Vipiteno: cosa vedere in paese e nei dintorni

Vedere Vipiteno, delizioso borgo alto-atesino,

al massimo vi porterà via una mezza giornata. Se invece avete più tempo a disposizione potrete, non solo visitare il paese, ma anche addentrarvi nei suoi dintorni immediati che, come scopriremo, nascondono alcuni luoghi estremamente affascinanti.

Durante la mia ultima breve vacanza sulla neve, dove ho finalmente slittato sulla pista più lunga d’Italia,

A Vipiteno, sulla pista da slittino più lunga d’Italia

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "OK Accetta" nel banner"

ho avuto il piacere di scoprire più approfonditamente anche cosa vedere a Vipiteno e dintorni. Come solito, condivido la mia esperienza con voi, sperando che possa essere un’utile guida 🙂

Vipiteno, cosa vedere in paese

Appena si entra nel centro storico di Vipiteno, si rimane incantati dai suoi palazzi colorati, che accompagneranno tutta la vostra passeggiata. Colori vivi, non sgargianti, ma intensi, dal giallo aranciato del Caffè Lily al celeste dello storico Hotel Lamm, fino ad arrivare alla protagonista del piccolo centro: la Torre delle Dodici.

Torre delle Dodici

Svetta su tutto e taglia il centro quasi in due perfette metà. Torre civica eretta fra il 1468 ed il 1472, è l’emblema del borgo, che divide la Alte Stadt (città vecchia) dalla Neue Stadt (città nuova). Alta 46 metri, nel 1867 un incendio ne distrusse la guglia originale in legno che ora è sostituita con frontoni in pietra.

Un tempo il suo scopo era di sorveglianza, per cercare di vedere quanto prima l’arrivo di eventuali nemici. Attualmente è visitabile durante il periodo dei mercatini natalizi, fino ai primi del mese di gennaio.

La Città Nuova

Cosa vedere a Vipiteno se non una delle più belle strade di tutto il Tirolo, anzi, oserei dire, di tutta Italia? A causa di un incendio avvenuto nel 1443, si decise di dare nuova linfa a questa parte della città, anche per rispecchiare il buon tenore di vita raggiunto dai suoi abitanti.

Vengono costruiti portici, in parte ancora affrescati, per esporre le merci in vendita, protette anche in caso di pioggia, gli edifici diventano più eleganti e vengono arricchiti da cortili e bovindi, per dare maggiore luce agli interni.

Curiosità: le facciate strette dei vari edifici sono dovuti al fatto che secoli fa le tasse erano in funzione dell’ampiezza di quest’ultime, quindi le case si sviluppavano in lunghezza, e spesso arrivavano fino alle mura della città.

Chiese

Chiesetta di S. Spirito

Si trova sulla Stadt Platz, vicino all’ufficio informazioni turistiche. Contiene un pregevole ciclo di affreschi del ‘400 ed è visitabile dalle 8,30 alle 18. Nel Medioevo faceva parte di un edificio ospitale, un rifugio per forestieri e pellegrini, a cui provvedeva con vitto ed alloggio.

Chiesetta di S. Salvatore

Fuori dal centro storico, si trova all’incrocio tra via della Commenda e Gänbacherstraße. Risale alla prima metà del XVII secolo ed è stata voluta dall’allora parroco di Vipiteno Nikolaus Steiner.

Chiesa Parrocchiale Nostra Signora della Palude

Anch’essa fuori dal centro storico di Vipiteno, si distingue per il suo campanile color verde e rosa, dalla forma originale. Di grande pregio il portone principale ed è nota per ospitare la lapide di Postumia Victorina. Di periodo romano, è databile fra il II e III secolo d.C. ed è stata rinvenuta durante gli scavi per la costruzione della chiesa attuale, avvenuta durante tutto il XV secolo.

Prima di tale data infatti, sul sito sorgeva un altro edificio religioso in stile romanico, di cui già si parlava nel 1200. La chiesa di Parrocchiale di Vipiteno, è tra le cose da visitare nel paese, anche perchè è una delle più grandi di tutto il Tirolo.

Municipio

Situato nella Neue Stadt, lungo la via principale, è un edificio della prima metà del ‘500, arricchito con uno splendido bovindo ‘Erker’ poligonale, che lo rende uno degli edifici più belli di tutta la regione. Il Municipio è visitabile da lunedì a venerdì dalle 8,00 alle 12,30 e solo il mercoledì dalle 14,00 alle 17,30.

Nel suo cortile, aperto con orario continuato sempre nei giorni feriali, dalle 8,00 alle 18,00, potrete ammirare una copia della Stele del Dio Mitra ed il Miliario Romano, antico quasi di 2000 anni, utilizzato da Settimio Severo per riparare la strada che collegava l’Italia con l’attuale Augsburg (Augusta).

