Paxos, Isole Ionie: cosa vedere sull’isola delle farfalle

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Paxos è un’isola appartenente all’arcipelago delle Ionie, ad un’ora di traghetto da Igoumenitsa e a due ore da Corfù (1 ora con aliscafo).

E’ la più piccola, lunga appena 10 km e larga 4.
La si raggiunge via mare tramite traghetti dall’Italia (Brindisi-Igoumenitsa-Paxos) oppure via aerea, atterrando a Corfù e poi traghettando sull’isola.

Paxos, perchè andarci

Paxos è un’isola molto tranquilla e la consiglio a tutti coloro cerchino una vacanza a stretto contatto con la natura, con la calma e la tranquillità.

A tutti coloro che amano il mare, con tutte le sue tonalità, che vanno dallo smeraldo al turchese, a quelli che amano i panorami mozzafiato, a tutti coloro che cercano un posto esclusivo. Ciò non vuol dire che Paxos sia particolarmente esosa (anche se si spende più che in altri posti), ma sta ad indicare che posti così ce ne sono pochi.

Rimarrete incantati dai colori delle bouganville, dalla bellezza delle farfalle (mai viste così tante in un posto di mare) e dai piccoli borghi, dove cenare in taverne a bordo mare.A dire il vero però, ciò che mi ha fatto decidere di visitare Paxos è stata…Antipaxos

Quest’ultima è un fazzoletto di terra con alcune spiagge davvero spettacolari….ma ora vi racconto tutto….e non so da dove cominciare!!

Vista dal nostro appartamento a Lakka

Mi innamorai di lei da un immagine su un noto mensile di viaggi…mi sono detta: io lì ci devo andare!

Paxos come arrivare

Ad ottobre dell’anno scorso uscirono le prime tariffe estive della nota compagnia Easyjet. Volo MXP-Corfù per 3 persone incluso un bagaglio da stiva ad €180,00 (dal 3 al 16 luglio).
Mai fatto una cosa del genere. Prenotare con così tanto anticipo è rischioso, tante sono le incognite, ma è andata bene, anzi benissimo.

Da Corfù poi si prende il traghetto o l’aliscafo per Paxos.
Il costo è stato di € 23,00 per adulto e € 12,00 per bambino one way….abbastanza caro direi.

L’alternativa, come citato prima, è imbarcarsi da Brindisi o Bari e raggiungere Corfù. In questo caso, avendo il mezzo proprio, non ci sarà bisogno del noleggio dell’auto. Ricordo solo che, i traghetti che da Corfù raggiungono Paxos e che trasportano anche le auto, sono inferiori di quelli che trasportano solo passeggeri.

La traversata dura due ore, ma allo stesso prezzo, così è in alta stagione, potete prendere anche l’aliscafo che è più veloce. Entrambi si prendono al new port di Corfù, di fronte al bar Setteventi. Variano solamente gli orari.
Io avevo prenotato i biglietti da casa, spendendo 1 € in più per le commissioni, ma in questo modo ero tranquilla che su quel traghetto saremmo saliti (e-mail per la prenotazione: paxosilida@yahoo.com).
Attenzione agli orari. L’ultimo traghetto parte alle 14,40.
Noi abbiamo dovuto pernottare a Corfù in quanto il nostro aereo atterrava alle 14,45.
Tramite il booking ho prenotato una tripla all’hotel Atlantis, proprio di fronte al porto e di fianco all’agenzia per ritirare i biglietti. Mai fatta scelta più azzeccata!

Il costo è stato di € 72,00 solo pernottamento. La colazione, carissima, non l’abbiamo acquistata. Con € 6,00 in 3 l’abbiamo consumata al bar Setteventi, nell’attesa del nostro traghetto.

Paxos, dove dormire

Per l’appartamento, non trovando nulla di soddisfacente, mi sono rivolta a GreciaMia. Sono dei ragazzi liguri che vivono a metà via fra l’Italia e le isole greche, ed hanno diversi contatti in molte di esse.

Mi hanno trovato un monolocale vista mare a Lakka, per me il paese più bello dell’isola, ed ho speso
€ 75,00 al giorno. Un posto favoloso!!!

Trovate comunque alcune sistemazioni anche sui classici siti di prenotazione, tra i quali cito:
Hotels.com IT
Venere.com
Booking.com

Come muoversi sull’isola di Paxos

Sempre loro si sono occupati del noleggio auto. Purtroppo questo è un tasto dolente, perchè carissimo, ben € 290,00 per 8 giorni. La compagnia di noleggio è Alfa Car Hire, ma ovunque chiediate, non spenderete meno di  € 36,00 al giorno.

Noi comunque ci siamo trovati bene, perchè l’auto era ben tenuta e abbastanza nuova. Inoltre la Sig.ra Maria (parla un buon inglese) è stata molto disponibile, facendoci trovare l’auto al porto al nostro arrivo e, al ritorno, tenendoci i bagagli nel suo ufficio tutto il giorno, per poi allungarceli direttamente al porto.

Vista dall’hotel Atlantis, Corfù

Paxos e le sue spiagge

La prima cosa che va chiarita è che tutte le spiagge sono di ciottoli, a parte Mogonissi che però è artificiale ed è bruttissima.
Solo Harami Beach, la spiaggia nella baia di Lakka ha sabbia sul fondale, attenzione, non in spiaggia.
Su Antipaxos invece Vrika Beach è sabbia mista a ciottoli, mentre Voutumi è ciottoli e sabbia dal bagnasciuga in poi.
Altra cosa importante da sapere è che tutte le spiagge principali sono rivolte ad est ed alle spalle spesso hanno dei pendii. Ciò vuol dire che l’ombra arriva presto nel pomeriggio, ma non in tutte e non dappertutto.
Specificherò volta per volta.
Pur essendo un’isola molto piccola, Paxos presenta molte spiagge, diverse fra loro per forma, lunghezza e colori.
Una delle più belle è appunto Harami Beach, a cui noi accedevamo agevolmente dal nostro appartamento, con appena 5 minuti di passeggiata in mezzo al verde.

L’acqua varia dall’azzurro al verde-acqua per via del colore della sabbia.

Vi è una taverna con vista sulla baia, si possono noleggiare lettini al costo di € 3,00 al giorno. Non c’è bisogno di ombrelloni in quanto gli ulivi fanno l’ombra che serve.
Essendo sempre riparata, la baia è zona di sosta per la maggior parte delle barche, ma in genere alla mattina molte se ne vanno alla ricerca di angoli più esclusivi, quindi non danno particolarmente fastidio.
A luglio l’ombra tarda a venire e comunque non è uniforme. Si può tranquillamente stare in spiaggia fino alle 19.

A pochi km da Lakka troviamo la bellissima Orkos Beach. Fatevi dare una cartina dell’isola e seguite le indicazioni, perchè è segnalata.

Si raggiunge con 10 minuti di sentiero a piedi, abbastanza agevole e parzialmente ombreggiato.
E’ una spiaggia abbastanza ampia, con acqua limpidissima. Tutt’attorno alberi d’ulivo, sotto i quali ripararsi quando il sole scotta. Non è attrezzata, troverete solo i lettini di una villa privata (e che villa…) e l’ombra arriva dalle 17 in poi.

 

A fianco di Orkos c’è la piccola Lakkos Beach (è segnalata). Il sentiero per raggiungerla è più breve, ma più ripido. E’ riparata, non attrezzata ed esposta al sole fino a tardi. I colori del mare sono fantastici.

Purtroppo non è da escludere che ci siano barche a condividerne con voi la bellezza.

 

Monadendri Beach si estende a sud delle due spiagge precedenti. E’ attrezzata, vi è la presenza di un bar elegante, come elegante e di alto livello è il villaggio che si trova qui, con tanto di piscina e ristorante.
La spiaggia è grande, con ciottoli grossi. Bella, ma meno delle altre. E’ frequentata soprattutto da inglesi (i principali turisti dell’isola). L’ombra arriva tardi.

