Roma, cosa visitare in 2 giorni (a piedi)

Mai avrei pensato di riuscire a visitare Roma in 2 giorni, e per la maggior parte del tempo a piedi!

Il poco turismo di quest’anno ci ha permesso di vedere tutti i suoi monumenti più importanti camminando tranquillamente per le vie del centro, godendoci i bellissimi panorami e gli scorci, che solo le città italiane riescono ad offrire.

Sia ben chiaro, questa situazione è drammatica. L’Italia non sopravviverà ad un altro anno in questo modo, garantito. Però, guardando la cosa egoisticamente da italiana turista, in questi mesi il Belpaese è tutto per noi. E non è mai successo.

E’ stata la nostra 3° volta a Roma, la prima in estate. In questo itinerario di 2 giorni a Roma, abbiamo toccato tutti i luoghi di maggior interesse turistico ed anche qualcosa in più.

Roma, cosa visitare in 2 giorni 

Vi dividerò l’articolo per giorni, in modo che possiate anche voi organizzarvi come abbiamo fatto noi.

Innanzitutto, per potere vedere Roma in 2 giorni quasi senza l’uso di mezzi pubblici è fondamentale avere un alloggio in centro o molto vicino ad esso. Noi abbiamo soggiornato al residence Trianon Borgo Pio, in un appartamento spazioso, in ottima zona, a due passi da San Pietro. Qui la nostra esperienza:

Dove alloggiare a Roma centro (con bambini)

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "OK Accetta" nel banner"

Arrivando in macchina, abbiamo lasciato prima le valigie all’apartahotel, poi siamo andati a parcheggiare l’auto. Abbiamo scelto un parcheggio convenzionato Telepass, a due passi dal Pincio e Piazza del Popolo.

Così, arrivando verso sera in una bella giornata di metà luglio, ci siamo goduti uno splendido tramonto romano dalla terrazza del Pincio,

per poi attraversare tutto il centro fino al Vaticano, soffermandoci davanti ai luoghi più iconici di Roma, giusto per una prima infarinata. Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Navona, per poi arrivare, percorrendo via del Governo Vecchio poi via dei Banchi Nuovi, a Castel Sant’Angelo e quindi al Trianon Borgo Pio.

Roma, cosa vedere – giorno 1

Mattina

Dopo un’ottima colazione con vista su Castel Sant’Angelo ed ‘er cupolone’ (dalla terrazza del Trianon Borgo Pio si ha una vista così),

ho portato mio figlio ai Musei Vaticani. Avevo prenotato l’ingresso in precedenza, così siamo entrati senza far fila. Ammetto che la gente era comunque poca, quindi avremmo atteso giusto una decina di minuti in più.

Noi non siamo amanti dei musei, ma Matteo mi ha chiesto di vederli, avendo cominciato lo scorso anno il liceo artistico. Così ci siamo presi 3 ore per contemplare le meraviglie contenute in questi palazzi, che già per conto loro sono dei capolavori. Si possono fare foto ovunque, chiaramente senza flash, escluso all’interno della Cappella Sistina.

Quanto è bella…si rimane estasiati nell’ammirarla!

Successivamente ci siamo recati in visita alla Basilica di San Pietro, il cui ingresso ricordo essere gratuito. Qui abbiamo perso circa 30 minuti in fila, in gran parte per fortuna sotto il colonnato, quindi all’ombra. Per quanto in quei giorni non ci fosse un caldo esagerato, parliamo comunque di metà luglio…

Mi colpisce sempre l’imponenza del Baldacchino del Bernini, alto 28 metri, commissionatogli verso la metà del XVII secolo da Papa Urbano VIII. La scultura barocca è in bronzo e proporzionata alla vastità della basilica, l’edificio religioso cristiano più grande del mondo, con i suoi oltre 15000 mq.

All’interno di San Pietro, dentro ad una teca, potrete ammirare La Pietà di Michelangelo.

Visto l’una passata e la vicinanza al nostro appartamento, siamo rientrati alla base per il pranzo e per riparaci dal caldo estivo della città fino alle 16,30.

Pomeriggio

Il nostro itinerario pomeridiano parte con l’attraversamento del ponte pedonale di Sant’Angelo, dalla quale la vista sul castello è spettacolare, per proseguire per via dei Coronari, fino al raggiungimento del Via di S. Simone, un piccolo vicolo cieco di fronte alla Piazza di S.Salvatore in Lauro.

Avevo visto alcune foto su Instagram e visivamente aveva attirato la mia attenzione. Purtroppo il ristorante presente era solo parzialmente aperto e non abbelliva più la via come pensavo. E’ comunque molto piacevole passeggiare per queste vie di Roma, dove i palazzi sono coperti d’edera ed i negozi abbelliti dal verde dei rampicanti.