La Città Vecchia

Si trova nella parte nord di Vipiteno e si differenzia dalla Città Nuova per la strada più stretta, quindi minor distanza fra gli edifici e meno luce. Dove un tempo sorgevano locande e botteghe artigiane, ora troviamo negozi moderni, ristoranti e caffè. I colori degli edifici sono meno sgargianti di quelli della parte sud.

Tra l’antico però, compare anche il moderno, con la facciata in vetro ed alluminio della libreria Athesia, opera dell’architetto bolzanese Zöggeler.

Museo Multscher

Aperto dal 1° aprile a fine ottobre (martedì-sabato ore 10 – 13 e 13,30 – 17), conserva al suo interno le tavole dell’altare costruito da Hans Multscher a metà del ‘500 per la chiesa parrocchiale di Vipiteno. Si tratta di 8 dipinti rappresentanti la Passione di Cristo e la vita di Maria. Sono l’ultimo lavoro e capolavoro di questo grande artista tedesco del tardo Medioevo.

Il museo è chiuso il lunedì ed i festivi. Per informazioni: museum@sterzing.eu

Vipiteno, cosa vedere nei dintorni

Castel Tasso

Poco fuori dall’abitato del paese e ben visibile dalla SS12, Castel Tasso è uno dei manieri più belli e meglio conservati dell’Alto-Adige. Se ne parla già agli inizi del XII secolo! Passato di proprietario in proprietario per secoli, dal periodo napoleonico (primi dell’800) è stato concesso dal Governo Bavarese alla famiglia dei Thurn und Taxis, per i servizi postali resi nei territori tedeschi.

Da vedere nei suoi interni: i dormitori dei soldati e dei servi, la sala verde, ancora decorata con meravigliosi affreschi, la cucina di fumo e la vicina cappella dedicata a S. Zeno.

Visitabile da inizio aprile a fine ottobre nei seguenti orari: 10,30 – 14,00 – 15,00. Da metà luglio ai primi di settembre anche alle ore 16,00. Chiuso il sabato. Tel. +39 339 2643752, e-mail: info@sterzing.com

Castel Pietra

Si trova di fronte a Castel Tasso, in posizione panoramica. Costruito entro la prima metà del 1200 per scopi chiaramente difensivi, fu affidato già dal 1256 alla famiglia di ministeriali Trautson, alla quale ancora appartiene.

Essendo utilizzata come residenza estiva non è aperta al pubblico, ma merita comunque di essere vista nei suoi esterni.

Santuario di Maria Trens

A circa 5 km dal borgo di Vipiteno, in splendida posizione sopra elevata, sorge questo santuario che da secoli richiama fedeli e pellegrini. Tanti sono gli ex-voto presenti a testimonianza delle suppliche richieste ed in parte forse accolte. Adiacente, un piccolo cimitero con vista sulla valle sottostante. Un vero luogo di pace e bellezza.

Castel Wolfthurn, Museo prov. della Caccia e della Pesca

Aperto da inizio aprile a metà novembre, è un castello barocco molto bello anche solo dall’esterno. Durante la bella stagione, potrete visitarne gli interni, dove troverete esposti arredi originali dei secoli scorsi oltre una bella collezione storica e culturale riguardante le attività tra le più importanti della regione: caccia e pesca.

Si trova a circa 6 km da Vipiteno, in direzione ovest.

Lo yogurt di Vipiteno

Chi non conosce questo ottimo prodotto caseario? La latteria sociale di Vipiteno, che produce anche altri derivati del latte, apre i battenti la prima volta nel 1884 come ‘Latteria a vapore’ ed il suo prodotto di punta che, pensate un po’, venne prodotto a regime solo dal 1976, è lo yogurt. La fabbrica, che produce ben 1,5 milioni di bicchierini al giorno, è visitabile con guida tutto l’anno nella giornata di giovedì.

Per gruppi di 10 fino a 20 persone, le visite vengono estese a tutti i giorni feriali della settimana. Prenotazione sempre obbligatoria. Indirizzo e-mail: info@latteria-vipiteno.it, telefono 0472/978818.

 

 

 

2 Comments

  1. Andrea Parmeggiani ha detto:

    Molto bello il paese e la zona… Che, avendo poco tempo di viaggiare, avevo già visitato… Con Street View 🙂

    • laura ha detto:

      Qui bastano due giorni…un week end…se sei amante di questi luoghi…chiaramente spostandosi un po’ c’è molto di più, però anche vedere i luoghi un po’ alla volta non è da cacciare via 😊

Rispondi a Andrea Parmeggiani Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »

Viaggiare con Laura cookie funzionali e di terze parti per il suo funzionamento. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. clicca qui per sapere quali cookie usiamo

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi