L’albero Ginkgo Biloba. Un autunno giallo banana

L’autunno dipinge il paesaggio come fosse un quadro,

e l’albero del Ginkgo Biloba è sicuramente uno di quelli che meglio rappresenta la stagione.

Non sono ancora una fan sfegatata di questo periodo, nella mia mente principalmente associato al freddo ed alla nebbia, però negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare il suo bello.

Mai come in questi mesi, c’è una tale varietà di colori intorno a noi. Gli alberi passano dal verde ai toni caldi del giallo, rosso e marrone. Alcuni addirittura diventano arancioni quasi fluo…non sono ancora riuscita ad individuare il tipo di pianta ahimè.

L’albero del Ginkgo Biloba però è inconfondibile, per il suo colore giallo banana e per la peculiarità di mantenere la maggior parte delle foglie, dalla particolare forma a ventaglio, attaccate ai rami più a lungo di altre specie. In questo modo non risulta ‘spelacchiato’ e sonnacchioso, ma ancora vigoroso, quasi come se cominciasse una nuova primavera.

L’Albero Ginkgo Biloba – gli splendidi esemplari di Villa Gandini

Proprio ad una decina di km dalla mia città, si trovano due splendidi esemplari di questa pianta, risalenti probabilmente alla seconda metà del 1800.

albero ginkgo biloba

Purtroppo non ci sono dati certi relativi al loro acquisto o provenienza. Sappiamo solo che i F.lli Gandini, proprietari della villa omonima in quel di Formigine, li hanno posizionati sul retro dell’edificio più o meno in quel periodo.

In quegli anni, stava prendendo piede il giardino all’inglese, di tipo ‘paesista’, dove venivano eliminate le linee rette, le siepi modellate, le fontane e tutto ciò che era artificiale, per creare qualcosa di più simile a quello che si vede in natura. Perciò i viali interni dei giardini diventano rotondi, la vegetazione viene fatta crescere senza interventi esterni e l’acqua prende la forma di torrenti e laghi.

Ed a Villa Gandini è proprio quello che vediamo, anche se interventi successivi hanno modificato una parte del giardino rendendolo più moderno ed un po’ contrastante con la parte storica.

I due alberi di Ginkgo Biloba però, sono ancora lì e chissà quante cose hanno visto!

Leggendo in rete ho scoperto che questa pianta è l’ultima specie rimasta della famiglia delle Ginkgoaceae, che risale probabilmente a circa 250 milioni di anni fa ed ha origini asiatiche.

Ci pensate, c’erano già quando qui circolavano solo dinosauri!

Altra curiosità che ho trovato: alcuni esemplari si trovavano ad Hiroshima nel 1945. Furono le uniche piante a germogliare l’anno successivo, dopo lo scoppio di quelle maledette bombe. Una cosa davvero incredibile, da pelle d’oca!

Tanto che sia in America che in Asia l’albero Ginkgo Biloba è il simbolo della vita, della rinascita.

albero di ginkgo biloba

I ginkgo di Villa Gandini a Formigine sono stupendi. Ora è la stagione migliore per ammirarli perchè sono quasi completamente gialli ed ai loro piedi c’è un soffice tappeto di foglie. Anche se le nebbie ci impediscono di vedere il colore del cielo, i nostri grandi alberi riflettono il loro caldo color oro, regalando ai dintorni la luce che manca.

Se pensate di visitare Modena in questo periodo (a tal proposito qui sotto ci sono alcune dritte..),

Modena, cosa vedere in un giorno. Itinerario a piedi

non perdetevi lo spettacolo degli alberi di Ginkgo Biloba e munitevi di fotocamera. Questa meraviglia della natura va mantenuta viva nei vostri ricordi.

Per ulteriori informazioni sul paese di Formigine, vi rimando al loro sito ufficiale:

www.visitformigine.it

 

 

6 Comments

  1. Andrea ha detto:

    Veramente a 2 passi da casa.a volte ci sono delle vere chicche… Grazie!!

  2. Giovy Malfiori ha detto:

    Ci sono due albermi di Gingko magnifici da vedere. Uno in Italia, all’Orto Botanico di Padova, e l’altro in Germania, a Weimar. Provare per credere.

  3. Dani ha detto:

    Adoro questi alberi! Ne ho uno in giardino, non così grande però. Durante questo periodo è un’esplosione di colore… ma purtroppo anche un lavoraccio raccogliere tutte le foglie che cadono 🙂

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