Seychelles fai da te | Guida all’organizzazione del viaggio

Ciao! Hai già letto la mia esperienza alle Seychelles? Trovi tutto qui sotto!

Seychelles fai da te? Perchè no!

Un viaggio in questo arcipelago dell’oceano Indiano, considerato ancora un paradiso terrestre, è possibile anche in modalità low cost.

Scopriamo insieme, passo passo, come organizzare una vacanza in paradiso e risparmiare il più possibile.

Seychelles fai da te – i miei consigli

1) acquisto del volo, possibilmente economico, per le Seychelles

Quando andai io nel 2011, Air Seychelles, compagnia di bandiera, proponeva ancora tratte dirette e notturne, in partenza da Milano MXP e Roma FCO.

Per noi è stato davvero comodo, vista anche la presenza di nostro figlio che, all’epoca, aveva solo 6 anni.

seychelles fai da teAttualmente i voli diretti non esistono più. L’unico modo per raggiungere le Seychelles è con compagnie che effettuano almeno uno scalo.

Per riuscire ad avere la tariffa migliore è meglio prenotare con anticipo, anche di 6 mesi.

Potete utilizzare i siti di comparazione voli e magari registrarvi per essere avvisati in caso di prezzi convenienti.

Io all’epoca usai momondo.it, ma ho visto che è altrettanto buono il servizio reso da skyskanner.it.

Regola basilare per cominciare a risparmiare qualche soldino sull’organizzazione del viaggio alle Seychelles fai da te: acquistate i voli direttamente sul sito della compagnia aerea prescelta, senza intermediari.

Le compagnie che oggigiorno volano alle Seychelles dall’Italia (con scalo) sono:

Qatar Airways

Emirates

Turkish Airlines

Etihad Airways

Sri Lanka Airlines

Air Seychelles

Alitalia

Attualmente il costo medio di un volo a/r per le Seychelles è di 600/700 eur per persona, ma curiosando in rete ho trovato quotazioni interessanti, anche intorno ai 400 eur (vedi Etihad e Turkish). Sempre con 1 scalo.

Nel 2011, con volo diretto e notturno con Air Seychelles spesi circa sui 1800 eur…quindi più o meno i prezzi si sono mantenuti stabili.

2) prenotazione soggiorno alle Seychelles, come fare

Vi consiglio di soggiornare in guest houses. Le potete contattare direttamente dall’Italia tramite e-mail.

Di seguito lascio i riferimenti di quelle dove noi abbiamo soggiornato (e che vi consiglio caldamente), ma potete trovarle tutte sul sito dell’ente del Turismo delle Seychelles, cliccando questo link –> www.seychelles.travel/it/plan-your-visit/accommodation

Il nostro viaggio è stato di 15 giorni, e l’ho suddiviso sulle 3 isole principali in questo modo:

5 notti a Mahe, soggornando all’Anse Soleil Resort

5 notti a Praslin soggiornando a Villagaiarda

5 notti a La Digue soggiornando al Fleur de Lys

Se tornassi indietro, farei qualche notte in più a La Digue e meno a Praslin, mentre lascerei 5 notti a Mahe la quale, al contrario di ciò che si pensa, ha davvero molto da offrire al viaggiatore.

Il prezzo, per 3 persone in solo pernottamento, è stato in media di € 100 a notte.

3) prenotazione auto a noleggio alle Seychelles

Sia su Mahe che su Praslin è necessario un mezzo di trasporto a meno chè non vogliate utilizzare i mezzi pubblici, sui quali non posso dare un parere, non avendoli usati.

noleggio auto seychellesMentre su Praslin mi sono affidata direttamente a VillaGaiarda (che si è appoggiata alla compagnia di noleggio Capricorn), su Mahe ho fatto in autonomia, noleggiando il mezzo direttamente all’aeroporto, dalla Tropicar gestita da Sonny. Vi lascio anche l’e-mail: tropicar@seychelles.net

I prezzi si aggirano sui 30/35 eur al giorno. Da Sonny non c’era franchigia, e ciò è da tenere in considerazione.

Su La Digue si può utilizzare solo la bicicletta, ed è una delle cose che la rende un vero paradiso terrestre, un posto speciale.

In genere le guest houses hanno anche la possibilità di noleggiarvela. All’epoca il costo era di € 6,00 al giorno per mezzo. Comunque i noleggi di bici sono diversi e tutti vicini al piccolo molo.

