Questo viaggio fa parte di un itinerario di 4 giorni a Madrid. Leggi anche:

Quando programmai il mio viaggio nella capitale spagnola, mi informai accuratamente anche su quali fossero i dintorni di Madrid da visitare, possibilmente con escursioni in giornata.

Così ho scoperto che nelle vicinanze della città ci sono splendidi castelli e pittoreschi paesi, alcuni dei quali patrimonio Unesco.

Di seguito il mio personale elenco, utile per arricchire il vostro soggiorno in una delle città più belle d’Europa.

Dintorni di Madrid da visitare – 5 escursioni giornaliere

Palacio Real La Granja de S. Ildefonso

Si trova a circa 80km dalla città di Madrid, immerso in un parco stupendo.

Il castello, risalente alla prima meta del XVIII secolo, è stato voluto dal Re Felipe V, per ritirarsi a vita privata.

Non potendolo fare, per la scomparsa prematura del figlio, lo utilizzò come residenza estiva.

Gli stili architettonici sono un misto, tra spagnolo, francese ed italiano. Al mio occhio il palazzo è delizioso, così come lo sono i giardini, le cui sculture sono state in parte commissionate ad artisti francesi che hanno lavorato per Luigi XIV.

Ma le vere protagoniste sono le fontane monumentali, meravigliose, costruite in piombo decorato, artefici degli splendidi giochi d’acqua che animano il giardino durante la stagione estiva.

Cercate di andarci in concomitanza con gli stessi, assicurandovi sui giorni precisi in cui potrete vederli, cosa che noi non abbiamo fatto.

Come arrivare alla Granja da Madrid

Tramite bus con i trasporti “La Sepulvedana” (linea Madrid-Segovia / linea Segovia-San Ildefonso)

In auto, autostrada A-6 / AP-6 / AP-61 Madrid-Segovia, Segovia-San Ildefonso: M-601, Villalba-San Ildefonso: M-601

In treno, AVE Madrid-Segovia-Valladolid, oppure con la linea regionale Madrid-Segovia.

Trovate tariffe d’ingresso ed orari sul sito www.patrimonionacional.es

Monasterio de San Lorenzo el Escorial

Me lo ricordo grande ed austero.

Si trova a circa 50km da Madrid e risale alla fine del XVI secolo.

Costruito in stile classico dall’architetto Juan Bautista de Toledo, legatissimo alla figura di Michelangelo, fu portato a termine da Juan de Herrera, a causa della morte prematura del primo.

Patrimonio Unesco dal 1984, la struttura dell’edificio si presenta in forma quadrata, con quattro torrioni agli angoli.

Voluto da Felipe II, la cui morte avvenne proprio qui nel 1584, è a primo acchito una struttura fredda e seriosa, rispettosa della massima ortodossia cattolica.

Al suo interno è presente una meravigliosa biblioteca, che avrebbe dovuto contenere, su volere del Re, tutto il sapere dell’epoca.

Il Panteon invece si trova al di sotto della superficie e racchiude le tombe di tutti i più importanti Re di Spagna e delle loro madri, a partire da Carlo V fino ad arrivare ai giorni nostri.

I suoi giardini sono all’italiana, costituiti principalmente da siepi potate con maestria in forme geometriche.

Come arrivare a San Lorenzo El Escorial da Madrid

In autobus, linea 664 e 661, mentre in auto prendere la A-VI fino a las Rozas, poi deviazione M-505 e successivamente M-600.

In treno Linea C-( (stazione Atocha)

Informazioni su tariffe ed orari di visita al sito entradas.patrimonionacional.es/san-lorenzo-del-escorial

Segovia

Nei dintorni di Madrid, da visitare c’è sicuramente la città di Segovia!

Anch’essa patrimonio Unesco nel suo cuore più antico dal 1985 (assieme all’acquedotto romano), è uno dei luoghi che più mi è piaciuto vicino a Madrid, da cui dista circa 80km.

Ciò che attira la maggior parte dei visitatori è sicuramente l’Alcazar, imponente, ma elegante, con i suoi tetti grigi, le torri quasi fiabesche e le mura color del miele. Sembra che addirittura le sue architetture abbiano ispirato Walt Disney…niente di più probabile!

L’Alcazar risale, in fase iniziale, all’XI secolo ed è il frutto dell’antica dominazione araba, o forse romana, visto che il primo riferimento scritto relativo alla fortezza è cristiano.

Il suo attuale aspetto è frutto di interventi di ristrutturazione e miglioramento, avvenuti tra il XIII ed il XVI secolo da parte dei reali spagnoli, anni durante i quali assunse parte dell’aspetto gotico attuale.

Fu residenza reale, prigione ed Armeria di Stato.

Altro simbolo della città è il grande acquedotto romano. Non si è ben sicuri se risalga al I o al II secolod d.C., ma di certo è un’opera d’ingegneria pazzesca.

Tutt’ora collega la sorgente della Fuenfría, nelle vicine montagne fino alla città, percorrendo ben 15km! Il punto in cui si mostra in tutta la sua bellezza è Plaza Azoguejo.

Nel punto più alto l’acquedotto raggiunge i 28,5 m di altezza, compresi ben 6 m di fondamenta…davvero un colosso!

Infine, visitate Segovia nel suo cuore medievale, dando massima importanza all’imponente cattedrale. Costruita nel XVI secolo, è l’ultima eretta in stile gotico, visto che il periodo era già pieno Rinascimento.

E’ davvero imponente, una delle più grandi di Spagna.

Come arrivare a Segovia da Madrid

In auto: N-110: Soria-Plasencia
N-603: San Rafael-Segovia
N-I / E05: Madrid – Irún (Santo Tomé del Puerto)
N-VI: Madrid-La Coruña (San Rafael)

oppure in autostrada prendendo la A-601, Valladolid-Segovia

Con bus:

dalla stazione degli autobus
Paseo Ezequiel González, 12

La Sepulvedana

Linercar

In treno

Linea Madrid – Segovia – Madrid
AVE (alta velocità) – SEGOVIA GUIOMAR
Linea Madrid – Segovia – Valladolid

Stazioni: Segovia: C/ Obispo Quesada, s/n
Madrid: Atocha / Recoletos / N. Ministerios / ChamartínDesde

Sito del ente del turismo di Segovia –>visitaresegovia.turismodesegovia.com

Palacio Real de Aranjuez

Tra le escursioni da fare nei dintorni di Madrid, non può mancare quella ad Aranjuez. Il paese dista dalla capitale spagnola circa 50km, ed ospita uno dei palazzi reali più belli e famosi di tutta la Spagna.

Patrimonio Unesco dal 2001, questa splendida residenza ed i suoi giardini sono stati commissionati sempre da Felipe II, di conseguenza risalgono al XVI secolo.

Grazie alla creazione di dighe, fu regolato il corso del fiume Tago, permettendo di trasformare il territorio intorno al palazzo, nel bel mezzo della Meseta, nei giardini meravigliosi e rigogliosi che possiamo ammirare tutt’oggi.

Anche qui, come alla Granja, si può assistere ai giochi d’acqua delle fontane. Sinceratevi sempre dei giorni ed orari precisi in cui avvengono, consultando il sito spagnolo www.patrimonionacional.es/palacio-real-de-aranjuez

Nella visita ai suoi interni, splendido il salottino di porcellane e la sala araba. Sono davvero particolari ed uniche!

Come arrivare ad Aranjuez da Madrid

Con i trasporti pubblici:

dalla stazione di Madrid Mendez Álvaro  prendere la linea Madrid-Aranjuez

In auto:

A-IV Madrid-Aranjuez, poi M-305

In treno:

Linea de Cercanías C-3 dalla stazione di Atocha

Toledo

Sempre nei dintorni di Madrid, da visitare assolutamente c’è la cittadina di Toledo. Si trova a sud-ovest della capitale, a circa 70km.

Il suo centro storico è patrimonio dell’umanità fin dal 1986 e, oltre ad ammirare i suoi edifici storici e la sua pianta medievale rimasta intatta, non perdetevi la visita della Cattedrale, la cui costruzione richiese oltre due secoli, dal XIII secolo, alla fine del XV.

A breve distanza, in posizione rialzata rispetto al resto del paese, sorge l’Alcazar, che ricorda, almeno ai miei occhi, il Monasterio dell’Escorial. E’ di forma quadrata, con i torrioni ai lati, serio ed impettito proprio come l’altro edificio…mette quasi in soggezione.

Comunque da qui potrete godere di una bella vista su tutto il paese.

Tra le tante chiese, troverete anche alcune sinagoghe e moschee in quanto, prima del periodo della Reconquista spagnola, avvenuta alla fine del XV secolo, cattolici, musulmani ed ebrei vivevano assieme tollerando i loro credi.

Poi il cattolicissimo re Carlo V, colui sul cui regno non calava mai il sole e protagonista del Siglo de Oro, decise di cacciare tutti coloro che non fossero cattolici cristiani.

Lascio il sito dell’ufficio del turismo di Toledo, per trovare maggiori informazioni sulla visita della città, in quanto la mia visita è stata piuttosto superficiale, mentre la cittadina offre davvero tanti siti culturalmente molto interessanti

–>www.toledo-turismo.com/it

Come arrivare a Toledo da Madrid

In auto:

A-42 Madrid-Toledo

In autobus:

da Plaza Eliptica prendere i bus della Alsa. La stazione dei bus di Toledo dista dal centro circa 15/20 minuti. In alternativa si possono prendere gli autobus n. 5,6 e 22.

In treno:

stazione di Atocha, poi autobus linee 5, 6 e 22 fino a piazza Zocodover, dove c’è un Ufficio del Turismo. Se preferite arrivarvi a piedi, sono 15/20 minuti, ma in salita.

 

Questi sono i dintorni di Madrid da visitare con escursioni in giornata che io ho visto diversi anni fa.

Tra le città di sicuro interesse, che non sono riuscita a vedere c’è Avila (2h d’auto), così come tra i palazzi reali c’è il Palacio Real de El Pardo (30 min d’auto).

Quindi se avete tempo e voglia, sicuramente ci sono ancora tanti altri luoghi da visitare in questa zona della Spagna, così ricca di storia, cultura e tradizione!

Se sei amante della Spagna e sei arrivato fino a qui, ti propongo un altro bell’itinerario, alla scoperta dell’Andalucia!

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