La sosta successiva la facciamo in Piazza Navona, meraviglia barocca, sempre intravista in mezzo a millemila persone. Stavolta ce la siamo proprio gustata anche se, ripeto, la situazione è tutt’altro che normale.

Prima di arrivare in Trastevere, dove avevamo prenotato per un’ottima carbonara, siamo passati per il Pantheon, un luogo sempre di grande fascino. Poi, andando verso Campo de’ Fiori, siamo passati davanti alla Chiesa di S.Maria Sopra Minerva.

Al suo interno, ho letto che si trova ‘Il Cristo di Michelangelo’ e volevo vederlo. Tra l’altro la chiesa ospita anche le tombe di Santa Caterina da Siena e del Beato Angelico, oltre che essere divinamente affrescata. Purtroppo non sono riuscita a vedere nulla di tutto questo. L’edificio è chiuso per ristrutturazione a data da definirsi.

Mi è davvero dispiaciuto, ci tenevo molto a visitarla. Ho cercato di consolarmi con l’obelisco della piazza antistante, sorretto da un dolce elefantino del Bernini, ma non è stato sufficiente 🙁

Fra le cose da vedere a Roma in 2 giorni, io metterei senza esitazione anche Campo de’ Fiori. Proprio non ricordavo questa bella piazza romana, forse l’avevo vista 20 anni fa, ma sicuramente non nell’ultimo decennio. Mi è piaciuta molto, così viva e brulicante di ristoranti e bar, oltre che sede di un vivace mercato mattutino.

E’ l’unica piazza di Roma a non avere una chiesa ed è tristemente famosa per essere stata teatro dell’esecuzione capitale nel 1600 del filosofo e frate Giordano Bruno, accusato di eresia. Nel luogo esatto del rogo, ora è presente una statua in bronzo in sua memoria.

Sera

Ed eccoci pronti per un giro in Trastevere, il quartiere più pittoresco di Roma. Grazie al suggerimento di Andrea Petroni, romano doc e famoso blogger italiano, avevamo prenotato da Tonnarello. E per fortuna perchè, nonostante il minor afflusso turistico, certi ristoranti sono comunque molto gettonati.

Ci siamo trovati bene. Abbiamo mangiato all’aperto, con le dovute accortezze del periodo, ma il ristorante ospita anche all’interno, con tavoli distanziati e buona pulizia dei servizi igienici. I prezzi sono onesti e le porzioni abbondanti. Grazie Andrea, ottimo suggerimento!

Chiaramente era immancabile un giro per le vie pedonali del quartiere, pieno di botteghe ed osterie, alcune davvero pittoresche!

Dopo cena, con una passeggiata di mezz’ora, abbiamo raggiunto il nostro residence, evitando così per tutto il giorno di prendere qualsiasi mezzo di trasporto.

Roma, cosa vedere – giorno 2

Mattina

Abbiamo cominciato il secondo giorno dal Colosseo e solo per questa volta ci siamo serviti della metropolitana.

Il costo del biglietto è di € 1,50 e la durata di 90 minuti senza uscire dalla metro. La zona del Colosseo, l’icona che identifica Roma da sempre in tutto il mondo, ora è una grande cantiere. Stanno costruendo la terza linea metro e chissà per quanto andranno avanti. E’ comunque possibile fare foto decenti all’area, basta non essere troppo pretenziosi.

Avendo già visto il Campidoglio e l’Altare della Patria altre volte, abbiamo preferito fare un percorso alternativo per vedere i Fori Imperiali da un’altra angolazione. Anche questo mi è stato suggerito dal blog Vologratis di Andrea. Praticamente si sale da dietro il Campidoglio, per arrivare in Via del Campidoglio per godere di una vista pazzesca sul paesaggio.

Andrea la propone come una passeggiata romantica al tramonto, noi l’abbiamo fatta a metà mattina. Conclusione, la veduta è bella sempre.

A questo punto ho voluto includere una visita un po’ particolare: quella alla cripta del convento dei Cappuccini, in via Vittorio Veneto 27, vicino a Piazza Barberini. Il costo d’ingresso è di € 8,50 e permette di vedere anche il museo, dedicato a questo ordine religioso di grande semplicità e misticismo.

Foto tratta dal sito artemagazine.it

La cripta risale alla metà XVIII secolo, ed è un’opera davvero singolare ed un pizzico macabra. Si compone di varie nicchie, adornate da composizioni create con le ossa dei frati defunti. Addirittura le lanterne sono create con le ossa. In queste volte sono conservati i resti di ben 3700 persone, per la maggior parte frati e per una piccolissima parte persone comuni, poveri dell’epoca sepolti all’interno della cappella.

Purtroppo non ci sono abbastanza notizie per dire con precisione chi sia stato l’ideatore di questa opera, anche se si dà per probabile l’attribuzione del tutto al frate artista Norberto Baumgartner da Vienna, in quanto presente al convento proprio negli anni di allestimento della cripta.

E’ severamente vietato fotografare gli interni della cripta. Pertanto la foto l’ho estratta da internet.

Nel rientro al nostro appartamento, siamo passati per la bellissima Fontana di Trevi, per la prima volta bene visibile, senza orde di turisti accalcati.

Forse bisognerebbe trovare un equilibrio fra quello che era il turismo prima e quello che dovrebbe essere. Perchè gli estremi non vanno mai bene. Ora più che mai non funziona, ma sentire un romano dire che era la prima volta che riusciva a vedere bene la fontana ti fa pensare.

Tutti abbiamo il diritto di godere delle bellezze della nostra Italia, ma nel modo giusto.

Pomeriggio

La nostra visita pomeridiana di Roma è nuovamente ‘by foot’ e stavolta ci porta verso la Roma dello shopping. Camminiamo sul lungotevere e casualmente vediamo la particolare Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, dall’altra parte del fiume in zona Prati. Si tratta di un edificio in stile gotico che richiama nelle forme il duomo di Milano. La sua costruzione risale alla fine del XIX secolo.

In circa 30 minuti a piedi arriviamo su Via dei Condotti, dove hanno sede le più importanti boutique romane, per poi sbucare in Piazza di Spagna. Questo luogo è stupendo, forse il più elegante ed armonioso di Roma. La fontana della Barcaccia del Bernini, posta ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, attira sempre la mia attenzione.

Non è più possibile sedersi sui gradini delle scale, ma ho notato che stavolta non c’erano nemmeno i fiori. L’ho trovata sempre molto bella ma spoglia.

In zona, da non perdere la pittoresca via Margutta e, per gli amanti dello shopping principalmente di livello, anche via del Babuino e via del Corso.

Mentre i miei uomini si sono seduti per un caffè in Piazza del Popolo, altra bellezza romana, io ho voluto raggiungere una via della città che esula dalla Roma che tutti conosciamo.

La chiamano la ‘Piccola Londra’ e si  trova a circa 20 minuti a piedi dalla piazza. Si tratta di una via pedonale (via Bernardo Celentano), su cui si affacciano palazzi in stile Notting Hill. I colori non sono sgargianti come quelli londinesi, ma le scale davanti al portone d’ingresso e le cancellate in ferro, fanno pensare di essere ovunque tranne che a Roma.

Ma come mai una via del genere nella città ineguagliabile che è? Il tutto nasce da un ambizioso progetto dei primi del ‘900, dell’allora sindaco italo britannico Ernesto Nathan. Aveva approvato un piano urbanistico che vietava di costruire edifici troppo alti e prediligeva villette al massimo a due piani. Questa via doveva essere l’inizio all’introduzione di questo stile, che però si è fermato qui.

Così, gli abitanti di Via B. Celentano, sono gli unici a vivere in una piccola Londra romana.

Sera

Siamo rientrati lentamente al nostro appartamento per la cena serale. Dopo aver visto un bel tramonto dalla terrazza del nostro residence, abbiamo fatto due passi in Via Borgo Pio, dietro al nostro residence. La zona è molto carina, con diversi ristoranti e bar.

Via Borgo Pio

Così, si conclude questo articolo su cosa visitare a Roma in 2 giorni. Chiaro, per vedere bene la capitale non basta una settimana. Mi ero scritta altre cose da fare e vedere, ma non è stato possibile. Abbiamo comunque toccato tutti i punti nevralgici della città, con anche qualche piccola deviazione.

Ringrazio ancora Andrea Petroni per i suoi consigli.

 

 

 

2 Comments

  1. Claudia ha detto:

    Fa veramente impressione vedere Roma così vuota in piena stagione estiva, e comunque il tuo angolino british sei riuscita a scovarlo anche lì!! hehe 🙂

    • Laura ha detto:

      Sì Claudina, c’erano in giro più poliziotti e militari che turisti. Faceva impressione. La Piccola Londra romana l’ho scoperta tramite Instagram. A volte quel social è molto utile 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »

Viaggiare con Laura cookie funzionali e di terze parti per il suo funzionamento. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. clicca qui per sapere quali cookie usiamo

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi