è nemmeno da sottolineare quanto la vista da lassù sia straordinaria, ma andateci in una giornata tersa, possibilmente anche con il sole.

Durante la nostra settimana in Andalusia, il giorno dedicato a Cadice è stato l’unico completamente soleggiato…mai avrei pensato di trovare un meteo tanto avverso in una delle zone più meridionali d’Europa a fine marzo.

E’ possibile prenotare anche una visita guidata, che implementerà e valorizzerà la vostra esperienza.

Mercato Centrale di Cadice

Per avere uno spaccato di vita locale, oltre che per un pranzo ottimo ed assolutamente economico, un salto al Mercado Central di Cadice è assolutamente da fare.

Rimango sempre affascinata dai mercati spagnoli: sia a Valencia che a Barcelona così come qui, i banchi di frutta e verdura sono quasi dei capolavori. I prodotti sono posizionati perfettamente, con colori contrastanti, tutto è ordinato ed invita all’acquisto.

Noi abbiamo pranzato divinamente con piatti di carne e patate, ottima birra alla spina spendendo qualcosa come 15€ in due se non meno.

Barrio de la Viña

E’ un quartiere del centro storico che deve il suo nome al fatto che parecchi secoli addietro qui sorgessero numerosi vigneti.

Con l’espandersi della città per l’aumento dei commerci con l’America, dal 1700 in poi iniziarono i primi insediamenti urbani, cancellando di conseguenza l’atmosfera contadina.

Oggi è un luogo vivace e colorato, dove Calle Virgen de la Palma è la via principale. Ecco, se dovessi dirvi dove è meglio alloggiare a Cadice, io direi proprio qui, nel Barrio de la Viña.

Non ci sono monumenti particolari, ma il posto mi è piaciuto tanto, ti fa sentire in vacanza e mette proprio di buon umore!

Lungomare di Cadice

In una città sul mare non si può che passeggiare a ridosso delle sue spiagge!

Quindi nella vostra bucket list su cosa visitare a Cadice in un giorno, aggiungiamo pure questo 🙂

Purtroppo la nostra giornata era molto ventosa e passeggiare esposti al vento era un po’ fastidioso. Ciò nonostante non abbiamo mancato di affacciarci sulla Playa de la Caleta, una delle spiagge di Cadice, guardando in lontananza il Castillo di San Sebastian da una parte ed il Castillo de Santa Catalina dall’altro.

Il forte vento impediva un po’ a tutti di sostare in spiaggia e godersi il paesaggio. La sabbia è fine e volava negli occhi.

Gran Teatro Falla

Non è che cercassimo questo edificio, ma ci è capitato di passarvi davanti. E’ stato costruito circa 150 anni fa ed è particolare nell’architettura che, presentando porte ad arco, ricorda quella araba.

E’ un luogo comunque molto conosciuto in Spagna ed importantissimo per la città di Cadice, punto principale ed iconico per il Carnevale della città Inoltre ospita eventi e concerti tutto l’anno, in particolare, il Festival Iberoamericano.

Di fronte si trova una bella piazza in cui è possibile sostare.

Punta Candelaria ed Alameda de Apodaca

Parlando di cosa vedere a Cadice, questo luogo a mio avviso è da visitare. A parte essere perfetto se cercate dove vedere il tramonto a Cadice, è anche una passeggiata elegante, con lampioni in ferro battuto, palme, panchine e fontane in ceramica.

Anche i pavimenti acciottolati sono adornati da figure geometriche. Nulla è dato al caso, ma tutto è studiato per rendere questo luogo rilassante per l’anima ed il corpo e bella per gli occhi e lo spirito.

Da vedere anche l’Iglesia del Carmen presente a pochi passi.

Plaza de Mina e la magnolia gigante

Sorge dove un tempo c’era l’orto di un convento di Francescani ed è un posto dove rinfrescarsi all’ombra di alberi forse anche secolari.

Infatti c’è una magnolia che da sola vale la visita di questo luogo.

Oltre ad essere un luogo vivace, grazie alla presenza di diversi cafè, è anche una zona elegante, con palazzi borghesi rappresentativi dell’architettura gaditana del 1800.

Qui si trova anche il Museo Provincial de Arqueologia y Bellas Artes di Cadice.

Barrio de Santa Maria e Calle Plocia

Un’altra zona molto vivace è Calle Plocia, dove troverete diversi locali tra bar, ristoranti e caffetterie.

Proseguendo ed addentrandosi maggiormente nel quartiere, si raggiunge il Centro Municipal de Flamenco la Merced.

Per chi non lo sapesse, Cadice è la patria del Flamenco, una tradizione secolare, nata prima come canto gitano e solo in seguito accompagnata dalla danza.

Se assisterete ad uno spettacolo di flamenco, potrete notare quanto questo ballo entri nell’anima dei danzatori, quanto sentano la musica, quanto i loro movimenti trasmettano passione, devozione e grande amore per questa danza gitana.

La scuola di cui parlo sopra non penso sia visitabile, ma è parte di Cadice e della sua essenza.

Avenida del Campo e la splendida vista sulla Cattedrale

Passeggiata da fare nel pomeriggio, con il sole che illumina la Cattedrale, con la suo cupola dorata che richiama architetture moresche.

Seguendo tutta questa parte di lungomare, si arriva poi alla Puerta de la Caleta ed al Castillo de San Sebastian, visto però dal lato opposto rispetto alla passeggiata precedente (quella che affianca Playa de la Caleta).

Proprio prima dell’ingresso alla spiaggia, in prossimità della Puerta, si trova un ristorante che per recensioni non pare un gran chè, ma i suoi interni sono veramente belli. Magari buttate l’occhio dentro.

Castillo de San Sebastian

Chiuso al pubblico e utilizzato per mostre e concerti, questo forte sorge su una piccola isola collegata alla terra ferma artificialmente e prende il nome da una cappella che precedentemente sorgeva in quel luogo nel XV secolo.

Tale edificio religioso fu costruito dai veneziani che chiesero di poter sostare in quella rada, visto la peste che aveva aggredito l’equipaggio.

Il castello, così come il faro furono costruiti secoli più tardi. La fortezza nel XIX secolo fu utilizzata come prigione e dal 1985 è incluso nella lista dei Beni di Interesse Culturale ed è Patrimonio Storico Spagnolo.

Il Castillo de San Sebastian è un altro di quei luoghi dove vedere il tramonto a Cadice.

Cosa fare a Cadice la sera – Flamenco show

Nella culla del flamenco, non può mancare fra le cose da vedere a Cadice, uno spettacolo di questo tipo.

Noi abbiamo prenotato con poco anticipo a ‘La Cava‘, un ristorante in centro dove ogni sera si esibiscono ballerini professionisti.

E’ stata una bellissima esperienza che, per quanto possa essere turistica, porta il visitatore a conoscere questa antica danza nella sua versione tradizionale, con grande partecipazione emotiva e fisica sia dei ballerini, che del cantante e del musicista.

Nel nostro caso c’era la possibilità di prenotare solo lo spettacolo oppure di aggiungere una cena a base di tapas, con 3 drink a scelta. Il costo è stato di € 48 a testa (30 per lo spettacolo + 18 per le tapas). Prezzi 2024.

Nel caso in cui siate a Cadice solo per poche ore in quanto la vostra base è a Siviglia, vi consiglio di prenotare un locale in cui assistere ad uno spettacolo di flamenco. Troverete molte più alternative che qui, nonostante questa danza tradizionale sia nata proprio a Cadice.

Concludo questo ricco articolo su cosa vedere a Cadice in un giorno, sottolineando che la città non è grande e può essere vista anche in mezza giornata, se ben organizzata.

Sarebbe comunque un peccato, perchè ciò che Cadice trasmette è molto forte e vi renderete subito conto che non è un luogo mordi e fuggi, ma merita molto più tempo, proprio per entrare in contatto con la sua anima più autentica.

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2 Commenti

  1. Sono d’accordo, Cadice è una città molto bella, con spiagge grandi e sabbia dorata. Mette allegria con i suoi tanti locali ed i colori del suo centro storico.
    Siviglia a me è comunque piaciuta tanto, forse perchè riflette maggiormente l’influenza moresca…non so…Ciao Claudina!

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