Maria Antonietta, la sua vita scoprendo Parigi

Maria Antonietta, regina di Francia.

In questo articolo ripercorrerò i luoghi in cui ha vissuto creando un itinerario che al tempo stesso vi permetterà di visitare Parigi nei suoi luoghi storici più importanti.

Nata nel 1755 a Vienna, è stata promessa in sposa, non ancora adolescente, al delfino di Francia Luigi XVI. Tutti noi conosciamo la loro tragica fine, capri espiatori di una mal gestione finanziaria vecchia di secoli.

Non voglio soffermarmi sugli eventi storici, ma solo mettere in luce, per gli amanti come me della storia di questo Paese, i luoghi dove visse la corte francese, nei momenti di maggior splendore e maggior decadenza.

La Reggia di Versailles sarà il nostro punto di partenza. Commissionata da Luigi XIV, il Re Sole, è sicuramente il castello più conosciuto a livello mondiale, e forse anche il più grande e maestoso. Ci si arriva con la RER linea C, percorso coperto con la Paris Visite zone 1-5. L’entrata ha prezzi diversi a seconda che si vedano solo i giardini, tutto il complesso oppure per la presenza di spettacoli, come le fontane a suon di musica. Noi ci siamo stati il sabato, con lo spettacolo delle fontane appunto. L’ingresso costa 25,00 € all inclusive oppure 8,00 € per i soli giardini. Per maggiori informazioni potete consultare il sito http://www.chateauversailles.fr/homepage
Gli interni li avevo visti quasi 20 anni fa e ci tenevo a rivedere la Galleria degli Specchi rimessa a nuovo. Nonostante la folla, è davvero grandiosa!

 

Ho voluto rivedere anche la camera di Maria Antonietta. Dalla porta sulla sx della stanza, durante l’ultimo assalto alla Reggia, lei riuscì a scappare verso gli appartamenti del Re.

Una volta usciti, un giro nei giardini è d’obbligo. Sono sempre bellissimi, anche se l’ombra scarseggia…e ad agosto c’è molto caldo…

 

Per chi è interessato, è presente anche un ristorante, ma noi avevamo i panini quindi…non so come, nè cosa si mangi.
In diversi punti all’interno del giardino si può prendere un trenino che, al costo di 6,00 € porta in giro per l’enorme tenuta. I biglietti però devono essere acquistati all’entrata dei giardini stessi.
E’ possibile anche noleggiare biciclette che, visto le enormi distanze, fanno risparmiare un po’ di tempo. Noi così abbiamo visto (finalmente!!) l’Hameau della Regina, ossia il villaggio di campagna che si era fatta costruire e dove preferiva stare, fuori dalla caotica vita di corte.
E’ davvero molto carino, con animali da cortile ed edifici rurali coperti di fiori.

 

Il Petit Trianon, a lei regalato dal Re, l’ho rivisto volentieri, ma non mi entusiasma molto, al contrario del Grand Trianon, voluto da Luigi XIV per sfuggire la vita di corte, più sfarzoso, a partire dalla sola cancellata. Stavolta, il poco tempo a disposizione non ci ha permesso di rivisitarlo.

Petit Trianon, camera di Maria Antonietta

 

Petit Trianon, giardini

Il 6 ottobre 1789, dopo l’assalto alla Reggia da parte del popolo, la famiglia reale fu trasferita al Palazzo delle Tuileries, a Parigi, da tempo dismesso come Palazzo Reale (vi viveva Luigi XIV durante la costruzione della di Versailles). Tale residenza venne distrutta nel 1883, dopo che alcuni estremisti le diedero fuoco una decina di anni prima. Rimase intatto solo il Louvre. Attualmente si può passeggiare per gli splendidi giardini, e sedersi all’ombra in uno dei tanti cafè.

Nel giugno del 1791, la famiglia reale tentò la fuga verso i Paesi Bassi austriaci, ma, nei pressi di Varennes, furono riconosciuti e riportati a Parigi. Vissero ancora qualche tempo alle Tuileries, praticamente da reclusi, poi vennero rinchiusi nella Torre del Tempio, un edificio che si diceva appartenesse ai Templari, nel quartiere odierno del Marais. L’edificio fu demolito nel 1810 ed ora al suo posto sorge un parco pubblico.
Da qui i reali uscivano solo per partecipare ai processi, che portarono sul patibolo prima Luigi XVI, nel gennaio del 1793, poi Maria Antonietta, nell’ottobre dello stesso anno.
Lei però fu trasferita alla Conciergerie, Conciergerie, fonte Wikipedia
un palazzo che per diversi secoli nel Medioevo fu residenza reale. Durante il Terrore era noto come ‘anticamera della ghigliottina’ ed è qui che la sfortunata regina passò gli ultimi mesi della sua vita, separata anche dai suoi figli.

Ricostruzione della camera di Maria Antonietta

 

Ricostruzione della camera di Maria Antonietta

L’entrata alla Conciergerie costa 7,00 € e ci si arriva con la metro, fermata Cité.
Infine, il 16 ottobre del 1793, Maria Antonietta fu condotta al patibolo, dopo un processo farsa che la accusò perfino di incesto nei confronti del figlioletto di appena 8 anni.
La ghigliottina era posizionata su Piazza della Rivoluzione, l’attuale Place de La Concorde Place de La Concorde, fonte Wikipedia
e vide cadere teste illustri, tra le quali anche quella di Robespierre, uno dei fautori della Rivoluzione Francese.
Dopo la morte, il corpo della Regina venne sepolto in una fossa comune. Solo alcuni anni più tardi, venne riconosciuto e riesumato (assieme a quello del marito) e sepolto nell’abbazia di St. Denis, alle porte di Parigi (metro linea 13, fermata Basilique de Saint Denis).

 

Monumento funenbre in onore di Maria Antonietta

Per concludere questo percorso sulla Parigi di Maria Antonietta, citerei una famosa frase di Napoleone I:
‘Una donna che non aveva se non gli onori senza il potere, una principessa straniera, il più sacro degli ostaggi, trascinarla dal trono al patibolo, attraverso ogni sorta d’oltraggi, vi è in ciò qualcosa di peggio del regicidio.’

2 Comments

  1. Alice ha detto:

    Ciao, sono una grande appassionata della regina e dei suoi luoghi tanto che ho pubblicato un libro l'anno scorso proprio con lo stesso titolo del tuo interessantissimo post.^_^ Complimenti per la descrizione dei luoghi. Ti seguirò con molto piacere. A presto. Alice

  2. Laura ha detto:

    Grazie Alice, il tuo commento mi ha fatto davvero piacere.

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