Berlino, cosa vedere in 5 giorni. Tra passato e futuro

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Berlino, capitale della Germania, è una città nuova in molte sue parti.

La Seconda Guerra Mondiale l’ha praticamente rasata al suolo, ma per fortuna qualcosa è rimasto, sebbene molto poco.

Nel nostro itinerario di 6 giorni, ne abbiamo dedicato 5 alla scoperta di questa città, in parte futuristica, in parte tradizionale.

cosa vedere a Berlino in 5 giorni

Punto di incontro dei berlinesi e dei turisti, Alexanderplatz è sicuramente il posto più famoso.

Non si può certo dire che sia una bella piazza, o per lo meno non incontra i miei gusti.

Grandi edifici che richiamano l’epoca comunista uniti ad altri pieni di centri commerciali che sottolineano invece la grande voglia di cambiamento della città.

E’ un miscuglio di cose diverse, con il grande orologio Weltzeituhr, che dal 1969 vigila sulla piazza, e la famosissima Fernsehturm, la torre della televisione.

Alta 368 mt offre una vista a 360° della città, grazie ad un velocissimo ascensore che, in poco più di un minuto proietta a 203 mt.

La velocità dell’ascensore è incredibile. C’è sempre un po’ di fila, ma a mio avviso vale la pena portare pazienza per salire su uno dei simboli di questa bella città.
Altro monumento di grande valore simbolico è la Kaiser Wilhem Gedachtniskirche, una chiesa bombardata durante la seconda guerra mondiale e così lasciata a denuncia della guerra stessa.

A fianco è stata costruita un’ala moderna, con un Cristo in croce che a mio figlio è parso alquanto inquietante.

Proseguendo lungo il viale, incontreremo il famoso ed enorme centro commerciale KA DE WE e lo splendido monumento moderno alla Berlino divisa e poi riunita. Davvero particolare!

berlino

Check Poin Charlie è sicuramente uno dei punti più coinvolgenti ed emozionanti della città.

Noi ci siamo capitati dirante una giornata piovosa e l’effetto che mi ha fatto è di estrema tristezza ed ingiustizia. Come solito e, come accade ancora oggi, pochi decidono il destino di tanti senza curarsi di ciò che pensano e di cio’ che sentono. Ma perchè l’uomo non impara dai propri errori..??

A terra, lungo il perimetro dell’ex muro, qui come in tutta la città, sono stato posti tanti sanpietrini ed ogni tanto leggerete la targa ‘Berliner Mauer 1961 – 1989’. Per non dimenticare.

Ovunque a Berlino troverete il nuovo, affiancato al vecchio o a quella parte di vecchio lasciato apposta come monito, perchè il passato non ritorni.

Tutto ciò è sinonimo di grande sensibilità, intelligenza e civiltà.
Proseguendo nella nostra visita della città, finalmente ci rechiamo dal simbolo numero 1 di Berlino, ossia la Porta di Brandeburgo.

porta di brandeburgo berlino

Oggi rappresenta la riconquistata unità della città.

Costruita nel 1791 è l’unica delle 18 porte cittadine sopravvissuta alla guerra.

E’ al termine del famoso e splendido viale Unter den Linden, con la sua bella passeggiata centrale, i suoi negozi ed i caffè, dove sorseggiare un bella birra fresca.
Alle spalle della Porta troverete il Reichstag, ossia il Parlamento, la cui cupola è stata progettata dall’italiano contemporaneo Renzo Piano.

E’ possibile salirvi gratuitamente, ma munitevi di santa pazienza perchè la fila è lunga fin dalle prime ore del mattino.

Quasi di fronte alla struttura troverete il Tiergarten, il polmone verde della città, in cui è davvero rilassante perdersi in una bella passeggiata o fare un pic nic domenicale.
Altra tappa fondamentale della città è l’Holocaust Mahnmal, il Monumento commemorativo alle vittime ebree d’Europa.
Holocaust Mahnmal berlino

E’ costituito da 2711 blocchi di cemento di varie dimensioni, posti su un terreno ondulato. Sembra un grande cimitero cupo e riflette perfettamente la drammaticità di ciò che è avvenuto nei tempi passati, con culmine durante la seconda guerra mondiale.
Poco distante è possibile vedere ciò che resta del bunker del Fuhrer…ossia nulla! Ora al suo posto vi è un parcheggio ed un cartello che ricorda cosa c’era in quel punto. E’ stato tutto distrutto durante la guerra…come dargli torto…

Tornando verso il centro della città ci si può recare in BebelPlatz, dove nel ’33 avvenne il famoso rogo dei libri.

In commemorazione di ciò, al centro della piazza troverete un vetro, posto sul lastricato, che lascia intravedere una stanza bianca, piena di scaffali vuoti. Di sera viene illuminata.
In questa zona, vi era anche il Palazzo Reale, scampato alla guerra, ma non al regime comunista. Un vero peccato.

Come ogni grande città che si rispetti, anche a Berlino c’è un bel Duomo, molto sporco a causa dello smog e contornato da cantieri.

sinagoga berlinoCome vedete il tempo a volte non è stato dei migliori.

Tenete presente che siamo andati dopo ferragosto, periodo in cui la situazione metereologica inizia a peggiorare.

Abbiamo fatto un salto anche alla bella sinagoga, la cui cupola dorata si vede a grande distanza.

Altro punto di grande interesse è la zona dello zoo di Berlino, che però noi non abbiamo visitato.

Il quartiere è il Charlottenburg, e prende il nome dal castello barocco omonimo (www.spsg.de/en/palaces-gardens).

Finalmente un pizzico di romanticismo per chi come me ama l’epoca settecentesca. Il castello è inserito in un bellissimo parco con accesso gratuito.

Per visitare la residenza invece bisogna fare un biglietto che può essere anche cumulativo a seconda di cosa si sceglie di visitare: se solo la residenza principale o anche altri due edifici situati nel parco.

Il castello è il più grande e bello delle nove residenze rimaste in essere dopo la guerra.

Molti berlinesi amano passeggiare e rilassarsi nello Schlossgarten, ed intanto si godono la splendida vista sul Palazzo.
Tutt’altro genere è la famosissima e avveniristica Postdamer Platz. Una grande concentrazione di
locali alla moda è situata ai piani alti dei palazzi di vetro che caratterizzano la piazza. Anche il famoso Sony Center è lì vicino e merita una visita.

E’ una zona molto bella e futuristica. Tra l’altro vorrei specificare che Berlino è una città molto pulita e disciplinata ed in questa parte è ancora piu’ evidente.

Sempre qui vicino, c’è Legoland.

Si tratta di una grande area giochi al coperto con molte attrazioni per grandi e piccini.

I bimbi possono sbizzarrire la loro creatività, sia divertendosi creando figure di ogni tipo, sia giocando a fare i pirati o i ninja nelle varie aree tematiche.

Addirittura c’è una zona espressamente dedicata ai lego per le bimbe!

Penso che sia una tappa da non perdere, se avete tempo. Noi abbiamo rinunciato a causa della lunga fila all’ingresso.

Lasciando nuovamente la modernità, vi consiglio di visitare il Franzosicher ed il Deuscher Dom, due edifici identici, separati da una grande piazza.

berlino dove c'era il muroMentre vi muovete da una parte all’altra della città vi capiterà di vedere edifici di epoca comunista, alcuni addirittura senza finestre nella parte che dava sul muro. Sono rimasta davvero inorridita.

Non ne ho ancora parlato, ma non per questo la giudico un qualcosa di poco conto.

La East Side Gallery è qualcosa di meraviglioso!

La più grande galleria d’arte all’aperto del mondo! 1,3 km di ciò che è rimasto del muro, caduto nel 1989, dopo che, per 28 anni ha tenuto divise con freddezza e crudeltà migliaia di esseri umani.

Artisti da tutto il mondo e gente comune, hanno contribuito a renderlo bellissimo, grazie a murales colorati che cercano di trasmettere la gioia del momento e la rabbia di ciò che fu.

Oramai su Berlino ho detto quasi tutto e mi scuso se non ho riportato qualcosa di particolarmente importante. Diciamo che questo è ciò che ho visto io e che penso non possa assolutamente essere omesso nella visita di questa bella città.
Come ultimo consiglio posso dirvi di non perdervi i cortili interni della città, ossia gli Hackesche Hofe. Sono otto cortili restaurati, collegati tra loro che offrono gallerie d’arte caffè all’aperto e locali di tendenza, che attirano tantissima gente.

Ed infine fate attenzione a dove mettete i piedi!

Stolpersteine berlino

I ciottoli per inciampare e per non dimenticare…

 

Li troverete un po’ ovunque, ma soprattutto nel quartiere Scheunenviertel: sono piccole targhe quadrate di ottone, recanti i nomi di ebrei periti durante le persecuzioni naziste.

Sono detti, ossia ciottoli per inciampare e spesso sono posti davanti alle porte di case che, un tempo appartenevano al ‘nome’ posto sulla targa. Per non dimenticare…mai.

Berlino, come arrivare

Easyjet vola dall’Italia a Berlino Schönefeld collegando Milano MPX, Pisa, Venezia, Napoli, Catania, Olbia e Cagliari.
Anche Ryanair vola sullo stessa aeroporto da tantissime città italiane, tra cui anche Verona, Bologna, Bari e Palermo.
Anche Lufthansa offre a volte tariffe convenienti. Il suo servizio è impeccabile, per chi vuole viaggiare in modo più confortevole –> lufthansa.com/it
Dall’aeroporto di Berlino Schönefeld alla città ci si arriva tramite la S-bahn, che si raggiunge comodamente seguendo le indicazioni ed il flusso di gente chi vi si dirige.
Dal punto di vista dei trasporti Berlino è ottimamente servita, tramite U-Bahn, S-Bahn ed autobus.
Vi sono card di diversa durata, a prezzi convenienti, come in tutte le maggiori capitali europee.
Qui maggiori informazioni –> berlin.de/it/turismo
Per chi preferisse muoversi in treno, lascio il link di questo sito molto comodo per la comparazione dei prezzi e delle varie tratte europee: trainline.it
Nel caso vogliate noleggiare un’auto, io mi appoggio a Rentalcars. Sono dei brookers, ed hanno tariffe competitive.
Qui il sito –> Rentalcars.com

dove dormire a Berlino

Abbiamo scelto l’Agon Frankfurt Allee, nel frizzante quartiere Friedrichshain. Ci siamo trovati bene. Camera spaziosa, silenziosa e pulita e prima colazione abbondante e varia.
Per la prenotazione degli alberghi consiglio booking.com.
Quando prenotate un viaggio ricordatevi di fare sempre anche un’assicurazione. Può essere anche solo annullamento, o prevedere anche la copertura delle spese sanitarie.
Le compagnie a cui mi sono rivolta nel corso degli anni sono diverse, ne lascio alcune di seguito, per vostra comodità:
Questo diario, essendo riferito ad un viaggio del 2008, si limita solo a mettere in evidenza cosa non ci si può assolutamente perdere a Berlino.
Purtroppo notizie troppo precise ed approfondite non sono in grado di darle, a causa della mia scarsa memoria e del tempo passato, durante il quale alcune cose potrebbero essere cambiate.

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