Saint Tropez spiagge. Tutte quelle da vedere nei dintorni
Che mare c’è a Saint-Tropez?
Ci sono spiagge libere a Saint-Tropez? Queste sono solo alcune delle domande che ci si pone quando si prende in considerazione questa località come meta estiva.
Fino al 2019 non avevo mai pensato al sud della Francia come destinazione mare per le mie vacanze estive. Poi mi sono imbattuta in Le Lavandou.
Questa località marittima ospita ben 12 spiagge di sabbia candida e mare turchese, di cui ho parlato qui:
Pertanto quando ho programmato 10 giorni in Costa Azzurra, non mi sono stupita di scoprire che il mare di Saint Tropez sia bello.
Come cito nel titolo, abbiamo visitato diverse spiagge nei dintorni del borgo, alcune veramente splendide, dove siamo voluti ritornare.
Come si arriva a Saint-Tropez?
Noi avevamo la nostra auto. L’alternativa migliore è l’aereo con volo su Nizza. I vettori che attualmente collegano la città all’Italia sono Easyjet e Volotea.
Poi però serve l’auto. In Costa Azzurra ci sono troppe cose da vedere e da fare ed anche se i mezzi pubblici potrebbero essere capillari, io consiglio sempre di essere autonomi.
Puoi comparare i prezzi delle varie compagnie di noleggio sui seguenti siti, che io utilizzo sempre:
A mio avviso si equivalgono, ma può essere che al momento della prenotazione, una delle due sia più competitiva.
Proteggi sempre la tua vacanza con un’assicurazione. Non importa quanto lontano tu sia, importa essere tranquilli per godersi il momento.
Dove conviene alloggiare a Saint-Tropez?
Se sei ben disposto a spendere, di soluzioni ne troverai tantissime, ma se come me non hai tutti quei soldini, conviene soggiornare a Grimaud e dintorni, oppure c’è qualcosa anche non lontano da Saint-Tropez.
Parlo di tutto qui: Dove dormire in Costa Azzurra – La nostra esperienza
Spiagge Saint Tropez. Tutte quelle che devi vedere
Le spiagge nei dintorni di Saint-Tropez non sono tante, ma meritano tutte la nostra attenzione.
Tutte le specifiche che do sono ovviamente relative alla mia esperienza. Non parlerò di prezzi in quanto possono variare nel tempo.
Plage de Pampelonne
È la spiaggia di Saint Tropez per eccellenza, quella del Club 55, che fin dagli anni ‘60 ogni estate attrae ed ospita le celebrità del momento.
È una lunga striscia di sabbia chiara, alla quale si può accedere da diversi punti.
A noi è stato consigliato l’accesso dallo stabilimento Tahiti, praticamente all’inizio della spiaggia. Per questo motivo, questo tratto di spiaggia è conosciuto anche come Tahiti Beach.
Ci sono varie parti di spiaggia liberi che si intervallano fra uno stabilimento e l’altro.
L’acqua (gelata purtroppo…eravamo reduci da due giorni di mistral, il vento che soffia da quelle parti), è pulita e cristallina, e digrada lentamente.
È sicuramente adatta alle famiglie con bimbi anche molto piccoli.
Il parcheggio alle sue spalle è a pagamento (ad ore).
Vi consiglio di parcheggiare qui e non in quello che incontrerete prima, che chiede da subito 10€ per tutto il giorno.
Arrivate alla mattina entro le 11 (fino ai primi di luglio posti ce n’erano), ma con l’alta stagione consiglio di arrivare entro le 9,30 o 10 al massimo.
Arricchisci la tua vacanza con esperienze entusiasmanti! Saint-Tropez: Esperienza di kayak nella riserva di Ramatuelle, per far snorkeling, ammirare la limpidezza del mare di Saint Tropez e, per i più audaci, tuffarsi da 3 metri di altezza!
Plage Bonne Terrasse
Mi ero segnata anche questo arenile, ma non ne vale la pena. Ne parlo solo perchè, se anche tu come me sei curioso di vedere qualcosa di diverso, magari te la sei segnata.
Innanzitutto il parcheggio esterno praticamente non esiste, se non quello del costosissimo ristorante Chez Camille (location ed ambientazione impeccabili), a 10€ al giorno.
Poi l’accesso è proprio attraverso il ristorante. La spiaggia è selvaggia, nel nostro caso anche sporca di alghe, insomma niente di particolare. E’ valida per chi cerca l’assoluta pace e relax, possibilmente senza nessuno attorno.
Plage Les Prairies de la Mer
Era quella più comoda al nostro alloggio, raggiungibile anche in 20 minuti a piedi. E’ l’unica col parcheggio gratuito e l’unica il cui ingresso è attraverso un elegante camping, il Prairies de la Mer – Riviera Villages, con bungalow e villette anche sulla spiaggia.
Ci sono ampi spazi per chi vuole fare spiaggia libera ed in una parte c’è anche ombra naturale, data dalle tante palme presenti.
La sabbia è fine e chiara, e il fondale è dolcemente digradante. Per chi preferisce, ci sono diversi stabilimenti che affittano ombrelloni e lettini, che poi la sera vengono tolti ed accatastati per rendere la vista dai ristoranti più gradevole.
Gesto apprezzato.
Ci sono anche diversi bar e ristoranti proprio sulla spiaggia, più o meno cari. Il Tangerine è quello che ci è sembrato col migliore rapporto qualità/prezzo. Lo abbiamo scelto per una cena serale ed a fine vacanza, escluse le creperie, è risultato il posto più ‘economico’…si fa per dire.
Acqua sempre trasparente, senza colori particolari.
Plage de Port Grimaud o Grimaud
Non ci siamo stati, ma solo passati perchè quel giorno c’era un vento fortissimo ed era praticamente impossibile rimanere in spiaggia.
Per quel che ho potuto vedere è uguale alla precedente, distando da essa una manciata di km. Possibile fare spiaggia libera. Parcheggio presente a pagamento al di fuori dell’ingresso a Port Grimaud.
Plage d’Héraclée e Plage de Gigaro
Parlo di queste due arenili in un unico paragrafo perchè alla fine sono una la continuazione dell’altro.
La prima però è più bella, ma solo per il fatto che ha alle sue spalle la pineta. Dietro Plage de Gigaro invece c’è la strada con il parcheggio per le macchine (a pagamento).
Mi sono piaciute di più che la ‘Saint Tropez beach‘ per eccellenza, ovvero Pampelonne. Meno gente, parcheggio meno costoso, ampi spazi di spiaggi libera, anche se non particolarmente profonda e mare dai colori più intensi.
La sabbia un po’ più dorata ed il fondale digradante più velocemente ovviamente incidono sull’azzurro del mare.
Su questa spiaggia ci sono alcuni ristoranti che ci hanno consigliato: Marius à la Plage, il meno costoso, direttamente sulla spiaggia de Gigaro, Couleurs Jardin, bella ambientazione ed un po’ più all’interno, Le Brigantine, ristorante con piatti italiani.
Noi siamo rimasti su Plage d’Héraclée, cenando alla Cabane Méditerranée. Ci era piaciuta maggiormente la location, un po’ più spartana ed, erroneamente, avevo consultato un menù non aggiornato o forse valido solo a pranzo.
Fatto sta che un hamburger (di Wagyu, per carità) con patate o insalata ci è costato 30€…ed era il piatto meno costoso.
Se deciderai di venire qui in vacanza, sappi che ovunque andrai i prezzi saranno più alti che in Italia, per lo meno, paragonati a quelli di una località non particolarmente turistica.
Ti salvi solo con le omelette e le galette bretoni.
Da sapere è che si può sempre chiedere la ‘tap water’ ovvero l’acqua del rubinetto, che non si paga il coperto e che nessuno chiede la mancia.
Però una bottiglia di Perrier, Evian o San Pellegrino si aggira sui 9€ al momento (con un po’ di fortuna la puoi trovare anche a 7€).
Per i più giovani o che continuano a sentirsi tali: prenota una crociera serale in catamarano con drink di benvenuto e DJ a bordo. Sarà un’esperienza indimenticabile 😀
Plage de L’Escalet
Questa spiaggia a mio avviso è la più bella fra tutte. I motivi sono diversi: si compone di alcune calette frammentate da scogli pertanto è possibile anche fare snorkeling.
La sabbia è di grana media, quindi è più pesante e rimane sul fondale. Pertanto l’acqua appare più limpida. Infine, i colori sono bellissimi, ovvero dall’azzurro chiaro fino al turchese nei punti più profondi.
E’ tutta spiaggia libera, con un parcheggio abbastanza capiente (a pagamento) che prende tutta la via, più un altro parcheggio, sempre in loco, a ferro di cavallo.
Ci sono un paio di bar ed un punto di noleggio kayak.
Inoltre, da qui parte il percorso che conduce a Cap Taillat, il posto più bello in assoluto di tutto questo tratto di costa.
Cap Taillat, Plage de la Douane e Plage Ranc
Partendo dal parcheggio della spiaggia de l’Escalet, prendendo la strada asfaltata oltre la sbarra (la zona è residenziale ed interdetta alle auto), in circa 25/30 minuti si arriva a Cap Taillat.
Si può percorrere anche il sentiero costiero, che offre una vista spettacolare sulla spiaggia dell’Escalet e su tutti i dintorni, ma bisogna porre molta attenzione perchè un tratto è esposto. Servono le scarpe da ginnastica.
Durante il tragitto fino a Plage Ranc, meta finale, godrai di panorami strepitosi, con un mare turchese che ti farà venir voglia di tuffarti ad ogni angolo.
La zona è principalmente costituita da rocce levigate, dove è possibile sostare per un bagno, ma ci sono anche piccole spiagge di sabbia, come Plage de la Douane e Plage de l’Amour, dove è permesso il nudismo.
Se deciderai di soggiornare fra Saint Tropez e dintorni, questo luogo non puoi perdetelo. Noi ci siamo tornati due volte, perchè la sua bellezza ci ha veramente conquistato!
Cap Taillat si può raggiungere anche con tour organizzati da qui:
- Da Cogolin/Cavalaire: escursione giornaliera in catamarano a Cap Taillat
- Da Saint-Raphaël: crociera di un’intera giornata con pasto a Capo Taillat
Saint Tropez mare: altre spiagge che non siamo riusciti a vedere
Tra le spiagge da vedere in questo tratto di costa, c’è anche Plage du Rayol, un po’ più distante, vicino al paese di Cavalaire-sur-Mer, ma abbiamo preferito tornare a Cap Taillat.
Comoda da raggiungere in auto c’è anche Plage des Canoubiers, che ritengo essere simile a Pampelonne o a Port Grimaud.
Bouillabaisse beach invece è una spiaggia non troppo grande prima di Saint Tropez. E’ in parte attrezzata ed in parte libera. Mare sempre cristallino come le altre spiagge principali.
Concludo questo articolo su ‘Saint Tropez spiagge‘ contenta di aver visitato questo tratto di costa francese.
Per chi come me ama il mare, ma anche una bella passeggiata serale, questa zona permette la giornata in spiaggia e la serata in uno dei borghi nell’entroterra, come Gassin (tramonti strepitosi), Ramatuelle con il suo romantico Cafè de l’Ormeau e Grimaud, il più bello, con tanti locali e bouganville fiorite ad ogni angolo.
Ovviamente l’elegante Saint-Tropez è la regina di tutte le località, non certo per il passeggio sul quai, ma per la sua cittadella, dove trovare ancora quell’anima francese che tanto mi affascina.
Carino anche Port Grimaud anche se meno autentico dei borghi precedenti.







