Dove alloggiare a Minorca. Costa o entroterra?

Durante la nostra ultima vacanza a Minorca, dove abbiamo scoperto le sue spiagge più belle e quelle più adatte alle famiglie,

ne abbiamo approfittato anche per visitarne i paesi, cercando di capire quale sarebbe il posto migliore per alloggiare a Minorca.
Questo dipende come sempre dalle esigenze di ognuno di noi, dal fatto che ci siano o meno bambini piccoli, che si sia stanziali o la si voglia girare in lungo ed in largo ed altre considerazioni.

Essendo già la nostra seconda volta a Minorca, sapevamo benissimo che non esistono strade costiere e che ogni volta che si vuole visitare un’altra spiaggia bisogna ritornare sulla strada principale per poi scendere nuovamente verso il mare.

Vediamo insieme di provare a raggruppare le varie collocazioni ed i tipi di alloggio che offre l’isola e contemporaneamente scopriamo cosa vedere a Minorca nell’entroterra, quali sono i suoi paesi più importanti.

dove è meglio alloggiare a Minorca – zona costiera

Le grandi urbanizzazioni della costa sud, offrono davvero una vasta scelta, fra hotel, villaggi, residence ed appartamenti.

Le località più apprezzate sono in ordine da est verso ovest, Punta Prima, Cala en Porter, Son Bou, Sant Tomas, Cala Galdana e Cala en Bosc/Son Xoringuer.

Ad ovest Cala Santandria, a nord qualcosa a Cala Morell, Arenal d’en Castell e Son Parc.

cala en bosc minorca

Le casette sulla costa di Cala en Bosc

Ho tralasciato volutamente Ciutadella e Fornells di cui parlerò dopo.

Tutte queste zone sono prettamente turistiche e riservate esclusivamente a stranieri. Sono luoghi di soggiorno e divertimento che nulla hanno a che vedere con le tradizioni dell’isola.

Però sono sul mare, ci sono ristoranti e bar che comodamente si raggiungono a piedi e spesso belle passeggiate sulla costa. Qui si trovano le strutture migliori per le famiglie anche con formula all inclusive.

La sera non c’è gran chè da fare. Qualche hotel organizza spettacoli, ma nulla di chè.

dove alloggiare a Minorca – i paesi dell’entroterra

La nostra scelta è stata proprio questa, ossia soggiornare in un paese dell’interno, per essere già sulla strada principale che conduce alle spiagge. Nel contempo, vivere a contatto con i residenti, in un appartamento del centro storico di uno dei suoi paesi, fare la spesa nel market locale, al di fuori del grande turismo.

La scelta del paese è risultata in parte azzeccata ed in parte no. Ora vi spiego il perchè, analizzando le caratteristiche anche di altri luoghi.

Ferreires

Noi abbiamo alloggiato qui, in un appartamento ristrutturato del centro storico, davvero molto carino.

Parcheggio abbastanza comodo, supermercato a 5 min a piedi. Solo un hotel, pochissimi turisti. Verso sera la gente si ritrova nella piazza principale, con i bimbi che giocano e le nonne che si posizionano con la sedia davanti alla porta, come si faceva o forse si fa ancora in alcuni piccoli centri anche da noi.

Dopo cena non c’è molto da fare, giusto un giro per il paese o un caffè in uno dei due bar principali. Quindi spesso ci spostavamo in altri paesi più vivi.

Però Ferreires è molto grazioso. A maggio c’era stata una corrispondente delle nostre infiorate e gli addobbi erano ancora esposti e lo saranno fino alla prossima importante festa di agosto, dove ci saranno anche le parate con i cavalli.

Ciutadella dista 16 km, Mahon 28.

Le spiagge più vicine sono Cala Galdana e Cala Mitjana, ad appena 7 km.

Sant Tomas si raggiunge in 15 min, Son Bou in 20. Le spiagge più belle, vicino a Ciutadella in circa 30 min.

Es Mercadal

Un po’ più grande del precedente, è anche più centrale. Se dovessi ritornare sarebbe una scelta papabile.

Il centro è molto grazioso e spicca il grande mulino, ora ristorante apprezzato e nelle piccole vie del centro storico si possono ammirare le architetture che poi presenta tutta l’isola, ossia le case bianche con le imposte verdi ed i tetti con le tegole cipria.

Qui troverete principalmente appartamenti in affitto.

Il giovedì si tiene il mercato e tutto il centro viene illuminato.

Molti dei ristoranti più apprezzati di Minorca si trovano qui e sempre da qui partono le strade per il nord dell’isola.

La spiaggia più vicina è Sant Tomas.

Alaior

A 9 km da Es Mercadal si trova Alaior.

E’ un pizzico più grande del precedente, con una bella piazza centrale che al mercoledì, giorno di mercato, ospita la banda. Da visitare la Chiesa di S. Eulalia ed il chiostro francescano di ‘Sa Lluna’, proprio in pieno centro.

Mi è piaciuto meno di Es Mercadal, ma è comunque molto grazioso e tradizionale. Anche qui pochi hotel e la possibilità di affittare appartamenti.

La spiaggia più vicina è Son Bou, a nemmeno 10 min d’auto. Mahon è a 12 km.

Fornells

Nato come villaggio di pescatori, oggi è porto turistico e luogo di richiamo per chi vuole assaggiare la famosa caldereta de llagosta. E’ davvero molto carino, con una bella passeggiata che percorre tutta la darsena ed una via centrale con negozi e ristoranti.

Ha perso un po’ del suo spirito ‘tradizionale’, ma rimane un luogo affascinante che vi consiglio di vedere.