Poco dopo Monadendri vi è Glyfada, che però noi non abbiamo visto. Direi che sia simile alla precedente, con alcune residenze di pregio che sia affacciano sul mare.

Subito dopo il piccolo paese di Loggos (davvero grazioso), incontrerete due spiagge molto conosciute. La prima è Levrechio, una mezza luna d’acqua color smeraldo. Alle sue spalle, in mezzo agli ulivi, il famoso ristorante Bouloukos, dove gustare dell’ottimo pesce. Location romantica e posto tipico, molto greco…lo consiglio!

Oltre Levrechio, proseguendo a piedi, troverete le indicazioni per Marmari Beach. Sono al massimo 10 minuti a piedi ed il percorso è agevole.
La spiaggia è molto stretta e la consiglio solo alla mattina (così come anche Levrechio), ma l’acqua è cristallina ed i colori li ho trovati più belli che a Levrechio.

Un consiglio per il parcheggio. Potete lasciare l’auto all’inizio del paese, ma se arrivate presto, è possibile parcheggiarla anche di fianco al ristorante, direttamente sulla spiaggia.
Un altro luogo che abbiamo avuto modo di vedere è Kipiadi.

E’ molto bella, grande, con uno scenario strepitoso. L’acqua è verde e ci si può stare tranquillamente fino a tardi in quanto non ha alcun ostacolo alle spalle. Non è attrezzata.

Ci sono altre piccole spiagge ed insenature sulla costa est, che si possono vedere percorrendo la costa.

Noi abbiamo preferito dedicare i tre giorni rimanenti alla visita della fantastica Antipaxos e della costa ovest (tramite gita in battello organizzata).

 

 

Antipaxos, dove si trova, come raggiungerla e le sue meravigliose spiagge

Questa minuscola isola dista appena 15 minuti di barca dal porto di Gaios, il principale centro di Paxos.
La prima parte alle 10 ed il costo è di € 10,00 a persona a/r. I bimbi non pagano. Il ritorno è al massimo alle 17,00, sceglierete voi quale barca prendere a seconda delle vostre esigenze. Non dovrà essere necessariamente quella che vi ha accompagnato alla partenza.

Tutte le barche si fermano su entrambe le spiagge principali dell’isola, Vrika e Voutumi. Sono tutte e due bellissime.
Su Vrika gli ombrelloni non si pagano e non c’è bisogno dei lettini, in quanto è di sabbia. Vi sono 3 taverne dove poter pranzare. Penso che si equivalgano.
Questa baia è più piccola dell’altra e le barche più grandi non possono attraccare, nemmeno a largo.
La sabbia tende al giallo ed il mare assume delle sfumature spettacolari.

Voutumi è più grande e forse più frequentata. Non so dire se sia davvero più bella di Vrika. I colori sono fantastici ed i ciottoli, così come la sabbia sono bianchi come il talco.

Le taverne sono due, una alle spalle della spiaggia ed un’altra con vista panoramica.

Vale la pena percorrere quei gradini, perchè ciò che vedrete da lassù rimarrà impresso nei vostri occhi a lungo. Non è necessario pranzare alla taverna. Potete anche solo affacciarvi dalla terrazza, o consumare una bibita.

Gli ombrelloni ed i lettini costano rispettivamente € 3,00 e 2,00 cad.

Io non ho visto, ma conoscenti mi hanno detto che in fondo alla spiaggia, verso la scalinata della taverna, ci sono alcuni ombrelloni free…quindi non fermatevi ai primi e andate a vedere in fondo.

