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La Strada delle Fiabe si trova in Germania ed il suo nome in lingua originale viene scritto così: Märchenstraße. Esatto, pronunciarlo è difficile quanto scriverlo!

E’ lunga ca. 600 km. e parte da Hanau, vicino a Francoforte, per terminare a Brema. L’itinerario è ricchissimo, quindi il mio viaggio ha incluso solo poche tappe di questa ‘strada’ ancora poco conosciuta in Italia.

strada delle fiabe germaniaRipercorre i luoghi in cui sono nati e vissuti i Fratelli Grimm, oltre a quelli che hanno loro ispirato le fiabe di maggior successo, come Biancaneve, Cappuccetto Rosso, o i famosi musicanti di Brema.

Se si vogliono notizie più approfondite, si puo’ consultare il sito www.deutsche-maerchenstrasse.de dove potrete anche chiedere opuscoli informativi sulle varie località e rappresentazioni.

Scordatevi la lingua italiana.
Prima di partire, è bene che decidiate quali sono le tappe che volete fare, in quanto la maggior parte delle rappresentazioni sono durante il week-end oppure il mercoledì…quindi vederle tutte è impossibile.

Una cosa che vorrei sottolineare, è che molti paesini si somigliano tanto: piazza centrale con il municipio, case a graticcio, piccole viuzze ben curate, con qualche locale caratteristico. Insomma, non c’è bisogno di vederli tutti. Scegliete i piu’ rappresentativi.

Strada delle Fiabe, cosa vedere. Itinerario da Kassel a Brema

Fare tappa a Kassel è sicuramente molto comodo, perché vi trovate al centro della strada delle fiabe, ed anche al centro della Germania. E’ una città moderna, di discrete dimensioni.

E’ famosa per lo splendido parco collinare di Wilhelmshohe, con il suo castello, la statua di Ercole (in restaurazione) ed i famosissimi giochi d’acqua che purtroppo noi ci siamo persi, in quanto ci sono solo il mercoledì e noi ci siamo andati di venerdì.

Potete trovare qualche informazioni in piu’ nel sito www.museum-kassel.de. Sempre da questo parco, a piedi e con un po’ di fatica, si arriva al bellissimo castello medievale di Lowenburg.

Sembra proprio quello delle fiabe…non c’è che dire. Bella è anche l’Orangerie ed il suo parco enorme.
La cosa che più mi è piaciuta della Germania del centro-nord è la presenza di tanto verde, tanti parchi, prati, foreste, in periferia ed all’interno delle città.

Parchi di molto piu’ grandi rispetto alle esigenze cittadine…una meraviglia.
Quindi, con base a Kassel ci siamo spostati prima a Marburg, bello il castello che domina il paese e la piazza del Rathaus, ed Alsfeld ad una quarantina di km. Molto carino.

Qui ci siamo fermati a pranzo in un locale caratteristico che si chiama KARTOFFELNSACK. Si mangia bene e si spende il giusto. Mi sento di consigliarlo.
Altra tappa nelle vicinanze è stata Sababurg, dove possiamo ammirare il castello della Sleepy Beauty, la bella sababurg sleepy beauty castleaddormentata nel bosco.

Purtroppo il paesino non è segnalato fino a quando non ci si trova a pochi km. di distanza e se non avessimo avuto il navigatore non so se lo avremmo trovato. Comunque, purtroppo era in ristrutturazione e quindi inaccessibile se non nel viottolo antistante.

In tutti i casi il castello è un hotel/ristorante e quindi, da quanto ne so io, non visitabile.
Ormai siamo in dirittura d’arrivo, siamo in partenza per Brema.

Piccola sosta a Gottingen, cittadina universitaria, il cui punto di riferimento è la gottingen strada delle fiabefigura di Gänseliesel sulla fontana nella Marktplatz di fronte al Rathaus.

Si tratta di una statua in stile liberty rappresentante una giovane contadina con un mazzo di fiori in mano e delle oche attorno.

È tradizione che tutti i nuovi laureati della città bacino sulle guance la statua dopo aver passato l’esame. Ciò la rende “la ragazza più baciata del mondo”.

Brema, cosa vedere in 2 giorni

Veramente bella, giovane, vitale, ma allo stesso tempo tranquilla, con i suoi parchi, il fiume che la attraversa e la rende romantica.
Siamo arrivati durante la manifestazione ‘La Strada’ che occupava tutta la piazza davanti al Municipio. Mi è piaciuta da morire.

Si tratta di un evento gastronomico di cui ignoravamo totalmente la presenza. Non ho mai visto grigliate cosi’ grosse di bradwurst, come li chiamano loro!

E poi il pesce del Nordsee, nei famosi panini, ma anche spiedini di gamberi (buonissimi) con tanta verdura. Insomma la Germania non è necessariamente solo wurstel, birra e kartoffeln!
Ma torniamo alla città.

Innanzitutto la trovo perfetta per famiglie.

Primo perché qui è ambientata la famosa favola ‘I musicanti di Brema’, la cui statua in bronzo (raffigurante un asino, un cane, un gatto e un gallo) la si puo’ trovare sul fianco sinistro del Rathaus. Mi raccomando, strofinate le zampe anteriori del ciuco..porta fortuna!!

Poi la possibilità di girarla tutta a piedi, oppure prendere il tram, che è ben presente in ogni zona della città. Poi si può fare un giro in battello sul fiume, si può assistere al suono del Carillon lungo la Böttcherstraße (una delle vie storiche di Brema).

Si tratta di 30 campane in ceramica che suonano 3 volte al giorno, facendo scorrere delle figure lignee di grandi navigatori.
A Brema si trova l’Universum Bremen (http://universum-bremen.de/en/home.html), un museo meraviglioso dove la regola è ’VIETATO NON TOCCARE’.

Si puo’ sperimentare la temperatura del Polo Nord, simulare un terremoto, scoprire cosa sentivamo nell’utero materno quando eravamo ancora embrioni e tante, tante cose.

Mio figlio, seppur piccolo per tante sperimentazioni, ne è rimasto entusiasta.

Per chi avesse un po’ più di tempo a disposizione, a Bremerhaven (ca. 65 km da Brema) si trova anche il museo del clima.

Solo l’estetica di questi musei merita una foto ricordo.
Tornando in città, non si può non imbattersi nel Bremer Roland (letteralmente: “Rolando di Brema”).statua del roland brema

Si tratta di una gigantesca statua raffigurante il paladino Rolando, posta nella Marktplatz di Brema e risalente al 1404.

Simboleggia la libertà e la giustizia, oltre che l’indipendenza del Land di Brema.
Il monumento, il più antico e il più grande del genere in Germania, è annoverato, insieme al vicino municipio cittadino, nella lista dei patrimoni dell’umanità stilata dall’UNESCO.
Una cosa che ci siamo persi: sempre nella Marktplatz, direi vicino al Parlamento, c’è un tombino con una piccola feritoia.

Infilando una monetina, potremo sentire i musicanti cantare per noi.
Assolutamente da non perdere lo Schnoor; è un famoso quartiere storico del centro della città, composto da piccoli edifici (molti dei quali a graticcio) del XIV – XIX secolo, miracolosamente scampati alle distruzioni della seconda guerra mondiale e restaurati negli anni successivi.

Il quartiere, in origine abitato da pescatori e che, all’inizio del XX secolo, era una delle zone più povere della città, ha oggi un carattere prettamente turistico e gli edifici situati nelle strette viuzze ospitano negozi (soprattutto di souvenir), bar e ristoranti.
Oltre lo Schnoor si trova un altro quartiere, il Vierte 1/4, che sta diventando la zona piu’ trendy della città.

Negozi di tendenza, alcuni bei locali e murales in ogni dove, rappresentanti qualsiasi cosa, da due vecchietti alla finestra, ai ragazzi allo Stadio. Se avete voglia, non perdetevelo.

Infine, la fabbrica della Becks si trova proprio a Brema. Vengono effettuate visite guidate purchè abbiate più di 16 anni.

come arrivare a Brema dall’Italia

Considerando che il viaggio in auto sia davvero lungo, ma assolutamente fattibile, vi consiglio di prendere un volo con Ryanair su Brema, partendo da Treviso, Napoli o Bergamo Orio al Serio. Le tariffe sono spesso vantaggiose.

In alternativa, facendo il giro da Hanau verso Brema, sempre Ryanair collega Francoforte a tantissime città di tutta Italia, dal nord alle isole.

Da Roma F.co vola Germanwings sempre su Brema, ma facendo scalo a Stoccarda.

Una volta atterrati, vi conviene il noleggio di un’auto.

Noi abbiamo utilizzato Rentalcars, come tante altre volte e ci siamo sempre trovati bene. Il costo per 7 giorni (Kasko inclusa) è stato di € 290,00. Il link è il seguente –> www.rentalcars.com

strada delle Fiabe, dove dormire

Kassel – Hotel Adesso Astoria eur 89.00/notte in b/b
Brema – Ibis hotel eur 55,00/notte solo pernottamento

Entrambi prenotabili con booking.com. Qui il link –>Booking.com

In alternativa, potete consultare il sito di prenotazione Hotels.com IT, link https://it.hotels.com

 

 

4 Comments

  1. Tiziana Bergantin ha detto:

    Laura solo leggendo il post mi ha messo una voglia di fare le valige che non ti dico. Molto dettagliato. Le offerte sono così tante che davvero non so decidermi. Questo è il tipo di viaggio on the road che vorrei fare. Ho già fatto qualche ricerca e l'unica cosa che mi trova in disaccordo sono i costi. Vogliamo destinare un budget limitano, per nostre vacanze e non sono sicura di rientrarci con le spese. Lo spero tanto. Grazie ora salvo il post. Un abbraccio.

  2. Laura ha detto:

    Grazie mille Tiziana. Ricorda che per questo itinerario, si può escludere Lubecca e farlo atterrando a Brema. Risparmi tempo e denaro. Io ero partita con un'idea diversa, come poi ho scritto e poi ho riadattato il viaggio….ora non so, ma io avevo scelto Lubecca proprio perché i voli, pur essendo agosto, erano convenienti.

  3. Beatrice Clerici ha detto:

    io ho iniziato ad amare la Germania molto tempo fa, grazie ad amici tedeschi. Mi ha fatto molto piacere leggere la tu aintro “La Germania è un Paese che mi ha conquistato lentamente.”. Molte persone hanno un pregiudizio verso la Germania e mi fa piacere sempre trovare qualcuno che la apprezza quanto me.

    • Laura ha detto:

      Hai ragione Beatrice. Io ero proprio tra gli scettici. Poi, col tempo ho visto le sue meraviglie, come Wernigerode e Brema stessa…co sono gioielli magnifici, e la cosa più bella è che spesso rimangono nascosti…

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