Le spiagge più belle di Minorca (e non attrezzate)

Vuoi andare a Minorca? Scopri la zona che fa per te! Leggi anche:

Minorca è un’isola scrigno, che racchiude nei suoi 40 km di lunghezza, quasi 80 spiagge,  tutte meravigliose e spesso diverse tra loro.

Le spiagge della costa sud ed ovest si caratterizzano per la sabbia bianca, il mare più tranquillo ed i colori accecanti delle loro limpide acque.
Qui sono presenti le più imponenti urbanizzazioni, in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore, ma non mancano spiagge ancora vergini, da raggiungere a piedi.
Le spiagge a nord ed est invece sono diverse. Meravigliose e selvagge, spesso caratterizzate da arenili rossastri e rocce color del rame.

Il contesto naturalistico d’eccezione, rende questi luoghi in gran parte remoti, ancora più interessanti. Arrivarci è una conquista e spesso le spiagge rimangono semi-deserte anche in alta stagione.

Bisogna solo fare attenzione ai venti. Quando spirano da nord sono freschi e forti.

Andiamo con ordine.

Le spiagge più belle e non attrezzate della costa sud di Minorca

Platges de Son Saura

Arrivate alle porte di Ciutadella e prendete come direzione Cap d’Artrutx, fino a quando non compariranno le indicazioni.

Partite presto alla mattina perchè i parcheggi sono limitati. Un display vi segnalerà se per voi sarà ancora possibile trovar posto.

son saura minorca

Questa spiaggia, che si raggiunge in 10 minuti di cammino dal parcheggio, può presentare alghe, anche in misura massiccia.

La sabbia è bianca e fine come il borotalco ed il suo mare non ha nulla da invidiare a quello di posti esotici. La spiaggia è molto lunga ma poco profonda.

Purtroppo è meta di escursioni in barca. Verso le 11.15 noi ci siamo viste arrivare ben 2 barche che avranno sbarcato 200 persone…ho pensato bene che di lì a breve sarei venuta via….peggio di Rimini e peggio di una piscina alla domenica pomeriggio a luglio!

E’ presente il bagnino.

Es Talaier

Proseguite da Son Saura per il sentiero in fondo alla spiaggia che vi permetterà di passare le rocce che la dividono dalla meravigliosa cala di Es Talaier. Mettete in conto circa altri 20 min. di cammino.

Questo luogo è uno dei più belli dell’isola. La spiaggia viene pulita giornalmente ed è racchiusa da alte rocce bianche orlate di pini marittimi. Molte delle cale più belle si presentano in questo modo.

es talaier minorca

Il mare è turchese, sembra una vera e propria piscina naturale.

Non essendo grande, ma comunque abbastanza profonda, si riempie lentamente. Diciamo che fino verso mezzogiorno è possibile godersela in tranquillità.

Considerate che la gente dei barconi arriva anche qui…da Son Saura.

Possono esserci alghe ma meno rispetto alla spiaggia precedente.

Cala en Turqueta

Arrivate alle porte di Ciutadella e prendete come direzione Cap d’Artrutx, fino a quando non compariranno le indicazioni.

Partite presto alla mattina perchè i parcheggi sono limitati. Un display vi segnalerà se per voi sarà ancora possibile trovar posto.

cala en turqueta

In alta stagione, a noi è capitato il 3 luglio, alle 9 del mattino il parcheggio era già full.

Si raggiunge in 15 min. a piedi dal parcheggio.

E’ una cala di medie dimensioni ed abbastanza profonda. La sabbia impalpabile e bianco latte, dona al mare quel colore turchese chiaro da cui prende il nome. Sempre poche alghe.

E’ possibile salire sul costone di roccia alla sua destra per fare splendide foto che riprendono la trasparenza delle sue acque.

E’ presente il bagnino.

Macarella e Macarelleta

Arrivate alle porte di Ciutadella e prendete come direzione Cap d’Artrutx, fino a quando non compariranno le indicazioni.

Partite presto alla mattina perchè i parcheggi sono limitati. Un display vi segnalerà se per voi sarà ancora possibile trovar posto.

La Macarella si raggiunge in 15 min di cammino dal parcheggio. Alla fine della spiaggia troverete una scaletta che in altri 10 min scarsi vi condurrà alla Macarelleta.

Pur essendo le spiagge emblema dell’isola, per ben due volte mi hanno deluso.

Purtroppo in entrambe, specie a riva, sono presenti molte alghe e se, come nel nostro caso, le visitate dopo una mareggiata, non riuscirete a vederne i loro colori al meglio.

In tutti i casi, in ambodue le spiagge, le alghe sono sempre presenti.

Lo scenario naturalistico rimane comunque notevole.

Sulla Macarella è presente un bar/ristorante ed il bagnino.

Le spiagge vengono pulite giornalmente.

Cala Mitjana

Si raggiunge prendendo la strada per Cala Galdana, che parte dal paese di Ferreires.

Il parcheggio è molto grande, ma la cala no, di conseguenza, essendo anch’essa tra le più richieste dell’isola, è spesso molto affollata.

Anche qui, 15 min di cammino per arrivare alla spiaggia.

Il mare è fantastico e difficilmente si accumulano alghe.

E’ presente una cassetta di pronto soccorso.

A piedi, partendo da un sentiero a destra della spiaggia – guardando il mare – arriverete a Cala Mitjaneta.

Si tratta di un piccolissimo lembo di sabbia, che a volte scompare mangiato dal mare. Qui i colori sono impareggiabili.

Cala Trebaluger

Da Cala Mitjana, altri 25 min di cammino vi separano dalla spiaggia più bella vista durante quest’ultima vacanza.

Il cammino è in piano ed agevole, a parte i gradoni iniziali e finali.

Questa cala, di dimensioni medio/grandi presenta caratteristiche simili alle precedenti ma, essendo di più difficile accesso, è sicuramente meno affollata anche in alta stagione.

Non ho parole per descriverne i colori. Le foto parlano da sole…ed il tempo non era neppure dei migliori!

La spiaggia è frequentata anche da nudisti.

Un servizio taxi, in partenza da Cala Galdana e Sant Tomas vi porta per 25€ a testa, se volete evitare il cammino. I bambini pagano €20. Potete rimanere fino a 4 ore. Per informazioni Menorca Taximar.

Cala Fustam

Dista ulteriori 30 min da cala Trebaluger.

Noi non l’abbiamo visitata, ma dicono sia molto bella. Può presentare alghe.

Ci potete arrivare anche con il Taximar.

Cala Escorxada

A 10 min da Cala Fustam o circa un’ora da Sant Tomas.

Non l’abbiamo visitata. Ho visto foto stupende, come questa, tratta da Flickr:

cala escorxada minorca

di Franco Vannini – Uso commerciale consentito

Ci potete arrivare anche con il Taximar.

 

Le spiagge più belle e non attrezzate della costa nord di Minorca

Platges d’Algaiarens

Le indicazioni per queste spiagge le troverete a Ciutadella, andando verso Cala Morell.

E’ un luogo incontaminato, immerso in una bella vegetazione e collocato in questa parte di isola chiamata La Vall.

Io non la conoscevo proprio.

Il parcheggio è molto comodo alla prima parte di spiaggia, che di conseguenza è sempre abbastanza affollata. Se avrete voglia invece, di oltrepassarla e prendere il sentiero che, alla fine della prima spiaggia, porta sulle rocce, in altri 15 min sarete in paradiso. L’altra spiaggia è grande anche se poco profonda, con sabbia sottile e rossiccia.

cala d'algaiarens minorca

Qui troverete poca gente, acqua calda e colori favolosi! Il percorso è un po’ impervio, meglio avere scarpe da ginnastica. C’è un passaggio molto stretto fra le rocce. State attenti.

In alternativa, è un po’ più lungo ma assolutamente sicuro, potete passare da dietro il costone ossia, anzichè andare a sinistra sulle rocce, andate a destra tra la vegetazione e la sabbia.

Sono presenti alghe, nel nostro caso ne intralciavano la balneazione, ma solo nella parte centrale della spiaggia.

Cala Pregonda

Ci si arriva prendendo le indicazioni per Es Mercadal e poi per Fornells. Lungo il tragitto troverete i cartelli per Cala Pregonda.

Il parcheggio dista 25 min dalla spiaggia.

E’ un ambiente davvero surreale. Le rocce sono rosso intenso e l’acqua  assume colorazioni azzurro/verdi.

cala pregonda minorca

Quando ci siamo stati noi, il mare era calmo e ricco di pesce ed in spiaggia siamo rimasti soli fino alle 11.

Favolosa! La temperatura del mare si discosta un pelo rispetto a sud, ma a settembre si stava davvero bene.

Sabbia fine e mare che digrada dolcemente. Alcune rocce emergono dall’acqua e contribuiscono ulteriormente alla bellezza della baia. Davvero super!

Platges de Cavalleria e Platja Binimel-là

Purtroppo non ho potuto vederle.

Ci si arriva prendendo le indicazioni per Es Mercadal e poi per Fornells. Lungo il tragitto troverete i cartelli per le due cale.

Mentre il parcheggio per Cavalleria è a 10/15 min dalla spiaggia, per raggiungere Binimel-là, bisogna percorrere 2 km a piedi. Ciò vuol dire almeno 20/25 min.

platges de cavalleria minorca

platges de cavalleria minorca — Flickr – Foto di Cesar Vellido

Sono entrambe molto belle, dalle foto somiglianti a Cala Pregonda, che comunque rimane sempre la più frequentata.

Sicuramente anche in alta stagione saranno godibili.

 

Le spiagge più belle e non attrezzate della costa est di Minorca

Cala Presili

Si raggiunge prendendo le indicazioni prima per Es Mercadal, poi per Fornells e quindi per il Faro di Cap de Favaritx.

La spiaggia si trova all’interno del Parco Naturale dell’Albufera ed al suo ingresso troverete un addetto che vi fornirà dei sacchetti per l’immondizia.

Cala Presili dista circa 10 min dal parcheggio ed il sentiero, tutto al sole, è comunque buono.

La spiaggia non è molto grande ed ancora meno profonda, ma è una piccola perla dove il turismo arriva lento e tardi.

La spiaggia è dorata e le tonalità del mare tendono al verde.

Noi l’abbiamo solo vista dall’alto, ma non ci siamo fermati perchè il mare aveva mangiato la sabbia e rimanevano solo ciottoli.

Così abbiamo proseguito per un’altra decina di minuti, arrivando a

Platja d’en Tortuga

Purtroppo, pur essendo rivolta ad est, il mare era mosso, presentando onde anche importanti. L’ampiazza della spiaggia probabilmente la rende esposta parzialmente anche ai venti settentrionali, se particolarmente intensi.

C’è stato comunque modo di fare un bel bagno nella parte più riparata della spiaggia, sulla sinistra, anche se parecchie rocce ben poco levigate non mi hanno fatto rilassare a dovere.

platja en tortuga minorca

Qui è diffuso il nudismo. La spiaggia è comunque di sabbia mista a ciottoli ed in tutto e per tutto vergine.

Con il mare calmo è una vera perla, specie al pomeriggio, quando il sole illumina i meravigliosi colori del mare.

Non credo che la troverete mai affollata, nemmeno in pieno agosto. Da vedere.

Da entrambe le spiagge, potrete avere una meravigliosa vista sul faro di Favaritx.

Ci si può parcheggiare vicino e vale davvero la pena andarci perchè il paesaggio in cui è inserito è davvero incredibile! Qui la natura è la padrona di tutto.

Mare arrabbiato, rocce scure non levigate ed a volte taglienti…un posto davvero poco ospitale, ma allo stesso tempo estremamente affascinante…provare per credere!!

 

Cala en Brut – Costa ovest di Minorca

Non si tratta di una spiaggia. E nemmeno di un luogo ‘vergine’. Però questo posto merita una menzione a parte visto la sua particolarità.

Si tratta di una zona rocciosa, una lunga fenditura tra gli scogli dove, grazie a terrazzamenti in cemento, si può godere di un mare dai colori strepitosi e pieno di pesce. Sia turisti che gente del posto viene qui perchè è possibile tuffarsi da diversi punti.

Non è un posto dove venire con bambini molto piccoli, ma solo che sappiano nuotare per loro può essere un posto davvero divertente! L’acqua è sempre tranquilla e ci sono diverse scalette di accesso, per chi, come la sottoscritta, non amasse particolarmente tuffarsi (ma poi l’ho fatto pure io eh!).

Insomma, questo luogo mi ha davvero conquistato! Qualcosa di diverso e divertente, che anche mio figlio dodicenne ha apprezzato.

Ecco, se dovessi fare un articolo sulle migliori spiagge di Minorca per adolescenti, Cala en Brut sarebbe al primo posto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *