Cosa vedere a Treviso in un giorno (+1 nei dintorni)
Treviso cosa vedere in un giorno d’autunno?
E’ una città di medie dimensioni, ma con un centro non molto esteso e attraversato da canali. Una piccola Venezia insomma, ma più verde.
Tanti sono gli scorci pittoreschi che incontrerete e che vi faranno amare immediatamente questo luogo affascinante.
In questo articolo troverete dove passeggiare a Treviso centro, un itinerario a piedi da fare in giornata in quanto la città è piccolina, una via di mezzo con un grande paese.
Come raggiungere Treviso
In auto tramite l’autostrada A13 Bologna-Padova e poi A57 direzione Trieste e successivamente A27 per Belluno.
E’ presente anche l’aeroporto, ben servito dalla compagnia low cost Ryanair con voli che la collegano a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
In alternativa c’è Venezia ben collegata sempre al sud Italia da Volotea. Si può raggiungere Treviso anche in treno, con le ottime tariffe di Italo e Trenitalia, che però spesso sono infrasettimanali. Il cambio è sempre a Venezia.
Dove dormire a Treviso
Abbiamo alloggiato a Quinto di Treviso, al B&B Villa Griselda. Ci siamo trovati bene, perchè è in zona tranquilla, a soli 10 minuti d’auto dalla città. E’ una struttura semplice, con poche camere e colazione inclusa.
Si trova molto vicino all’aeroporto, ma non dà fastidio in quanto i voli si interrompono nelle 22.30 massimo e ripartono nelle 8 del giorno successivo.
Scopri come visitare Treviso con una caccia al tesoro!
C’è un modo diverso di visitare la città, ammirandone luoghi nascosti ed imparando aneddoti e storie interessanti. Ti propongo un itinerario intrigante e curioso, ideato da ClueGo, una start-up completamente italiana.
Ti basta il tuo smartphone e potrai fare tutto in autonomia!
L’esperienza ti porterà alla scoperta degli highlights della città, con l’aggiunta di spot poco conosciuti, ristoranti tradizionali e tanto altro. In questo modo potrai ottimizzare il tempo per la visita e goderti al meglio i luoghi più belli.
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Cosa vedere a Treviso in un giorno
Visitare Treviso in un giorno è assolutamente possibile, come già sottolineato in precedenza.
Abbiamo parcheggiato vicino alla Riviera Garibaldi e siamo entrati in centro tramite il Ponte Dante.
Questa zona è molto bella, con il fiume Sile che lambisce le antiche mura cittadine, un ottimo punto per passeggiate romantiche.
La Pescheria
Abbiamo attraversato il piazzale a fianco l’Università e ci siamo diretti subito alla Pescheria.
Si tratta di un isolotto al centro del Cagnan, un ramo del fiume di risorgiva Botteniga, sede del mercato del pesce cittadino. E’ anche un importante luogo di ritrovo, dove potrete a vostra volta sedervi per un caffè o uno spritz.
In zona sono presenti alcuni mulini in funzione.
Successivamente abbiamo preso Via Palestro e poi Via Campana, che attraversa il Cagnan. Qui, sotto i portici di un antico palazzo, si trova il ristorante più scenografico della città, ossia l’Odeon alla Colonna.
E’ un locale adatto ad una cena romantica, possibilmente in una notte d’estate. Anche qui, proprio di fronte è ancora presente la ruota (funzionante) di un vecchio mulino. Sembra davvero una cartolina!
Visto la bella giornata e le temperature miti, i tavoli erano ancora apparecchiati all’esterno, con tanto di candele, fiori e un arredamento rustico-chic che mi piace da morire. Non siamo stati qui a cena, quindi informatevi su prezzi e quant’altro se volete andarci.
Canale Buranelli
Abbiamo proseguito per Piazza Rinaldi, proprio dietro al ristorante e successivamente per il canale Buranelli. Questo luogo è particolarmente suggestivo, uno dei punti più belli e famosi della città.
Non dovreste Visitare Treviso in un giorno senza passare di qua.
Vi consiglio di percorrere tutto il sottoportico fino ad incrociare di nuovo via Campana e poco più avanti via Palestro. Troverete diversi scorci da fotografare.
Piazza dei Signori
Ormai siamo nel cuore pulsante della città. Piazza dei Signori, con il famoso Palazzo dei Trecento e la Torre Civica che svetta, è uno degli emblemi della città.
Molto bella è anche la Loggia dei Cavalieri, che la trovate in Piazza Francesco Crispi.
Mentre andate alla ricerca dei punti turistici per eccellenza di Treviso, non dimenticate di godervi il percorso, alzando gli occhi su palazzi ancora parzialmente affrescati e finestre in stile veneziano.
Questa città è una scoperta in ogni angolo ed in ogni vicolo, davvero.
Via Calmaggiore ed il Duomo
Calmaggiore è la via dello shopping trevigiano e termina all’altezza del Duomo. La sua facciata con le grandi colonne lo fa assomigliare più ad un tempio neo-classico e, a parte le belle cupole che svettano già su Via Calmaggiore, non mi ha detto un gran chè.
Sosta golosa a metà pomeriggio
Vi consiglio una sosta golosa e raffinata. Se girate attorno al Duomo e prendete Via Canoniche, oltre a trovarvi di fronte ad un a bellissima pavimentazione in mosaico, scoperta e ristrutturata di recente, potrete gustare un ottimo thè alla Tea Room Tanapertè.
E’ un piccolo locale con travi a vista ed arredamento di gusto romantico. Fatevi consigliare dalla proprietaria, che gestisce il locale con grande passione e perizia. Io e mio figlio ci siamo gustati un ottimo thè bianco. E’ possibile comprare in loco thè pregiati e tisane.
AGGIORNAMENTO 2024
Purtroppo il locale di cui sopra ha chiuso. Ne consiglio altri che, pur non avendoli testati personalmente, ritengo degni di nota:
– Tearamisù Room
– Camelia Bakery
– Malvasia
La Fontana delle Tette
Mentre tornavamo verso il Cagnan, per fotografare alcuni scorci al crepuscolo, ci siamo imbattuti in un’altra attrazione molto particolare, anzi insolita: la fontana delle tette.
Quella che si vede nella galleria tra Piazza Torre e Calmaggiore è una copia. L’originale, risalente al 1559 è danneggiato ed esposto al Museo Civico di Treviso.
La storia racconta che fino al 1797, anno della caduta della Serenissima, ogni volta che si festeggiava un nuovo Podestà, per 3 giorni tutti i cittadini potevano bere da questa fontana, che offriva vino rosso da un seno e vino bianco dall’altro. Molto singolare.
Il tema del seno femminile l’ho trovato anche a Venezia, nell’ultima visita che le ho fatto, dove mi sono sporta dal Ponte delle Tette. Tutto merito o colpa delle cortigiane, che attiravano clienti mettendo in bella mostra i loro seni prosperosi dai balconi dei palazzi che sorgevano in quella zona.
Porta San Tommaso
Tra le varie porte d’accesso alla città, la più bella è sicuramente Porta San Tomaso, dalla quale siamo entrati la mattina del giorno successivo. Qui troverete anche un parcheggio grande gratuito. Sosta massima 120 min.
Cosa vedere nelle vicinanze di Treviso
Ho dedicato un articolo a questo argomento, che troverete qui:
Si parla di borghi e luoghi culinari, approfondendo un po’ di più la visita della regione.
Per gli amanti di vini e cantine, lascio anche la nostra esperienza fra le Colline del Prosecco.
Refrontolo ed il Molinetto della Croda
Il sole ci ha accompagnato entrambi i giorni, così siamo ritornati in centro per vedere alcuni posti con il sole alto, ma siamo rimasti giusto un’oretta perchè poi avevo programmato la visita al Molinetto della Croda, nel piccolo paese di Refrontolo.
Già il nome del posto mi fa pensare ai sette nani, quindi ad una fiaba ed in effetti questo mulino la rappresenta proprio! Che scenario superlativo! Il mulino risale al XVII secolo ed è ancora in funzione.
Nel 2014 una bomba d’acqua ha devastato la zona. L’alluvione ha portato via la vita di alcune persone. Ora per fortuna è stato tutto ripristinato e restaurato, ma il passato purtroppo non si cancellerà nella mente della gente.
La visita dell’antico casolare costa 2€ a persona ed oltre a visitarne gli interni, dove viene raccontato di come sia stato costruito a più riprese e dei mugnai che da sempre ha ospitato, si può percorrere il sentiero che passa dietro al mulino fino all’inizio della cascata che in questo periodo dell’anno è abbastanza scarna.
Ho visto foto dove la sua portata era ben diversa. Mi sono chiesta cosa volesse dire croda: significa montagna (come la Croda Rossa nelle Dolomiti di Sesto). Questo perchè in alcuni punti il mulino appoggia proprio sulla nuda roccia (si vede in una delle sale).
La cosa più bella di questo breve week end è stata la natura. L’autunno ha dipinto il paesaggio con i suoi colori caldi ed è stato davvero piacevole allontanarsi dalla città ed immergersi nei vigneti della marca trevigiana.
A Refrontolo, così come a Volpago Montello (dove abbiamo pranzato) è tutto una vigna.
Infatti qui viene prodotto dell’ottimo prosecco, che raggiunge il suo massimo nelle produzioni di Valdobbiadene, unico paese a godere del marchio DOC. Visitare le colline del prosecco può essere una bellissima idea dove andare in giornata da Treviso.
Vigneti a parte, i colori più intensi li ho trovati nei rampicanti, dal bordeaux al rosso all’arancione. E poi i melograni ed i salici piangenti sui canali, sia a Treviso che in campagna.
Insomma, questo angolo di Veneto mi ha proprio conquistata e penso che riesca a conquistare anche voi.
Dove abbiamo mangiato a Treviso
Ci siamo trovati benissimo al ristorante pizzeria La Finestra, in centro, dove abbiamo gustato ottima carne ed ottimo pesce (prenotazione consigliata) ed all’Osteria della Vittoria, a Volpago di Montello.
Qui Marco, il proprietario, ci ha fatto assaggiare le prelibatezze della ‘marca trevigiana’ tutto accompagnato da un ottimo prosecco. Consigliatissimo!!
Cosa vedere a Treviso e dintorni – mappa
















































