Cosa visitare in Svizzera: itinerario di 6 giorni

Visitare la Svizzera in 6 giorni chiaramente non è possibile.

La nostra scelta è ricaduta principalmente sulla parte francese del Paese, includendone anche una piccola zona tedesca.
Per quanto sia stata dura, sono riuscita a programmare un itinerario low cost, soggiornando prima in Francia e poi a Fribourg, che fra le città svizzere è una delle più economiche.

Il tempo ci è stato amico, anzi, inizialmente c’era molto caldo. Abbiamo visto davvero tantissime cose, fra città, paesi montani, laghi, castelli, cascate e panorami strepitosi su passi alpini.

Un’esperienza davvero bella, che ora voglio condividere con voi, sperando come sempre di esservi di ispirazione, oltre che farvi scoprire posti in parte sconosciuti.

Cosa visitare in Svizzera: itinerario di 6 giorni

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Da questa mappa potete vedere quali località, per lo meno a grandi linee, abbiamo toccato durante il nostro itinerario in auto di 6 giorni.

Il nostro viaggio è partito dalla graziosa Basilea ed è terminato a Carona, nel Canton Ticino.

Per viaggiare sulle autostrade svizzere si necessita del bollino, acquistabile sia in autostrada, che alle sedi ACI della vostra città.

Non è necessario cambiare preventivamente gli euro in franchi. Anche questo lo potete fare non appena entrati in territorio elvetico. Forse il cambio non sarà del tutto favorevole, ma visto la possibilità di pagare quasi tutto con carta di credito, di moneta contante ve ne servirà poca.

Veniamo ora alle località visitate, con le loro peculiarità ed attrazioni principali.

Basilea

A questa città, veramente molto graziosa, ho dedicato un articolo approfondito che trovate qui:

Cosa vedere a Basilea, Svizzera

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Essendo al confine su tre Stati, è un mix di stili, dove prevale quello alsaziano/tedesco.

Berna

La capitale della Confederazione Elvetica merita anch’essa un post a parte, anche se ho trovato molto più bella, viva ed interessante Basilea. E’ molto diversa anche nell’architettura. Nonostante alcuni scorci di grande effetto, il centro è praticamente monocromatico tendente al grigio, colore della pietra prevalente nella costruzione degli antichi edifici della città.

Comunque ne parlo qui: Berna, cosa vedere in un giorno

Fribourg

Mentre le prime due notti le abbiamo passate nei pressi di Basilea (più precisamente a St. Louis, in Francia, dove i costi sono la metà), le successive 3 notti le abbiamo spese nel centro di questa graziosa cittadina universitaria, trovando una buona sistemazione, nemmeno troppo esosa.

Visto che a Fribourg dedicherò un articolo a parte, qui mi limito a segnalarvi i suoi highlights:

  • la città vecchia, con le sue 200 facciate gotiche, rappresenta uno dei centri storici meglio conservati a livello europeo;
  • la cattedrale in stile gotico di St. Nicola, costruita fra il 1283 ed il 1490, è l’emblema della città;
  • la funicolare, inaugurata a fine ‘800, collega la parte alta alla parte bassa della città;
  • le belle e ben conservate mura della città, sono un must see, percorribili con visite guidate in varie lingue;
  • i ponti di Fribourg sono la cosa che più la caratterizza. Il più bello? ll Pont de Bern, costruito per la prima volta nel 1253;
  • anche Fribourg come Basilea, presenta numerose fontane. Divertitevi nel cercarle per il suo centro, individuando quella che più vi piace;
  • i musei. Tra i più rinomati: Museo di Arte e Storia, Museo di Storia Naturale e l’Espace Jean Tinguely

Gruyères

Questo piccolo borgo è una chicca tutta svizzera. Purtroppo la sua breve visita è avvenuta in parte sotto un temporale e non abbiamo avuto modo di soffermarci più di tanto.

E’ sicuramente un luogo bucolico, con le mucche che quasi ti accolgono all’ingresso del paese, contornato da grandi prati verdi. Si arrocca su di una collina, con il suo bel castello a guardia dell’abitato da ormai 8 secoli. Il paese si disloca in lunghezza, ed ospita alcune botteghe tradizionali e qualche caffè.

Per gli amanti del famigerato formaggio con i buchi, si può visitare La Maison du Gruyères dove, tramite visite guidate, i nostri sensi ci porteranno alla scoperta dei segreti di questo prodotto tradizionale svizzero. La Maison è anche negozio e ristorante.

Tra le peculiarità del borgo, da non perdere: la fontana in centro al paese, risalente al 1755, l’Auberge de la Halle e la chiesa di St-Théodule. Recatevi comunque nel piccolo ufficio turistico all’ingresso di Gruyères. Vi darà un opuscolo con tutte le curiosità del luogo.

Montreux

Adagiata sul lago di Lemano, la graziosa ed elegante Montreux è una cittadina con un bel lungo lago ed un piccolo ed arroccato centro vecchio. Non l’ho trovata particolarmente interessante, a parte per l’aver ospitato per anni gli studi di registrazione dei Queen (la statua in bronzo di Freddy Mercury è forse una delle attrazioni maggiori) e per il giardino dell’hotel Montreux Palace, dove vedere i mezzi busto bronzei delle voci più belle del panorama musicale internazionale.

Castello di Chillon

A poca distanza da Montreux si trova una dei castelli più belli di tutta la Svizzera: quello di Chillon. La sua posizione è eccezionale perchè sembra che galleggi sull’acqua, tant’è che viene chiamato ‘wasserburg’. In realtà è costruito su uno sperone roccioso ed è stato per 4 secoli abitato dai Conti di Savoia, passando poi ai bernesi ed ai Vodesi.

La sua posizione strategica, in linea con il passo del San Bernardo, permetteva il controllo delle merci in transito fra nord e sud Europa.

E’ il monumento più visitato della Svizzera. Attualmente chiuso per via del covid19, riaprirà il 28 febbraio 2021. Informazioni aggiornate direttamente sul loro sito: www.chillon.ch

Gstaad

Questo grazioso, elegante ed elitario borgo svizzero, si trova nella regione dell’Oberland bernese, in uno scenario davvero mozzafiato, fra verdi prati ed alte cime alpine. Si compone di una via principale, su cui si affacciano bellissimi chalet in legno, adornati da millemila fiori. Mi ha ricordato un po’ Forte dei Marmi, anche se il livello del lusso è ancora superiore.

Non è sicuramente un posto che possa fare al caso mio, ma una passeggiata per il paese è comunque gradevole e non costa nulla.

Piuttosto, è molto bella la strada montana che abbiamo percorso per raggiungerlo, partendo dal Lago di Lemano, passando poi per il paese di Aigle e per il passo montano Les Diablerets. Un ambiente bucolico davvero di una bellezza straordinaria, con tanti chalet stupendi che punteggiano le valli.

Lago di Thun

Una giornata l’abbiamo dedicata al periplo del lago di Thun ed a quello di Brienz.

Scriverò velocemente le poche cose che abbiamo incluso nella nostra giornata, perchè rischio di diventare prolissa.

La cittadina di Thun è sicuramente da vedere, con i suoi ponti in legno coperti ed il suo castello che dall’alto guarda il lago e i suoi dintorni. Il centro non è grande, ma ci sono diversi locali all’aperto dove poter fare una pausa piacevole. Non sarà difficile ammirare surfers provetti allenarsi nelle piccole rapide che si formano lungo il fiume che attraversa la cittadina.

Proseguendo ci siamo fermati ad Oberhofen, per vedere il bel castello sul lago. E’ una dimora privata che attualmente ospita un ristorante. Quando siamo andati noi erano presenti diversi matrimoni. Molto bello il suo parco, aperto gratuitamente a tutti.

Altra tappa sul lago sono state le St-Beatus Höhlen Swiss Caves, che però abbiamo visto solo da fuori. Si tratta di un complesso di grotte e piccole cascate, che creano un’ambientazione molto particolare, visibile dalla strada. La visita può essere fatta sia individualmente che in gruppo, con cadenza ogni 45 minuti. Il tempo di visita è mediamente di 75 minuti, ma nulla toglie che possiate soffermarvi maggiormente.

Vi invito a visitare il sito delle grotte, sia per verificarne l’apertura che per meravigliarvi della loro bellezza: St-Beatus Höhlen Swiss Caves

A metà via fra i due laghi, si trova la graziosa cittadina di Interlaken. Vi abbiamo fato una sosta veloce, per mangiare il pranzo al sacco che ci eravamo portati (i ristoranti in Svizzera sono carissimi). Ammetto che mi aspettavo qualcosa di più da questo luogo. A parte una bella piazza e qualche edificio interessante, non mi ha detto un gran chè.

Lago di Brienz

Il suo colore è turchese e merita anche solo per una sosta sulla riva, per ammirarne la bellezza. Su questo lago ci siamo fermati velocemente nel paese che gli dà il nome (o viceversa), mentre ad Iseltwald, sulla riva meridionale, abbiamo fatto una sosta un po’ più lunga. Avevo visto alcune immagini di questo villaggio con vista lago e mi pareva meritevole.

Ed in effetti mi è piaciuto. Molto semplice, con prati punteggiati da alberi di mele, chalet, un paio di bar e ristoranti con terrazza sull’azzurro intenso di questo splendido specchio d’acqua. Nei dintorni sono tante le escursioni che si possono fare. Noi per questioni di tempo ci siamo recati solo alle cascate Giessbach, di fronte alle quali è stato costruito un hotel di lusso.

Detto così, sembra deturpare il paesaggio. In realtà la struttura si trova a valle delle cascate, che possono essere ammirate dalle camere dell’albergo, oltre che dalla terrazza dell’elegante bar.

C’è un parcheggio gratuito per vedere le cascate, che poi si raggiungono in circa 10 minuti a piedi. Lo stesso tempo si impiega se dalle stesse volete scendere all’hotel.

Lauterbrunnen

Questo paesotto che prende il nome dalla valle, non è particolarmente interessante se non per la cascata Staubbach, la più iconica delle 72 presenti in questo angolo di paradiso. Il suo salto è alto circa 300 m ed è possibile portarsi dietro la sua potenza grazie a delle scale che vi permetteranno di arrivare circa a metà della parete rocciosa da cui scendono.

Da lì avrete anche una visione d’insieme della valle, fra le più belle della Svizzera. Da qui passa anche la ferrovia a cremagliera che conduce alla terrazza di Wengen ed al Piccolo Scheidegg. Se volete salire ulteriormente, con un altro treno raggiungerete lo Jungfraujoch, un passo montano sede della stazione ferroviaria più alta d’Europa (3454 m). Vi troverete nel cuore delle ‘Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch’, facenti parte del Patrimonio UNESCO.

Questi luoghi sono quelli che più identificano la Svizzera. Paesaggi bucolici, con tante baite, prati fioriti, mucche al pascolo e..cascate!

Per maggiori informazioni: Lauterbrunnen Turismo

Grindelwald

Questa località montana è frequentatissima sia in estate che in inverno.

Noi ci siamo arrivati a ferragosto e, nonostante i tanti parcheggi a disposizione, non siamo riusciti a lasciare l’auto in un posto comodo al paese. I panorami qui si sprecano, ma ancora meglio è arrivare in quota con il treno a cremagliera, che si può prendere anche da qui.

Siamo nel cuore delle Alpi ed i 3 monti che vedrete sono l’Eiger, il più vicino, alle cui pendici sorge il paese, il Mittelhorn e lo Jungfrau. E’ indubbiamente una delle località più belle della Svizzera, da vedere in ogni stagione.

Mettete solo in conto, come già detto prima, della grande affluenza turistica, quindi possibilmente scegliete stagioni intermedie per gustarvi la sua bellezza al massimo.

Passo dello Susten

Qui ci siamo arrivati per caso. Nel senso: dall’Oberland bernese abbiamo raggiunto il Ticino, per soggiornare l’ultima notte prima di rientrare in Italia.

Impostando il navigatore, la strada più breve che ci ha proposto passava per questo passo alpino. Non c’eravamo minimamente informati sul percorso che ci avrebbe portati a sud, pertanto quando abbiamo visto che continuavamo a salire, fino quasi a toccare le nuvole (e non in senso figurativo, ve lo assicuro), un po’ ci siamo pure spaventati…perchè sembrava di non arrivare mai!

Poi però i paesaggi ci hanno letteralmente catturato. Un panorama così bello, tra l’altro in una giornata di pieno sole, difficilmente lo avevamo visto.

Eravamo a 2200 m slm e le montagne le vedevamo nella loro interezza. Cascate su cascate che ne rigavano i fianchi e laghetti alpini dai colori incredibili.

Questa è sicuramente la Svizzera più autentica e più bella.

Di questo viaggio in terra elvetica posso dire con certezza che non sono certo le sue città che valgono il viaggio. Certo, Lubecca, Basilea, Zurigo ed alcuni borghi sono deliziosi, ma ciò che realmente ti fa innamorare in questo piccolo Stato sono i suoi magnifici paesaggi, i suoi laghi turchesi, il verde dei prati, le sue tante cascate, le vette imponenti dei suoi monti.

Sarà tutto questo che, in un prossimo futuro, mi riporterà in Svizzera, garantito!

 

 

 

 

2 Comments

  1. Andrea Parmeggiani ha detto:

    Ciao Laura, bellissimo articolo e bellissimi paesaggi, da lacrima…
    Mi permetto di fare una piccola aggiunta: le 3 montagne principali che puoi vedere sono sì Jungfrau, Eiger, ma anche il “Monch”, un’altra cima che supera i 4000 mt e probabilmente è più significativa e “visibile” del Mittelhorn da te citato. 😉

  2. Andrea Parmeggiani ha detto:

    Ops pardon: che puoi vedere a Grindelwald

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