Troverete diversi complessi residenziali più che appartamenti tradizionali.

Spiagge più vicine, Son Parc ed Arenal d’en Castell, oltre che le selvagge Cala Pregonda e Platges de Cavalleria. Le spiagge del nord sono maggiormente esposte ai venti che quelle del sud e meno belle nei colori, ma il loro fascino è senza pari.

Es Grau

Ecco, se cercato un paese sul mare che abbia conservato la sua autenticità e che non sia stata intaccato quasi minimamente dal turismo, Es Grau è il vostro posto.

Piccolo, davvero piccolo, ma pittoresco da morire. Un grazioso porticciolo da dove partono le barche per l’escursione alla splendida Illa d’En Colom, giusto due taverne tradizionali, tante casette bianche adornate di fiori e maioliche.

La sera secondo me ci si può addormentare con il rumore del mare…fantastico!

Non ci sono hotel, forse qualche appartamento in affitto, ma non mi sono informata.

Si trova poco a nord rispetto a Mahon. Forse più che Es Mercadall, verrei proprio ad Es Grau.

Binibeca Vell

E’ la parte più vecchia del villaggio inizialmente di pescatori di Binibeca. Vell in catalano vuol dire vecchio.

E’ assolutamente da vedere, anche se ora davvero turistico.

All’interno delle antiche abitazioni si nascondono appartamenti di pregio che vengono affittati ai turisti.

Questa zona, così come anche il piccolo ma pittoresco paesino di Sant Lluis e Sant Climent, sono molto apprezzati dal turismo inglese.

Binibeca è tutto bianco con una breve passeggiata che dal paese porta al minuscolo porticciolo turistico.

Diciamo che in 15 minuti lo avrete visto tutto, ma nulla toglie che possiate mangiare un boccone in uno dei tanti bar e ristoranti ed assaporare anche la bellezza del posto, anche se un po’ finta.

Le spiagge più vicine sono Cala Binibequer e Punta Prima.

Sant Lluis

Davvero grazioso questo paese, anche se si compone di un’unica via principale.

Sempre nella parte meridionale di Minorca, questa zona l’ho trovata davvero molto curata e gradevole alla vista.

Mi ha dato l’idea di essere la zona più chic, ma è solo una mia sensazione.

In zona appartamenti e complessi residenziali, ma nessun villaggio turistico.

Sant Lluis è abbastanza vicino al mare e presenta diversi ristoranti. Potrebbe essere una buona soluzione d’alloggio, anche se sarete un po’ scomodi a visitare il resto dell’isola.

Ciutadella

Seconda capitale di Minorca è il posto giusto per chi cerca una sistemazione economica, tradizionale, in un posto giovane e veramente vitale. Questa cittadina mi è piaciuta davvero tanto!

Bello in centro storico, con le sue vie strette ed i suoi portici bianco latte, le sue piazze che ti si aprono così, all’improvviso, la bella passeggiata al porto e sulle vie che vi ci portano.

Tanti ristoranti, tanti posti per fare l’aperitivo, tanti bar dove guardare il sole scomparire all’orizzonte ed un mercatino di hand made e non sempre presente, con alcune cose davvero originali!

I negozi sono aperti fino a tardi ed è sicuramente il posto giusto per passare una serata fra amici e dove portare figli adolescenti, meglio se in compagnia.

Le spiagge più belle dell’isola sono anche le più comode da raggiungere per chi soggiorna qui, oltre a Cala Blanca, Santandria, Cala en Brut, Cala en Bosc e Xoringuer. Si raggiungono abbastanza facilmente anche Cala Morell e le Platges d’Algaiares.

 Mahon

Capitale di Minorca, chiunque arrivi in aereo atterra qui.

L’abbiamo visitata in una giornata di brutto tempo, che forse ha contribuito a farmela apprezzare poco.

Mi incuriosiva il suo porto, che dicono essere l’insenatura naturale più grande al mondo dopo Pearl Harbour.

Le vie del suo centro sono carine, ma niente di chè. Il mercato lungo il porto purtroppo non c’era se non in piccola parte. Le vie davvero tradizionali sono poche, o forse io non ho saputo trovarle.

Sarebbe bella la passeggiata sul mare, ma passano le macchine…forse la sera la strada viene chiusa…sarebbe una buona idea.

Personalmente non alloggerei mai a Mahon, però le soluzioni qui sono davvero tante ed anche a buon mercato.

Le spiagge più vicine sono Sa Mesquida, non attrezzata, oppure verso sud, Punta Prima e Cala Binibequer.

Ho trovato molto originale il modo in cui addobbano le vetrine e le insegne di negozi e cartelli turistici, questo sì.

dove alloggiare a Minorca – il mio consiglio

Proprio memore dell’altra vacanza, dove da Sant Tomas dovevamo continuamente spostarci verso Es Mercadal per poi ridiscendere a mare, abbiamo deciso di cercare una soluzione nell’entroterra, che avesse anche quel pizzico di tradizione, che è assolutamente inesistente nelle grandi urbanizzazioni costiere.

Cercando sul portale Airbnb, ho trovato questo alloggio tradizionale nel centro del piccolo paese di Ferreires. Si chiama la Casita de Pueblo.

Era importante che avesse il wi-fi e che fosse comodo alla strada principale.

Ci siamo trovati bene, anche se è importante dire che non ha l’aria condizionata ed è posizionato su più piani.

E’ comunque un appartamento fresco e dotato di due ventilatori. Potete leggere la mia recensione qui —>Casita de Pueblo – Airbnb

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