Esterel Francia. Le spiagge ed i percorsi più belli
Dove si trova l’Esterel? Dove si trova la strada panoramica dell’Esterel?
Queste sono solo alcune delle domande che mi sono posta prima di organizzare una vacanza di 10 giorni fra la Costa Azzurra ed il Verdon.
Le rocce rosso intenso di questo tratto di costa, contrastano con il verde smeraldo del mare, rendendo il paesaggio di una bellezza straordinaria, grazie anche all’accortezza delle amministrazioni locali per cercare di tenere questi luoghi il più vergine possibile.
La mia vacanza in Costa Azzurra si è strutturata con 3 giorni nell’Esterel, 6 nei dintorni di Saint Tropez e 2 nel Verdon, per vedere la famose Gorge du Verdon e magari anche qualche campo di lavanda.
Dove si trovano le rocce rosse dell’Esterel?
La zona inizia indicativamente dalla cittadina costiera di Théoule-sur-Mer ed arriva fino a Cap Dramont. Noi abbiamo visitato solo una porzione di costa, che parte dalla Calanque di St-Barthelemy ed arriva alla spiaggiai Agay.
Percorrerete la strada detta Corniche d’Or, o Corniche de l’Estérel, inaugurata nel 1903, ma in realtà vecchia di 2000 anni! Infatti ciò che oggi percorriamo era un tempo un sentiero costruito dai romani ed il suo nome ovviamente deriva dal colore dorato/rossastro delle sue meravigliose rocce.
Anche se la zona non è particolarmente ampia, la sua bellezza merita tempo. Pertanto io consiglio, per vederla tutta, di dedicarle almeno 4 giorni pieni.
Dove dormire per visitare l’Esterel
Ho studiato a lungo quale fosse la zona migliore per soggiornare. Volevo essere abbastanza comoda alle spiagge più belle ed avere la possibilità di un passeggio serale.
Ho scelto la località costiera di Saint-Raphaël, che assieme a Frejus offrono diverse soluzioni con prezzi per tutte le tasche.
Questo è il posto che ho scelto, ed in cui tornerei, essendomi trovata molto bene:
Charmant 2 pièces proche centre ville et mer, un appartamento per 2 persone a 10 minuti a piedi dal centro di Saint-Raphaël ed a 20 dal lungomare. Fornito di tutto, pulito ed in zona residenziale. Parcheggio comodo gratuito a pochi metri.
Lascio anche i link di tutte le strutture sia a Saint-Raphaël che a Frejus.
Esterel Francia. Le spiagge più belle, i sentieri e le vedute da non perdere
Avendo dedicato a questa zona due giorni pieni, qui indicherò solo ciò che sono riuscita a fare, facendo magari un sunto finale di quello che si potrebbe aggiungere avendo più tempo.
Calanque de Saint-Barthélemy
La scoperta delle spiagge dell’Esterel, parte dalla più bella: Saint-Barthélemy
Arrivarci è semplicissimo, perchè ben segnalata, ma anche tramite google maps non vi sbaglierete.
Si può lasciare l’auto gratuitamente nel parcheggio di fronte alla scalinata per raggiungere l’arenile, oppure lungo la strada. La cosa importante è NON LASCIARE NULLA A VISTA nell’auto.
Tutta la Corniche d’Or è luogo di furti, con vetri spaccati e gente che rimane senza bagaglio, lasciato ben visibile. E’ una regola basilare quella di far sì che nulla sia visibile, ma si vede non per tutti.
Fate caso ai vetri rotti rimasti sull’asfalto. Ne troverete un po’ ovunque.
Chiusa parentesi ‘furti’, dedichiamoci alla bellezza di Saint-Barthélemy.
Si raggiunge tramite gradini in parte scavati nella roccia. La discesa è semplice ed è presente il corrimano lungo gran parte del percorso.
Arrivarci dall’alto permette di vederla nel suo insieme ed è veramente una meraviglia della natura.
La spiaggia è una mezzaluna di ghiaia rossiccia ed alle spalle, per sicurezza, è stato costruito un muro di protezione, in modo che la roccia non frani. Questo un po’ stride con la ‘verginità’ che si vuole preservare, ma tant’è.
Alle sue spalle, spicca il massiccio dell’Esterel, molto amato da chi fa trekking o climbing.
Saint-Barthélemy è una spiaggia ‘calda’, ovvero c’è poco ricircolo d’aria e la roccia rossa attrae molto calore. Portatevi un ombrellone e da bere, se pensate di rimanervi diverse ore.
In tutti i casi, verso le 11 o mezzogiorno, passa una barchetta che vende gelati e bevande. Fa la spola in tutte la spiaggette della costa.
Calanque de Maupas
A breve distanza dalla precedente, si trova questa caletta, molto simile nei colori, ma un po’ meno verde.
E’ un po’ più piccola e vi si accede tramite alcuni sentieri direttamente dalla strada, dove è presente un piccolo parcheggio.
