Prima di partire per il mio viaggio in terra danese, mi sono documentata su cosa vedere a Copenhagen in 3 giorni,

perchè questo era il tempo che avevo a disposizione.
Copenhagen, capitale della Danimarca, è considerata una delle città scandinave, pur non facendo parte geograficamente della penisola.

Essendo parecchio a nord, le estati sono fresche ed un po’ piovose ma noi, pur essendo andati i primi giorni di settembre, siamo riusciti a trovare alcuni giorni di sole.

Durante i nostri 4 giorni in terra danese, siamo riusciti a visitare bene Copenhagen ed anche una parte dei dintorni, ai quali abbiamo dedicato una giornata.

cosa vedere a Copenhagen in 3 giorni

La città non è grande e si gira molto bene anche a piedi. Il nostro itinerario ci porta subito alla scoperta dell’emblema della città, ovvero la Sirenetta.

Chiamata anche ‘Little Marmaid’ si trova sulla Langelinie, una bella passeggiata pedonale che noi abbiamo percorso sotto un sole ancora caldo.

Che dire…me l’aspettavo più grande! Si tratta di una piccola statua in bronzo, adagiata su di uno scoglio, nei pressi della riva. Doverosa la foto, però se non fosse stata per la piccola folla che l’attorniava, subito non l’avrei notata.

A poca distanza dalla Sirenetta si trova il Castello Reale di Amalienborg, una costruzione imponente ed austera, che attira visitatori principalmente per il cambio della guardia, che avviene ogni giorno alle 12.

Il corteo dei soldati, parte dal Castello di Rosenborg e percorrendo la Bredgade arriva fino alla dimora.

Forse non tutti ricordano che la Danimarca è una monarchia, e questo palazzo è la residenza invernale della famiglia reale.

Cosa vedere a Copenhagen se non il Nyhavn (si pronuncia ‘niuaun’)? E’ il viale pedonale più famoso, quello sul canale, sul quale si specchiano i tanti edifici colorati della città. Questo è uno dei posti più vivi, pieno di ristoranti caratteristici, dove sedersi anche solo per un brunch.

nyhavn copenhagen

Quanto ho amato questo luogo, con i suoi palazzi arcobaleno, spesso in netto contrasto con il cielo plumbeo. Noi siamo stati fortunati perchè abbiamo trovato un clima abbastanza buono, che ci ha permesso di godere anche di bei tramonti…ed il tramonto visto sul Nyhavn è indimenticabile!

Da qui ci addentriamo nel cuore pulsante di Copenhagen, percorrendo lo Strøget, il viale pedonale più lungo della città. E’ anche molto largo, con alcune piazzette che ogni tanto si aprono da entrambe le parti.

Qui incontrerete tanti artisti di strada ed inoltre potrete sbizzarrirvi nello shopping più sfrenato.

Un altra cosa che mi ha incuriosito in città è la statua della pescivendola. La trovate su Gammel Strand, una delle strade che affiancano i canali.

Non so bene perchè si trovi qui. Forse per il fatto che proprio qui si teneva il mercato cittadino del pesce o forse è solo in memoria della principale attività della città nei secoli passati.

Sempre dai canali vedrete il Børsen, uno degli edifici più antichi della città, un tempo sede della più importante borsa cittadina. La cupola della sua torre è davvero curiosa, in quanto costituita dalle code attorcigliate di 4 draghi. Un capolavoro davvero unico, sicuramente da includere nei vostri 3 giorni a Copenhagen.

La leggenda vuole che siano a protezione dell’edificio il quale, pur essendo stato danneggiato da fuoco e bombe, si è sempre salvato.

barometro copenhagen

Un’altra attrazione particolare ed interessante è il grande barometro appeso alla torre del Richshuset.

Si trova in angolo tra la Radhuspladsen, ossia la piazza del Municipio e Vestervoldgader.

E’ datato 1936 ed è animato: il bel tempo si annuncia con una ragazza che va in bicicletta, mentre la pioggia con una donna con l’ombrello. Se si vedono entrambe le figure, il tempo si presume sarà nuvoloso.

A proposito della Radhuspladsen, è detta anche il km 0 della Danimarca, oltre ad essere il punto d’inizio dello Strøget.

Un altro palazzo importante della città oltre che molto affascinante nell’architettura è il Rosenborg Slot.

Risalente al 1600, è stato per secoli residenza della famiglia reale. Oggigiorno invece ospita il Museo delle Collezioni Reali Danesi, tra cui quella dei gioielli della Corona.

E’ aperto al pubblico a pagamento, mentre è gratuito l’ingresso ai giardini. Sono molto curati e la loro visita, specie in primavera è molto gradevole, grazie alle fioriture di stagione.

Tutte le informazioni di visita le trovate al seguente link –>www.kongernessamling.dk/en/rosenborg

Alla domanda ‘cosa vedere a Copenhagen in 3 giorni’ risponderei che il Tivoli e dei suoi giardini sono tra le attrazioni imperdibili della città.

E’ uno dei parchi più antichi d’Europa, per essere precisi, il secondo dopo il Bakken, un altro parco alle porte della città.

E’ un luogo davvero magico, se pensiamo che è rimasto sostanzialmente intatto dal 1843! Vi consiglio di andarci col crepuscolo, quando le luci cominciano ad accendersi e sembra di vivere una fiaba.

