Basilea è una delle città più graziose della Svizzera.

La si può vedere anche solo in un giorno, ma per chi ama i musei, essendone ricca, consiglio almeno due giorni pieni.

Basilea è una città di confine, fra Svizzera, Francia e Germania, di conseguenza risente anche degli stili architettonici dei paesi vicini. Questo fatto la rende unica nel suo genere, vivace e più eclettica rispetto ad altre città svizzere.

Cosa vedere a Basilea, Svizzera

Avendo parcheggiato l’auto nel pittoresco quartiere di St.Alban, abbiamo iniziato qui il nostro tour della città, dalla zona sud est.

St-Alban ed il Mulino di Gallician

Il luogo è molto tranquillo e più verde rispetto ad altri. Ci troviamo sulla riva sinistra del Reno quella che ospita anche la grande cattedrale della città.

Ciò che caratterizza questo quartiere sono la presenza di alcune case a graticcio, di canali con ponti in legno ed il Mulino di Gallician, risalente al Medioevo, ora museo.

In questo mulino si produceva la carta e, ancora oggi, i visitatori possono provare a creare il loro foglio personalizzato. L’ingresso chiaramente è a pagamento, ma soggetto a riduzioni per giovani fino a 16 anni e possessori della BaselCard.

Münster o Cattedrale di Basilea e Münster Platz

Solo 10 minuti a piedi vi separano dalla bella Cattedrale della città, di cui ammirare anche il bellissimo chiostro e la magnifica vista che si gode sul Reno e sull’altra sponda del fiume dal giardino/terrazza ombroso alle sue spalle.

L’edificio religioso, costruito in circa 5 secoli (dall’anno 1000 fino al XVI secolo) presenta stili diversi. Prevale quello gotico, specie sulle alte guglie, che permettono a cittadini e turisti di localizzare la Cattedrale anche in lontananza, ma fanno specie anche i rosoni romani, ben visibili dal chiostro. Fate caso però che uno dei due porta al suo interno la stella di David.

Davvero unica la Cattedrale di Basilea!

La piazza antistante è bellissima, e se non sbaglio è proprio qui che a Natale vengono ospitati i mercatini. Dalla terrazza panoramica sul retro invece potrete accedere ad una delle 4 barchette elettriche che, per pochi spiccioli, vi traghetteranno da una sponda all’altra del fiume. Un’esperienza da provare.

Mittlere Brücke

Proseguendo dalla Cattedrale verso il Rathaus e l’antico centro della città, arriverete al Mittlere Rheinbrücke, ossia il ponte sul Reno più famoso e particolare della città, che la collega, dalla sua zona più antica e pittoresca, a quella più giovane e vivace.

Come consiglio, passeggiatevi durante il crepuscolo, vedendo la città accendersi e munitevi di una buona macchina fotografica per fare qualche scatto diverso dal solito.

Rathaus e Marktplatz

Quando mi sono ritrovata di fronte al Municipio di Basilea, sono rimasta letteralmente senza parole per il suo colore: rosso! Certo, non rosso Ferrari, ma un rosso carico e deciso, con l’aggiunta di alcune decorazioni prevalentemente dorate ed i tetti colorati. Un edificio di grande importanza per la città, costruito agli inizi del XVI secolo, sede del governo e del parlamento della città.

Non perdetevi anche il portico ed il cortile interno perchè sono davvero una meraviglia.

Alla mattina, di fronte al Rathaus, si svolge il mercato cittadino. La Marktplatz, si riempie di bancarelle colorate, che vendono prodotti tipici, fiori e quant’altro. Sotto Natale sono sicura di non sbagliare definendo questo posto magico!

Centro storico di Basilea

Tutta la zona nei dintorni del Rathaus, specie andando verso la Spalentor, rappresenta la vera essenza di Basilea, il suo cuore più antico.

Case a graticcio colorate, botteghe storiche come la pasticceria Gilgen, strade strette ed acciottolate, contribuiscono a riportare a tempi passati. Ci sono anche diversi bar e ristoranti che con i loro tavolini all’aperto, permettono di pranzare/cenare con un occhio sull’antico di Basilea.

Inutile dire che questa zona mi abbia davvero affascinata!

Spalentor

Percorrendo la Leonhardsgraben ai margini del centro storico, si arriva alla porta Spalen o Spalentor. Faceva parte della cinta muraria della città ed è una delle tre porte rimaste. E’ sicuramente la più bella, con le classiche maioliche colorate che adornano il tetto e due torri rotonde che la affiancano. Questa era la porta d’accesso per l’Alsazia, quella utilizzata per gli scambi commerciali.

Le altre due torri rimaste sono la St. Albantor, nel quartiere di St.Alban e la St.Johanns-Tor, fuori dal centro cittadino, sempre lungo la sponda sinistra del Reno

Oberer Rheinweg – Rheinpromenade

Attraversando il Mittlere Rheinbrücke o prendendo una delle barchette elettriche (sono 4 in tutto lungo il Reno da St.Alban alla St.Johann-Tor) approdiamo sulla riva destra del Reno. La sua parte più bella è proprio quella che dà il titolo a questo paragrafo. Si tratta di una via, inizialmente ‘popolata’ da bar e ristoranti con vista sul fiume, che poi diventa prettamente residenziale.

Le casette che si affacciano sulla Oberer Rheinweg sono tra le più pittoresche della città, graziose e ben tenute, alcune coperte di edera o altri rampicanti. E proprio lungo questa strada pedonale, troverete la ‘Piccola Basilea’, una miniatura della città in scala 1:500, che riporta la Cattedrale e gli edifici nei suoi dintorni.