In alternativa, come nel caso precedente, le macchine si lasciano a bordo strada. In questa zona è così dappertutto.
Noi non siamo scesi, abbiamo preferito fermarci in un’altra spiaggia, che ci pareva dai colori più sgargianti.
Sono molte belle anche le cale in corrispondenza del Relais des Calanques, un hotel di charme direttamente sul mare. Però penso che l’accesso sia consentito solo dal resort.
In realtà queste cale sono tutte belle, per lo meno le più famose.
Calanque d’Aurelle
Me l’ero segnata, ma non era fra le priorità. Poi, la sua vista dall’alto con il sole del mezzogiorno mi ha veramente stregato!
Così abbiamo parcheggiato in prossimità delle scale per raggiungerla (è ben segnalata anche questa spiaggia), e ci siamo immediatamente tuffati nelle sue acque calde color smeraldo 😀
C’è da dire che noi abbiamo trovato il mare caldo solo per il fatto che quest’anno (2025), giugno è stato bellissimo e con temperature sopra la media.
I giorni passati nell’Esterel sono stati molto caldi ed era davvero difficile stare in spiaggia senza ombrellone, specie in queste dalla sabbia/ghiaia scura e chiuse alle spalle.
Non tirava vento, troppo, troppo caldo.
Di contro, abbiamo nuotato in un mare pazzesco dalle temperature che raramente sono così alte. Qui l’acqua è sempre molto fresca, se non fredda.
Comunque la Calanque d’Aurelle è un luogo da tenere a mente e che consiglio.
Calanque des Anglais
Accesso semplice e ben segnalato. La spiaggia è stretta e si riempie in fretta. C’è anche un piccolo molettino, che serve più che altro a prendere il sole per chi non trova posto in spiaggia.
In ombra fino a metà mattina, è una bella cala, ben visibile anche dall’alto di un balconcino panoramico, da cui poi si accede alla scalinata.
Noi non abbiamo sostato qui, ma nella cala a fianco, secondo me fra le più belle di questo tratto di costa.
Parcheggio sempre comodo in strada e gratuito.
Preferisci un tour organizzato per non perderti il meglio della zona? Questa esperienza potrebbe fare al caso tuo: Crociera Esterel Calanques (barca comfort) + sosta per il bagno, durata 2,5h, in partenza dal paese costiero di Frejus, a 3 km da Saint-Raphaël
Plage Brieux des Roamy
La troverai su Google Maps con questo nome. Il suo unico accesso è a fianco ad una casa, semi-nascosto. Subito mi parevano scale private, ma per fortuna non è stato così.
La spiaggia si compone di due calette, la prima molto piccola e la seconda più grande. Noi ci siamo diretti subito verso la seconda, scavalcando alcune rocce nell’acqua, che dividono i due arenili in ciottoli. La cosa è fattibile e non pericolosa. Meglio avere scarpe da scoglio però.
La zona è quasi vergine e molto verde. Buono lo snorkeling e bellissimo il mare, specie vicino alla parete di scogli sulla destra (con schiena alla spiaggia), dove il fondale sabbioso mette in evidenza il color smeraldo del mare.
Di questo posto non avevo sentito parlare ed è stato meglio così. Sono le cose non in programma quelle che rendono una vacanza speciale 🙂
Plage d’Agay
La zona dell’Esterel si compone anche di arenili sabbiosi, tra cui spicca la Plage d’Agay. E’ una mezzaluna di sabbia grossa e rossiccia, con il mare quasi sempre calmo e protetto dai venti.
La zona di Agay è residenziale, pertanto qui troverete principalmente residence per vacanze, campeggi e qualche hotel. Ci sono alcuni ristoranti e piccoli supermercati per chi soggiorna in appartamento.
Il plus di soggiornare qui è la vista mare della maggior parte degli alloggi e la comodità alla spiaggia.
Sottolineo che il parcheggio, comodo ed alle spalle dell’arenile, è a pagamento. Il costo è di € 1,00/h (anno 2025).
Qui ci siamo fermati il pomeriggio del nostro arrivo. I colori ormai non risaltavano più, ma il mare era molto trasparente, grazie alla sabbia di grana grossa che resta sul fondo.
E’ possibile noleggiare lettini ed ombrelloni e sono presenti bar e ristoranti sulla spiaggia.
Rendi la tua vacanza unica e scopri le escursioni proposte in loco, come questa, in partenza proprio dalla Plage d’Agay:
- visita guidata di Rando Kayak, della durata di 2h, con guida anche in italiano, alla scoperta della costa della Corniche d’Or, delle sue insenature, della sua flora e fauna!
Plage de Camp Long
Un altro arenile di sabbia, con parcheggio comodo e gratuito.
Anche in questo caso si è abbastanza riparati dal vento, che potrebbe soffiare da nord (mistral o maestrale), portando refrigerio, ma anche abbassando notevolmente la temperatura del mare.