Paxos, cosa vedere

la costa ovest

Chi ha la barca o la patente per guidarla, può visitarla in autonomia, ma noi ci siamo affidati ad una gita organizzata.
La partenza è alle ore 11,00 sempre da Gaios (ma ne partono anche da Lakka) ed il costo è di € 20,00 a persona. I bimbi non pagano.
Il tour consiste nel periplo dell’isola, si possono ammirare le spiagge di cui ho parlato prima,
ed i paesi di Loggos e Lakka. Poi si passa sulla costa ovest. Si potranno vedere le scogliere di Erimitis, davvero imponenti, le caverne consecutive di Achai (una è parzialmente crollata e dal suo interno si vede il cielo),

il gigantesco Ortholithos, il monolito immortalato da tutte le cartoline,

la grotta Ipapanti, per finire poi con Tripitos, l’arco di roccia simbolo dell’isola. Quest’ultimo può essere raggiunto anche via terra, ma non ho trovato abbastanza informazioni in merito.

Con mio figlio al seguito, non mi sono voluta avventurare in cose troppo faticose o rischiose. Comunque, se guardate su google earth, il sentiero si vede chiaramente.

Paxos, visita ai paesi di Gaios, Lakka e Loggos

Come già detto in precedenza, Paxos è un’isola tranquilla.
Lakka per me è il paese più grazioso, con taverne e piccoli negozi, ma anche gelaterie, una gestita da una bolognese, caffetterie e pub. Tutto però molto soft e di gusto.

Loggos è più piccolo di Lakka e si sviluppa tutto sul mare. Bellissime taverne e romantici bar, tutti a pochi metri dal mare.

Infine Gaios, la più allegra, la più grande e la più economica, in quanto trovi soluzioni sia per dormire che per mangiare un po’ per tutte le tasche.

Tutti i centri alla sera sono chiusi al traffico.
Ci sono anche altri piccoli centri, molto caratteristici, che però non abbiamo avuto modo di vedere.

Paxos, consigli per la visita e curiosità

La maggior parte della gente si reca al cafè/ristorante Erimitis per vedere il tramonto. Noi non lo abbiamo fatto. Siamo andati a vedere, il posto è molto trendy lo ammetto, ma i prezzi sono alti.

Abbiamo preferito andare alla Taverna Sunset (ci sono le indicazioni presso il paese di Magazia, tra Gaios e Lakka), abbiamo mangiato piatti tipici in un posto davvero particolare. Spesa in 3 € 43,00.

Da poco è possibile raggiungere la spiaggia di Erimitis, creatasi tramite il cedimento di un costone di roccia. Si trova sulla costa occidentale e troverete i cartelli seguendo quelli per l’omonimo ristorante.
Noi non l’abbiamo vista, ma ci hanno detto che è carina.
Molto bella invece, sempre ad ovest, è Galazio Beach, ma si raggiunge solo in barca. Si trova a sud dell’isola.

La benzina è cara, sui 2,00 € al litro…per fortuna l’isola è piccola.
I generi alimentari costano più che da noi e sono pochi i negozi con carne fresca.
Esempio: 1 lt di latte € 1,65, 1/2 kg di pasta € 1,00. I prezzi della frutta e verdura a volte sono più alti, ma ammetto che sono davvero molto saporiti.
Al ristorante, in media si spendono dai 15 ai 20 eur a persona, qualcosa di più se si mangia pesce.
Sull’isola si parla greco, inglese e un po’ d’italiano.

Alcuni link (purtroppo non ci sono molte notizie in italiano su quest’isola):

Paxi dal punto di vista di GreciaMia
Un sito in inglese su Paxos, abbastanza completo
Il blog di un’inglese innamorata dell’isola

Guarda il video!

3 Comments

  1. Anonimo ha detto:

    Ciao,avevo alcune domande da farti…ho prenotato per settembre paxos….volevo chiederti se hai visto per caso quanto costa affittare barche e moto. Grazie mille

  2. Anonimo ha detto:

    Complimenti Laura, sei stata molto esauriente e convincente…pure il sottoscritto ama viaggiare e penso che presto mi organizzerò per Paxos…ciao.

  3. Laura Tenebrosi ha detto:

    Grazie mille. I vostri commenti sono la cosa più bella di questo blog!

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