Visto Egitto per gli italiani (ed altre informazioni)

Sicuramente più di una volta vi sarete chiesti come poter fare una vacanza in piena tranquillità, ma soprattutto in regola, in Egitto.

Allo stesso tempo avrete pensato fosse una cosa irraggiungibile e magari avete rinunciato alla vacanza più spettacolare della vostra vita, per paura dei vincoli burocratici e delle tempistiche,

ma è sufficiente compilare il modulo per il visto per l’Egitto per gli italiani, per poter partire senza nessun tipo di preoccupazione.

Più semplice che fare una valigia per noi donne!

Questo tipo di visto autorizza chiunque abbia scelto di recarsi in Egitto come turista ad accedere liberamente al Paese. E’ necessario fornire i  dettagli personali, il motivo per cui stiamo visitando l’Egitto, in questo caso per turismo e, una volta ottenuto l’autorizzazione, possiamo iniziare a preparare zaino, itinerario e prepararci a vivere un’avventura a dir poco straordinaria.

Una volta superato il discorso ‘visto per Egitto per italiani’, ci si può concentrare sulle sue meraviglie.

Egitto antico, cosa vedere

visto egitto per italiani

Sicuramente conoscerete l’Egitto per le sue piramidi, pertanto non dovete perdervi il complesso di edifici simbolo di questo paese nella periferia del Cairo. Stiamo parlando della Necropoli di Giza, composta da tre piramidi, tra le quali Cheope che è una delle Sette meraviglie del mondo.

Nelle vicinanze possiamo avere l’opportunità di visitare i templi, la famosa Sfinge ed il famosissimo Museo Egizio del Cairo dedicato interamente all’antica civiltà egiziana. Qui potrete trovare la celebre e storica maschera di Tutankhamon, uno dei reperti più incredibili al mondo.

Avrete sentito parlare della Valle dei Re, quella che era la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno. Si trova non troppo distante da Luxor e si caratterizza per la presenza delle tombe dei più importanti faraoni, completamente scoperte e accessibili a tutti.

La Valle delle Regine, di fianco a quella dei re, invece ospita il maestoso tempio di Hatshepsut.

valle dei re egitto

Altra necropoli che non può non essere sulla lista delle cose da vedere è Saqqara: il monumento più importante di questa necropoli è la piramide a gradoni di Djoser, la più antica fra tutte quelle che possiamo visitare in Egitto.

Un’altra delle cose da non perdersi in questo meraviglioso Paese è Abu Simbel, facente parte del patrimonio dell’Unesco, si tratta di uno splendido sito archeologico formato da due giganteschi templi incastonati nella roccia che sorgono sulle sponde del lago Aswan.

Un accenno al famoso e secondo fiume più lungo al mondo non può mancare: il fiume Nilo. Sulle rive di quest’ultimo si sviluppò l’antica e straordinaria civiltà egizia, che ormai è diventata la costituzione per le nuove civiltà sedentarie e lo si può percorrere facendo una splendida crociera sul fiume Nilo in una delle tipiche imbarcazioni egizie: la feluca.

la cucina egiziana  – componente fondamentale della vacanza

Durante la vostra vacanza sarà indispensabile poter provare anche alcuni dei piatti caratteristici e tipici della cucina egiziana come per esempio:

  • Aish: il pane che per gli egiziani rappresenta uno degli elementi principali durante il pasto. Preparato con miscela di farina integrale e bianca viene cotto vicino alla fiamma viva ed è pronto in pochi minuti.
  • Koshari: una ricca e gustosa combinazione di riso, pasta corta e lenticchie con salsa di pomodoro piccante.

    kushari piatto egiziano

    Flickr, uso commerciale consentito – Immagine di Kmf164

  • Kofta: polpette con un gusto particolarmente ricco e corposo fatte di carne di agnello mista a quella di manzo accompagnate dal tipico pane citato sopra.
  • Hummus: deliziosa crema a base di ceci con eccellenti proprietà nutritive.
  • Due piatti con le fave come ingrediente principale: le Falafel e i Ful. Il primo piatto è composto da squisite polpette di fave fritte apprezzate molto dai vegetariani, mentre il secondo viene preparato con fave cotte condite con sale aglio prezzemolo tritato, limone, olio di oliva, pepe nero e cumino ed è uno dei piatti più economici dell’Egitto.
  • Famosissimo ormai in tutto il mondo, il Kebab, carne d’agnello infilata in uno spiedo e cucinata in un cilindro, una volta cotta viene tagliata con un coltello molto affilato e servita con riso pomodoro e insalata; così come viene accompagnato il Samak, che è il pesce che si può trovare sulla costa del Mediterraneo e sul Mar Rosso.

Per ultimi ma non meno importanti, due dei dolci tipici di questo paese: Baklava e Umm ali. Entrambi composti da diversi strati, il primo composto da sottili sfoglie di pasta fillo mentre il secondo con pane ammorbidito nel latte e riempito di uvetta e noci… una delizia!

Una volta in possesso del proprio visto per l’Egitto e fatto le valigie,  si può partire e scoprire tutto ciò che questo straordinario Paese ci riserva, e portare a casa ricordi e profumi indimenticabili!!

Immagini in corpo articolo: Pixabay

Immagine in evidenza in home page: Flickr, uso commerciale consentito. Autore: Luigi Rosa

4 Comments

  1. Sara ha detto:

    Mi stavo chiedendo se il visto per l’Egitto abbia un costo, magari vado a curiosare sul sito che hai linkato. Mi piace sempre conoscere questo genere d’informazioni pratiche, possono sempre servire!

    • Laura ha detto:

      Assolutamente! In effetti tendo ad essere più pratica che altro…alla fine alle persone interessa più quello che altro. Grazie!

  2. Valentina ha detto:

    Non sono mai stata in Egitto, ma prima o poi mi piacerebbe visitare questa magica e misteriosa terra! Anche la cucina mi ispira parecchio! Adoro le Falafel 🙂

    • Laura ha detto:

      Piacerebbe anche a me, è da quando studiai la civiltà egizia a scuola che sogno le piramidi…mi non c’è mai tranquillità politica in questi posti…

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