E’ una spiaggia amata da chi cerca un pizzico di comodità, per la presenza di un bar/ristorante, dove è possibile anche noleggiare pedalò. E’ principalmente una spiaggia libera, come gran parte degli arenili.
Senza infamia e senza lode.
Plage de Boulouris
E’ una delle tante spiagge comode al paese di Saint-Raphaël, dove soggiornavamo. Non ha nulla di differente dalle altre. Parcheggio comodo e gratuito, va in ombra verso le 18 – 18.30 a luglio, ciò vuol dire che in agosto la cosa succede con circa 30 minuti d’anticipo.
Tenetela buona per un pomeriggio rilassante e per fare un bagno in acque pulite.
Altre spiagge della zona che non abbiamo fatto
Ci sono davvero tanti punti di accesso al mare, sia a livello di calette che come spiagge.
A parte le più famose, le restanti si somigliano, quindi non è necessario vederle tutte. Sceglietele in base all’eventuale parcheggio gratuito, alla posizione rispetto al vostro luogo di soggiorno ed al fatto che siano o meno presenti bar/ristoranti in loco, se ciò è di vostro interesse.
Anche il fatto che siano o meno attrezzate può incidere sulla scelta.
Ecco, una che più di tutte può meritare un po’ del vostro tempo è la Plage du Débarquement, un luogo storico che ha visto sbarcare qui in Provenza gli Alleati. Nel piazzale antistante il parcheggio è in bella mostra anche uno dei mezzi anfibi utilizzati.
Il parcheggio è grande e libero ed anche la spiaggia non è mai particolarmente affollata. La vista sull’Île d’Or è una peculiarità di questo arenile.
Cap Dramont e Île d’Or
L’unico sentiero che abbiamo percorso è quello che porta alla vista dell’Île d’Or, su Cap Dramont.
Si parcheggia in Bd du Sémaphore a Saint-Raphaël, arrivando fino in fondo alla strada, che è senza uscita. La zona è gratuita.
Da lì, affiancate il piccolo porto turistico alla vostra sinistra ed addentratevi nella macchia mediterranea.
Ci sono un paio di percorsi, uno che vi spingerà più in alto e più all’interno ed un altro che rimane sulla costa.
Noi abbiamo fatto quest’ultimo, raggiungendo una graziosa caletta già in ombra e vedendo di fronte a noi la romantica Île d’Or, inconfondibile con la sua torre quadrata che si staglia sull’orizzonte.
Qui vi si può arrivare anche con escursioni da Saint-Raphaël come questa: Crociera al tramonto Capo Dramont e Isola d’Oro, della durata di 2h.
La stessa esperienza si può fare alla mattina, al pomeriggio ed anche con cena inclusa.
Sentiero costiero da Port de Santa Lucia a Plage d’Arène Grosse
Questo percorso non l’abbiamo fatto, anche perchè c’era troppo caldo. Vale la pena percorrerlo magari in primavera, con una giornata di bel tempo, durante le ore centrali della giornata, che rendono i colori del mare ancora più vivaci.
Si può parcheggiare gratuitamente nei pressi della Boulangerie Firmin.
E’ un percorso facile, ma da non sottovalutare, in quanto sono presenti passaggi stretti e rocce scivolose. E’ possibile fare il bagno alla Plage des Fournas, una piccola baia dai colori intensi.
Il tempo di percorrenza, considerate le soste bagno e per fare foto, è di massimo 2h, che si riducono ad 1h al ritorno. Il percorso è adatto anche ai bambini (dai 5/6 anni in su) e, per chi va con animali, bisogna tenerli al guinzaglio.
La costa che non abbiamo visto: da Théoule-sur-Mer fino alla Calanque de Saint-Barthélemy
Avendo voluto dar spazio anche alla costa di Saint-Tropez ed alle Gorge du Verdon, ho dovuto ‘tagliare’ un po’ questa zona.
In realtà c’è meno da da vedere rispetto alla parte successiva, non perchè sia meno bella, ma per il fatto che la zona costiera è molto costruita e l’accesso al mare più difficoltoso.
Cito di seguito, in ogni caso, i luoghi che mi ero segnata:
- Parc de la Pointe de l’Aiguille, con le calette di Crique de l’Aiguille e Plage de la Pointe de l’Aiguille (il posto più bello)
- Plage de l’Aiguille, spiaggia pubblica
- Plage du Suveret, la spiaggia del paese
Concludo questo articolo sulla zona dell’Esterel in Francia del Sud, sottolineando come questo Paese continui a sorprendermi, non solo per la bellezza, ma anche per la diversità che offre.
Dai borghi, alle spiagge, dai panorami dell’entroterra alle Alpi, la Francia è un luogo ‘completo’, che soddisfa le esigenze di qualsiasi tipo di viaggiatore… a parte chi proprio non sopporta i francesi 😉