L’ingresso al parco (free con la Copenhagen Card) non comprende l’accesso alle giostre. Sì, il Tivoli è caro, parecchio.

Però un giretto, almeno sulla giostra con le mongolfiere dovreste farlo…e dall’alto è uno splendore!

All’interno dei giardini troverete anche bar, ristoranti e negozi, insomma proprio tutto per farvi spendere un bel po’ di soldini…sappiate trattenervi!

Informazioni sulle date di apertura e prezzi aggiornati direttamente sul sito del parco –> www.tivoli.dk

Invece, poco prima dell’ingresso, si trova il negozio unico nel suo genere: qui si può costruire il tuo teddy bear. Si chiama Build-a-bear e questo è il link al sito www.buildabear.dk

E’ un luogo per acquistare un ricordo molto particolare ed importante dal punto di vista affettivo, specie se avete con voi un bimbo.

Copenhagen Card e tour sui suoi canali

Abbino gli argomenti perchè, acquistando la Copenhagen Card, avrete incluso anche un bellissimo tour sui canali che permette di vedere la bella Copenhagen da un’altra prospettiva.

Inoltre, alcuni edifici visti dall’acqua hanno davvero una resa maggiore, come il palazzo della biblioteca, detto Black Diamond per il colore e la sua lucentezza. Durante la bella stagione, molti bar hanno la terrazza sui canali, poi è sempre divertente passare sotto ai ponti, alcuni talmente bassi da doversi sdraiare!

Il tour sui canali parte dal molo di Nyhavn, ma anche da Gammel Strand.

dove acquistare la Copenhagen Card – come muoversi in città

  • on line, sul sito www.copenhagencard.com/buy-copenhagencard
  • Copenhagen Central Station (Redemption Center) – Bernstoffsgade
    1577 København K
  •  Copenhagen Visitors Service (Redemption center) – Vesterbrogade 4A
    1620 Copenhagen V
  •  CPH Airport Service Center (Redemption Center) – Lufthavnsboulevarden 6
    2770 Kastrup
  • Tivoli Box Office (Redemption Center) – Vesterbrogade 3
    1630 Copenhagen V
copenhagen opera theatre

durante il canal tour…

Ulteriori sedi di acquisto le trovate sul sito www.copenhagencard.com/sales-points

La card ha una durata dalle 24 alle 120 ore ed il costo è abbastanza elevato.

Considerate comunque che i trasporti sono tutti inclusi, anche quelli per i dintorni di Copenhagen e ben 79 attrazioni sono free.

Qui la lista di tutti gli ingressi inclusi nel costo della card: www.copenhagencard.com/free-attractions

Qui invece tutti i locali e le attrazioni che offrono riduzioni ai possessori della Copenhagen Card: www.copenhagencard.com/discounts%20

Il costo della card per bambini e ragazzi dai 10 ai 15 anni è la metà del costo per adulto.

Forse con la bici avremmo arginato la stanchezza!

Per ogni adulto pagante, due bimbi fino a 10 anni non compiuti viaggiano gratis.

Il modo migliore per muoversi a Copenhagen è a piedi o in bicicletta (qui maggiori informazioni per gli amanti delle due ruote –>www.visitdenmark.it/it/copenaghen/natura/copenaghen-su-due-ruote)

Da/per l’aeroporto, così come per le località limitrofe (nella card sono compresi i trasporti di tutta la regione), la zona è ottimamente servita da metro e treni, oltre che da autobus.

come arrivare a Copenhagen

La compagnia Easyjet collega Milano MXP e Venezia alla capitale danese con voli diretti.

Stessa cosa vale per la SAS, che vola da Bologna su Copenhagen senza scali.

Ryanair, più capillare, vola da Bologna, Bergamo, Napoli, Pescara e Roma Ciampino.

link utili per la pianificazione del viaggio

www.visitdenmark.it/it/danimarca/home-page

www.visitcopenhagen.com/copenhagen-tourist

Viaggio realizzato il collaborazione con la rivista on-line di viaggi per bambini Familygo, che lo ha parzialmente supportato.

 

Non perderti i dintorni di Copenhagen! Ne parlo approfonditamente qui:

Dintorni di Copenhagen. 5 escursioni da non perdere

 

 

 

 

 

 

6 Comments

  1. marina ha detto:

    Sono così curiosa di visitare COpenhagen che solo leggendoti mi sentivo li con voi! Voglio solo aspettare un pò per poter portare mia figlia e farle vedere la sua sirenetta

    • Laura ha detto:

      Infatti è giusto che i nostri figli riescano a ricordare i viaggi che fanno. Mio figlio ricorda qualcosa, ma non tanto, delle Seychelles…e aveva già 6 anni compiuti…un vero peccato…

  2. Alessandra ha detto:

    Ho letto con piacere il tuo post perché noi in viaggio di nozze siamo stati a Copenhagen x alcuni giorni prima di partire x la crociera lungo i fiordi norvegesi. Amo moltissimo questa città… il Tivoli… La sua atmosfera fiabesca. Certo é una città carissima e bisogna andarci mentalmente preparati😅.

    • Laura ha detto:

      Copenhagen è una vera chicca in effetti. E’ piccolina, si gira bene a piedi, ma offre tantissimo sia in città che nei dintorni…non deve trarre in inganno in effetti…

  3. Marica Giubila ha detto:

    Ottime info, utili soprattutto a chi come me viaggia con i bimbi.
    I Tivoli Gardens sono così suggestivi come dicono?

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