Museo Tinguely e Tinguely Brunnen (fontana)

Premetto che a Basilea non ho visitato musei. Stavolta non ne avevo voglia, anche se i 35° esterni mi hanno messo davvero a dura prova. La fontana però l’ho vista e vi ho sostato per il pranzo, proprio come fanno gli svizzeri. Si trova nella piazza antistante il teatro di Basilea ed è stata costruita dall’artista elvetico Jean Tinguely.

Si compone di 10 sculture cinetiche in movimento continuo, sculture che riproducono personaggi artistici quali il ballerino oppure il mimo, in rappresentanza agli artisti che proprio in questo luogo dialogavano tra loro nel secolo scorso.

Bella e fresca d’estate, questa fontana è molto suggestiva anche in inverno, quando il ghiaccio ricopre le sue figure rendendole ancora più stravaganti.

Il Museo Tinguely invece si trova sulla riva destra del Reno, abbastanza distante rispetto alla fontana. E’ il museo più importante della città, assieme al Kunstmuseum, che invece è nei pressi della Tinguely Brunnen.

Traghettare il Reno – i 4 traghetti

Nel tratto di Reno che bagna il centro storico, indicativamente fra il quartiere di St. Alban e la St-Johann Tor, è possibile traghettare in qualche minuto da una riva all’altra del fiume, passando dalla Kleinbasel alla Grossbasel e viceversa.

Il costo è irrisorio. Si scende la sponda del fiume si suona la campanella e vedrete la vostra piccola barchetta elettrica arrivare leggera e silenziosa verso di voi. Il costo, se non ricordo male, è intorno a 1,6 – 1,8 CHF a persona.

I traghetti sono 4, ed i più comodi sono sicuramente quello in corrispondenza della cattedrale e quello che attracca a St. Alban. Sulla cartina della città sono tutti ben in evidenza.

Vi consiglio di provare questa esperienza tutta locale, così come sedervi sui gradini a bordo fiume, per godere degli ultimi raggi di sole della giornata.

Nuotare nel Reno o fare il bagno nelle fontane

Volete provare una vera esperienza ‘basileese’ (il termine l’ho inventato)?

Allora compratevi una sacca impermeabile che sia anche salvagente, metteteci dentro i vostri averi e buttatevi nel Reno, facendovi trasportare dalla corrente per il tratto consentito. Non avete idea di quanta gente si rinfreschi in questo modo e pare anche che si diverta un sacco!

Personalmente non amo fare il bagno in fiumi o laghi, a meno che non ne veda la limpidezza, quindi noi non lo abbiamo fatto, ma è realmente un’esperienza tipica.

Stessa cosa fare il bagno nelle fontane. Verso sera, mi sono imbattuta in una famiglia che si immergeva con calma nella Schöneck-Brunnen (vedi foto), all’incrocio fra Mühlenberg e St. Alban-Vorstadt. In concomitanza una coppia vi cenava con i piedi immersi nell’acqua.

Ma questa è solo una delle tante. Sul sito della città trovate la mappa con tutte le fontane balenabili.

Consigli utili

Parcheggiare a Basilea risparmiando

A Basilea, come in tutta la Svizzera, si può lasciare l’auto solo all’interno delle righe blu, oppure nei parcheggi coperti. Se uscite per un giro serale, potete anche permettervi di spendere 1CHF all’ora, ma durante il giorno i prezzi sono notevolmente diversi.

Se rimanete parecchie ore, si può optare per un ticket giornaliero, che vi farà risparmiare parecchio, anche se non costerà meno di 20 CHF (giornata intera). Se invece avete una base comoda dove rientrare potreste fare il giochino che abbiamo fatto noi, non spendendo un franco.

A differenza di Berna, dove non mi pare ci siano scappatoie (ah della capitale svizzera ne parlo qui),

Cosa vedere a Berna in un giorno

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a tutti è consentito non pagare nulla a patto di lasciare l’auto non più di un’ora, a partire dalla lineetta del parchimetro successiva a quella di arrivo. Pertanto, se arrivate alle 10,05, posizionate il vostro disco orario sulle 10,30 e potrete rimanere di fatto fino alle 11,30. A noi avevano addirittura consigliato di andare a cambiare il disco orario…mi sono chiesta se fossimo effettivamente in Svizzera e non in Italia 😀

Se rientrate alla base per il pranzo e ritornate nelle 17, parcheggiando nelle 17,05 di fatto potete rimanere fino alle 18,30. Quindi pagherete solo la mezz’ora che vi separa dalle 19 e potrete rimanere in città gratuitamente fino a mattina.

Dove dormire a Basilea

O meglio, dove non dormire! I prezzi per noi erano troppo elevati. L’estate 2020 ci ha lasciati con circa 1000€ fuori tra voli in sospeso ed acconti di hotel che chissà quando potremo sfruttare.

Quindi, pur avendo scelto la Svizzera, l’obbiettivo era risparmiare. E dormendo in Francia si può, perchè è a soli 4 km dalla città. Abbiamo scelto un appartamento a St. Louis che però non vi consiglio perchè in zona lofi ed inoltre non troppo pulito.

Mi è sfuggito di mano però un altro appartamento che ha ottime recensioni e che trovate anche su Booking.com: Comfort Stay Basel Airport.

Anche la proprietaria era molto presente ed è stato un vero peccato che non avesse nulla che facesse al caso nostro. Mi auguro che voi siate più fortunati.

Ah, se da St.Louis non volete prendere la macchina, c’è il tram che vi porterà direttamente in centro, vicino alla Spalentor!

 

 

 

 

 

 

1 Comment

  1. Claudia ha detto:

    Bei ricordi! 🙂

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