4) prenotazione Cat Cocos per Praslin a/r o volo

Per raggiungere l’isola di Praslin è necessario utilizzare il catamarano del Cat Cocos oppure i voli interni in partenza dall’aeroporto principale di Mahe.

Non amando i velivoli di piccole dimensioni, abbiamo optato per il viaggio via mare. La durata è di circa 45 minuti.

Il costo per 3 persone a/r è stato attorno ai 200€.

Il mare può essere mosso, munitevi di pastiglie o bracciali se soffrite di mal di mare.

Anche in questo caso la prenotazione può avvenire on line con carta di credito, accedendo direttamente al loro sito,

www.catcocos.com

La compagnia collega l’aeroporto al porto tramite alcune navette, ma spesso sono in ritardo. Sinceratevi che il servizio sia attivo e ben funzionante.

Il traghetto da Praslin a La Digue, il Cat Rose, l’abbiamo prenotato in loco ed all’epoca costava sui 10/15 eur a persona one way.

Vedo che ora anche questo viaggio si può prenotare on line sul seguente sito: www.seyferry.com/it

5) acquisto di una buona assicurazione di viaggio ed iscrizione al sito della Farnesina

Quando si viaggia in autonomia, non bisogna MAI scordare di tutelarsi, specie in presenza di bambini.

Stipulate sempre una buona assicurazione di viaggio, che comprenda, oltre l’annullamento, le spese mediche ed i ricoveri ospedalieri.

Tra quelle da me utilizzate, vi posso consigliare:

Viaggisicuri, la più economica, ma da prenotare entro 48h dall’acquisto del volo;

Allianz assicurazione viaggi

Columbus Viaggi

ERV Italia – Assicurazione viaggi

Anche l’iscrizione al sito della Farnesina secondo me è d’obbligo. Questo è il link: www.dovesiamonelmondo.it

Oltre a tutti questi consigli pratici, che vi faranno organizzare al meglio la vostra vacanza alle Seychelles fai da te aggiungo:

  • portatevi i medicinali da casa. Consiglio antibiotico a largo spettro, antinfiammatorio, antipiretico, crema per punture insetti e per scottature;
  • mangiate dove si reca la gente del posto. Oltre a risparmiare soldini, sarete a contatto con la quotidianità e mangerete bene;
  • informatevi per la tessera telefonica. A suo tempo noi ne avevamo comprata una in loco ed siamo riusciti a telefonare risparmiando non poco denaro;
  • sulle isole sono presenti bancomat. Informatevi se le vostre carte debito/credito, possono accedere ai circuiti internazionali presenti.

A questo punto non mi resta che consigliarti di leggere la nostra esperienza, nella speranza che la vostra vacanza sia straordinaria come lo è stato per noi:

18 Comments

  1. Claudia ha detto:

    Che favolosi ricordi le Seychelles! Io ci sono andata 7 anni fa e avevo volato con la Emirates, credo che sia la migliore soluzione attualmente per chi parte dall’Emilia..

    • Laura ha detto:

      Penso anche io. Io partii da Malpensa, ma con volo diretto e notturno lo rifarei anche oggi. Purtroppo non ci sono più quei voli…Grazie per la tua informazione!

  2. Marina ha detto:

    Informazioni utili da tenere sotto mani durante un’organizzazione viaggio per queste isole meravigliose
    Pensi che 18 giorni siano abbastanza?

    • laura tenebrosi ha detto:

      Sì certo. Però ti consiglio di dedicare più tempo a Mahe e La Digue e meno a Praslin…secondo me è quella che merita meno…

  3. Monica ha detto:

    Ciao… grazie dei consigli molto utili…. secondo te è consigliabile andare ad Agosto? Ho sentito pareri discordanti! Grazie 😊

    • Laura ha detto:

      Ciao Monica, mi fa piacere esserti utile.
      Allora agosto è buono ma il mare può essere particolarmente mosso. Non è la stagione migliore per fare diving o snorkeling, ma per chi cerca bagni di sole in un contesto incredibile può andare benissimo. Ricorda però che, nelle spiagge senza barriera (parecchie) con il mare grosso non si fa il bagno. Ci sono onde davvero possenti…io sono andata a maggio e già dalla metà fino ad arrivare alla fine, ho notato proprio un aumento della corrente. I periodo migliori, quelli che coincidono con il cambio dei venti (me lo ha detto chi abita là) sono fine marzo, aprile e ottobre.

  4. Claudia ha detto:

    Ciao Laura, anche noi siamo stati alle Seychelles grazie a skyskanner che ci ha trovato questa destinazione”economica” tra le tante. Ogni tanto io lo faccio da Italia a Ovunque e vedo cosa trovo…. quell’anno lì sono uscite le Seychelles e così ho scoperto questa meta che non consideravo assolutamente come viaggio fai da te… e invece: abbiamo fatto 3 settimane, una per isola ed è stato una una bellissima vacanza alla scoperta di queste bellissime isole e della loro popolazione. Che bei ricordi!

    • Laura ha detto:

      Infatti a volte ci si ‘trincera’ dietro il ‘sentito dire’. Io sono riuscita a vedere Londra e Stoccolma senza svenarmi, quindi è possibile, basta non avere fretta e guardarsi un po’ intorno.

  5. Anna ha detto:

    Che bei ricordi!! Io e mio marito ci siamo stati in viaggio di nozze dopo una settimana in Sudafrica. Mahé ci ha delusi un po’…sarà stato a causa del cattivo tempo: tre giorni di pioggia e nuvoloni che non ci hanno permesso di ammirare gli splendidi colori da cartolina. Praslin e La Digue ci sono piaciute tantissimo…La Digue è un bijou che non può non essere visitato 🙂

    • Laura ha detto:

      Ciao Annamaria,
      sicuramente il brutto tempo ha influito.
      Mahe secondo me è un’isola che offre davvero tanto, ma qui in Italia viene pubblicizzata principalmente Praslin, che a mio avviso ha molte meno attrattive.
      Sono assolutamente d’accordo con te su La Digue…Noi siamo stati solo 5 giorni, ma ne merita almeno il doppio!
      A presto!

  6. angela ha detto:

    Anche io concordo su Mahè. Ai tempi siamo stati a Praslin 5 giorni e a Mahè 7…al contrario di chi la snobbava, io l’ho trovata bellissima, piena di offerte, spiagge bellissime e tante cose da vedere, primo fra tutti Victoria.

    • Laura ha detto:

      Ciao Angela grazie per il commento. Guarda secondo me è che spesso noi italiani siamo prevenuti. Quando andai io i maggiori t.o. Italiani offrivano pacchetti su Praslin…magari in molti nn si preoccupano nemmeno di curiosare sulle altre isole. Meglio per noi, che così troviamo meno ressa 😉

  7. barbara ha detto:

    ciao Laura, grazie 1000 per il tuo racconto, lo terrò in evidenza.. noi saremo lì a gennaio 2019 in 4 con i ns 2 ragazzi di 13 e 15 anni che mi auguro amino davvero queste isole.. come consigli si organizzare il soggiorno con 12 notti che staremo lì? grazie

    • Laura ha detto:

      Ciao Barbara,
      allora il mio consiglio è quello di godervi La Digue più che potete e lasciare in ultimo (per interesse) Praslin.
      Mahe, che molti considerano un po’ la base per la prima notte e null’altro, merita invece più tempo.
      Quindi io farei: 6 notti La Digue, 4 Mahe e 2 a Praslin.
      Io ho un figlio di quasi 14 anni…non riesco a coinvolgerlo in nulla…non so se i tuoi riusciranno a farsi coinvolgere…essendo due sarà sicuramente più facile…lo snorkeling è molto buono a La Digue perchè c’è la barriera. Fate la gita a Coco e Felicitè…stupendo…comunque sui miei articoli c’è scritto tutto. Buon viaggio!

      • barbara ha detto:

        ho contattato anse soleil dove eri stata tu..full per gennaio… io vorrei fare il volo da mahè a praslin (qui non ho ancora l’alloggio…per lo meno non è definitivo)….

        • Laura ha detto:

          Io ho usato l’aliscafo, ma se il mare è mosso bisogna avere uno stomaco bello forte. Noi a Praslin siamo stati da Umberto a Villa Gaiarda e siamo stati molto bene. Cerca di trovare una bella sistemazione a La Digue…farà la differenza…su Anse Severe c’era una casetta…ancora l’ho nel cuore…

          • barbara ha detto:

            a la digue dovremmo stare al belle amie una guest house che ho già contattato, ma che ultimamente faccio fatica a contattare x cell..ecco eprchè no so come fare

  8. Laura ha detto:

    Porta pazienza, di tempo ne hai…in quei posti non sempre è facile…l’ideale sarebbe trovare quelle strutture gestite da chi abita sia qui in Europa che là…così hanno due cellulari differenze

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